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mercoledì 4 ottobre 2017

Recensione In Anteprima Mirror, Mirror di Cara Delevingne

Buongiorno lettori!

Iniziamo la giornata con il piede giusto, e vi dico la mia sul nuovissimo, di prossima uscita, romanzo di Cara Delevingne scritto con Rowan Coleman!
Ho avuto il piacere di leggerlo in anteprima assoluta per aver partecipato e vinto al concorso della DEA Planeta, il libro lo troverete in tutte le librerie dal 10 Ottobre!






Trama: Red, Leo, Naima e Rose. 16 anni, quattro ragazzi diversissimi accomunati dalla passione per la musica. È stata la musica a renderli inseparabili. Gli inseparabile quattro… fino al giorno in cui non sono diventati tre.
Dopo che Naima è sparita senza lasciare traccia, infatti, niente è stato più lo stesso: uno specchio si è rotto e un pezzo si è perso per sempre nelle vite di Red, Leo e Rose. Perchè Naima era la più solare di tutti, l’amica migliore al mondo.
Ma in fondo al cuore nascondeva un segreto inconfessabile che nemmeno Red aveva fiutato e che nessuno avrebbe potuto immaginare. E mentre Rose si abbandona agli eccessi e Leo si chiude in se stesso, Red non accetta la scomparsa dell’amica: ha bisogno di sapere. Di capire cosa l’ha spinta ad allontanarsi da tutto e da tutti.
Per fare questo, però, Red dovrà prima trovare la forza di guardarsi allo specchio, conoscersi e accettare che niente è ciò che sembra, e che la realtà può essere capovolta.
Recensione: La dedica con cui Cara Delevingne apre il suo romanzo mi ha illuminato il cuore. Si intravede il dolore, la pazienza e la determinazione nel voler diventare qualcuno pur partendo da zero.
I personaggi sono costruiti magistralmente, mi sono innamorata di loro quattro come se fossero un unico pacchetto. E forse è proprio così. Leo è un bel ragazzo, figo, ormai ha anche messo la testa a posto, insomma il re del ballo. La sua reginetta potrebbe essere Rose, forte, determinata, popolare, una bella ragazza e sa di esserlo, schietta sincera e come li definirebbe Red sono insieme a Leo la versione punk di una coppia di adolescenti "normali". Red ha i capelli rasati color carota, si veste come un boscaiolo (t-shirt bianca e camicia a quadri sono il suo must) ed è l'anima del gruppo. Insieme a Naomi sono una bella coppia di nerd. Naomi infatti si nasconde dietro i suoi occhiali ed è forte e sicura di se... almeno è quello che tutti credono, ma ne siamo veramente certi?
La narrazione parte subito fluida e scorrevole, la scomparsa di Naomi porta subito i suoi tre amici Red, Leo e Rose a domandarsi perchè sia voluta sparire nel nulla, senza dire a nessuno dove sia e senza il suo cellulare  i suoi effetti personali. La polizia la sta cercando, ma mano a mano che passa il tempo la speranza di rintracciarla un po' si affievolisce e i tre ragazzi, con l'appoggio della scuola e della famiglia di Naomi organizzano un concerto per lei, per non permettere alle persone di dimenticarla. Perchè se qualcuno ci dimentica è come se non fossimo mai esistiti. 
Sono un'onda, pensavo, anche quando sto per spezzarmi, sono forte. 

Ho amato la scrittura fluida e dettagliata, le descrizioni accurate sulle personalità dei personaggi, senza mai sminuirli, mostrandomi sempre una parte della medaglia di ognuno, ed il bello è che non mi sono mai permessa di giudicarli, anche se le loro azioni potevano essere non proprio giuste, rendendoli sempre accattivanti e mai banali, rendendo questo libro una lettura piacevole e appassionante. Sono riuscita ad entrare nella testa di ognuno di loro quattro, pur vedendo le situazioni dal punto di vista di Red
Una delle cose belle della nostra amicizia era che non ci importava conoscere i rispettivi segreti. A noi bastava conoscerci come persone.

Questi quattro ragazzi mi sono entrati dentro il cuore, mi hanno appassionato ognuno con la propria personalità, ognuno perso nei suoi problemi, nella propria famiglia e devoto agli amici della band. Ci racconta delle divertenti realtà in cui apparire sui social è più importante di come siamo in realtà, di ciò che si scrive postandolo è più veritiero di ciò che ci diciamo a voce, di come comunichiamo scrivendo sulla tastiera dello smartphone e non usando la voce.
Una lettura che fa riflettere, che ha riportato a galla molti ricordi su come è vivere l'adolescenza, senza una famiglia che ti sostiene, cercando di piacerti per come ti vogliono gli altri. Il percorso dell'accettazione è solitamento lungo e doloroso, ma quando, alla fine riesci ad accettare te stesso, come per magia, piano piano ce la faranno anche gli altri. Non devi avere paura di dimostrare chi sei. 

Il profondo legame che i quattro protagonisti hanno tra loro è da ammirare, spero che un giorno tutti possano avere quel tipo di amore e rispetto per quello che si è veramente, senza finzioni, da parte degli altri. 
Le vicende si svolgono velocemente, non mi sono mai annoiata, non vedevo l'ora di capire cosa fosse successo a Naomi. Quella ragazza simpatica, silenziosa e nerd che i suoi amici amavano e rispettavano. Lei che tre settimane prima della scomparsa aveva cambiato i suoi modi di vestire e truccarsi, che non avrebbe mai lasciato la sua famiglia ed i suoi amici per scappare. 
Ti tiene con il fiato sospeso fino all'ultimo, a circa metà della narrazione mi ha sorpreso (credo di aver urlato "COSA?"), questo libro è riuscito a sorprendermi veramente e mi ha dato conferma di quanto sia importante avere dei legami d'amicizia e di quanto vogliamo che la nostra famiglia ci accetti, ci faccia da scudo e ci protegga . 
Se nessuno vi ascolta, gridate finchè non lo faranno. Tutti meritano una voce.
Questo è un libro con un percorso importante, parla di amicizia, d'amore, di tormento, della ricerca di una persona a cui vuoi bene e della ricerca di noi stessi, di rinunce e di notti divertenti, fino alla fine in cui il percorso è redenzione e perdono.
Sicuramente è uno dei libri che più mi ha colpito quest'anno. Un libro adolescenziale che dovrebbero leggere tutti, indipendentemente dall'età. 

Il mio voto:


Susan.

2 commenti:

  1. Mi hai fatto ricredere, penso che lo leggerò!

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    1. Anche io all'inizio ero un po' scettica, ma lo consiglio veramente a tutti, senza dubbio è stata molto abile la scrittrice Rowan Coleman, che ha saputo dare un tono a tutta la storia magistralmente! Buone letture!

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