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martedì 14 febbraio 2023

Review Party: Dark Rise di C.S. Pacat

 Buongiorno lettori!


Nel Review Party di oggi, vi presenterò una meravigliosa novità Oscar Mondadori: 

 "Dark Rise" di C.S Pacat!

Dark Rise è il primo libro di una serie Young Adult, ma con una linea fantasy molto oscura, se vi è piaciuto il Signore degli Anelli non potrà proprio non piacervi anche questo. 
Ammetto che era la prima volta che leggevo qualcosa di questo autore e mi sono fatta trascinare dalla bella trama coinvolgente, posso affermare che non mi ha affatto deluso, forse mi aspettavo qualcosa in più ad un primo sguardo ma credetemi merita una lettura. 

Il libro parte con una scena nella Londra del 1821, in modo molto confuso con una scena di prigionia, che assumerà un senso solamente più avanti nella lettura. Marcus, è trattenuto nelle viscere di una nave da James, un bell'uomo dai capelli biondi. Si parla di un ragazzo, che è ancora vivo, con grande risentimento di James.

Il ragazzo è Will, 17 anni e lavora come garzone al porto mercantile. Scopriamo presto che è in fuga dopo che sua madre è stata uccisa davanti a lui. Le cose si intensificano rapidamente. Will è trascinato in una guerra soprannaturale tra le forze dell'oscurità, un tempo governate dal cosiddetto Re Oscuro, e la luce, difesa da un ordine di cavalieri vestiti di bianco. James, è un redivivo, vissuto nel passato e reincarnato, lavora per un uomo di nome Simon, che è determinato a riportare indietro il Re Oscuro e a scatenare l'oscurità nel mondo. 
Per pura fortuna incontrerà Violet, una ragazza indiana, ed insieme verranno catapultati tramite un portale nella sala degli Steward, un mitico forte dove questi guerrieri della giustizia fecero la loro ultima resistenza contro il Re Oscuro la prima volta che cercò di far precipitare il mondo nell'oscurità. 
Con il raggiungimento della maggiore età devono non solo conoscere questa epica battaglia, ma devono anche capire il loro potenziale all'interno di essa: Violet come guerriera (nonostante la sua linea di sangue assomigli di più al lato oscuro) e Will come stregone  (a causa di un cimelio di famiglia e delle visioni di una donna con gli occhi di sua madre). Mentre questi ragazzi stanno ancora lottando per capire dove inserirsi, Simon sta inviando servitori come James, per rintracciare un artefatto che lo aiuterà a resuscitare il Re Oscuro e i suoi seguaci ombra.
Ci saranno altri personaggi importanti come Katherine che entreranno in gioco man a mano che il libro evolve e ognuno sembra essere introdotto nel momento esatto. 

Mi sono fatta moltissime domande su Will e ancora più dubbi hanno scatenato in me possibili congetture, non vedo l'ora di leggere il seguito del libro per scoprire se ho effettivamente ragione. 

Le tematiche affrontate sono comunque molto attuali e vediamo in questa lotta tra bene e male un continuo susseguirsi di temi interessanti come l'importanza della famiglia, le amicizie. 
Grande assente è il romanticismo si capisce come Will sia un queer, in questo libro però non avrebbero avuto molto senso e quindi credo sia stata una scelta davvero efficace per l'autore. Tuttavia lancia le basi per un qualcosa che potrebbe arrivare in futuro, lasciandoci con la voglia di proseguire la lettura e scoprire cosa ci troveremo davanti. 

La scrittura della Pacat è travolgente, ma allo stesso tempo molto lenta all'inizio, probabilmente risente del fatto che essendo il primo volume deve introdurci in questo nuovo mondo con tutte le descrizioni che questo ne compete. Il libro però diventa piano piano un escalation di emozioni e colpi di scena che attraggono l'attenzione del lettore facendolo sembrare più leggero e spedito. Il finale lascia con l'amaro in bocca e rende l'attesa per il prossimo libro difficilissima. 
Ho sicuramente adorato il POV alternato, non sono infatti una alla quale piaccia vedere l'evoluzione di un romanzo solo da un punto di vista e questo è ben suddiviso tra i vari personaggi. 

Per tutti coloro che amano il fantasy vale la pena di essere letto, ma non aspettatevi il nuovo capolavoro del secolo. 

Nel complesso il libro mi è piaciuto molto e non posso fare a meno di consigliarvelo. 



Il mio voto: 


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