Pagine

venerdì 13 luglio 2018

ReviewTour: "Non è troppo tardi - Se ti amassi ancora Vol.2" Sam P. Miller

Buongiorno, 

Oggi siamo in Tour con questo fantastico secondo capitolo della serie "Se ti amassi ancora" di Sam P. Miller, in uscita come self in questi giorni. 



Trama: Il tempo è un gran guaritore, può curare ogni ferita. Ecco perché, dopo un po’, i ricordi sembrano sbiadire e fare meno male.
Cosa ne è stato di Alex e Olivia? Del batticuore, del loro amore così tormentato?
La vita è andata avanti, sono cresciuti e hanno stravolto le loro abitudini ma non i sentimenti, quelli veri sono rimasti. 
Olivia ha ventisei anni, una laurea in psicologia, una carriera avviata e un fidanzato che la ama più di ogni altra cosa al mondo.
Alex, invece, è diventato socio di un'importante studio di architettura. Nella sua vita non c’è più spazio per l’amore, l’unica evasione che si concede è un’arida relazione di sesso, nella quale i sentimenti non sono oggetto di trattativa.
Due vite molto diverse che procedono spedite a undici Stati di distanza l’una dall’altra, ma poi entra in gioco lui… il destino, che come un abile mazziere rimescolerà le carte in modi così imprevedibili che nessuno dei due potrà sottrarsi a quella partita, perché, in fondo, non è mai troppo tardi per rimettersi in gioco.

«Se un giorno ti accorgessi che per tutta la vita non hai fatto altro che negare l’evidenza, che cosa faresti, Lex? Che faresti se fosse davvero troppo tardi?
Il destino ci dà milioni di possibilità per essere felici, ma se chiudi sempre gli occhi, amico mio, forse non lo sarai mai.» 



Alex ha realizzato il suo sogno, ha ventotto anni ed è uno dei soci più giovani di uno studio di architetti.
Olivia, una psicologa in carriera, è innamorata di Ian, dopo quasi dieci anni il suo cuore ha deciso di aprirsi a qualcun'altro. 
Sam P. Miller ha saputo descriverci i loro dieci anni separati, i loro cambiamenti prima ancora di farli rincontrare. L'ho apprezzato veramente, riscoprire Alex e Olivia, prima soli e poi insieme, ci da modo di capire i loro sentimenti, le azioni e le loro abitudini singolarmente.

Ian è un uomo amorevole e paziente, ha saputo rimettere insieme i pezzi del cuore di Olivia, l'ha fatta innamorare di nuove, l'ha fatta credere nell'amore, la sua è una figura che non sono riuscita ad odiare.
Insieme a Tim, sono stati i co-protagonisti perfetti di questo romanzo, e poi che dire... Sono belli, amorevoli, affettuosi con i loro amici e le loro compagnie e ottimi amici oltre che amanti, chi non li ama?
Ho dovuto aspettare, troppo per i miei gusti, per ritrovare i battibecchi, i punzecchiamenti, le urla, le parole poco piacevoli per finire a fare il tifo per un loro avvicinamento. Come una scaletta già ben oliata nel primo capitolo, anche in questo, l'odio/amore che ha sempre caratterizzato Olivia e Alex farà da sfondo.

Come Olivia, leggendo "Non è troppo tardi", le sensazioni che si rincorreranno dentro di voi saranno prima le farfalle nello stomaco, il batticuore, poi il senso di vuoto e il dolore. 
Ogni cerchio si chiude durante la lettura, anche aspetti che avevamo incontrato nel primo capitolo, Quel che resta di noi, ma in questo seppur ogni cosa torni al suo posto, avrei preferito, un approfondimento per quanto riguarda Eva, la sorella di Alex.
Che dici Sam, ce la regali una novella su Alex e Olivia tra qualche anno?
Magari con qualche scorcio sulla vita di Tim, Ian e Eva??
È un libro tormentato, o perlomeno per me è stato così, il loro amore è difficile da raggiungere, il lieto fine per quanto sembri dietro l'angolo è sempre più arduo da conquistare.
Arrivare alla fine sarà il concludersi di un bellissimo viaggio. Spero presto di poter leggere nuovamente Sam P. Miller che sa affascinarmi con le sue storie! 

Il mio voto:




Nessun commento:

Posta un commento