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martedì 11 febbraio 2020

Recensione: “Scritto nelle cicatrici” di Adriana Locke

Buongiorno meraviglie,

oggi parliamo di un libro struggente e strappalacrime. “Scritto nelle cicatrici” è un romance contemporaneo che mi ha rubato il cuore, lo definirei il più bel libro letto fino ad ora del 2020!
Grazie alla casa editrice che lo ha portato in Italia, la Hope Edizioni, ho potuto leggerlo in anteprima e potervene parlare.
Spero di poter leggere presto altri libri di Adriana Locke che non conoscevo, ma che fin dalle prime righe del primo capitolo mi ha scalfito il cuore!




Titolo: Scritto nelle cicatrici
Autore: Adriana Locke
Genere: Contemporary Romance
Traduzione: Patrizia Zecchin
Cover: Angelice

Innamorarsi è facile.
Smettere di amarsi è invece la cosa più difficile del mondo.
E per Elin e Ty Whitt è semplicemente impossibile.
La prima volta che la star locale del basket le aveva sorriso, Elin si era sentita perduta. Era stato così facile innamorarsi dell’eroe della città, il ragazzo dai capelli neri, dal sorriso affascinante, e dal fisico forte e atletico.
Dopo migliaia di sorrisi assonnati, di vagabondaggi senza meta lungo le strade di campagna e di cigolii della porta sul retro di casa, Elin e Ty si scontrano con la dura realtà. Innamorarsi era stata decisamente la parte più facile, vedere quell’amore andare a pezzi, però, era inaccettabile.
Tra lacrime, ripensamenti, ricordi di una vita costruita insieme, e consigli da parte di un amico saggio, il mondo va avanti.
Quando Ty torna a casa, determinato a rimettere di nuovo insieme la sua famiglia, Elin è combattuta tra il timore dei litigi del passato e la possibilità di un nuovo inizio. Quello è l’uomo che possiede il suo cuore, l’uomo che ama più di ogni altra cosa, ma è anche l’unica persona al mondo che può causarle il dolore più grande.
La vita non è sempre facile e l’amore richiede molto coraggio. Solo imparando dagli errori del passato, scritti sulle cicatrici di entrambi, Ty ed Elin potranno decidere se dare o no un’altra possibilità al loro amore.



Basta leggere la trama per capire che è un romanzo profondo che ci farà piangere, potevo quindi non leggerlo?
Amo le storie di seconde chance e “Scritto nelle cicatrici” lo è, ma ciò non basta a descriverlo...


Sette anni prima Elin e Ty convogliano a nozze, uno nelle braccia dell'altro. Coronando il sogno che li accompagna fin da piccoli. Non vedevano altro futuro se non loro due insieme.



Eppure nel presente Ty è appena tornato in città, quello stesso posto da dove si era allontanato lasciando dietro di sé Elin, il suo grande amore.
E l'amore si sa, non si può combattere.



I lividi vanno via, Tyler. Le cicatrici restano per dimostrare che ti sei dato da fare nella vita. Che hai vissuto. Che hai lottato. che hai amato. 


Sono bastate poche righe a farmi capire che la scrittura di Adriana Locke fosse poetica, romantica e non scontata. Perché, pur utilizzando una prosa semplice, non risulta banale, ma bensì ricercata e sensibile. Con pochissime frasi è riuscita a colpirmi, a fare breccia nel mio cuore, a suscitarmi emozioni sconosciute che pensavo di non poter provare. Questo perché, quando leggo un libro, riesco ad emozionarmi davvero solo quando l'autrice riesce a raccontare e a immedesimarsi nei protagonisti con esperienze che anche io ho vissuto, con tutti gli altri mi emoziono ma non ai livelli di quando so leggere il dolore dei protagonisti perché l'ho vissuto in prima persona. E Adriana Locke è riuscita a fare questo fin dal primo capitolo: è stata capace di emozionarmi pur non avendo vissuto l'allontanamento di un amore così forte. Magia? Stregoneria? Nah, solo estrema bravura.
Adriana è riuscita a mettere nero su bianco le emozioni, non so se abbia vissuto sulla sua pelle dolori che le hanno permesso di trascrivere determinate sensazioni e pensieri o se sia talmente empatica da immedesimarsi e raccontarlo, fatto sta che è riuscita pienamente nel suo lavoro.
Più andavo avanti a leggere il romanzo e più mi ritrovavo in Elin e in Ty. Due protagonisti giovani eppure con un passato così forte e così doloroso da spezzare il cuore.
Mi sono ritrovata ad essere in sintonia con entrambi, a capirli, a volerli confortare e a cercare conforto in quella loro storia che è comune a così tante persone da non poterselo nemmeno immaginare.
Quando ho iniziato "Scritto nelle cicatrici" non pensavo che mi avrebbe stravolta come ha fatto. Mi ha lasciata in balia di diverse emozioni. Mi sono arrabbiata con il cielo, con il destino e con chi non riesce a capire determinate situazioni e sensazioni. Mi sono innamorata negli scorci di attimi passati dei protagonisti, narrati nei capitoli alternati della loro storia. Mi sono emozionata prendendo il loro dolore e facendolo mio.

Scritto nelle cicatrici” è una storia vera e cruda. Una storia che ci racconta che le promesse possono essere spezzate, anche quelle di un amore profondo e ineguagliabile.
Adriana Locke è riuscita a dare parole a pensieri e fatti che rimangono spesso in sordina, ed è anche stata capace di far sognare chi si immedesima così fortemente in Elin.
Non riesco a trovare le parole per descrivere quello che ho provato leggendo “Scritto nelle cicatrici”. Le sensazioni e le emozioni che mi hanno attraversata meritano di poter trovare una descrizione accurata. Vorrei poter consigliare questo libro a tutti e spero che tutte le persone che si affacceranno in questa lettura, seppur non abbiano un passato come quello di Elin e Ty, rispetteranno quelle emozioni e cercheranno quantomeno di immedesimarsi.
Raccontare questo libro non è semplice e spero che un giorno abbia tutto il successo che merita.

Il mio voto:











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