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venerdì 1 giugno 2018

Review Party "H&J" di Paolo Montaldo.

Buon giorno cari lettori e benvenuti al review party di 
“H&J” di Paolo Montaldo.


Ma vediamo un pochino di che cosa parla questo romanzo!

Prezzo: 17,00€

Trama:

H&J è la storia di una amicizia molto speciale, perchè oltrepassa le odiose barriere imposte da una vigliacca malattia, l’autismo. Un piccolo animaletto, June, che grazie al suo sconfinato amore per il padroncino Henry, riuscirà a portare un po’ di luce in una famiglia che fino a quel momento aveva vissuto nell’ombra della malattia.

Vi avviso fin dal principio che questa recensione non seguirà il mio classico “schema” che utilizzo solitamente. 

Recensione :

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Ad essere completamente onesti e sinceri mi devo ancora riprendere dall’intensità e dal bagaglio emotivo che questa splendida opera mi ha lasciato. 

Premetto che ho sempre evitato questo genere di libri, quelli che a prima occhiata potremmo definire “tristi”. Vi prego non etichettatami come ignorante perché mi precludo certe letture che possono anche rivelarsi meravigliose, come in questo caso, è solo che vedo già tanta tristezza nel quotidiano e quando leggo voglio provare gioia e felicità. Però appena ho visto la semplicità espressiva di questa copertina e ho letto la trama ho sentito che questo libro doveva assolutamente essere letto. E non mi sbagliavo. Il romanzo di Paolo Montaldo mi ha davvero lasciato qualcosa dentro, mi ha colpita nel profondo come non mi capitava da mesi. 

La storia di Paul, Ann e il piccolo Henry è una di quelle storie che ti costringe a riflettere, che ti fa capire come a volte la vita ti metta veramente a dura prova. 

"Come avrebbe fatto suo figlio a condurre una vita normale senza di loro? Paul odiava quella parola, normale. Era una comunissima parola, come tutte le altre del loro vocabolario d'inglese, ma per lui, per la loro famiglia, equivaleva ad andare a piedi su Marte. Era qualcosa di irraggiungibile, la normalità. era un qualcosa di alieno, la normalità, di estraneo, di sconosciuto, di mitizzato quasi."

Ho trovato così tanti elementi meravigliosi in “H&J” che se ci ripenso rimango ancora senza parole. Paolo mi ha mostrato l’amore sconfinato di due genitori, il loro instancabile e insaziabile desiderio di aver fatto tutto il possibile per il loro amato figlio malato. Ma ho conosciuto l’angoscia, la frustrazione e lo sconforto che possono scalfire la corazza anche dell’animo più determinato. Ho anche conosciuto l’autismo e ho imparato a guardarlo sotto una luce differente, illustrata nel romanzo dal dottor Flowers. Il romanzo mi ha insegnato quanto effettivamente siano importanti i benefici della Pet Therapy, come l’amore puro e semplice di un animale possa entrare nel mondo isolato dei bambini affetti da autismo, come nel caso di June ed Henry. L’amore è la matrice del mondo che manda avanti tutto e tutti, è la forza che rende l’impossibile possibile. 

Sarò sincera… ho pianto… tanto.  Non ricordo nemmeno l’ultima volta che ho pianto così per un libro.  Ho versato lacrime per Paul, Ann e Henry senza riuscire a controllarmi. Una volta finito questo romanzo non ho potuto non pensare a tutti quei bambini che soffrono di autismo, una enorme sfida che la vita gli ha sottoposto. Ho pensato alle difficoltà dei genitori e a quanto sia importante investire nella ricerca contro l’autismo, una malattia (anche se nel volume il concetto di malattia viene completamente ribaltato) oggi molto studiata ma ancora non pienamente compresa. 

La scrittura di Paolo è qualcosa di meraviglioso, che ti coinvolge e ti fa sentire parte della storia. Il lettore si sente un membro di quella sfortunata famiglia costretta a lottare contro le difficoltà che la vita le ha riservato. 

Se vi state chiedendo cari lettori perché questa recensione è più corta rispetto a quella che scrivo di solito è perché questo libro mi ha lasciato veramente senza parole. 

Leggetelo, vi prego.

  
Jane

2 commenti:

  1. Ciao Jane. Non importa la lunghezza della tua recensioni, ma la sostanza. Il fatto che tu dica che ti ha lasciata senza parole, pregandoci di leggerlo è la più bella recensione che tu potessi fare. Grazie

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  2. Cara Jane, la tua recensione potrà anche essere più corta rispetto alle altre, ma quello che mi è arrivato al cuore da queste tue poche righe ti assicuro che è immenso. ❤
    Sono riuscita a percepire ogni singola emozione che hai provato durante la lettura di questo libro, e questo vuol dire solo una cosa, che sai come arrivare al cuore di noi lettori convincendoci a leggere il libro. ❤
    Questo libro è un inno alla vita, un inno a non arrendersi mai qualunque siano le difficoltà sparse sul nostro cammino, Paul e Ann sono l'esempio migliore di come l'amore di un genitore possa spingersi all'impossibile pur di vedere la felicità sul volto del proprio figlio. ❤
    E' più che normale che tu non sia riuscita ancora a riprenderti dal turbinio di emozioni che la storia di Henry ti ha scatenato dentro, siamo umani. ❤
    La semplicità della copertina per me è come un dolce richiamo, mi sento attratta da quel cucciolo come non mi era mai successo prima, voglio leggere questo libro meraviglioso, perchè le vostre recensioni mi hanno conquistato, vi ringrazio tantissimo per tutto ciò che mi state lasciando nel cuore. ❤
    L'autore con la sua penna ha saputo dar vita a dei personaggi "reali" ed indimenticabili, ed io non vedo l'ora di conoscerli. ❤
    Bellissimo l'estratto che hai scelto per questa tua recensione. ❤
    Hai pianto tanto? Io è da tanto che non piango per un libro, mi sa che questa è la volta buona. ❤

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