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martedì 7 aprile 2020

Recensione: “The Red” di Tiffany Reisz

Buongiorno meraviglie,
oggi parliamo di uno degli erotici più belli che abbia mai letto: “The Red” di Tiffany Reisz, uscito il 3 Aprile per la Hope Edizioni.
Preparatevi psicologicamente a questo libro… è una vera bomba!



Sinossi:

Non fare mai promesse che non intendi mantenere
Mona Lisa St. James ha fatto una promessa solenne: salvare The Red, la galleria d’arte di sua madre, a qualsiasi costo.
Purtroppo, il nome della galleria non potrebbe essere più appropriato, non solo perché è dipinta di rosso, ma perché è in rosso.
Mona sa di non avere altra scelta che venderla, almeno fino a quando, dopo l’orario di chiusura, un uomo misterioso non fa il suo ingresso. Si tratta di un bellissimo inglese, estremamente seducente, che fa a Mona un’offerta che non può rifiutare: salverà The Red se lei acconsentirà a sottomettersi sessualmente a lui, per un anno.
Di certo, la madre di Mona non avrebbe voluto che lei si vendesse a un estraneo, però, la ragazza è intenzionata a fare qualunque cosa per mantenere la sua promessa...



Se conoscete già Tiffany Reisz come autrice non vi stupirà sapere che è riuscita a creare e dare forma al suo personaggio, Nora Sutherlin, ancora di più. Come?
Rendendo la storia che troviamo accennata in un altro dei suoi libri, come la storia protagonista.
Sì, è molto difficile spiegarlo.  In realtà è semplice: Tiffany scrive di Nora Sutherlin nella serie The Sinner, la sua protagonista è una scrittrice di romanzi erotici e si accenna a The Red. Tiffany scrive realmente The Red. Non è geniale?
Okay, ammetto che forse la sola gasata in tutta questa situazione sono io… ma questo è l’effetto che Tiffany ha su di me!

Iniziamo a parlare di The Red che è il vero protagonista oggi di questo post… 
Una galleria trattata come una figlia. Un ultimo desiderio: salvare The Red, a costo di ogni cosa.
Magiche credenze si intrecciano nel passato della galleria, ma la bancarotta è imminente e le carte di credito al limite. Non c'è soluzione per risollevare le sorti della galleria. Mona però non si arrende, vuole mantenere vivo il ricordo della madre, vuole provare a soddisfare quel suo ultimo desiderio prima di morire.
È quando la galleria ha chiuso e Mona si ritrova a fare il conto delle bollette che un uomo, definito da Mona il diavolo vestito per un appuntamento galante, fa il suo ingresso nella galleria The Red.
Solo al loro secondo incontro Mona scopre che quest'uomo ha una proposta per lei. E durante la conversazione, come se fosse una transizione d'affari, raggiungono un compromesso. Mona donerà il suo corpo, sessualmente, a lui.
Un uomo spudorato che l'aveva fatta sentire spudorata.

Non mi stupisco della bravura della Reisz nel farmi calare perfettamente nella parte.
Le sue descrizioni non sono mai banali o scontate. Sono ricche e pregiate. Misurate, ma al tempo stesso abbondantemente soddisfacenti. La sua scrittura è ipnotica. Il suo stile è magnetico, riesce a farti cadere nelle pagine e a non farti perdere il filo.
È seducente il modo in cui racconta persino il primo approccio dei due protagonisti. Così avvolgente e ammaliante.

Due protagonisti affascinanti riempiono le pagine di “The Red”.
Lui che con il suo accento inglese e questo atteggiamento da nobile in era regency, è capace di piegare ad ogni sua richiesta anche la più spavalda delle donne.
Un protagonista talmente costruito che non mi è stato facile dargli un volto. Sono riuscita ad immaginarlo soprattutto grazie ai piccoli particolari che Tiffany Reisz ha seminato. Mi ha reso avida di informazioni su di lui, curiosa di scoprire quante più cose. Mette quasi in soggezione, talmente gli è stata costruita attorno un un'aura potente.
Mona è invece più semplice e comprensibile, è facile immaginarsela. È una ragazza di venticinque anni come altre, qualche esperienza alle spalle e l'attrazione per il proibito o per ciò che non conosce. È per questo che ama la schiettezza del salvatore del The Red. Con lui può avere qualsiasi tipo di conversazione senza sentirsi fuori posto. Addio ragazza pudica, benvenuta a quella disinibita.

L'arte dovrebbe essere pericolosa, sai. Dovrebbe dire qualcosa che la società non vuole sentire.


Tiffany Reisz in questa opera ha elogiato e scritto un tripudio all'arte. La ritroviamo ovunque, e non fa solo da sfondo è una dei protagonisti. Fin dal nome della protagonista (omaggio alla Mona Lisa), per arrivare a celebri quadri e pittori, fino a farci scoprire quadri erotici, quell'arte che tiene nascosta. Manet con la sua Olympia, Edgar Degas e tantissimi altri.

Un'altra riflessione che è stata capace di accendermi Tiffany Reisz è sicuramente il lato psicologico scaturito da Mona, la protagonista. Lei fa diversi ragionamenti sul sesso che aveva fatto precedentemente con altri amanti, ma che non era mai spinto o con sodomizzazione. Ma era forse quello che tutti volevano fare, umiliare e avere alla sua mercé una donna o un uomo, ma che per paura si fermavano a teneri gesti affettuosi?
Ecco, la bravura dell'autrice, per me, sta anche in questo. Oltre che a farmi conoscere pratiche che non saprei nemmeno come sperimentare, sta nell'incuriosirmi a livello psicologico facendomi porre domande, sollevate in questo caso dalla protagonista, a cui mai avrei dato peso.
Le aveva detto di stare ferma per lui e per lui sarebbe stata ferma. Per lui si sarebbe mossa. Per lui avrebbe vissuto e respirato. Per lui. 

La scrittura è in terza persona e melodica, è riuscita a trascinarmi nelle pagine, ammaliandomi e seducendomi.
Le scene erotiche sono presenti e molto audaci. La Reisz non si risparmia ad affascinare la lettrice, mi ha incantata talmente tanto che non volevo finire "The Red".


Tiffany Reisz ha creato un capolavoro. Uno dei libri più belli che io abbia mai letto, nonché uno di quelli da cui ho imparato di più. Non vedrò mai più l'arte allo stesso modo.
È riuscita a stregare la mia mente ed a ingannarmi. Sono caduta nella rete come Mona e sono stata sua vittima.
È veramente difficile parlare di questo libro, ma ciò che voglio assolutamente dire è che se amate gli erotici, quelli veri passionali, seducenti e che ti trascinano in una spirale, dovete leggerlo. Non potete non farlo.


Il mio voto:


Lo avete già letto?













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