venerdì 22 febbraio 2019

Revisionando Big Rock di Lauren Blakely!

Buongiorno appassionati lettori! 

Oggi partecipiamo al Review Party di una nuova uscita, Big Rock di Lauren Blakely edito Newton Compton Editori!

Il libro è uscito ieri quindi avete già la possibilità di acquistarlo nei negozi sia online che librerie! Noi ringraziamo Newton per averci permesso di leggerlo in anteprima!




Trama:

È facile pensare che io sia un bastardo. Sono intelligente, bello, ricco da far schifo e piaccio alle donne, il che mi rende il bersaglio perfetto di qualunque critica superficiale. Certo, potrei assomigliare al playboy che le riviste newyorkesi descrivono quando parlano di me, ma – indovinate un po’? – sono anche un bravo ragazzo. E infatti, quando mio padre mi ha chiesto di starmene tranquillo, in vista dell’arrivo di alcuni investitori un po’ all'antica, ho accettato. Non solo: per fare in modo che la vendita della sua gioielleria sulla Fifth Avenue vada a buon fine, reciterò la parte del ragazzo responsabile, con la testa sulle spalle. Posso riuscirci per mio padre, visto tutto quello che ha fatto per me. E così ho chiesto alla mia migliore amica e socia in affari, Charlotte, di recitare la parte della mia fidanzata durante la prossima settimana. In fondo dovrà solo portare un grosso diamante all'anulare sinistro, prima che questa farsa finisca…




Questa copertina è molto bella, ma non particolarmente indicativa di ciò che succede all'interno del libro. 

La storia ci racconta l'amicizia e i problemi di due grandi migliori amici Spencer e Charlotte. Fin dalle prime pagine, sono rimasta subito interdetta dal modo in cui lui descriveva se stesso e il suo attrezzo. Solitamente quando un libro inizia così il resto della storia si riduce ad essere un continuo finire a letto per i protagonisti con pochissimo contenuto. Infatti è stato così. La semplice trama che viene sviluppata, quella dell'amicizia tra uomo e donna, che lavorano e si aiutano in tutto e per tutto fino a fingersi fidanzati è una storia già vista, ma è stato bello vedere le sfaccettature che si è inventata la scrittrice per cercare di rendere la storia interessante. 

I personaggi non hanno una grande evoluzione, a metà libro iniziano a capire ciò che provano l'uno per l'altra improvvisamente un po com'è stata nella storia/frottola che si sono inventati con tutti per riuscire a convincerli. 

Spencer è sicuramente un bell'uomo, prestante che tutte vorremmo. Un bel fisico, un bel arnese (mai che sia piccolo e flaccido) e per di più ricco sfondato. Egli è infatti il figlio del proprietario di una delle gioiellerie più importanti e vecchie di NY, il Katherine's. Tutta la storia che il ragazzo si inventa è incentrata proprio per aiutare il padre, con il quale ha un ottimo rapporto, per cercare di vendere ad un magnate la sua gioielleria per potersi permettere un po di relax meritato insieme alla moglie. 
Charlotte, è una ragazza molto carina, dedita al lavoro che ha avuto una brutta batosta in passato e ora non ha una vita privata, a causa anche di Spencer, infatti ogni volta che qualcuno cerca di importunarla lui si mette in mezzo per proteggerla. In teoria perché fin dall'università si aiutavano a vicenda fingendosi fidanzati quando dovevano liquidare qualcuno.
Secondo il mio parere questi due sono sempre stati innamorati l'uno dell'altra solamente che non volendo rovinare la loro amicizia non si sono mai soffermati a pensare troppo a ciò che poteva essere tra di loro.

La storia è bella e la scrittrice ha uno stile di scrittura molto fluido e si legge con piacere. E' stato un peccato veramente che non abbia inserito in mezzo ad una bella trama qualcosa di più profondo per riuscire a far fare al libro quel salto in avanti.

Consiglio la lettura a chi ha un migliore amico al quale vuole più che bene, a tutti i romanticoni che amano le storie piccanti ma se cercate una storia di profilo allora ve lo sconsiglio.

Il mio voto è comunque positivo per il metodo di scrittura e per i personaggi che diversamente da altre volte mi sono sembrati simpatici e non per forza caricati di storie strappalacrime per riuscire a dare quel tocco in più che non riusciva a dare alla storia. 



Il mio voto è: 



La serie Big Rock è composta da:

1. Big Rock  Spencer e Charlotte (2019)
2. Mister O 
3. Well Hung 
4. Un ragazzo d'oro Chase e Josie uscito per Fannucci (2018)
5. Joy Ride 
4. Hard Wood 

Se avete piacere di leggere il pensiero di qual'un altro non perdetevi le tappe di oggi negli altri blog!





Voi cosa pensate di fare? Leggerete anche gli altri libri di questa autrice? Vi è piaciuto? Diteci la vostra opinione! 





giovedì 21 febbraio 2019

"Niente senza te" il nuovo attesissimo romanzo di Viviana Leo

Buongiorno meraviglie, 
"Niente senza te" di Viviana Leo è un libro che in molte aspettavate, finalmente è uscito lo scorso 14 Febbraio per la Darcy edizioni, lo avete già letto? Avete intenzione di farlo?
Io ho avuto la possibilità di leggerlo in anteprima e di seguito vi dico cosa ne penso!



Trama: Mia è una ragazza tranquilla come tante e si sta per laureare in psicologia, quando, per caso, scopre di aver vissuto nella menzogna. Suo padre non è la persona che l'ha cresciuta, ma un altro uomo, che lei non conosce. Parte così per Boston e finalmente incontra Jack, il suo vero padre, che la accoglie a braccia aperte. Jack però ha una nuova famiglia e sua moglie ha a sua volta due figli nati da un precedente matrimonio, Ashley e Lucas, che tenteranno fin dall'inizio di mettere i bastoni tra le ruote a Mia. Soprattutto Lucas, tatuato dalla testa ai piedi, arrabbiato col mondo, sempre scontroso e pungente, le darà del filo da torcere, almeno finché tra i due non scatterà una strana e irresistibile attrazione. Mia scoprirà così che la famiglia di suo padre nasconde molti più segreti di quanti lei avesse sospettato e alla fine sarà costretta a fare i conti con il suo cuore.

Una trama quella di "Niente senza te" che, per chi è amante del genere, incuriosisce e non poco. Gli ingredienti ci sono tutti: una brava studentessa, impacciata e che arrossisce, un ragazzo tatuato e scontroso, una famiglia nuova e i sentimenti contrastanti. 
Possedeva quell'aria da cattivo ragazzo che avrebbe fatto capitolare qualunque ragazza.
Appena si iniziano a scorrere le pagine si viene catapultati nella nuova realtà di Mia. Una vita fatta di bugie da parte di sua madre e la voglia di conoscere il suo vero padre. 
L'armonia della quotidianità è stata spezzata, deve ritrovare se stessa andando a conoscere suo padre. Ben presto si ritroverà catapultata in una nuova vita. Un padre che è ansioso di conoscerla, un fratellastro con il quale si scontra, verbalmente e fisicamente, spesso e una matrigna e una sorellastra circondate dalla bella vita, fatta di lustrini e agio. 
Odiavo quella situazione, odiavo quella casa e, soprattutto, odiavo lui.
Lucas ha l'aria del classico cattivo ragazzo, nasconde dietro i tatuaggi una storia molto particolare ed anche lui prova un forte odio e rancore verso la sua stessa famiglia. Non è difficile comprendere i perchè dei suoi comportamenti, è scontroso praticamente con tutti e non cerca nemmeno un briciolo di felicità intorno a lui, come se si fosse costruito la sua vita e la vivesse in un aura buia e tempestosa. 
Stare lontana da un ragazzo come Lucas è difficile, soprattutto quando la voglia di conoscere tuo padre è forte e prorompe da dentro. Questo conflitto interno di Mia non si placa con sguardi ammiccanti e strizzate d'occhio, questa guerra interiore tra restare e fuggire, tra tenere testa e abbassarla, tra bene e male, buono e cattivo è un elemento importante per tutta la durata della lettura. 
Tutte le provocazioni per farla fuggire, si trasformeranno in una sfida di resistenza, fino a sperare che resistesse e incassasse le accuse, che gli tenesse testa ed è proprio a questo che servono in realtà, solo a farla rimanere.
Intimorita e pudica, Mia, è una ragazza estremamente forte. Una protagonista capace di celare il terrore e l'insicurezza facendosi strada in un mondo nuovo, con annessi privilegi grazie al padre. 
Si era presentata come una ragazza timida e introversa, mentre ora sembrava una donna combattiva e tenace. 

Il pov è alternato e permette bene di capire i sentimenti di entrambi e di carpire anche i piccoli segnali che sono disseminati durante le pagine.
Mia e Lucas hanno una storia d'amore molto particolare, una situazione indefinita per gran parte del libro, forse dovuta all'età o dalla situazione stessa, a me non ha fatto impazzire questo particolare, proprio perchè è molto confuso il loro modo di approcciarsi da un momento all'altro dall'odio all'amore. 
Tutte quelle sensazioni inappropriate che si scatenano. Come è possibile se il giorno prima si odiavano, ora si ritrovano attratti? 
Questo è solo uno dei punti per cui non riesco a dare un voto alto a questo romanzo. 
 "Niente senza te" è il primo libro di Viviana Leo che leggo ed ho trovato lo stile troppo lento per i miei gusti. Sarà per l'età dei protagonisti, sarà perchè mi aspettavo una storia che facesse scintille dall'inizio, ma purtroppo, non ho avuto il batticuore leggendolo. Ciò non vuol dire che il libro sia brutto, assolutamente, probabilmente non era adatto alle mie letture in quel determinato momento. Mia e Lucas hanno da raccontarvi una bellissima storia, e so che è stata anche molto attesa, quindi non posso far altro, se la trama vi incuriosisce, di dirvi di buttarvici a capofitto.
Credevo che non sarebbe durata un giorno in casa nostra, o meglio lo speravo, Invece lei non solo perseverava, ma teneva testa sia a me che ad Ashley.
Mi è piaciuto come è stato inserito il rapporto con il padre, stabilizzandolo, prima di tuffarsi a far "scattare" la molla con Lucas. Ho trovato diversi fattori e sentimenti molto ben bilanciati, mentre altri troppo affrettati. La conclusione è stata uno di questi, dopo tutto il tira e molla avrei preferito un'accuratezza maggiore nella trasformazione dall'odio in amore.
Questa tensione, un odio indigesto, che provano l'un l'altro, è ciò che mi ha spinto a girare le pagine per vedere cosa sarebbe accaduto. 
Un magnetismo astratto che seppur lentamente mi ha trascinata.
Vi consiglio di leggere "Niente senza te" se amate le storie giovanili che sanno trasformarsi, se vi piace la tensione che scatena l'odio/amore e se avete voglia di una storia che finisca in serenità.

Il mio voto:

A presto!


mercoledì 20 febbraio 2019

[BlogTour] "Alita. Angelo della Battaglia": lasciatevi catapultare nel tragico mondo della Città di Ferro.


Non credo che riuscirò mai a resistere a un romanzo distopico. 
Penso sia più forte di me. 
Come dire di no a questa storia? 

26° secolo. Una città desolata, ridotta ad una discarica. La scoperta di un cyborg.

Già solo da questi elementi dovrei avervi incuriosito. 
Quindi che aspettate? 

Venite a conoscere la terza tappa del blogtour di 
"Alita. Angelo della Battaglia" di Pat Cadigan 
edito dalla Sperling & Kupfer.




Ma prima di partire con la recensione vediamo insieme la trama:

26° secolo. La Città di Ferro è un luogo senza speranza. Nella discarica di rottami, una giornata sta per terminare come tutte le altre quando il dottor Ido trova il corpo semidistrutto e apparentemente senza vita di una ragazza cyborg, costruito con una tecnologia sofisticatissima ormai perduta nella notte dei tempi. La convinzione che in lei risiedano l’anima e il cuore di una combattente dal passato straordinario spingono il dottore a cercare di riportarla in vita donandole un nuovo corpo e un nome: Alita. Al risveglio, la ragazza non ha alcuna memoria del suo passato e non conosce nulla del suo presente, anche se sente dentro di sé una forza immensa che preme per esplodere.


Recensione:

Credo che scrivere questo genere letterario non sia affatto semplice. L'autore deve essere in grado di dosare fantasia e mistero, creare un nuovo mondo in grado di intrigare e affascinare il lettore. Rivelare tutto subito o non rivelare niente? Sono scelte difficili.

A volte rivelare troppo poco potrebbe allontanare un pochino il lettore così come scoprire troppi particolari. Devo dire che inizialmente la storia di Pat Cadigan non mi aveva coinvolto subito proprio per questo particolare. Pochissimi avvenimenti spiegano al lettore come il mondo sia diventato tale, nemmeno i protagonisti conoscono il loro passato e quello della Città di Ferro. Conoscono solo il presente fatto di tristezza, squallore e violenza. L'evoluzione tecnologica non ha assicurato la salvezza e la prosperità della città, dove le persone si ritrovano a fare lavori durissimi, pericolosi e sottopagati in un'epoca in cui ogni parte del corpo, in teoria, potrebbe essere sostituita da parti robotiche. In teoria, se hai i credit necessari. Una città crudele dove ognuno tenta di vivere, a modo suo.

Dyson Ido, così geniale e abile con la medicina "cybernetica" ma anche così triste e solo.
Hugo, giovanissimo costretto dalla Città di Ferro ad una vita pericolosa e piena di rimorsi.
Alita, che all'oscuro di tutto si risveglia in un mondo arido e desolato.

Come vi avevo accennato la storia non mi aveva subito coinvolta, ma arrivata a metà volume la situazione è drasticamente mutata tanto che non mi sono staccata più dalle pagine. La vicenda diventa subito dinamica, travolgente e meno "fanciullesca" (per quanto poi si potesse parlare di fanciullezza in un mondo simile). Alita prende in mano la propria vita recuperando sé stessa e una parte del passato dimenticato che tuttavia rimane ancora molto oscuro. Lo sviluppo di questo personaggio sarà dettato da avvenimenti duri, che lasceranno un segno sulla sua anima.

Ho veramente apprezzato due aspetti di "Alita. Angelo della battaglia". Il primo è la costante ricerca del "paradiso". La maggior parte dei personaggi ha un unico scopo: Zalem. Il paese del Bengodi. Ogni azione è dettata dal desiderio di abbandonare la squallida vita che conducono nella Città di Ferro e meritarsi un pezzetto della sfavillante città sospesa. Ma Zalem è veramente il paradiso? Nessuno lo sa davvero perchè "Se nasci nella Città di Ferro, muori nella Città di Ferro". Una ricerca che a ben guardare può tranquillamente essere lo specchio della società moderna. Il secondo aspetto che non ho potuto fare a meno di apprezzare è il fatto che ognuno dei personaggi principali compie un percorso di sviluppo e di crescita, che lo porterà ad una nuova considerazione di sé e della vita. Una maturazione interiore che li condurrà alla rivalutazione delle loro scale di valori e delle loro esistenze.

La scrittura di Pat Cadigan è semplice e scorrevole, nonostante le frequenti descrizioni scientifiche/tecniche la lettura rimane di facile comprensione e non ne viene appesantita. Focalizzata sulle azioni e sulle sensazioni, la storia lascia poco spazio ai dialoghi tra i personaggi nonostante non manchino le riflessioni interiori dei protagonisti. Per il mio giudizio personale è uno stile molto adatto a questo genere letterario.

Il primo volume ti lascia con una moltitudine di interrogativi e curiosità; tantissimi sono i retroscena da svelare e le battaglie che Alita deve ancora combattere.

Il mio voto è:

Mi raccomando, non perdetevi le prossime tappe del blogtour!



Jane

martedì 19 febbraio 2019

[Review Party - Blog Tour] | Incompresi come Raif Effendi, protagonista di Madonna col cappotto di pelliccia

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Madonna col cappotto di pelliccia di Sabahattin Ali, è stato il titolo protagonista della recensione pubblicata ieri, che ha dato inizio al doppio evento organizzato dal blog "I sussurri delle Muse", per celebrare una delle ultime uscite Fazi Editore.

Con la seconda tappa del Blog Tour, oggi parleremo di

INCOMPRENSIONE E MEDIOCRITÀ A SPASSO NEI SECOLI

toccando uno dei temi cardine di Madonna col cappotto di pelliccia.

Il protagonista della storia, il traduttore Raif Effendi, sembra vivere all'ombra della società. Osteggiato dai colleghi e sfruttato dalla famiglia, l'uomo preferisce attendere la morte anziché reagire alle ingiurie delle persone che lo circondano.
Considerato mediocre, incompreso da tutti, Raif Effendi potrebbe essere la traduzione letteraria di molte personalità illustri della storia, che prima di raggiungere l'apice della popolarità, hanno subito numerosi rifiuti.

Che sia la metà dell'Seicento, o gli ultimi anni del Novecento, il destino delle voci fuori dal coro è sempre lo stesso: la società addita come limitato - nel tentativo di estrometterlo da essa - chiunque non riesca a comprendere.
Con l'avvento dei social media, questo fenomeno sociologico non ha fatto altro che acuirsi. Ogni persona munita di adsl oggi ha la possibilità di farsi conoscere dal mondo intero e di esprimere la propria opinione sugli argomenti più disparati. Internet da voce anche alle persone davvero mediocri, e spesso sono proprio queste ad avere un seguito maggiore.

Ma prima della nascita di Facebook, Instagram e delle piattaforme cugine, quali sono le personalità che la società ha tentato invano di "cancellare"?
Stephen King & J. K. Rowling




YES. I. KNOW.

Il Re del Brivido e la Queen dei Potterheads hanno dovuto subire svariati "No!" da diverse case editrici, prima di diventare due degli scrittori più famosi e ricchi della storia. Nello specifico, il romanzo horror "Carrie" venne rifiutato TRENTA VOLTE, finché lo stesso King non decise di cestinarlo. Fortuna volle che la moglie, non essendo della sua stessa idea, lo recuperò poco dopo... e la moglie, nei libri di King muore SEMPRE, o quasi. Un po' ingiusto, non  trovate?


J. Rowling, molto prima dell'aggiunta della famosa finta R, era una semplice mamma single, costretta addirittura ad emigrare in Portogallo per insegnare inglese e mantenere la custodia della figlia. Il suo trio di maghetti non divenne subito celebre, prima che la Scholastic decidesse di pubblicarli in un unico volume, "Harry Potter e la Pietra Filosofale" venne addirittura pubblicato a puntate su un giornale per famiglie.

Altri scrittori con una sorte simile? Vi dice nulla Лев Николаевич Толстой?
Per chiunque non mastichi un minimo di russo, quello scritto sopra non è nient'altro che il nome in cirillico di Lev Nikolàevič Tolstòj che non completò mai i suoi studi di giurisprudenza, ma riuscì comunque a creare capolavori del calibro di "Guerra e Pace" e "Anna Karenina". Come? Senza uno straccio di laurea? Ebbene sì. Probabilmente a Leone Tolstoi riusciva meglio pensare con la propria testa, che imparare a memoria cose scritte da altri.

Compresi solo dal tempo sono stati anche lo scrittore ceco Franz Kafka e la poetessa americana Emily Dickinson. Entrambi si distinsero, il primo per una magra produzione di romanzi mal pagati all'epoca, grazie ai quali dovette comunque lavorare come impiegato di banca per sostenersi, sottraendo tempo prezioso alla scrittura; la seconda al contrario, andò in esilio volontario, riuscendo a comporre più di 1700 poesie, ma delle quali ben poche vide la pubblicazione perché donna. Entrambi espressero un unico desiderio in punto di morte: bruciare tutta le loro creazioni.
Un mondo che aveva rifiutato di vedere il genio di queste due penne, assolutamente non le meritava.


Probabilmente il destino delle menti brillanti è proprio quello di essere prima di tutto bollate come escluse, al contrario, la società non potrebbe sopportarne di non essere alla loro altezza.

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lunedì 18 febbraio 2019

[Review Party - Blog Tour] | Recensione: Madonna col cappotto di pelliccia di Sabahattin Ali


Il titolo che abbiamo recensito questo pomeriggio è uno degli ultimi gioiellini Fazi Editore.
Coordinate dal blog "I sussurri delle Muse", abbiamo avuto l'occasione di partecipate in doppio evento per celebrare

MADONNA COL CAPPOTTO DI PELLICCIA
di Sabahattin Ali

Abbiamo ormai imparato che Fazi Editore è sinonimo di letteratura di qualità, e questo titolo non ha fatto altro che confermare le nostre aspettative!



Titolo: Madonna col cappotto di pelliccia
Autore: Sabahattin Ali
Casa Editrice: Fazi Editore
Collana: Le strade
Genere: Narrativa
Data di pubblicazione: 10 gennaio 2019
N° pagine: 209
Prezzo: cartaceo €13,90 - ebook €9,99

TRAMA:
Ci sono incontri casuali in grado di segnare un’intera esistenza. E ci sono storie che restano segrete per una vita intera ma poi, una volta raccontate, fanno il giro del mondo. Quando ad Ankara, negli anni Trenta, un giovane conosce sul posto di lavoro Raif Effendi, viso onesto e sguardo assente, è subito colpito dalla sua mediocrità. Man mano che i due entrano in confidenza, questa prima impressione non fa altro che ricevere conferme: schernito ed evitato da tutti sul lavoro, Raif viene maltrattato persino dai suoi familiari. Quale può essere la ragione di vita di una persona simile? Quale, se c’è, il segreto dietro una vita apparentemente inutile? Il taccuino di Effendi, consegnato in punto di morte al collega, contiene le risposte, raccontando una storia tutta nuova: dieci anni prima, un giovane e timido Raif Effendi lascia la provincia turca per imparare un mestiere a Berlino. Visitando un museo, rimane folgorato dal dipinto di una donna che indossa un cappotto di pelliccia, e ne è così affascinato che per diversi giorni torna a contemplare il quadro. Finché una notte incrocia una donna per strada: la stessa donna del dipinto. Maria. Un incontro che gli sconvolgerà la vita. Intenso, profondo e toccante, Madonna col cappotto di pelliccia è un romanzo indimenticabile che, inizialmente passato inosservato, grazie al passaparola oggi è un bestseller. Pubblicata per la prima volta nel 1942, la storia di Raif e Maria è una storia d’amore senza tempo che continua a commuovere uomini e donne di ogni età. A dimostrazione che la bellezza e la verità, come la letteratura, durano per sempre.



Il motivo che ci spinge a pregare quasi in ginocchio Luisa Distefano de "I sussurri delle Muse" ogni volta che propone un evento in collaborazione con la Fazi Editore, è semplice: se tempo fa qualcuno ha deciso di aprire "I libri: il mio passato, il mio presente e il mio futuro", lo ha fatto col preciso intento di parlare di letteratura. Classica, moderna, di qualsiasi genere, ma assolutamente di qualità. Ed è proprio questa parola - QUALITÀ - ad essere diventata la keyword di tutte le collaboratrici di questo blog.

Benché si senta parlare di crisi dell'editoria, il panorama italiano attuale è costellato da innumerevoli case editrici, ma questo non ci impedisce di compiere una scelta accurata dei titoli da segnalare ai nostri lettori. La Fazi Editore si è rivelata una di quelle famiglie editoriali che non delude, qualunque proposta scelga di pubblicare o ripubblicare, sarà sempre un valore aggiunto alle nostre scaffali. "Madonna col cappotto di pelliccia", di Sabahattin Ali, è l'ennesima scommessa vincente.

Nonostante la storia sia divisa in tre atti, il primo narratore fa subito comprendere al lettore di non essere il vero protagonista delle vicende che verranno narrate. Con un andamento lento e descrizioni dalle quali ben traspare la confusione di questo giovane uomo, a conclusione del primo capitolo si può essere sicuri di ben poche cose: sono gli anni Trenta del Novecento e la persona che racconta, insieme all'uomo del quale vuole conoscere a tutti i costi la vera natura, lavorano in una società di Ankara.
Il narratore parla ben poco di sé - ha perso un impiego in banca, è in bilico sul baratro della miseria - forse per sfuggire ad una vita monotona, quanto il suo nuovo lavoro, concentra le attenzioni sul suo collega. Raif Effendi ha meno anni di quelli che dimostra, è meno apatico di come appare e sembra che si impegni ad essere uno dei tanti invisibili della società, una persona non indispensabile sia per la famiglia che per i colleghi.

Il suo collega è deciso a non farsi ingannare, a scoprire chi sia davvero Raif, o chi sia stato in passato perché i suoi occhi non riescono a mentire, né tanto meno, il diario che custodisce le memorie di un uomo che nessuno apprezzerà mai.

Quando Raif Effendi concede all'uomo di leggere il contenuto del suo piccolo taccuino, la narrazione accelera. Il narratore diviene lo stesso Effendi e il tempo fa marcia indietro, di una quindicina di anni o qualcosa in più per la precisione, trasportando il lettore dall'esotica Ankara, ad una Berlino che gode degli ultimi istanti precedenti alla nascita dei nazionalismi.

Chi era Raif Effendi prima della vita ad Ankara? Cos'era stato? E soprattutto, chi aveva amato?
Le stesse parole dell'anziano traduttore portano il lettore a conoscere un giovane uomo inesperto e sensibile, affascinato dall'Europa e dalla letteratura, lontano dall'uomo che lavora in un piccolo ufficio di Ankara, bistrattato da tutti.
Berlino avrebbe dovuto essere la Capitale delle opportunità, ma darà a Raif l'unica cosa che non aveva mai chiesto alla vita: un amore.

A questo punto, la narrazione si apre rivelando una storia decisamente diversa dalla prima parte, un gioco nel quale le parti sono invertite: è il 1942 quando il libro vede la prima pubblicazione e la protagonista non è una donna indifesa che perde la testa e regala il cuore al primo uomo pronto a reclamarla. Maria è schietta ed emancipata, un'artista che trova nell'inesperienza di Raif Effendi, la purezza di un sentimento che non pensava gli uomini fossero in grado di provare.

Se il Raif Effendi di Ankara è un uomo che non suscita curiosità nel prossimo, né compassione, quello di Berlino riesce a portare alla luce tutta la gamma di sentimenti, passioni e tormenti che probabilmente solo posso essere sperimentati e che segneranno per sempre il futuro.

In duecento pagine Sabahattin Ali riesce a porre il lettore di fronte a temi attuali, diversi, giocando con una scrittura quasi di piombo per narrare un presente pieno di insoddisfazione, e scorrevole ed irruenta quando è il passato a salire a galla.

"Madonna col cappotto di pelliccia" è stata una lettura lenta - alle volte un po' troppo - ma non pesante. Una storia da non prendere con leggerezza, un titolo da non acquistare solo per soddisfare la voglia di un romanzo.





Review Tour - "B&W SOULS" di Emma Lee Bennett [RECENSIONE]

Buongiorno lettori, 

oggi facciamo quattro chiacchiere su "B&W SOULS" di Emma Lee Bennett uscito qualche mese fa per La Zattera Edizioni
Grazie al blog che ha organizzato il review tour, e alla casa editrice che mi ha inviato la copia del romanzo, ho potuto conoscerlo e leggerlo. 


Trama: Alexander Archer, proprietario della AA Enterprises Corp., è un potente uomo d’affari dal carattere spigoloso, segnato da un passato difficile. Laila, figlia del famoso pittore Samuel Lee Cole, ex uomo d’affari e proprietario della Cole Company Inc, compagnia sull’orlo del fallimento, è tormentata dai traumi di un rapporto infelice.
Si incontreranno per lavoro, ma la loro affinità spirituale e l’immediata attrazione fisica dipingeranno scenari sconvolgenti ricchi di colpi di scena.
Fa da sfondo una New York contemporanea che vede anche gli altri protagonisti muoversi nella metropoli che non dorme mai.



Inutile nascondere che non ero a conoscenza di questa casa editrice sarda, che ho scoperto promuove moltissimi autori promettenti, ed è stata anche una scoperta questa autrice. Emma Lee Bennett infatti, come ti avevo già anticipato, non avevo letto ancora nulla di tuo, ma dopo aver letto "B&W SOULS" mi sono ripromessa di recuperare anche gli altri. 
Volete sapere qualcosa in più su "B&W SOULS"?
Laila si sente prigioniera nella sua vita, figlia di un famoso pittore si reca all'appuntamento con il consiglio della AA Entrerprises Corp. per tentare di vendere in tutti i modi i pochi dipinti del padre per cercare di risollevare le sorti della sua famiglia.
Mr Archer, come vuole essere chiamato il nostro protagonista, è un'anima nera e non soltanto per la sua indole da stronzo che lo caratterizza in ogni contesto, ma anche per il suo passato: oscuro e invadente. 
Anche se la nostra protagonista Laila è semplice, o cerca di esserlo, truccandosi poco e vestendosi castamente e con abiti rigidi, riuscirà comunque a scalfire l'interesse di Alexander Archer che è abituato ad avere ogni donna che desidera.
Laila è un'anima bianca, ma è pur sempre un'anima spezzata, interrotta. Il suo passato, come quello di Mr Archer, verrà svelato mano a mano durante il libro in modo equilibrato e ben calibrato.
Non ha paura di me, ma di ciò che potrebbe succedere fra noi.
Il romanzo è ricco di descrizioni, sia dei luoghi che dei personaggi. Credo che l'autrice avesse bene in mente ogni singolo angolo che ha descritto, come ogni persona che ci ha presentato durante le pagine.
Una caratteristica che non amo e che ho riscontrato nel romanzo è il cambio di pov non annunciato, ma questa lo ribadisco è soltanto una mia preferenza. Il pov, infatti, sarà alternato in più personaggi ma si avrà una chiara prospettiva di chi sta parlando solo dopo aver letto, perché appunto non viene annunciato in alcun modo, alcune righe. 
Un altro punto che non ho gradito, solo ed esclusivamente per il mio modo di essere è stato come in alcuni punti, determinate parole mi sono sembrate crude. Comprendo il contesto e ho cercato, appunto, di contestualizzare la scrittura di determinati vocaboli come "picchiare", ma per me è stato molto difficile leggerli, comprendo comunque la scelta dell'autrice, perchè mi è rimasta in testa forse anche grazie a questo. Rendendo tutto molto vivido, reale e brutale a tratti.
Ho apprezzato come l'autrice abbia trattato molti temi "scottanti", come abbia saputo gestirli e bilanciarli durante tutta la durata del romanzi.
La paura di intraprendere una relazione, per esempio, per Laila soprattutto anche solo di far avvicinare un uomo e di farsi toccare da lui, non sarà trattato in maniera superficiale, anzi. Si capisce che l'autrice abbia fatto molte ricerche, soprattutto a livello psicologico per riuscire ad entrare nel miglior modo possibile nella testa e nelle azioni dei suoi protagonisti, riuscendo a farli comprendere anche al lettore.
È come un fulmine, una folgorazione, una saetta, la scoperta di un mondo che ho cercato per anni e che ormai credevo che non avrei più trovato.


Dave è il personaggio che più mi è piaciuto. Un uomo che vive la vita attimo per attimo, che ha sofferto ma capace di rimettere in sesto la sua vita, che non cerca di elemosinare le emozioni ma di crearne. 
In molte parti lo stile è stato incalzante e spedito, non vedevo l'ora di girare pagina, in altre però, non posso negarlo, l'ho trovato sottotono e un po' più lento, ma potrebbe solo essere una mia impressione rispetto alle pagine che sfogliavo spedita. 
Ho preso la lettura molto con calma rispetto ai miei soliti tempi e questo mi ha aiutato a distribuire con parsimonia giudizi che altrimenti sarebbero stati troppo affrettati. Ci ho messo quasi una settimana a finirlo, e per me è un periodo abbastanza lungo, in media leggo 2/3 romanzi in quella stessa fascia di tempo. Quindi, se in alcuni punti avrete bisogno di prendere un respiro prima di continuare, fatelo. Non lasciatevi intimorire da qualche parte che è scandita più lentamente, perchè a fine lettura avrete bisogno di quelle parti, vi ci aggrapperete. A distanza di più un mese da quando l'ho letto, ricordo ancora le scene chiave, il loro dolce epilogo, ogni momento importante di Laila e di Alexander. Non affrettate questa lettura, prendetevi il vostro tempo e imparerete ad amare questi personaggi come ho fatto io, ne sono certa.
A livello mentale i protagonisti sono veramente ben caratterizzati. I valori e gli aspetti psicologici ma anche quelli pratici vengono trattati egregiamente. Tenete gli occhi aperti, perchè ci sono indizi disseminati durante tutto il romanzo, e a me è piaciuto molto riuscire a collegare diverse parti mancanti.
Le scene erotiche anch'esse sono ben descritte, non sono molte e le ho trovate veramente ben fatte e per nulla volgari.
Questo romanzo è una corsa attraverso le vite dei protagonisti. Vi ritroverete allo stremo delle vostre energie per aver tifato per loro. È ricco e succulento come un piatto della nostra cucina che gusti e assapori con lentezza, fino ad arrivare alla fine, quando sei sazio eppure ne vorresti ancora. 
È stato confortante finire questo libro, vedere e capire i personaggi, tutti quanti, ma mi ha lasciato comunque con tanti, troppi quesiti che non vedo l'ora di scoprire. Voglio tornare a leggere e a intrufolarmi nelle vite di Laila e Alexander, voglio che ogni dissapore scompaia e che l'amore trionfi, perchè ho bisogno che trionfi sempre. 

Il mio voto:





venerdì 15 febbraio 2019

[Blog Tour] | "Symphony, le Note del Cuore" di Martina Battistelli: Identikit dei personaggi



Che ci stiate leggendo dopo una notte all'insegna dell'Ammmore, o che oggi sia il vostro momento di festeggiare, avete decisamente di fare la cosa giusta!

La storia di oggi è un dolcissimo contemporary romance, del quale vi abbiamo già parlato nella recensione in anteprima di qualche giorno fa, ma per il blog tour di oggi, vi faremo conoscere nei dettagli i protagonisti di 

"SYMPHONY, LE NOTE DEL CUORE"

Titolo: Symphony, le Note del Cuore
Autrice: Martina Battistelli
Genere: Romance contemporaneo musicale
Prezzo: 1,59€ (ebook), 12€ (cartaceo)
Data d'uscita: 14 febbraio
Link di acquisto: https://goo.gl/YgY365
Goodreads: https://goo.gl/Yv4qrp

Trama:
Roxanne Clifton, barista senza un soldo: la musica è il sogno che insegue suonando per i turisti nelle pause pranzo.
Lucas Lloyd Butler, ex-leader della più grande rock band inglese: la musica è il passato con cui ha tagliato i ponti per sempre.
Un’esibizione a South Bank li fa incontrare. La voce melodiosa di Roxie apre una breccia nel cuore oppresso dai sensi di colpa di Lucas, iniziando a svelare ciò che si cela dietro i suoi occhi di ghiaccio. Lucas è affascinato dal talento di Roxie e dalla sua testardaggine, ma non può cedere ai propri sentimenti. Non è un’opzione. Semplicemente… non può. Ma non riesce a starle lontano, così scrive un musical per lei. Starle accanto non è una buona idea, i demoni del passato non attendono altro per poter tornare a reclamare il loro prezzo.
E se fosse tutto un gigantesco errore? Può la musica guarire le vecchie ferite? Si può davvero cedere alle note del cuore?

“Ora credo nel destino. Ogni scelta che dobbiamo fare è destinata a creare infinite possibilità, che si annullano nel momento in cui decidiamo quale azione intraprendere. Tutto ciò che è accaduto finora è accaduto per uno scopo. Il mio destino è la musica, quello di Roxie il teatro, e il nostro è ancora da definire.”

Ed ora passiamo alla presentazione dei PERSONAGGI!

Nome: Roxanne Clifton (Roxie)
Età: 26
Compleanno: 13 ottobre 1990
Luogo di nascita: Londra

Curiosità: Soffre d’asma ma ha un gatto, Gavroche, che prende il nome dal bambino brutalmente assassinato nei Miserabili. Sogna di fare la cantante di musical.

Qualità: determinata, passionale, maniaca del controllo

“Ha detto che sono vera, autentica, coraggiosa? Bene, allora. Dovrà beccarsi la mia opinione sincera. «Sì, invece. Lucas, tu sei l’unico artefice del tuo destino. Non puoi arrenderti alla realtà, perché sei tu a doverne creare una in cui poter essere soddisfatto e felice delle tue scelte. Quindi cerca di ritrovare le palle e realizza di nuovo il tuo sogno.» Faccio una pausa drammatica. «Scusa il francesismo.»”


Nome: Lucas Lloyd Butler
Età: 27
Compleanno: 5 agosto 1989
Luogo di nascita: Londra

Curiosità: È il leader dei Walking Up The Stars, una rock band sciolta da 10 anni per un tragico evento. Nasconde un enorme segreto.

Qualità: sensibile, misterioso, rancoroso

“Baciare Roxie è la cosa più facile del mondo. Più facile che tenere in mano una chitarra o suonare un pianoforte. Più facile che incitare una folla al delirio totale. Più facile che lasciarsi tormentare da un passato oscuro. E finché sarà al mio fianco, sarà sempre più facile restare ancorati al presente.
Perché lei è il presente che non ho mai sperato di avere.”


Nome: Kady Soher
Età: 23
Compleanno: 20 febbraio 1994
Luogo di nascita: Brighton


Curiosità: È scappata di casa a 17 anni e Roxie le ha dato una casa. Da allora sono migliori amiche.



Qualità: energica, divertente, ottimista


“«D’accordo.» Apro gli occhi. «Gli parlerò.»

Kady sembra confusa. «Tutto qui? Gli parlerai?»

«Cosa vuoi che faccia, che gli salti addosso?»

«Ah, se non lo fai tu lo faccio io!»”


Nome: Douglas Kemp (Doug)
Età: 28
Compleanno: 11 gennaio 1989
Luogo di nascita: Londra

Curiosità: È il bassista dei Walking Up The Stars e migliore amico di Lucas da 15 anni. Fonda la band con Lucas al liceo ed è tutto il suo mondo.

Qualità: paziente, saggio, riflessivo

“Lui scuote la testa, deluso. «Non è carino mentire al proprio migliore amico. Anche se è un migliore amico stronzo che sparisce per dieci anni perché è troppo vigliacco per affrontare la realtà.»
Sospiro, distogliendo lo sguardo dal suo. «Ora tocca a me affrontare la realtà.»

«Amico, ho visto con i miei occhi la realtà da cui stai scappando. Ed è molto, molto chiara.»

«Che vuoi dire?»

«Il modo in cui vi guardate» dice soltanto.

Impallidisco. «Cosa? Come ci guardiamo?»

«Come se le vostre anime combaciassero.»

Cerco di trattenere un sussulto per le parole forti. «Cos’è, un romanzo rosa?»

«Ehi, sono belle parole. Pretendo di vederle in una canzone.»”


Nome: Allen Dixon
Età: 27
Compleanno: 1 novembre 1989
Luogo di nascita: Londra

Curiosità: Batterista dei Walking Up The Stars. È il festaiolo del gruppo. Per lui il divertimento non è mai abbastanza.

Qualità: passionale, irrazionale, impulsivo



“La voce di Allen ci raggiunge chiarissima quando ci fermiamo dietro di loro. «Sapete cosa mi è mancato di più in tutto ciò? Le ragazze.»

Doug ghigna, divertito. «Non dire stronzate, Allen. Come se in questi anni fossi stato un santo!»

«Un uomo deve pur togliersi certi sfizi.»

«Ehi, sant’uomo.» I ragazzi si girano verso di noi. Perfino Chester alza lo sguardo dalla sua chitarra; stacca il jack e si avvicina a noi insieme agli altri.

«A proposito di sfizi.» Allen squadra Roxie da capo a piedi con un sorriso bieco sul volto. Usa quell’espressione con tutte le ragazze che vuole rimorchiare. Nessuna ha mai resistito, finora. «Ciao, bellezza.»”



Nome: Chester Hill
Età: 27
Compleanno: 30 aprile 1990
Luogo di nascita: Londra

Curiosità: Chitarrista dei Walking Up The Stars. Entra nella band a soli 14 anni, stupendo tutti per lo straordinario talento.

Qualità: taciturno, geniale, onesto



“«Ti dobbiamo un favore!» esclama Allen, stringendole la mano con entrambe le sue, e fortunatamente dimentica il suo obiettivo d’abbordaggio.

«Uno bello grande, anche.» Si fa avanti Chester, che ha appena finito di piegare il jack della chitarra; lo poggia da un lato del palco e si presenta a Roxie.

«È lei la sfortunata che ha avuto a che fare con Brian?» Ora è il turno di Doug, che indaga bene la mia espressione prima di avvicinarsi. Mi rendo conto che ho ancora un braccio attorno alle sue spalle e la lascio andare.

Allen sposta lo sguardo su di me. «Non ci avevi detto che era così carina.»

Doug mi salva da quella situazione prendendo la parola. «Lucas ce ne aveva parlato. Devi scusarci, ma non credo che affrontare Tafford avrebbe portato a qualcosa.»

Roxie lancia loro delle occhiate confuse e Doug studia ancora il mio volto. «Non sapevi che Lucas ci aveva chiesto di parlargli… per te?»

«Uhm…» Sento il suo sguardo addosso ma cerco di non incontrarlo. «No.»

«Be’, ti dobbiamo un doppio favore, allora. O un enorme favore. Che ne dici di cantare una canzone nel prossimo live?» si sbilancia Chester. Allora capisco che Roxie è stata accettata. Forse anche troppo.”


Se questi personaggi vi hanno intrigato, non perdete le altre tappe del tour...


...e questa fantastica PROMOZIONE:

Chi dimostra di aver prenotato l'eBook di Symphony, le Note del Cuore avrà in regalo l'eBook di Oblivium (il primo romanzo della saga Urban Fantasy di Martina Battistelli), ma se avete già Oblivium basta dirlo e riceverete Vesper (Oblivium 2) al suo posto.
Tutto ciò che dovete fare è:
- mandare una e-mail all'indirizzo martinabattistelli@live.it allegando la foto/lo screenshot della conferma di avvenuto ordine;
- specificare in quale file volete avere Oblivium o Vesper (ePub, mobi, PDF);
- scrivere nell'oggetto dell'e-mail "PROMOZIONE SYMPHONY".

Siete ancora lì a pensarci?!


Another Love Tour, riscopriamo insieme il mondo di Oliver dopo la morte di Jenny in Another Love di Erich Segal

Buongiorno miei appassionati lettori,

oggi in collaborazione con la Gilda delle Blogger vi voglio proporre un evento molto particolare, Another Love Tour, un tour tra le righe di questo vecchio ma importante libro degli anni 70', Another Love, la storia di Oliver di Erich Segal, seguito di Love Story. Viene ora ripubblicato da Sperling & Kupfer che ringrazio per avermi fatto conoscere questa splendida storia. 



Ammetto che quando ho deciso di organizzare questo Review sono stata colpita dalla copertina e dalla trama, non sapevo neanche che fosse un seguito eppure mi ha colpito. Credo che possa fare lo stesso anche con voi. Per una volta alla copertina darò solamente un piccolo giudizio, avendo ieri Chiara già presentato la loro evoluzione negli anni di pubblicazione. 
Questa devo ammettere che è davvero molto bella, qualcosa di più moderno che ispira anche il lettore più giovane ad immergersi tra queste pagine. Come molti di voi sapranno Erich Segal è uno sceneggiatore, e anche in questo libro si vede come sembri più un copione che un vero e proprio romanzo, anche se l'ho trovato sicuramente migliore del precedente. Qua di seguito vi riporto una scena che mi ha toccato moltissimo e che mi segnerò in caso di bisogno eheh. 



Negli anni 70' questa serie è stata molto apprezzata dalla critica e dal pubblico fino ad arrivare ad essere un Cult Movie di quei tempi, ricordato ancora ai giorni nostri. La storia infatti raccontava la storia d'amore tra Jennifer e Oliver, quest'ultima verrà colpita da una forma di leucemia fulminante e morirà giovanissima. Proprio per questo è stato importante come film, tra le altre cose, perché mostrava la sofferenza dettata dalla malattia, cosa che una volta era off limits tabù, quasi che parlandone la si richiamasse. Ora invece è un tema sempre più affrontato che ha fatto diventare famosissimi autori come John Green, per il suo libro "Colpa delle Stelle". Qui leggeremo come Oliver affronterà questo lutto, simboleggiando quindi la rinascita, la voglia di vivere ormai svanita, insomma come le persone fanno fronte ad un evento del genere. 

Lo ritroviamo due anni dopo combattere per la sopravvivenza, affidarsi ad uno psicologo per superare il dolore della perdita. 

Anche il padre di Jenny, Phil va avanti a rilento con la sua vita cercando di esserci il più possibile per il cognato passando spesso del tempo con lui, per farsi forza a vicenda. Ho apprezzato molto il suo personaggio, la forza che dimostra e il comportamento che tiene nei confronti di Oliver presente e d'aiuto. 
Insieme a Phil molti cercheranno di farlo andare avanti, combinandogli anche degli appuntamenti, alcuni più riusciti e altri meno al fine di trovargli una nuova moglie, ma non sarà facile. Numerose saranno quelle che gli presenteranno ma a lui nessuna andrà bene. 



L'unica che riuscirà a far battere di nuovo il cuore di Oliver sarà Marcie Binnendale, una donna misteriosa che incontrerà nel parco durante le sue corse mattutine. I due usciranno molto spesso insieme e si creerà di nuovo una chimica che farà innamorare Oliver fino ad ora anestetizzato dal dolore. Ho apprezzato quando durante una seduta dallo psicologo Oliver gli dice che inizia a sentire qualcosa, provare qualcosa, è molto bello davvero. 
Come coppia saranno molto affiatati ma i viaggi di lavoro di lei la porteranno spesso fuori rendendo tutto più complicato. Dopo ciò che gli è accaduto secondo il mio giudizio Oliver ha bisogno di una donna che lo ami e lo supporti che ci sia veramente per lui e non solamente ogni tanto. 
Devo dirvi che per me è stato un finale abbastanza prevedibile, anche perché se non fosse finita così mi sarei fatta davvero qualche domanda in più. 

Ho apprezzato ancora di più il personaggio di Oliver rispetto al libro precedente, il riavvicinamento con il padre e la sua evoluzione continua. A mio avviso non supererà mai la morte di Jenny, ma posso anche sbagliarmi. Personaggio che mi è piaciuto meno è sicuramente Marcie, come tutti i personaggi femminili di Segal sembra che manchi qualcosa di fondamentale, sembrano tutte indifferenti, scontrose, insensibili. Mi sono spesso chiesta se è una mia percezione o qualcosa di realmente così e alla fine mi sono risposta che è il metodo di scrittura dell'autore. Ormai poverino non potrà mai più sistemare questo suo modo di scrivere, ma uno studio più approfondito del genere femminile avrebbe reso il libro sicuramente più interessante. 

In conclusione posso dire che ho apprezzato davvero molto questo romanzo, certo non è sempre fluido ma bisogna anche contestualizzare metodo di scrittura e tipologia di argomento al tempo in cui eravamo quando è uscito. 

Ve lo consiglio di cuore se avete letto e apprezzato il primo, o se avete visto solamente il film . 
Al momento in Italiano è impossibile trovare il film del secondo, non sono riuscita a trovarlo neanche in inglese pensate voi, se ci riuscite avvisatemi!!

Il mio voto: 



Spero vi sia piaciuta questa recensione e che vogliate leggere anche quelle delle mie compagne in questa avventura! 




E a voi è piaciuto? Lo leggerete? Lo avevate già letto? Raccontateci il vostro pensiero!