giovedì 22 marzo 2018

Review Party: "Tutto per te" di Laura Gay

Bentrovati lettori!

Oggi è una giornata super full di review! Eccoci qui con un'altra recensione, sempre edita Newton Compton, in uscita oggi su tutti gli store, si tratta di "Tutto per te" di Laura Gay, venite a scoprire cosa ne penso!



Trama: Il giorno del matrimonio della sua amica Eva, Fiamma finisce a letto con Massimo, un affascinante agente letterario. Nessuno dei due vuole iniziare una storia, tanto più che si tratterebbe di una relazione a distanza: lei a Genova, lui a Milano. Le loro vite prendono quindi strade diverse, finché Fiamma non si presenta nell’ufficio di Massimo per dirgli che è incinta. All’inizio lui la prende male, chi gli assicura che quel figlio sia suo? Ma poi, riflettendoci, pensa di poter sfruttare la situazione a proprio favore: suo zio da tempo lo assilla perché si sposi. Massimo allora propone a Fiamma un accordo: lui la sposerà, riconoscerà il figlio in arrivo, ma lei si accontenterà di un matrimonio di facciata, in cui ciascuno di loro conserverà la propria libertà. Lei accetta e così i due partono alla volta dell’Inghilterra, per raggiungere i parenti di Massimo. Quello che Fiamma non sa è che la famiglia che sta per incontrare ha origini aristocratiche ed è tutt’altro che ben disposta ad accoglierla...

Recensione: La storia è scorrevole e già da subito troviamo i protagonisti che si conoscono appena che stanno avendo un rapporto al matrimonio dei loro amici, dalla trama già si evince gran parte della storia, per cui non sarò qui a ripetermi ulteriormente. 
Per i primi capitoli appunto troviamo Fiamma e Massimo che cercano di trovare una soluzione, la storia scorre ben fluida. 
È un romanzo leggero. I personaggi hanno carattere, soprattutto Fiamma che adoro, nel suo modo di essere, schietta, decisa e senza peli sulla lingua riesce anche a nascondere un'insicurezza che ho trovato non troppo esasperata, seppur ne avrei letto volentieri di più. 
La narrazione è in terza persona alternata dal punto di vista di Fiamma e di Massimo, cosa che io non amo particolarmente ma che ho trovato ben improntata su di loro, soprattutto nei primi capitoli. 
Nel corso del libro incontreremo altri personaggi secondari alla storia che ci allieteranno con le loro vicende, alcune da brivido, altre simpatiche.


Personalmente non ho amato alcuni siparietti che, a volte, sono risultati anche incongruenti con i personaggi. Ad esempio Denise, una persona così aristocratica che risulta sboccata con l'autista? Questo, come altre scene di contorno non sono state propriamente apprezzate da me, ma mi rendo conto, come in tutto, che è molto personale e quindi ad altri possono piacere.

I protagonisti si rincorrono in una spirale di seduzione, amore, tenerezza e sex appeal. Mi sono piaciuti entrambi, lei con una scorza tosta e poco passiva e lui testardo e a tratti amorevole. 
In questo romanzo abbiamo il perfetto mix di amore, gioie, dolori e risate. Di quest'ultime ce ne saranno molte, il libro è caratterizzato da battute e scambi accesi dei protagonisti divertenti. 
Il primo 20/30 % del libro mi è piaciuto e mi ha fatta sorridere, poi purtroppo ho avvertito un calo nella storia d'amore, e i presupposti c'erano tutti. È stato come se i protagonisti avessero avuto la loro storia nelle prime pagine, e poi il restante è stato un piacevole contorno. Il libro si legge comunque in poche ore, la storia in sé e per sé c'è, quello che è mancato per farmelo piacere e dire "wow" secondo me è stato che in alcuni punti chiave, non siano stati approfonditi come dovevano. Un buon libro, romance o meno, è fatto anche di sofferenze ed in questo, mi spiace, io non ho avvertito l'emozione devastante di una perdita per esempio, o di un'assenza genitoriale che sicuramente grava su una persona. Quindi quello che è mancato è stato l'approfondimento dei sentimenti dei protagonisti, perché dopo l'inizio mi è sembrato superficiale, o quantomeno, non come avrei voluto e mi sarei aspettata.

Il libro, come accennavo anche prima ci contorna anche delle storie di altri personaggi, alcuni che mi sono piaciuti, come Bianca, che è rimasta fedele a se stessa dall'inizio alla fine e sicuramente quella che ha anche una storia a contornarla che mi ha appassionata di più rispetto agli altri, che invece non ho trovato brillanti. Su Bianca mi piacerebbe leggere qualcosa che la veda protagonista, e che sappia trasmettere le emozioni di cui so sarebbe capace! 
Se cercate una lettura leggera e che vi faccia sorridere provate a prendere "Tutto per te", poi fatemi sapere cosa ne pensate! 


Il mio voto:


Susan.

Recensione: "Chiudi gli occhi" di Monique Scisci, Review Party!

Buongiorno lettori! 

Oggi è una super giornata di uscite e di Review Party! Eccoci a parlare di "Chiudi gli occhi" il nuovo romanzo di Monique Scisci in uscita oggi per Newton Compton Editori. 

Trama: Josephine è una donna di successo, fiera, combattiva e soprattutto autoritaria. A trentacinque anni è già presidente di un’importante agenzia pubblicitaria. È abituata a controllare tutto e la sua vita ruota attorno alla società che ha ereditato dopo la morte del padre. Divisa tra il lavoro e una famiglia sgangherata, Josephine si concentra sulla carriera senza curare le relazioni personali, finché un giorno, durante un viaggio a Dubai, incontra Mads, tipico uomo del Nord dal fascino glaciale. Mads è un dominatore esperto e ambito nel mondo sommerso del BDSM, ma si concede raramente e rifugge ogni coinvolgimento emotivo. Anche con Josephine. Perché c’è un segreto che Mads non intende rivelare a nessuno, un segreto che congela i suoi sentimenti e lo obbliga a mantenere le distanze. Eppure sarà sempre più difficile, per lui, nascondere quel che prova realmente.

Recensione: Jos Lewis ha tutto o quasi, un lavoro in cui si è buttata negli ultimi 5 anni, dopo la morte del padre, successo, soldi, e uomini sportivi che le piace frequentare per "uscire" dai suoi soliti schemi giacca e cravatta dai quali si trova circondata ogni giorno. 
Jos si ritrova a Dubai per affari, con il suo assistente Mark quando lo vede seduto al bar durante un party dell'hotel.
Mads Kaven, professore di Harvard, un tipo schivo e da cui stare alla larga. Non per Jos, lei quella stessa sera si fa avanti e gli chiede di bere qualcosa, o perché no anche una cena. Lui, si congeda abilmente lasciandola però, con un biglietto da visita. 
Durante la cena, si conoscono in modo sottile, senza scendere nei particolari. Mr Kaven era odioso, saccente, pieno di sé e sempre sulla difensiva, tuttavia Jos, non poteva fare a meno di desiderarlo.
Jos riuscirà a cedere il suo corpo e a lasciar controllare la sua mente.
"La prima volta che lo vidi nei suoi completamente rapita. Ricordo ancora quel momento con estrema chiarezza, quando i miei occhi si incastrano al suo volto e il mondo rallentò."

Mi sono emozionata nel comprendere il distacco che Jos vuole avere con le persone che la circondano, quelle stesse persone che però non riesce ad allontanare nei momenti di bisogno, da cui non riesce a staccarsi quando la abbracciano e la consolano.
Questo è sicuramente un libro coraggioso. Diverso dal solito, qui abbiamo una protagonista che, prima di tutto, ha una carriera (e che carriera), non ha bisogno di uomini per arrivare a volere qualcosa, e soprattutto non si scoraggia se un uomo, pur mettendole agitazione, la rifiuta al suo primo approccio. È testarda e ostinata. La mia eroina, insomma.


È un libro che mantiene vivo l'interesse, pagina dopo pagina. Si è strettamente legati alle pagine, con un velo di suspense e misteri che aleggiano intorno alla lettura. Un romanzo pieno d'eccitazione, con immagini che si impossessano della mente e dell'immaginazione del lettore, un plauso va alla Scisci che è riuscita sicuramente in questo intento. 
Quando Jos, prova paura anche il lettore sa che ad aspettarlo nelle prossime pagine c'è ancora l'ignoto, e quella sensazione si trasforma in desiderio di sapere e conoscere, di capire, in trepidazione, in libidine ed ansia. 
Il libro introduce il lettore (come Jos d'altronde) nel mondo del BDSM (acronimo di bondage, disciplina, sottomissione e masochismo).
"Non so nulla di questo mondo."
"Ti insegnerò ogni cosa, ti insegnerò a essere mia, la mia schiava."
In un mondo di dominatori e sottomessi, di safeword... ma attenzione, questo non è "Cinquanta sfumature". E se molti pensano che queste pratiche siano un gioco, in questo libro scopriremo che non lo è, che esistono regole, che sono la barriera che separa il BDSM dalla violenza, dal sopruso e dalla malattia mentale. È una filosofia di vita che richiede fiducia nel partner, equilibrio e coraggio. 
Pur trattando temi particolari, come il sadomaso, il libro non risulta volgare, bensì sono ben descritte tutte le pratiche senza cadere nell'ovvietà di molte situazioni. Personalmente avrei preferito più scene con "sesso vanilla", ma questa è solo la romanticona che è in me che parla! 
La Scisci durante il libro ha lasciato delle indicazioni, come delle piccole briciole, tramite i comportamenti e le azioni dei personaggi. La storia prosegue fluida, molto dettagliata. Seppur ci siano i dialoghi, non sono superficiali, perché la parte della narrazione è ben descritta e non "diluita" da appunto battute irrisorie. Trovo che sia stato fatto un ottimo lavoro di editing. La narrazione è prettamente femminile, se pur non totale. I luoghi e i personaggi hanno vita propria, sono estremamente reali e ben costruiti. Personalmente non ho amato il personaggio maschile di Mads, fin dall'inizio, ma questo è stato soltanto un mio limite nel non riuscire a farmi piacere alcuni dei suoi comportamenti iniziali.
"Forse ci vorrà del tempo, Ma un giorno troveremo l'incastro giusto, ne sono sicura, e smetteremo di avere paura."
Senza fare spoiler, il romanzo lascia con il fiato sospeso, per cui prevedo un seguito. Già da quando ero al 90% mi dicevo che c'era troppo poco tempo per esaudire tutte le mie risposte, e appena ho chiuso il libro sono stata assalita da un senso di incompletezza. Le carte sono tutte ancora in tavola, dobbiamo solo aspettare ancora per capire cosa succederà nella prossima mano. Il romanzo mi ha lasciata con un po' di amaro in bocca, perché io sono un'amante degli epiloghi felici! 
Perché, mia cara Monique, mi hai lasciato la povera Jos, e soprattutto hai lasciato anche me così? Mi sto disperando per dare una spiegazione a tutto, per cercare un filo conduttore, per capire e mettere insieme i pezzi, ma so che dovrò aspettare, perché non si può non avere un lieto fine per Mads e Jos, sono la sola a voler sperare per loro? 

Il mio voto:

Susan.

mercoledì 21 marzo 2018

"Hai bussato al mio cuore" di Brittainy C. Cherry Review Tour!

Buongiorno lettori!

Oggi vi parlo del nuovissimo libro di Brittainy C. Cherry: "Hai bussato al mio cuore", uscito l'otto Marzo per la Newton Compton. Quarto ed ultimo capitolo della "Elements Series", questo libro, inutile dirlo, mi ha rubato il cuore! 


Trama: Io e Graham Russell non eravamo fatti per stare insieme. Sono sempre stata una persona sensibile, lui invece è un pezzo di ghiaccio. Sognavo a occhi aperti mentre lui lottava con i suoi incubi. Io piangevo spesso, Graham sembrava non avere lacrime da versare. Ma nonostante le differenze, ci sono stati istanti in cui i nostri occhi si sono incontrati, in cui sembrava sapessimo tutto l’uno dell’altra. Istanti in cui le sue labbra hanno assaporato le mie paure e io ho respirato il suo dolore. Istanti in cui entrambi abbiamo creduto di sapere che cos’era il vero amore. Quegli istanti ci hanno illuso di poter avere un po’ di pace. Ma quando la realtà è tornata a scuoterci, siamo precipitati al suolo. Graham Russell non è in grado di amare e io non sono capace di insegnargli come si fa. Eppure, se avessi la possibilità di innamorarmi ancora, mi innamorerei di lui. Un’altra volta. Persino se fossimo destinati a precipitare di nuovo, distruggendoci. 

Recensione: Lucy ha due sorelle, Mari e Lyric, ha un legame molto forte con loro, la loro madre è morta e ha lasciato ad ognuna di loro un indizio su come seguire e proseguire la vita. Lyric le ha lasciate per diventare avvocato, Mari invece ha messo radici e si è sposata, Lucy... lei doveva tenere insieme la famiglia, per quanto fosse ribelle lei sarebbe stata il cuore pulsante della famiglia.  Il legame tra lei e sua sorella Mari, due anni più grande, gira intorno ad una parola che rimbomba nella testa di Lucy "Maktub", "Così è scritto", ce l'avevano anche tatuata, era un modo per ricordare ad entrambe che doveva andare così, che non si poteva cambiare il corso della vita, nemmeno quando tua sorella aveva un tumore e suo marito l'ha abbandonata. Con il passare degli anni sia Parker l'ex marito di Mari che Lyric si fanno sentire sempre meno...

 
"Cerca di sentire meno, Non lasciare che gli altri controllino in questo modo le tue emozioni. Chiuditi. "
"Chiudere le mie emozioni? Non posso punto È questo ciò che sono. Sono la ragazza che sente tutto."
Graham non era romantico e Jane, sua moglie, non importava perché non lo era neanche lei, conoscevano le proprie abitudini e i propri gusti e la pensavano uguale sui bambini: non ne volevano. Eppure, si ritrovano con un bambino che sta crescendo da sette mesi nel grembo della moglie. 
L'incontro tra Graham e Lucy è veramente particolare. Penso di non aver mai letto di un incontro del genere. Loro infatti si conoscono al funerale del padre di Graham , Lucy era lì per consegnare i fiori del suo negozio che aveva aperto con Mari, e Graham invece a presidiare il funerale del padre che non amava e che detestava. La cosa più assurda? Jane, la moglie di Graham non è altro che Lyric la sorella di Lucy. E già a questo punto la Cherry ha superato se stessa secondo me...

Lucy ha un lato fricchettone che Graham non smette mai di scoprire e di prendere in giro. Lucy sorride, è generosa, gentile, amorevole e positiva nei confronti della vita, Graham invece... no, è tutto l'opposto. 
Graham era solo un uomo che in passato era stato ferito e stava ricominciando ad aprirsi, lentamente, grazie all'amore.
Amore. Quell'emozione che fa librare in volo e fa schiantare a terra. Che accende gli uomini e brucia i loro cuori. L'inizio e la fine di ogni viaggio.

Durante il prologo abbiamo una visione di diversi anni di Lucy, un sunto e appunto una visione a grandi linee. Il libro poi sarà strutturato con i pov alternati, così da permetterci di entrare nelle vite di Lucy e Graham e di capirli. Nello scorrere delle pagine troviamo anche degli squarci del passato di Graham che ci daranno modo di capire che molti dei suoi atteggiamenti presenti sono dovuti alle persone che sono state con lui direttamente o indirettamente colpevoli del suo comportamento. Queste stesse scene del passato ci apriranno gli occhi sui comportamenti attuali di Richard, il ragazzo di Lucy, e capiremo il perché Graham riesca a notarle per primo e non riesca a farsi piacere Richard per nessuna ragione al mondo.
L'amore ed il rispetto che i protagonisti provano è tangibile pagina dopo pagina. 
Questo libro ci insegna che c'è un equilibrio nella vita e se lo si perde, come se la terra sotto i nostri piedi venisse a mancare, si può ritrovare il coraggio e la forza concentrandosi sulle cose positive. 
Con il susseguirsi delle pagine Graham piano piano vuole essere più simile a Lucy osare e provare di più mentre Lucy prova a costringere a costringersi a essere un po' più simile a lui cercando di provare di meno , questo fatto non so se sia la cosa che mi sia piaciuto di più e forse anche la cosa che mi ha fatto imbestialire di più.
"Aria sopra di me, terra sotto di me, fuoco dentro di me, acqua intorno a me, spirito diventa me."


Ho divorato questo libro in poche ore! La Cherry è una droga! Ero insaziabile di sapere come sarebbe andata a finire, avevo assolutamente un disperato bisogno di saperlo. 
Le differenze di abitudini, di stile di vita, di modo di essere possono essere comunque un piccolo incontro per avvicinare due persone, per poterle far conoscere e far misurare con il loro alterego, il loro opposto, possono davvero tirare il meglio di loro stessi insieme all'altra persona. 
Tutto ciò che scrive la Cherry è pura magia. Da ogni suo romanzo dovrebbero fare uscire un film! 
Ogni suo libro penso sempre che sia il mio preferito, e poi... se ne esce con un altro capolavoro!
Questo libro arriva a toccare le cime più elevate e profonde dell'amore in tutte le sue forme. L'amore per la famiglia, per i propri figli, come quello per i genitori, quello per persone che consideriamo di famiglia, quello tra sorelle che si amino o che non cadano d'accordo, che trattengano rancore o che dimostrino tra risate e lacrime tutto il proprio affetto. Questo libro, è un capolavoro, e non avrò mai abbastanza parole per descriverlo. 

Il mio voto:



A presto!
Susan.


martedì 20 marzo 2018

Recensione: "Sarà per sempre" di Claire Kingsley

Bentrovati miei cari lettori!

Oggi vi parlo di un libro uscito recentemente per la Quixote Edizioni, che ho avuto modo di leggere (anzi divorare) in poche ore, si tratta di "Sarà per sempre" di Claire Kingsley, secondo capitolo autoconclusivo della serie Always. I due libri hanno protagonisti differenti, quindi non incapperete in nessuno spoiler se non avete letto il primo!


Trama: Selene Taylor è la prima ad ammettere che la sua vita sentimentale sia un disastro. Ha un debole per gli uomini sbagliati cattivi ragazzi con un corpo perfetto, convinti di essere un dono di Dio per le donne. Ma la sua vita professionale? È esattamente come la vuole. Finché la sua compagnia non viene acquisita da un uomo del suo passato e si ritrova con un nuovo capo molto sensuale. Ronan Maddox non gioca per divertirsi. Lui gioca per vincere. È un drogato di adrenalina che vive per il brivido della caccia. Ma è con il fuoco che gioca, quando scopre che una delle sue nuove impiegate è la donna che da sempre popola i suoi sogni. Non appena vede Selene, la vuole. È un rischio, ma lui vive per i rischi.


Recensione: Selene dopo due relazioni andate malissimo si sta frequentando con Aiden, che però non riesce a portare la loro frequentazione su un livello diverso. Selene ha sempre frequentato lo stesso tipo di uomo due punti bello da morire, con un fisico su cui sbavare e con l'atteggiamento di chi si crede di essere un dono di Dio per le donne, quindi continua a chiedersi se stia prolungando le cose con Aiden senza motivo.
Ronan è un tossico da adrenalina, gli piace il rischio, si sente vivo solo nei momenti in cui fa sport estremi come lo skydiving, il bungee-jumping, il BASE jumping. Ronan acquisirà la compagnia per la quale Selene lavora, ed entrambi ricorderanno la notte in cui cinque anni prima erano andati a letto insieme, infrangendo (Selene) la sua ferrea regola di non frequentare i colleghi di lavoro. Appena si rivedo e ricominciano a parlare entrambi provano a nascondere i sentimenti che li hanno legati nel passato, quella scintilla selvaggia che si era accesa per quell'unica notte sembra infuocare tutti i momenti che passano insieme, anche parlando di lavoro. Ronan proverà fin da subito a cercar di far cedere Selene ai suoi piedi, che invece tenterà di resistere e di scegliere se continuare o meno la conoscenza con Aiden, messa a dura prova dal ritorno di Ronan. 
Ronan è fin da subito scaltro, e in alcuni commenti, come lo definisce Selene veramente l'incubo delle risorse umane, perché il suo flirt non si limita a loro due, ma si estende anche davanti agli altri colleghi.
"Selene è un rischio. Un rischio enorme. Ma per me il rischio è come droga. Non riesco a resistere."
 

Il libro è sexy, esilarante e muy caliente! Il perfetto mix che piace a me! 
«Ti stai spingendo troppo oltre, Ronan» 
«Mi piacerebbe spingere via tutte queste cose dalla scrivania e metterci sopra te.»
Questo romanzo vi farà capire che l'amore rende pazzi, adrenalinici, ma soprattutto vivi. Che non serve buttarsi da un aeroplano per vivere, che non serve fare arrampicata per farci mancare il fiato quando si ha la persona giusta accanto.
Questo romanzo è stato una boccata d'aria fresca. Simpatico, irriverente e romantico. In pieno stile Claire Kinglsley che adoro! Lei la trovo una scrittrice rosa, di storie frivole (non parliamo certo di libri da oscar del cinema), ma è assolutamente fantastica, riesce a trasportare il lettore, a farlo  emozionare, a fargli credere che nella vita tutto si risolve. Riesce a farti discostare dai problemi quotidiani, e a farti credere nell'amore. Nell'amore vero e quello degli amici e della famiglia. Nelle sue storie infatti troviamo sempre grandi rapporti d'amicizia e fratellanza che riescono a strapparti un sorriso. Se il primo libro "Sempre e solo lei" mi era piaciuto questo l'ho amato! L'ho divorato in poche ore, ed è stata una lettura veramente piacevole e frizzante!
"Non è solo il fatto di volerla. Ho bisogno di lei."

Il pov è alternato, ed assolutamente scorrevole, non ci si incaglia in qualche capitolo lento, la narrazione è veloce e ben strutturata. I personaggi sono ben costruiti, hanno carattere e sembrano prender vita! 
La traduzione è impeccabile, e questo è tutto merito della Quixote, spero che continueranno a prendere gli altri libri dell'autrice e a farli arrivare in Italia, compresa la novella che riguarda i quattro protagonisti di questi libri! 
Quindi, se cercate un libro, leggero, scorrevole, piacevole, romantico e con un epilogo fantastico... io vi consiglio di prenderlo e di farlo subito! E se non l'avete già letto, di leggere anche "Sempre e solo lei" della stessa autrice! Io aspetterò con ansia i prossimi! 

Il mio voto: 


Susan.

venerdì 16 marzo 2018

Recensione "Underwater" di Daniela Romano

Buon pomeriggio cari lettori! 
Vi sono mancata? O meglio vi sono mancate le miei recensioni? Mi auguro vivamente di sì! Eccoci infatti pronti a salpare per una nuova ed intrigante avventura. 
Protagonista della review di oggi “Underwater” di Daniela Romano. 


Genere: Young Adult
Pagine: 482
Prezzo ebook: 4,99 € 
Prezzo cartaceo: 19,90€
Casa Editrice: BookSprint Edizioni

Trama:

Sì, perché tutto questo è profondamente sbagliato, maledettamente amorale, dannatamente illegale. Ma, allora, perché mi sento così felice? "È come essere sott’acqua.” Vivere tra i fondali marini in un mondo silenzioso, colorato e intenso: questa è la passione di Maya. Cresciuta nella cornice della splendida Costiera Amalfitana, il mare è sempre stato il suo habitat naturale, la sua casa. Ed ora, come tutte le diciottenni, Maya si divide tra l’ultimo anno di liceo, una stravagante famiglia, un vivace gruppo di amici ed il suo splendido fidanzato. Ma, all'improvviso, la sua vita sarà travolta da un’onda anomala che le farà provare un vortice di emozioni incredibili facendola ritrovare senza fiato. E ciò che lei pensava fosse amore, forse sarà molto di più. Un amore imperfetto ma grande come il mare, proprio quel mare che le scorre dentro le vene. 

E allora Maya dovrà scegliere: restare in superfice o immergersi con tutta se stessa? 


Ovviamente cercherò di non fare spoiler, ma nel caso voleste essere sicuri al 100% di non incontrare delle anticipazioni, fermatevi ora! 

Recensione:

La storia racconta la vita di Maya dolcissima ragazza di diciotto anni profondamente innamorata della sua terra e soprattutto del suo amato mare. Una volta immersa nella bellezza dei fondali della costiera amalfitana infatti sente finalmente di essere a casa e di occupare il suo posto nel mondo. Non è facile inoltre vivere in superficie con l’ansia costante per il proprio corpo e tra le mille insicurezze dell’adolescenza; ma che importanza hanno queste banalità quando ti trovi in un mondo ovattato e sottomarino? Nessuna. 

Maya è una ragazza che ti entra subito nel cuore per la sua simpatia e la sua irriverenza, ma anche per la sua dolcezza è semplicità. Quando ci descrive il mare e la sua passione per le immersioni subacquee non possiamo non desiderare anche noi di vivere con lei quelle avventure e di entusiasmarci come solo lei sa fare. Ho amato il fatto che abbia lavorato tanto su sé stessa, per migliorare il suo corpo che non la faceva stare bene e sentire a suo agio. Si capisce subito quanto questo personaggio all’apparenza semplice, racchiuda invece mille sfumature diverse. La sua vita prende una svolta inaspettata quando sua zia Tara decide di tornare a casa dall’America, portando con sé suo figlio, il cugino di Maya. 

Fonte di tutti i suoi traumi infantili e di non pochi brutti ricordi, Alan è un ragazzo particolare. Di un anno più grande di Maya, capelli corvini e occhi color del mare, si presenta inizialmente burbero e scostante, riaccendendo l’antipatia della cugina. Andando oltre l’apparenza e grattando un po’ la superficie Alan si rivela però una persona completamente diversa: allegro, simpatico, spontaneo e genuino. Ed è proprio questo aspetto che mi ha fatto apprezzare questo personaggio, la sua graduale apertura con Maya che piano piano riesce a conquistare la sua fiducia. Il vero Alan è speciale, unico. Maya nei suoi occhi rivede il mare, e piano piano i vecchi attriti vengo sepolti. Finalmente libera di essere sé stessa Maya si apre e si confida con il cugino, mostrandogli e condividendo con lui la parte più bella della sua vita: le immersioni. Tra i cugini tuttavia si instaura un rapporto davvero molto speciale… 

So che a prima occhiata alcuni potrebbero storcere il naso o non gradire lo sviluppo che prende questo romanzo, ma come non mi stancherò mai di ripetere: “Non giudicare mai un libro dalla copertina”. È importante, almeno in questo caso, non fermarsi e giudicare perché è veramente una lettura bellissima.  

Daniela Romano descrive luoghi, situazioni e emozioni in una maniera a dir poco coinvolgente. Sentivo le emozioni provare da Maya, vedevo quello che vedeva lei e vivevo le sue avventure. Alla fine del libro la sentivo come una cara amica che avrei tanto voluto proteggere e aiutare. Non vedo l’ora di leggere il secondo volume della duologia e spero che la scrittrice lo termini a brevissimo! Vi assicuro che quando leggerete il volume anche voi non starete più nella pelle e vorrete subito il seguito, garantito! 

Il mio voto per questo romanzo è:

Jane

giovedì 15 marzo 2018

Review Party: "Mai più innamorata" di Cecile Bertod

Buongiorno lettori!
Oggi ospitiamo una delle tappe del Review Party dedicato al nuovo romanzo di Cecile Bertod, Mai più innamorata, edito da Newton Compton Editori ed in uscita in libreria e negli store online proprio oggi, 15 marzo. 


Genere: Narrativa
Editore: Newton Compton
Pagine: 352
Prezzo: 10,00€
Data di uscita: 15 marzo 2018

Per trovare l'ispirazione, la migliore cura è seguire il cuore...

Trama:
Daphne è una famosissima autrice di romanzi erotici e per il suo ultimo libro ha appena firmato un contratto con un anticipo da capogiro. Però, dopo aver incassato l’assegno, la sua ispirazione si è come bloccata. Non risponde alle numerose email del suo editore e si barrica dentro casa, fino a quando non decide di ascoltare il consiglio del suo commercialista, che le propone di tornare nel paesino in cui è nata e trascorrere lì qualche giorno in totale relax. Sperando di trovare la giusta concentrazione, Daphne va quindi a Banff, ma le cose non migliorano affatto. Tutt’altro. A renderle la vita impossibile ci pensa Edward, un architetto che ha un conto in sospeso con lei, perché uno dei suoi libri gli ha causato non pochi problemi… Eppure, anche se è difficile da ammettere, Daphne si rende ben presto conto che riesce a scrivere solo quando vede Ed. E lei non intende in alcun modo rinunciare alla possibilità di terminare il suo romanzo…

Recensione

Una rivelazione! Non avevo mai letto nulla di Cecile Bertod e questo romanzo mi ha letteralmente salvata negli ultimi giorni della scorsa settimana. Avete presente quando vi assale un senso di solitudine immenso, una tristezza infinita che nemmeno voi sapete da dove salti fuori? Ecco, mi ci sono ritrovata una sera e lei mi ha letteralmente salvato. Complice anche il titolo dalle sfumature un po’ ciniche? O forse l’incipit insolito?

Insomma, l’amore non ha senso, non ha logica, non è neanche divertente. Sprechi energie, fiato e tutto per ritrovarti comunque sola, che ci sia o meno un orso che ti russa di fianco, con i tuoi problemi, le tue insoddisfazioni, le paure, le bollette da pagare, i panni, che per qualche assurda ragione non si stirano da soli.
E allora basta. A cosa? A tutto. Indistintamente. Se tocchi il fondo puoi sempre iniziare a scavare. Solo, non è detto che si debba scavare all’infinito. Magari non hai forza, voglia, interesse a risalire. Ciò non vuol dire che non puoi buttare giù un paio di pareti e arredare il piccolo anfratto terroso in cui sei precipitata per renderlo quantomeno confortevole. Coltivare la tua apatia, arredare il subconscio di cinismo e lasciare semplicemente che siano altre le cose a cui pensare. C’è tanto, tanto di più oltre ai sentimenti. C’è… Be’, c’è… Il… C’è… O santo cielo, ci sarà pur qualcosa! Non lo so, l’uncinetto? Il tennis? Il golf sembra funzionare così bene per gli over quaranta. Vuoi che non riesca a trovare un passatempo per tenere occupato il mio orologio biologico per i dieci o quindici anni di deprecabile giovinezza che mi restano?

Ho adorato Daphne Hayes dalla prima pagina. Allergica all’amore, alle relazioni, ai matrimoni. Incapace di ricordarsi le cose più importanti, figuriamoci poi fare quelle più banali. Un disastro ambulante. E in pieno blocco dello scrittore. Ci sono entrata in sintonia da subito, senza volerlo, come se fosse una risposta alle mie difficoltà (certo, io non ho la stessa fortuna dei protagonisti dei romanzi). La conosciamo in punta di piedi, pagina dopo pagina, da quando la incontriamo per la prima volta a Los Angeles, a quando la vediamo poi rinascere a Banff, un paesino del Canada. Un ritorno alle origini che permette alla giovane di riscoprire non solo il suo talento di scrittrice, ma anche se stessa, nelle emozioni e nei sentimenti che si era decisa a seppellire dentro di sé, in un angolino nascosto nascosto, per evitare nuovamente il dolore. Certo, non mancano gli imprevisti, gli incontri che remano contro il suo desiderio di solitudine, il suo (dis)ordine cronico e l'asocialità che a tratti la contraddistingue.

Esistono. Sono lì che ti aspettano. E non puoi prevederli, non puoi in alcun modo evitarli. Puoi solo viverli. Scossoni che arrivano da un momento all’altro e ti ribaltano l’esistenza senza un motivo apparente, se non indiscutibile noia del fato che, di tanto in tanto, rimescola le carte.

Lo scossone di  Daphne si chiama Edward Ashford. Non previsto, non voluto e assolutamente inevitabile. Un uomo brillante, dal fascino particolare, che si rivela essere l'unico ostacolo per la protagonista di tornare alla sua amata civiltà. Ingaggiato dalla sorella di Daphne per ristrutturare la vecchia casa di famiglia, in crisi con la fidanzata storica che l'ha praticamente lasciato sull'altare (e no, questo proprio non si fa >.< ), si ritrova a dover fare i conti con l'indole volubile e folle della protagonista, con i suoi sbalzi e la sua poca propensione a gestire i rapporti umani. Due anime per certi versi opposte, ma entrambe alla ricerca di quello che potremo definire "il vero amore", quell'individuo che è esattamente l'altra metà del puzzle. Certo, per Ed la ricerca è decisamente più plateale, mentre per Daphne sembra quasi non esserci, nel suo cinismo e nella sua ironia, ma sotto sotto ... credo di averla adorata anche per questo: sempre distante da tutto e da tutti, legata ai libri e alla fantasia, cercando di sopprimere quella nota di speranza che alla fine ognuno ha dentro di sé.
Cecile è riuscita a creare un romanzo allegro, divertente, leggero, che pagina dopo pagina riesce davvero a trasportare il lettore in un mondo parallelo, lontano dalle preoccupazioni e dai problemi del quotidiano. Il suo stile è unico, il modo di farci entrare nella vita di Daphne e di Ed è spettacolare: sembra di essere davvero accanto a loro, sulle loro spalle, a prendere le parti ora dell'uno e ora dell'altra, senza sentirci distanti. Credo di non aver mai riso così tanto per un romance. Ed è stato qualcosa di genuino e perfetto, un sollievo per l'animo. La scelta di iniziare ogni capitolo con una dichiarazione d'amore presa da altri romanzi o film, ma rispondendo con lo stesso spirito di Daphne, ha contribuito a farmi amare questo libro: qualsiasi cosa succedesse, lei era lì, io ero lì, e non riuscivo proprio a non sorridere.
Un romanzo che è riuscito a conquistarmi appieno e che merita di essere letto!

Voto:

Prima di lasciarvi all'elenco degli altri Blog partecipanti al Review Party, vi condivido un altro estratto che mi ha fatto ridere e applaudire allo stesso tempo. Quante volte capita di leggere un romanzo e trovarci dentro non solo il riferimento ad una delle mie saghe preferite (Harry Potter, se non l'avete letto o visto magari non leggete dopo), ma anche il mio stesso pensiero!

«Perché non cambi il finale?», propone lui, come se fosse una cosa da nulla. 
Un pazzo! 
«Non si può cambiare il finale!», lo rimprovero. «Il finale è già scritto, tu semplicemente lo trovi e lo metti nero su bianco. Non è l’autore che decide come va, per una buona volta sfatiamo questo mito. Perché se fosse davvero l’autore, credimi, la Rowling avrebbe bisogno di più d’una seduta psichiatrica». 
«La scrittrice di Harry Potter?» 
«Ma possibile che li abbia fatti morire tutti?», mi arrabbio. Mi arrabbio sempre quando penso alla Rowling. Ci sono cose da cui non mi riprenderò mai, una è il decesso improvviso, immotivato e irrichiesto dei miei personaggi preferiti. «Non se ne salva neanche uno? Dico, tutti quei maghi e non se ne salva mezzo? A che gli serve la magia? Resta in piedi solo quel bietolone di Harry Potter. Non lo sopporta nessuno Harry Potter. Non poteva salvare Piton e far finire Potter in un tombino senza fondo?».

Ora ditemi ... come potevo non adorare Daphne dopo questo pensiero?

E bando agli indugi, ecco a voi la lista degli altri blog: passate a trovarli e fatemi sapere cosa ne pensate di Cecile Bertod e dei suoi romanzi!
Lothìriel

mercoledì 14 marzo 2018

WWW...Wednesday #61



Buon pomeriggio lettori, come ogni mercoledì, anche oggi c'è una nuova puntata del WWW...Wednesday! ;)



 
 
GINNY
 
 
1) What are you currently reading?
 
 
 
 
Purtroppo sono ricominciate le lezioni e quelle di questo semestre sono le più difficili mai fatte, quindi sto andando un po' a rilento con la lettura di Tower of Dawn di Sarah J. Maas che, però, mi sta piacendo da morire. Adoro Chaol, molto più di quanto non mi piacesse nei primi quattro libri e sto amando Yrene, protagonista femminile! Non fosse per lo studio starei tutto il giorno a leggere!
 
La lama dell'Assassina: RECENSIONE
Il trono di ghiaccio: RECENSIONE
 
 
2) What did you recently finish reading?
 
 
 
 
Ovviamente, prima di Tower of Dawn, ho letto Empire of Storms e credetemi, sono ancora sconvolta per il finale e non ce la posso fare ad arrivare a fine Ottobre (e poi ad aspettare la traduzione spagnola), aiuto!
 
 
3) What do you think you'll read next?
 
 
 
 
Sempre Roseblood, ho sempre intenzione di leggere questo nuovo romanzo di A.G. Howard. Il fantasma dell'opera è tra le mie storie preferite e questo ne è un re-telling quindi sono sicura che mi piacerà tantissimo!
 
 
 
 
JANE
 
 
1) What are you currently reading?
 
 
 
 
Sto leggendo.... nulla in realtà! Purtroppo per me a brevissimo avrò un esame e non sono ancora riuscita a fermarmi un momento davanti alla libreria e scegliere un volume dalla mia sezione "Da leggere". Confido però di riuscire a ritagliarmi un momento domani!
 
 
2) What did you recently finish reading?
 
 
 
 
Ho appena finito di leggere "Underwater" di Daniela Romano. E' difficile esprimere un parere su questo volume in poche righe, perché l'argomento trattato è un pochino particolare e alcuni di voi potrebbero storcere il naso... vi dico solo che nonostante tutto mi è piaciuto moltissimo! Tra due giorni uscirà la recensione quindi mi raccomando, non perdetevela!
 
 
3) What do you think you'll read next?
 
 
 
 
Vorrei leggere "Il cavaliere d'inverno". Non vedo l'ora di iniziarlo, sinceramente! Soprattutto perché ho in libreria tutti e tre i volumi quindi potrò leggermeli tutto in un fiato! Purtroppo però sebbene non veda l'ora di leggerlo come ho detto prima ho un esame a brevissimo e fiondarmi su una lettura che sono quasi certa mi farà fare le 4 tutte le notti non è il massimo, meglio rimandare ;)
 
 
 
 
VIRGINIA


1) What are you currently reading?
 
 
 
 
Vi siete mai chiesti cosa si cela dietro le quinte di un blog letterario? Cosa ci spinge a parlarvi di un libro, o ancora prima, a scegliere quel determinato titolo? Quali sono le linee guida da seguire per scrivere una recensione?
Il libro di Giulia Ciarapica, "Book blogger. Scrivere di libri in rete", è un piccolo manuale per gli addetti ai lavori e non, che permette di "sbirciare" nella private zone di un lit blog e... se ne volete sapere di più, stay tuned readers, official date 3 aprile ;)
 
 
2) What did you recently finish reading?
 
 
 
 
Kaylee Mason, protagonista de "L'onda perfetta - The Perfect wave series #1" di Federica Alessi, mi ha trasportata sulle spiagge dorate di Myrtle Beach alla ricerca del proprio passato. Come Kaylee, ho perso anche io la testa per Blake Walker, uno dei surfisti più ambiti dl South Caroline... e inutile aggiungere, anche mucho sexy. La passione tra Kaylee e Blake mi ha incendiata a tal punto da consumare le centinaia di pagine del libro in un viaggio in pullman. E poi? Ovvio, sono corsa al PC a scrivere di questo titolo per un bollente #reviewtour, che potete trovare cliccando -> QUI
 
 
3) What do you think you'll read next?
 
 
 
 
La mia #ToReadlist prevede tre titoli: "Cinque minuti a mezzanotte" di Maria Capasso e "Tutti schiavi in Portogallo" di Andrea D'Angelo e "Il demone di Praga" di Giuseppe M. Todaro. Tre scenari e tre tempi diversi, che danno luogo a tre storie dissimili, ma sicuramente parimenti avvincenti.
 
 
 
 
SUSAN
 
 
1) What are you currently reading?
 
 
 
 
Sto leggendo "Chiudi gli occhi" di Monique Scisci che uscirà il 22 Marzo per Newton Compton e dedicherò un post proprio quel giorno per parlarvene meglio. È un erotico con tendenze BSMD, è molto particolare e non mi sta deludendo.
 
 
2) What did you recently finish reading?
 
 
 
 
Questa settimana ho letto "hai bussato al mio cuore" di Brittainy C. Cherry di cui vi parlerò nel review tour il 21 Marzo. Posso solo accennarvi che la Cherry non smette di sorprendermi e che l'ho trovato un libro estremamente bello. È difficile anche solo trovare delle parole per descriverlo e per dirvi quanto mi è piaciuto.
 
 
3) What do you think you'll read next?
 
 
 
 
Sicuramente leggerò "Tutto per te" di Laura Gay, anche questa è un'uscita Newton Compton di cui vi parlerò nel Review Party. Questo rispetto agli altri libri dovrebbe essere molto simpatico e piuttosto leggero! Appena lo inizierò vi terrò aggiornati!
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
E voi cosa state leggendo? di bello ;)
 
 
 
 
 
*Ginny*