lunedì 28 marzo 2022

Recensione: Le ragazze immortali di Kiran Millwood Hargrave

 Buongiorno meraviglie,

Oggi ritorno nel mondo fantasy con Le ragazze immortali di Kiran Millwood Hargrave uscito per Mondadori nella collana Fabula che ringrazio per la copia.

 

Trama:

Le gemelle Lil e Kizzy stanno per compiere diciassette anni, ed entro poche ore arriverà per loro il giorno della divinazione: l'Anziana Charani svelerà alle ragazze quale destino le aspetta. Ma non faranno in tempo a partecipare alla cerimonia perché il crudele Boier Valcar le fa rapire per farne le sue schiave. Costretta a lavorare nelle cucine del castello, un luogo tutt'altro che accogliente, Lil trova conforto nell'incontro con Mira, una compagna di sventura verso cui si sente attratta in un modo mai provato prima. E lì sente parlare del Drago, che ricorda la terribile figura mitologica di cui raccontano le antiche leggende, un mostro a cui si portano in offerta giovani ragazze… Forse Lil e Kizzy non avranno la loro cerimonia di divinazione, ma le gemelle stanno per scoprire comunque il loro destino…

  



 Come descrivere questo romanzo?

Anche partendo dal genere mi rendo conto che non è semplice perché è un fantasy, ma non come ve lo immaginereste voi.
È come se fosse contaminato da questa sfumatura, ma non al cento per cento un fantasy puro.
Partiamo con ordine, le sorelle Kizzy e Lily vengono prese e fatte prigioniere quando i loro cari, la loro comunità rasa al suolo.
Da quel momento parte per entrambe le sorelle una scoperta indipendente e consapevole sulla proprio forza, non fisica ma anche e soprattutto psicologica.
Sono diverse e leggendo il pov di Lily viene più semplice immedesimarsi in lei, un carattere docile, le sembianze che sono ancora quelle di una bambina, mentre per Kitty è diverso. Lei è più spigolosa nel carattere, insidiosa e pungente, il suo corpo è già fiorito e le attenzioni che riceve ne sono la prova.
Nel libro ho trovato accadimenti che non mi aspettavo, ha un suo lato crudo che mi ha sorpresa. Non ero pronta a pagine così violente seppur non sono state descritte nei dettagli, ma l'allusione ad atti barbari è palese,  ed è per questo che voglio ribadire che non è un libro adatto a tutti.
Il setting e tutto il world building mi sono piaciuti, descrizioni minime mai pesanti che fanno sì che la storia prosegua scorrevole e veloce.
Inutile tediarvi ancora su quanto la componente fantasy, mai eccessiva, era quello di cui avevo bisogno e ho adorato questa lettura.
I personaggi si alternano tra le pagine, oltre alle gemelle protagoniste non c'è un vero approfondimento, anch'essi lasciano spazio all'immaginazione e questa volta mi sono divertita a scoprire il significato dei nomi dei personaggi che più mi hanno colpita:

Kisaiya detta Kizzy è una delle protagoniste, la sorella ribelle, determinata, che sa cosa vuole ed è pronta a ottenerlo con ogni sua intenzione. Senza giri di parole, il suo nome rappresenta "La Favorita".
Lillai è invece la gemella più docile, quella con cui si entra più facilmente in empatia, in suo nome significa "purezza" ed è quello che viene evocato in più passaggi delle pagine.
Mira è il nome di una stella facente parte della costellazione della Balena, la sua particolarità è che è visibile ad occhi nudi solo in alcuni momenti, per poi perdere di luminosità nel resto dell’anno.
Da questa sua unicità ne deriva il significato che è: ” meravigliosa”. Anche utilizzato per dire guarda, può assumere anche questo significato.
Szilvie proviene da Selva, e il significato che assume è "che ama vivere nei boschi", forse quello più lontano dal personaggio descritto.
Dot, un personaggio con cui le sorelle condivideranno alcuni momenti, ma di cui non ho trovato particolari significati se non quello letterale ovvero "punto" che vada sempre dritta al punto?
Boier Valcar utilizzato fino al XX secolo in Romania, indicava un membro dell'alta aristocrazia feudale, che per potere e influenza era inferiore solo ai principi regnanti e rende piuttosto bene l'idea del suo personaggio.
Il legame della sorellanza, quelli familiari, i nuovi amori che si affacciano tra le pagine, sono tra le cose che mi sono piaciute di più di questa lettura. 

Il mio voto:

 


  

giovedì 24 marzo 2022

Review Party: Twisted Loyality - Lealta di Cora Reilly Serie: Camorra Chronicles #1

 Buongiorno meraviglie,


Oggi torniamo nell'ambiente mafioso che più ci ha conquistate negli ultimi anni. Quello di Cora Reilly! 

 



Trama:
Fabiano è stato cresciuto per seguire le orme di suo padre, come Consigliere dell’Organizzazione. Rinnegato dal genitore che lo considera inadeguato come suo successore, Fabiano viene lasciato a cavarsela da solo. Costretto a combattere per ritagliarsi un ruolo nel mondo della mafia, riuscirà a diventare il Risolutore della Camorra, nella città di Las Vegas.
Leona desidera soltanto una vita migliore, lontano dalla madre tossicodipendente a cui ha dedicato tutta la sua esistenza. Las Vegas, dove abita suo padre, sembra un buon posto per iniziare a pianificare un futuro diverso, almeno fino a quando non cattura l’attenzione di Fabiano Scuderi. Leona sa che deve evitarlo, ma uomini come lui, pericolosi e arroganti, non accettano facilmente un rifiuto.
Fabiano ha sempre avuto solo un interesse: la Camorra.
Tuttavia, l’attrazione nei confronti di Leona mette ben presto alla prova la sua incrollabile lealtà.
Varrà la pena mettere a rischio tutto ciò per cui ha lottato e in cui crede, per lei?

 

 

In quante aspettavamo ok il piccolo, innocente, buono, Fabiano?
Eh, lo so. Tutte (nessuna esclusa).
Peccato però (o sarebbe meglio dire: meglio così?) che Fabiano non è più il bambino innocente che abbiamo conosciuto nei libri precedenti, ma un uomo fatto e finito.
È il risolutore della Camorra e fin dall'inizio Cora Reilly ci aiuta ad immedesimarci nella sua vita, di come è arrivato ad essere quello che è.
Un lottatore di MMA, il braccio destro di Remo Falcone, l'uomo più temuto di Las Vegas e non solo.
Ci viene presentata anche subito Leona, una ragazza che dalla vita ha ricevuto soltanto batoste, ma che ha comunque preservato la sua innocenza e il buon cuore. Un animo gentile in grado di fidarsi seppur non dovrebbe. Viene, infatti, subito messa a conoscenza del fatto che Fabiano non è l'uomo giusto con cui lasciarsi vedere in giro, ma uno da cui stare bene alla larga. Eppure, come se fosse sospinta da una buona dose di curiosità e di voglia di fare del bene, si ritrova sempre vicino a lui.

La scrittura della Reilly è, inutile dirlo, magistrale anche in questo capitolo.
Il setting che ha scelto anche in questo caso è ben descritto e mai noioso, ho apprezzato la vena sportiva che fuoriesce dalle pagine di Twisted Loyality e che lo rende dinamico e mai noioso.

Della coppia Fabiano - Leona cosa volete che vi dica?

Il connubio perfetto tra uomo d’onore che non è abituato ad amare – non sa nemmeno cosa significhi la parola amore – e la giovane ragazza con mille problemi e lontana dal mondo mafioso ma che sa tenere testa a chiunque, funziona sempre e Cora Reilly riesce sempre a renderlo credibile.

È incredibile come con la sua scrittura io riesca ad amare ogni suo personaggio. E, attenzione, non parlo solo dei protagonisti, perché questa autrice ha il potere di farmi piacere anche gli antagonisti di una qualsiasi tra le sue storie e farmi supplicare per avere una storia tutta loro. Quindi, devo dirvelo quanto io desideri scoprire i prossimi volumi di questa serie sulla Camorra? Non credo.

In questo libro in particolare ho poi notato come dal genere mafia romance al quale ci ha abituate, l’autrice abbia voluto addentrarsi in punta di piedi in quello dello sport. L’MMA non mi aspettavo fosse così presente (errore mio, pardon) anche se sulla cover sia inglese che italiana ritrae proprio un bel fusto, ehm lottatore, che aiuta a orientare nella lettura. Ho quindi apprezzato il lato sportivo (gabbia compresa) che è venuto fuori in questo romanzo e penso che anche nei prossimi volumi sui fratelli Falcone (il prossimo sarà Nino) avrà sempre il punto focale sui combattimenti oltre al lato caratteristico dei mafia romance.

 

Se amate i mafia romance dovete leggere Cora Reilly!

Se non avete mai letto mafia romance dovete provare a leggere il genere con Cora Reilly!

Se non siete convinte faccia per voi perché altre letture vi hanno lasciato con l’amore in bocca, date un’opportunità a Cora Reilly!

 

Il mio consiglio è di iniziare dal primo volume della serie Mafia Chronicles, anche se i volumi sono tutti autoconclusivi e Twisted Loyalties fa da capostipite per un’altra serie, la storia di Fabiano riuscirete a comprenderla al cento per cento solo leggendo le storie di tutte le sue sorelle.

 

Il mio voto:

 


 



mercoledì 23 marzo 2022

Recensione: L'amico del cuore di Ella Maise

 Buongiorno meraviglie,

Era da un po' che cercavo un friend to lovers per ritornare in uno dei miei venire romance preferiti, quindi quando ho letto la trama de L'amico del cuore l'unica cosa che sono riuscita a dire è stata: devo averlo!
Grazie alla Always publishing ho potuto leggerlo in anteprima anche se vedete la recensione solo adesso perché con il fri in mezzo sono stata presa da mille cose!

 

Trama:

E se trovassi il tuo migliore amico nel ragazzo più inaspettato?
Quando Dylan Reed, star del college con una promettente carriera nel football professionistico, scopre che la sua fidanzata lo ha tradito con due compagni di squadra, capisce che è giunto il momento di concentrarsi solo sul futuro e trovarsi un posto lontano da distrazioni e da amici traditori.
Fortunatamente per lui, l'allenatore gli offre di trasferirsi immediatamente nel suo appartamento libero vicino al campus, pur di non vedere il suo pupillo gettare al vento l’intera stagione.

Anche Zoe Clarke sta cercando di affrontare la vita un passo alla volta, dopo che tutte le sue certezze sono state distrutte da sua madre. poco prima che lei morisse. Per ora è felice di avere l’affitto gratis in uno degli appartamenti del coach e portare a termine con successo gli studi.
Quando, a causa di un malinteso, Zoe si trova davanti gli occhi penetranti di Dylan Reed, il suo nuovo coinquilino a sorpresa, il rischio di morire di infarto diventa un’eventualità davvero concreta: Dylan è il ragazzo con cui qualche anno prima Zoe ha condiviso l’incontro più imbarazzante della sua vita, uno di quelli che non si riesce mai del tutto a superare.
Per tre anni, troppo timida e goffa per affrontare Dylan, ha evitato di incrociare il suo sguardo, ha cambiato strada per non trovarselo di fronte ed è fuggita a gambe levate ogni volta che lui compariva in vista.
Ora, è costretta a vivere sotto il suo stesso tetto. E per giunta, lui è intenzionato a diventare il suo nuovo migliore amico (o almeno così sostiene!).
Ciò che Dylan e Zoe non si aspettano è che sedare l’attrazione che cresce giorno dopo giorno tra loro non sarà un gioco facile. Con le selezioni della NFL sempre più vicine, una carriera nel football pronta a decollare e delle bugie innocenti che si ingigantiscono fino a diventare bombe pronte a esplodere, l’amicizia tra Zoe e Dylan potrà davvero evolversi in qualcos’altro?

Una storia romantica spensierata ambientata tra i banchi dell’università sull’amicizia che si trasforma in amore e sul trovare il coraggio di innamorarsi.

 

La storia che ci viene raccontata ne L'amico del cuore parte dagli inizi. Da dove tutto è iniziato. Il primo assurdo incontro, fino alla confidenza amichevole che arrivano a scambiarsi. Ma ciò che mi ha colpito fin da subito è come l'autrice sia riuscita a rompere la barriera con il lettore. Parla direttamente con chi sta leggendo, rende i pensieri dei protagonisti tangibili, come se stesse chiacchierando con un io interiore.
I pov sono alterni e ho adorato ogni passaggio del romanzo.
Quando il genere è un friend to lover il rischio che non mi piaccia è molto alto perché ci sono delle variabili da considerare:
La prima è che i due protagonisti siano già amici quando il romanzo parte e da lì si sviluppa la love story, ed è anche il filone più quotato e che non disprezzo mai.
La seconda invece è più difficile, ovvero quando i due protagonisti all'inizio della storia non si conosco e quindi l'autrice deve rendere credibile prima il legame d'amicizia tra i due e infine trasformarlo in amore.
L'amico del cuore fa parte della seconda categoria, Zoe e Dylan non si conoscono e seppur nella trama si accenni alla scommessa e ai loro fortuiti incontri, l'autrice è stata bravissima.
Seppur la percezione dell'altro sia sempre ben consapevole, come anche l'attrazione e la tensione che si respira nel momento in cui i due diventano coinquilini, è riuscita a rendere veritiero tutto il percorso dei due. Questo, ne sono certa, dovuto anche al fatto che la caratterizzazione è stata ben realizzata, soprattutto quella femminile ha tratti unici che aiutano il lettore anche senza sapere chi stava dicendo la battuta a riconoscerla nella voce di Zoe.
I colpi di scena non mi hanno sorpresa, li ho trovati tutti ben prevedibili, ma ho apprezzato come sono stati inseriti dall'autrice.
Lo definirei slow burn, ma io che di solito bramo per avere tutto subito senza fronzoli o girarci troppo intorno, non ho sentito nessuna mancanza. Tutto avviene nei tempi giusti, anche il finale con relativo epilogo è arrivato con tutta la sua tranquillità e anche se non mi ha soddisfatta a pieno, mi è piaciuto.
Tutto il libro, ma soprattutto dal 50% in poi è stata una storia d'amore perfetta. Un libro, bello, da leggere, senza affrettarsi. Perché tutto arriva, bisogna solo saper aspettare! 

Il mio voto:
 


A presto!





martedì 15 marzo 2022

Review party: Il Re delle cicatrici di Leigh Bardugo (King of scars, recensione)

 Buongiorno meraviglie,


In quante aspettavamo Nikolai?
Quando ho avuto la possibilità di leggerlo in anteprima, nemmeno a dirlo, mi ci sono fiondata!
Perché chi è lascia aspettare Nikolai?

 

Trama:
Nikolai Lantsov, sovrano di Ravka, corsaro, soldato, secondogenito di un re disonorato, ha sempre avuto un'innata propensione alle situazioni difficili, ma questa volta sembra dover fare i conti con qualcosa di impossibile, qualcosa che nessuno, tra la popolazione di Ravka, potrebbe mai immaginare. Come se non bastasse, per arrestare l'avanzata dei nemici che si assiepano lungo i confini del regno, il giovane re deve trovare un modo per riempire le casse dello Stato, stipulare nuove alleanze e fermare il nuovo pericolo che minaccia quello che un tempo è stato il glorioso esercito Grisha. Al suo fianco, però, c'è la fedele Zoya Nazyalensky, leggendario generale Grisha, che non si fermerà di fronte a nulla pur di aiutare Nikolai ad affrontare e sconfiggere il potere oscuro che alberga nelle profondità del suo cuore e che, rafforzandosi di giorno in giorno, minaccia di distruggere tutto quello che ha costruito. Zoya sa infatti che, come i Grisha non possono sopravvivere senza Ravka, tantomeno Ravka può sopravvivere a un re tanto indebolito. Nello stesso momento, nelle terre fredde del Nord, Nina Zenik sta combattendo la sua personale guerra contro coloro che vorrebbero spazzare via per sempre i Grisha. Ma per sconfiggere i pericoli che la attendono, sarà costretta a scendere a patti con il proprio terrificante potere e ad affrontare il dolore profondo e lacerante che porta nel cuore. Re, generale e spia di Ravka: tutti e tre nel corso del loro viaggio dovranno spingersi oltre i confini tra scienza e superstizione, magia e fede, rischiare il tutto per tutto per salvare una nazione spezzata, e accettare che alcuni segreti non sono fatti per restare sepolti e che certe ferite non sono destinate a guarire.

 

Vorrei iniziare con il dire che il titolo in italiano, che è la traduzione alla lettera di quello inglese, secondo me non rende quanto in inglese. Pensavo davvero che la casa editrice (che ringrazio per la copia in anteprima) scegliesse di mantenere quello originale, anche se come per i precedenti libri della stessa autrice ha scelto di tradurli letteralmente, ho apprezzato però, la scelta della cover. Grazie, Mondadori!


Il re delle cicatrici è il primo volume della dilogia di Nikolai, ma il sesto della serie Grishaverse. Perché la Bardugo non ci annoia mai e non vogliamo nemmeno noi lasciare andare tutto l'universo Grisha, dobbiamo ammetterlo!

Inutile girarci attorno, la storia di Nikolai era quella che desideravamo leggere da tempo.
E il fatto che si sia fatto attendere, lo ha reso solo ancora più desiderato ai nostri occhi.
Nikolai, ribadiamo pure, è un protagonista controverso, ma amato.

Ci ho messo un po' di pagine prima di riprendere il ritmo narrativo a cui la Bardugo mi ha abituata. I tanti personaggi, i molti luoghi, le descrizioni attente ma mai pesanti, i particolari del linguaggio e potrei andare avanti all'infinito.
Come in ogni libro si nota il lavoro minuzioso che si cela dietro.
La scrittura mai banale mantiene sempre alta l'attenzione.

La prima parte l’ho trovata più lenta, ma superata circa la metà le pagine si voltavano da sole!

Il worldbuilding è un aspetto centrale e impegnativo nei fantasy e mi stupisco in ogni libro di come la Bardugo sia in grado di trasportarti esattamente dove vuole.
I punti di vista alternati danno poi quella freschezza di cui la storia necessita, perché non riesci ad abituarti che la scena improvvisamente cambia! E, una volta preso il ritmo, un po’ come i salti temporali in molti libri, sono piacevoli e ti aiutano a seguire la storia da molte più prospettive.

Nella storyline, infatti, si incastra tutto alla perfezione, ma non mi aspettavo nulla di meno dalla penna di Leigh Bardugo.

Non voglio spoilerarvi la storia, già la trama è fin troppo descrittiva e vi basterà leggere quella per avere un’idea generale e in parte iniziale su ciò che accadrà all’interno della narrazione.
Ma voglio rivelarvi che il personaggio di Zoya che è molto presente in questo libro (ma dai?) e ce lo aspettavamo tutti, a me non fa impazzire, ma come si dice: sono gusti!
Per bilanciare amo però Nina, la sua storia, il suo coraggio, ogni grammo di dolore che si porta dietro.

Non vi resta che leggerlo e dirmi qual è il personaggio a cui vi sentite più affini!

 

Il mio voto:

 

 




lunedì 14 febbraio 2022

Recensione: Petali & Spine di Naike Ror

 Buongiorno meraviglie,

Oggi, dopo l'assenza, torno con un super titolo: Petali e spine di Naike Ror per Always publishing che ringrazio per la copia.

 


È bastato leggere la firma di Naike Ror accanto al nome della Always Publishing per dire LO VOGLIO!

 


Trama:
Scarlett è giovane, brillante, di una bellezza non artefatta, ha un innato talento con i numeri e insegue decisa la propria indipendenza. Vuole affrancarsi da una famiglia ingombrante e dai doveri imposti dal blasone. Per liberarsene è anche disposta a rinunciare a ogni agiatezza, eppure è una Lancaster, e non si può sfuggire ai demoni del proprio albero genealogico, non prima di averli combattuti e vinti. Jaxon York, spregiudicato e ambizioso, graffiante come un aculeo, affascinante e temprato dal dolore di un trauma del passato, ha il corpo scolpito dai sacrifici sportivi e l'animo eroso dalla voglia di rivalsa. Ha toccato il fondo più volte, risalendo sempre la china, conquistando posizioni via via più alte e ora, vicino alla vetta del potere, non può permettersi passi falsi. Deve affilare le armi e, se serve, tirar fuori senza remore la cattiveria sopita con cui la vita di periferia lo ha forgiato. Sotto il cielo plumbeo di Liverpool, Scarlett e Jaxon avanzano ignari dei piani che il destino ha in serbo per loro, rimescolando le carte e incrociando le loro strade dove si erano interrotte, sedici anni prima. Due vite opposte, due cognomi divisivi dalla Guerra delle due Rose, Scarlett e Jaxon sembrerebbero inconciliabili ma la forza prorompente dell'amore a volte riesce a sovvertire anche il marchio ineluttabile della storia. La collisione sarà inevitabile, lo scontro feroce, le radici familiari sembreranno catene e liberarsi dalla loro prigionia ferirà senza alcuna pietà. Riuscirà un raggio di sole a squarciare le nubi di Liverpool, illuminando il destino di Scarlett Lancaster e Jaxon York? Potranno mai convivere petali e spine senza che la bellezza delle rose venga lacerata?

 
Appena ho avuto modo mi sono lanciata (sì, non trovo altra terminologia adatta a rappresentare la scena) in Petali e spine.

Mi era stato anticipato che era un Hate to Love, con due famiglie rivali, e due protagonisti esplosivi, ma ciò che ho trovato nelle pagine mi ha sorpresa come non mi accadeva da tempo.
E se i cognomi dei protagonisti vi dicono qualcosa affiancati l'uno all'altro è per la guerra delle due rose che Naike Ror ha saputo portare alla luce in una veste moderna, attuale e credibile.

Scarlett è una protagonista con i contropetali (nuovo gergo coniato da me medesima, any problem?) che rifiuta fin da subito il suo cognome e la cerchia alla quale è destinata. Cerca di scrollarsi di dosso la targa luccicante Lancaster ad ogni buona occasione e non riesce a dire di no quando suo padre le promette che aiutandolo con l'azienda di famiglia per un breve periodo non la tartassarà più.
Determinata.
Astuta.
Garbata.
Una protagonista che sa uccidere con gentilezza. Ecco chi è Scarlett Lancaster.

"Jaxon York aveva mescolato il lusso che la sua posizione gli aveva donato ha l'atteggiamento del ragazzo di strada. Emanava allo stesso tempo potere e pericolo, controllo e imprudenza, lucidità e pazzia; tante contraddizioni che addosso a lui sembravano sensate."


Parliamoci chiaro, se fai di cognome Lancaster non puoi andare d'accordo con uno York. Questo è il primo principio di vita di Jaxon.
Lui che è un uomo che non si nasconde dietro il suo stile arrogante perché fin da subito si mostra come anche gentile, premuroso e divertente con chi lo conosce. Non credo che indossi una maschera, ma è proprio lui che sul lavoro si dimostra letale e nel privato un gentiluomo.
Sa essere cattivo, pungente e decisamente anche attratto dalla piccola ragazzina Lancaster.

《Parli come uno cresciuto nel Toxteth che si è dimenticato dove sia il Toxteth.》
《E tu agisci come una Lancaster che si è dimenticata di essere una Lancaster》

La storia parte calma, ci permette di addentrarci nelle vite dei protagonisti con estremo garbo, in sordina, in punta di piedi quasi.
Non per questo mi ci è voluto del tempo per ingranare, perché sia la bella Scarlett che il determinato Jaxon mi hanno appassionato. Inutile negare però che scalpitavo all'idea di vederli arrendersi alla tentazione.
《Ho un vestito di piume di struzzo che fa al caso nostro》 lo provocai.
Lui sorrise ancora e apri la porta.
《Se riesci, indossa qualcosa di più sobrio, le piume possiamo usarle in caso di festeggiamenti.》
《Mi porterai a ballare?》

《 Tu aiutami a portare a casa il risultato e ti porterò ovunque vorrai, Scarlett Lancaster.》 


Inutile dirlo, i setting e tutte le ambientazioni sono state capaci di trasportarmi nel libro senza alcuna difficoltà. Ma da Naike non mi aspettavo nulla di diverso perché io amo le sue descrizioni e nel panorama italiano è per me tra le migliori nel riuscirci.
I colpi di scena sono sempre dietro l'angolo e sono certa che saranno capaci di stupirvi anche quando penserete di aver capito tutto!
Se vi aspettate un insta-love devo deludervi. Naike ci cuoce a fuoco lento, anche se l'attrazione è percepibile fin da subito, la resa di fiducia psicologica e fisica non sarà immediata e non vi resta che leggerlo per scoprirlo!
Bon Bon e la ragazzina saranno felici di avervi come spettatori della loro storia!

Il mio voto:

 

A presto!

 


giovedì 2 dicembre 2021

Review Tour: L'Impero di oro - The Daevabad Trilogy #3 di S.A. Chakraborty

 


Hello readers! Sono mesi che non ci leggiamo, ma oggi è davvero un'occasione... d'oro!

Eh sì, non ho perso la mia simpatia... almeno credo...

Freddure - che ben rispecchiano questo tempo - a parte, alzi la mano chi non vorrebbe trovarsi in un luogo mooolto più caldo in questo momento. Che ne dite del Cairo?


Se l'idea vi entusiasma, benone, perché è lì che andremo con la recensione di un finale di serie che ben merita la rilettura dei precedenti capitoli:

L'IMPERO DI ORO

The Daevabad Trilogy #3 

di S.A. Chakraborty

Dopo La città di ottone e Il regno di rame, cosa sarà successo ad Ali, Nahri e Dara?


Titolo: L'impero di oro

Autrice: S. A. Chakraborty

Serie: The Daevabad Trilogy #3

Casa editrice: Mondadori

Genere: Historical Fantasy

Data di pubblicazione: 30 novembre 2021

N° pagine: 765

Prezzo cartaceo: € 26

Prezzo e-book: € 12, 99

Trama:

Daevabad è caduta. La città ha perso la sua magia e ora Banu Manizheh, capo dei daeva, e Dara, il suo comandante resuscitato, devono rappezzare la loro fragile alleanza e fare di tutto per restituire la pace a una popolazione agguerrita e disperata. Dara però è affranto dalla perdita dell’amata Nahri e tormentato dai demoni del suo oscuro passato. Per non soccombere, sa che deve affrontare scomode verità sulla sua storia e mettersi al servizio di quelli che ha sempre considerato nemici.

Sfuggiti per un pelo alle loro famiglie assassine e alle letali politiche di Daevabad, Nahri e Ali ora sono al sicuro al Cairo. Ma anche loro devono affrontare scelte difficili. Nahri sembra ritrovare la serenità nei vecchi ritmi e nella quotidianità familiare della sua patria, ma la devasta sapere che le persone care che ha lasciato a Daevabad e il popolo che la considerava una salvatrice sono alla mercé di una nuova tiranna. Anche Ali non può fare a meno di guardarsi indietro, ed è deciso a tornare per salvare la sua città e ciò che rimane della sua famiglia. Quando va a cercare aiuto nella terra di sua madre, scopre che il suo legame con i marid, i misteriosi elementali dell’acqua, è molto più profondo di quanto credesse, e minaccia non solo il suo rapporto con Nahri, ma anche la sua stessa fede.

Mentre la pace diventa sempre più sfuggente e vecchie conoscenze si rifanno vive, Nahri, Ali e Dara comprendono che, per ricostruire il loro mondo, dovranno forse combattere contro chi un tempo amavano, e difendere coloro che in passato hanno ferito.

Allora lettori, ricordate dov'eravamo rimasti? facciamo un passo indietro... o anche due:

Nahri non aveva mai pensato di essere più che una furfantella del Cairo, finché non aveva evocato un jinn, Dara, che le aveva fatto scoprire di avere dei poteri e le aveva rivelato l'esistenza di una città nella quale magia, potere e spargimenti sangue sono all'ordine del giorno, Daevabad. 
Nella stessa città avevamo incontrato Ali, fratello dell'erede al torno, un ragazzo all'inizio ingenuo e sognatore, ma che con lo scorrere dei capitoli evolve in una personalità forte e senza mezzi termini.
E Dara? Quello che all'inizio sembrava essere un umile jinn, si era rivelato uno dei guerrieri più famosi - in bene? In male? - della città di ottone.

Dopo due capitoli abbastanza lenti, ma non privi di fascino, il cerchio sta per chiudersi e si ritorna al Cairo.

Ve lo avevo detto che avrebbe fatto caldo!



Da qui inizia questo finale di serie che ci ha tenuti sempre più incollati ad internet alla ricerca di date d'uscita - e, SPOILER ALERT, non finirà proprio qui perché Chakraborty ha già annunciato la pubblicazione, nel 2022, di una raccolta di novelle!

Nahri e Ali sono fuggiti da Daevabad e sembrerebbe facile tornare a confondersi tra perone normali e continuare una vita comune, ma i due ragazzi non riescono a non pensare alla città che entrambi hanno finito per chimare casa, sempre più devastata dallo strapotere di Manizheh.
La soluzione è soltanto una: fare ritorno.

Quest'ultimo capitolo riconferma quello che avrei già potuto benissimo affermare nelle precedenti pubblicazioni. Se i protagonisti fisici sono tre - non c'è alcun dubbio -, a loro se ne aggiunge un quarto, l'ambientazione. Anche ne L'impero d'oro, come ne La città di ottone e Il regno di rame, la descrizione di ambienti e paesaggio riesce già da sola a catapultare il lettore nel settecentesco Oriente.
A differenza dei precedenti due però, questo libro è stracarico dell'azione che avrei voluto leggere sin dalla prima pagina, ma riconferma la bravura di Chakraborty nel mescolare una storia totalmente inventata ai particolari tipici di una delle culture più antiche di questo mondo.
Forse questo capitolo è stato quello che ho letto con più voracità nell'intera saga, ma non è privo (parere personalissimo) di note dolenti che sono arrivate fino all'orecchio della scrittrice.
La distinzione iniziale tra buoni e cattivi diventa bold, forse troppo, trasformando tutti in santi e demoni... a discapito di uno dei protagonisti. 
Probabilmente qualche critica per il trattamento riservato al povero *ENORME BIP... non vi dirò chi* sono state abbastanza accese, perché Chakraborty ha rilasciato un finale alternativo, che potete leggere qui:


Beh, se anche la scrittrice ha ritenuto di dover riscattare qualcuno, chi siamo noi per opporci!

Questo motivo mi farebbe desistere da consigliarvi di inizare/proseguire/terminare la lettura della Trilogia di Daevabad? Assolutamente no. Nel complesso merita


e un posto sui vostri scaffali fantasy... perché nel mio c'è già!





sabato 27 novembre 2021

Recensione: “Come in ogni attimo” di Davney Perry

 

Buongiorno meraviglie,


La sentite questa gioia nell'aria? È tornata Davney Perry con la Always Publishing nel secondo romanzo autoconclusivo della serie Lark Cove!

 




Trama: “Io sposerò Jackson Page.”


Sono le parole che Willa ha scritto sul suo diario il giorno in cui Jackson è arrivato a Lark Cove, una piccola località del Montana. Lì i turisti non mancano, ma una volta trascorsa la stagione estiva il lago e le montagne tornano a farsi silenziosi, e il freddo regna incontrastato. 


Jackson però non è ripartito, e ha cominciato a lavorare nel bar del luogo, alimentando le fantasie più sfrenate della timidissima Willa.


Il problema è che non l’ha mai degnata di uno sguardo. Le rare volte in cui hanno parlato ha persino storpiato il suo nome. Possibile che in una cittadina in cui tutti conoscono tutti, sia tanto difficile ricordarsi di lei?
Willa però non si è mai arresa. 


Negli anni non ha smesso di ammirare Jackson, anche se da lontano. Non ha mai ceduto alle pressioni delle sue migliori amiche, convinte che quella cotta sia andata avanti troppo a lungo. Soprattutto perché Jackson continua a ignorarla e, in più, nessuna delle donne che transita nel suo letto ha mai resistito nella sua vita per più di due giorni.


Proprio quando Willa sta cominciando a considerare l’idea di essersi illusa, però, una stella cadente realizza il suo desiderio: Jackson appare come per magia, pronto a stringerla tra le braccia per regalarle un bacio mozzafiato, indimenticabile… 


Indimenticabile per Willa, almeno. Perché, il giorno dopo, lui non sembra ricordare assolutamente nulla dell’accaduto. Stavolta Willa, delusa e arrabbiata, è decisa a lasciarlo andare. Ma quando Jackson aprirà gli occhi e vedrà finalmente la splendida donna che ha davanti, lei sarà abbastanza forte da tenerlo a distanza?

In una sola notte, il cuore sensibile di una ragazza va in mille pezzi.
In una sola notte, un uomo in mille pezzi trova la via per guarire.

 


 

Premetto che io ho letto Davney Perry per la prima volta in Come la prima volta, il primo volume di questa serie di autoconclusivi. Ero stata rapita dalla trama e dalla cover, così avevo acquistato il cartaceo scoprendo lo stile unico e morbido in cui l'autrice riesce ad avvolgerti.
Grazie alla Always publishing per la copia ho potuto leggere questo secondo romanzo, ma so già che per Natale mi regalerò il cartaceo perché anche questa cover mi piace tantissimo. 

Leggendo un paio di libri della Perry ho capito che le sue storie sono dolci e un po' sofferte.
In questa troviamo la timida Willa che non appena vede Jackson se ne innamora.
Willa è nove anni più giovane e Jackson lo abbiamo già incontrato e conosciuto un pochino in Come la prima volta, il primo volume autoconclusivo con protagonisti Thea e Logan, ma in questo libro Jackson prende possesso della scena e attira l'attenzione su di sé e sul suo passato.
Nei primi capitoli l'autrice aiuta a ripercorrere i fatti principali del primo libro, cosa che mi ha aiutato perché l'ho letto mesi fa e con la memoria che mi ritrovo avevo già dimenticato gran parte degli accadimenti.
I fatti si svolgono praticamente nello stesso periodo del primo volume e non sono consequenziali come mi aspettavo.
Infatti, è proprio quando Jackson è sconvolto dall'arrivo di Logan a Larke Cove che si ubriaca e bacia Willa che ha una cotta per lui da quando è una ragazzina. Il problema però nasce quando Jackson non ricorda quel bacio e Willa ne rimane ferita.
E quando lui si accorge di quale angelo si sta perdendo e ha sempre ignorato lei è infuriata e lo rifiuta.
Inutile dirlo, Jackson non è abituato ai rifiuti, ma ciò che lo colpisce sono i silenzi di Willa. Ogni parola, frase, taciuta è per lui un punto di domanda gigante.
Perché la dolce e timida Willa è diversa da ogni protagonista che siamo abituate a vedere. La sua timidezza è costruita dall'autrice benissimo ed ho trovato la sua caratterizzazione ben più interessante di Jackson (e ho detto tutto).
Non che Jackson non sia interessante eh, chiariamoci. Jackson è un signor protagonista maschile, con i suoi difetti e i mille pregi si lascia amare fin da subito. Sarà per quell'anima ferito, per la gentilezza che dimostra, la dolce gelosia, la sua perseveranza. Per qualsiasi cosa sia, è capace di lasciarsi amare e Willa tirerà fuori le unghie e i denti per fargli aprire gli occhi.

"Era indubbiamente timida, ma Willa nascondeva anche un fuoco dentro."

L'ambientazione è quella di Larke cove, semplice, genuina. Se vi piacciono i romanzi ambientati nelle small town, questa serie fa al caso vostro.
Le descrizioni nella scrittura della Perry sono leggere e mai pesanti e superata la metà del libro gli avvenimenti mi hanno stupita (strano, ma vero!). Non mi sorprendo facilmente e aspettavo il colpo di scena perché le cose semplici non ci piacciono mai... Ma mi ha davvero stupito la piega che ha preso il romanzo!
Zero spoiler, ma solo un incoraggiamento a leggere Come in ogni attimo!

Il mio voto:



A presto!

 



giovedì 25 novembre 2021

Recensione: Nightbooks - Racconti di paura di J. A. White

 Buongiorno meraviglie,

Quest'anno mi sono concessa diverse letture a tema Halloween, l'avete notato?
Oggi vi parlo di Nightbooks Racconti di paura, uscito in libreria per la DeA in concomitanza con il film Netflix.

 

Trama:
È notte, ma Alex non dorme. La sua passione per tutto ciò che è sinistro e misterioso lo induce a lasciare la sicurezza della sua camera e scendere nel seminterrato del palazzo in cui vive. È determinato a disfarsi dei quaderni su cui ha scritto le sue migliori storie di paura, che però lo fanno sembrare strambo agli occhi di tutti. All'improvviso l'ascensore si blocca, delle urla arrivano da dietro la porta dell'appartamento 4E. Grida raccapriccianti, impaurite. Strepiti stranamente famigliari... Ad Alex sembra di riconoscere le battute del suo film dell'orrore preferito. Chi lo sta guardando? Ed è davvero profumo di torta di zucca quello che si sente uscire dalla casa? Alex non resiste, si avvicina. Ma non appena incrocia lo sguardo di Natacha, la bellissima donna che lo invita a entrare, capisce che qualcosa non va... Troppo tardi. La porta si richiude alle sue spalle, Natacha sorride con tutti i denti. È una strega. È affamata. E il suo cibo... sono i racconti del terrore. Per sopravvivere, Alex sarà costretto a usare tutte le proprie doti di scrittore e a trasformare anche i suoi più spaventosi incubi in appassionanti storie di paura. Ma cosa succederà quando avrà dato fondo a tutta la sua immaginazione?

 

Il libro senza preamboli ci introduce nella testa, nella vita e nelle avventure di Alex.
Un ragazzino che si sente sbagliato nel corpo e nella vita che ha.
Parte così con la sua fuga insieme al suo zainetto verso l'ignoto.
La sua avventura inizia proprio appena chiusa la porta dietro di sé, mentre scende le scale e inizia a sentire delle voci dietro la porta di un appartamento...
Attirato, non sa nemmeno lui da cosa, si ritrova a bussare e a parlare con la giovane donna che gli apre e lo invita ad entrare.
Alex ha la passione per i film dell'orrore non è un caso quindi che a sospingerlo ad entrare è proprio la scena de La notte dei morti viventi.
Basta un battito di ciglia e Alex capisce di essere in pericolo, in trappola, ma tornare a casa sembra sempre più impossibile...
Alex sfodera la sua unica arma: i racconti di paura che ha inventato.
I suoi incubi terrificanti che lo assillano di notte impedendogli di dormire e l'unico modo per accettarli è trascriverli e adesso è costretto a leggerli alla strega che lo tiene rinchiuso prigioniero in casa sua. Una casa protetta da incantesimi da cui scappare sembra impossibile.
Non mancheranno un gatto arancione, una ragazza misteriosa e molte storie spaventose...
Ma non posso dirvi tutto, sennò che gusto c'è?

 


La scrittura è semplice, è un libro per ragazzi quindi il gergo molto elementare e lineare. Non ci sono pensieri profondi arricchiti da qualche parolona come è giusto che sia.
La narrazione è in terza persona e l'ho trovata una scelta saggia da parte dell'autore perché pur essendo più distante dal lettore è la narrazione che riesce prima a farti avere un chiaro quadro sulla vita di Alex e sul tutto ciò che lo circonda ma anche sui suoi pensieri. 

Molto carino l’interporsi dei racconti di Alex o di altri scritti che legge con la narrazione della storia di Alex.

Consiglio la lettura a un pubblico giovanissimo, anche che si affaccia per la prima volta al mondo dei libri e, soprattutto e non scontata, ad un pubblico maschile o poco romantico! Questo è quello che potrebbe proprio fare al caso tuo…

La storia racconta di un’amicizia, di un’avventura (anzi, diverse) e la sottotrama è molto inaspettata!

Il risvolto piacevole e la lettura facile e veloce!

Il mio voto:


A presto!







mercoledì 24 novembre 2021

Segnalazione d'uscita: Shine for me di Anika Perry

 Buongiorno meraviglie, 

esce oggi questo meraviglioso titolo tutto da scoprire nelle feste natalizie!

 


Titolo: Shine for me

Autrice: Anika Perry

Genere: Contemporary Romance/Holiday Romance (autoconclusivo)

Editore: Self Publishing

Data uscita: 24/11/2021

Prezzo e-book: 0.99€ (offerta lancio per 24h) poi 2.99€

Cover Reveal: 11/11/2021 dalle 14:00 in poi (NON PRIMA!)

Segnalazione: dal 24 Novembre in poi 


TRAMA


Una donna in fuga dal passato…


Claire Laurent è arrivata a un punto della sua vita in cui l’unico modo per andare avanti è ricominciare daccapo. Trasferitasi a Detroit, trova un nuovo inizio alla Butterflies Home, casa-famiglia di proprietà della sua migliore amica in cui, in attesa di trovare un impiego che le permetta di restare in città, presta volontariato.


Un uomo che non conosce pace…


Buttarsi a capofitto nel lavoro per Alex Scott, architetto a capo di una delle aziende leader nel settore, è naturale come respirare.

Cresciuto fin troppo in fretta, dopo un incidente che gli ha portato via entrambi i genitori, Alex ha dovuto fare i conti con se stesso, affogando il dolore nei suoi progetti e tra lenzuola sgualcite.


Due persone che cercano un riscatto nella magia del Natale.


Le festività natalizie sono vicine e, si sa, questo periodo dell'anno porta con sé una buona dose di imprevisti e miracoli… come l’incontro tra due sconosciuti in cerca di un posto che possano finalmente chiamare casa.


A presto!


giovedì 18 novembre 2021

Recensione: Amata da un cowboy di Jordan Marie - Lucas brothers #5

 Buongiorno meraviglie,

Oggi torniamo dalla famiglia Lucas che negli ultimi mesi mi era mancata veramente tanto.

Pronti a conoscere la storia di Ida Sue e Jensen?

 

Trama:
Avevo sempre sentito dire “mai innamorarsi di un cowboy”.

Avrei dovuto dare ascolto.

Ho giurato di rinunciare agli uomini.

Non mi hanno mai dato molto nella vita, tranne una pagnotta nel forno e dolore.

I miei figli sono la mia vita, tutto quello di cui mi importa.

Finché non arriva lui.

Jansen Reed è una fantasia in carne e ossa, sbucata dal vecchio west.

Accento sexy, jeans attillati e un luccichio negli occhi che mi fa tremare le ginocchia.

Mi promette la cavalcata della vita, e mantiene la parola... sul tavolo della cucina.

C’è qualcosa in Jansen che mi fa venire voglia di credere di nuovo alle favole.

Tuttavia, non sono il tipo di ragazza che ottiene il lieto fine.
Non lo sono mai stata.
Verrà il giorno in cui il mio cowboy se ne andrà, distruggendomi.
L’ho accettato e, prima o poi, lo capirà anche a lui.
Peccato che non riesca a convincere i miei figli...

Se pensavate di conoscere questa famiglia, vi aspetta una bella sorpresa. In questo romanzo viaggerete indietro nel tempo per vedere come Jansen ha conquistato il cuore di Ida Sue. Scoprirete anche che i fratelli Lucas, da bambini, sono proprio come la madre, quando si tratta di fare da Cupido.

 
Appena ho letto la notizia che era in arrivo una nuova storia di questa pazza famiglia ho voluto subito leggerlo. Non ho nemmeno letto la trama!
Ho scoperto quindi solo in seguito che si trattava della storia di Ida Sue e Jensen. Sono andata subito su goodreads e ho scoperto che tra tutti e sette i libri della serie questo è quello con la votazione più alta!
Mi sono imbattuta quindi, appena ricevuto il file dalla Hope Edizioni che ringrazio, nella loro storia con aspettative alte.
D'altronde, chi non era stato intrigato dal personaggio di Ida Sue nei precedenti libri?
La sua caratterizzazione è stata, fin da subito, ben realizzata e prepotente per arrivare al lettore.
Di Jensen invece sapevo poco e grazie a questo romanzo sono riuscita a conoscere anche il suo passato.
Il libro parte proprio così, con il primo sfuggente incontro di un tormentato Jansen quarantaquattrenne e una Ida Sue protettiva e sparlata dalla gente di Mason, la cittadina in cui vive.
La determinazione di Jansen a lavorare e vivere, scappando in qualche modo dal suo passato, è presto rimpiazzata dall'amore per quei bambini e da uno strano attaccamento al ranch e a quella fredda padrona che è capace di farlo sorridere.

Un dettaglio che non mi aspettavo, ma che potevo prevedere riflettendoci, è la narrazione corale con più punti di vista che si affacciano nel romanzo.
Lo stile è quello a cui Jordan Marie ci ha abituate, scorrevole, veloce e dinamico.
Quello che non mi ha convinta è stato il modo che ha scelto l'autrice di avvicinarli. I due protagonisti si ritrovano da odiarsi pur riconoscendo una forte attrazione a volerci provare insieme di punto in bianco. È stato come se mi mancasse qualcosa nel mezzo, l'avvicinamento lento e graduale, gli sguardi lontani e i tocchi distratti. Invece in un attimo Ida Sue era tra le braccia di Jansen pronti a ritagliarsi spazio per loro.
Un passo fin troppo lungo per una gamba sola...
Comunque, la storia è molto bella. L'affetto di Jansen per i figli di Ida Sue e il rispetto per ognuno di loro mi hanno colpita e emozionata.
Ida Sue è riuscita a conquistarmi totalmente con la sua storia dopo averlo già fatto come personaggio secondario nelle storie lette in precedenza dei suoi figli.

Seppur ho trovato dei punti meno convincenti di altri, questo libro mi ha fatta sospirare. È stato come tornare a casa, una di quelle chiassose perché parliamoci chiaro con nove figli è impossibile pretendere di essere avvolti nel silenzio, mi sono ritrovata con piacere fra le mura del ranch Lucas in Arizona, seduta al tavolo con loro. L'autrice mi ha resa parte della crescita di tutta la famiglia, compresa l'accettazione dei propri sentimenti di Jansen e Ida Sue.
Non posso obbligarvi a leggere Amata da un cowboy, ma posso dirvi che se lo farete non ve ne pentirete. Vi farà passare qualche ora di distrazione, in cui sorridete per questa strana e pazza famiglia dalle battute ambigue e irriverenti.
È una carezza per il cuore. E già solo per questo, dovreste leggerlo. 

Il mio voto:
 

A presto!

 

mercoledì 17 novembre 2021

Recensione: Dear Ava - Il mio cuore sa che è per sempre di Ilsa Madden-Mills

 Buongiorno meraviglie,

Oggi vi parlo di un nuovo romanzo che ho potuto leggere grazie alla copia in anteprima da parte della casa editrice Always publishing. Dear Ava è il loro nuovo titolo e fin dalla cover mi ha conquistata.

 

Trama:

Quando Ava mette per la prima volta piede alla Camden Prep, uno dei migliori licei del Tennessee, ha solo un pensiero in mente: tenere un profilo basso. 

Sa che è meglio stare alla larga dai famigerati Squali, i ragazzi più ricchi di tutto lo Stato. Intoccabili, sprezzanti e popolari, sono loro atenere in pugno la scuola. L’unico studente a dimostrare un po’ di gentilezza nei suoi confronti è Chance, che la guarda come non aveva mai fatto nessuno...

Ma Ava è terrorizzata che il suo passato doloroso venga alla luce. Perché lei proviene da un mondo diverso da quello dei suoi compagni di scuola. Un mondo di affidi sbagliati, violenza e povertà. Un mondo che nessuno deve conoscere. E così fa del suo meglio per confondersi tra gli studenti, non dare nell’occhio. Arriva persino a sperare di esserci riuscita, finché una notte è proprio uno degli Squali a distruggerla.

Da allora tutto cambia.

Ogni singolo studente che incrocia nei corridoi adesso conosce il suo nome, molti di loro mirano a intimidirla... quasi tutti la credono una bugiarda. E un misterioso ammiratore segreto le ha lasciato una lettera d’amore dentro l’armadietto. Non un ragazzo qualunque. Uno Squalo.

Ma di chi si tratta?
Knox, il quarterback con la cicatrice che con un solo sguardo riesce a raggelarla sul posto, Dane, il suo gemello, così uguale e così diverso dal fratello con i suoi sorrisi sprezzanti, o Chance, il ragazzo che credeva di poter amare?
Una cosa è certa: Ava è determinata a scoprirlo.
Non è più la timida ragazzina che si è iscritta sperando di essere accettata. Adesso intende giocare secondo le sue regole. Anche se significa dover imparare a nuotare in un mare di Squali.

   



Inutile dirvi ancora quanto la cover e la trama mi abbiano stregato fin da subito, unite poi alla curiosità di scoprire una nuova autrice, finora inedita in Italia, mi sono fiondata nella lettura appena il file è stato pronto alla lettura!

L'ambientazione è quella scolastica del liceo.
La caratteristica madre è l'odio-amore (hate to love se vogliamo essere professional).
E, se vogliamo, rientra anche nella categoria Secret Admirer (ammiratore segreto).
Se tutto ciò non vi ha ancora incuriosito, lasciatemelo dire, avete dei problemi.

Il romanzo si apre con mille emozioni e mille punti di domanda. Ciò che traspare però è inquietudine, paura, da parte della protagonista. Accadimenti che lasciano già trasparire le ferite che si porta dietro questa ragazza così giovane. A mano a mano però che scorrevo le pagine mi rendevo conto che il peggio era solo iniziato.
Ava, questa ragazza giovanissima e piena di fiducia nel prossimo è ferita fin da quando era una bambina. Un passato che nessun bambino dovrebbe mai subire, un abbandono così precoce da destabilizzare ogni sua certezza.

Alla Candem Prep ci sono gli Squali. Ragazzi ricchi e popolari che stabiliscono chi conta e chi no. Chi va alle feste e chi non può.
Ava è pronta, dopo dieci mesi di home schooling, a tornare alla Candem Prep, il suo liceo.

A quasi un anno di distanza da quando ha messo piede lì dentro si sente diversa, vuole risultare cambiata. Smette di essere la vecchia Ava per far posto a quella grintosa che non si lascia spaventare. Nemmeno se a farlo e a intimorirla è Knox.

"La desidero. 
Cazzo quanto la desidero.
Ma non puoi prendere un bellissimo fiore delicato e schiacciarlo sotto degli scarponi inchiodati. Soprattutto perché lei è già devastata."


Inutile nasconderlo, abbiamo davanti un romance bully pronto a farci torcere le budella. La caratteristica d'impatto che salta all'occhio però è quella del pov maschile.
Knox è un bulletto, piuttosto figo aggiungerei, ma fin da subito la lettrice viene messa a conoscenza delle sue carte. È facile per chi legge fare due più due senza troppe aspettative o drammi. Ma è qui che l'asino cade perché in un modo o nell'altro l'autrice stupisce. Ci lascia a bocca aperta facendo saltare all'aria ogni convinzione.

Ilsa Madden-Mills mi ha stregata con le sue parole cariche di emozione. Riesce a parlare con il cuore in mano e a ridurti in una gelatina morbida e pronta a disfarsi. Ha una scrittura abbastanza descrittiva, ma mai pesante. Alterna le sue descrizioni in maniera notevole con le emozioni e i sentimenti. Riesce a farti entrare in sintonia con i protagonisti, anche grazie alla scrittura al presente e in prima persona.


Il mio voto:
 


A presto!