martedì 28 aprile 2020

BookTag: Emozioni in pillole letterarie


Buongiorno appassionati lettori! 

Ieri siamo state taggate da "Libri e altri disastri" per partecipare a questo nuovo Booktag in collaborazione con la Gilda delle Blogger.

Abbiamo pensato infatti di ritrovarci ancora una volta in questo momento buio per esprimere le nostre emozioni, nel modo migliore che conosciamo... attraverso i libri!


 Invitiamo tutti a risponderci con le vostre scelte, anche solo per sfogarvi un po' in modo da trovare sollievo insieme. 


(Luna) Tra i miei libri preferiti molti hanno vere e proprie storie d'amore con la A maiuscola, ma questa volta preferisco puntare su una di quelle che più mi ha colpito, sto parlando della trilogia del desiderio di Meghan March, la loro infatti è una delle più intense e travagliare storie che ho trovato. Mi ha colpito subito e non sono ancora riuscita a dimenticare la profondità dell'amore che provava King per Keira. Intenso, folle e passionale cosa potremmo volere di più? Io vorrei un amore travolgente come il loro! QUI potete leggere anche la recensione mia e di Susan!




(Susan) L'ultimo libro che ho odiato è proprio recente!
In questa quarantena ho affrontato un bruttissimo blocco della lettura che sono riuscita a risolvere soltanto con una serie leggera e frizzante e, appena finita quella sono riuscita a buttarmi su nuove letture (più o meno recenti) che avevo acquistato e accantonato.
"Non volevo fosse amore" di Joanna Wylde è uno di questi e dire che l'ho odiato è dire poco.
È vero, in questo periodo come dicevo non ero di ottimo palato, ma questo romanzo è stato proprio brutto leggerlo. Ho fatto fatica, ma io anche se non mi piace un libro voglio sempre portarlo a termine.
Ho anche fatto una lista di punti che ho odiato durante la lettura e, prima che lo chiediate, non ho intenzione di fare la recensione per quanto ho patito durante la lettura. Vi lascio i punti chiave del perché non mi è piaciuto:
▪️Salti temporali nella prima metà fuorvianti e senza senso.
▪️Pov maschile idem.
▪️Traduzione e tempi verbali che mi hanno confuso ancora di più.
▪️Scene di sesso senza capo né coda



(Luna) Si tratta di un libro che ho letto da pochissimo, è un romance con una bellissima storia d'amore, Closer di Corinne Michales e Melanie Harlow, non so se è uno di quelli che mi ha fatta più ridere in assoluto ma giuro che durante questa quarantena leggendolo mi sono ritrovata a ridere di gusto con il mio compagno che mi guardava stranito 😀 Ve lo consiglio tantissimo ovviamente! A breve troverete anche la recensione sul blog!



(Susan) "Noi due ai confini del mondo" di Morgan Matson è il libro che mi rende nostalgica. La prima volta che l'ho letto ero in cerca di un romanzo d'amore per svagarmi, mi sono ritrovata in libreria con in mano questo libro e me ne sono innamorata.
Raccontava perfettamente il mio sogno. Un viaggio on the road in auto per gli Stati Uniti. In questo caso, i protagonisti partono dalla California per arrivare in Florida.
Qualche anno dopo, ho ripercorso le loro stesse strade e alcuni luoghi che l'autrice aveva descritto. In uno di questi posti, ho trovato una collana vintage con il ciondolo di un gufo. Appena sono tornata a casa ho messo quella collana nel libro e la conservo tuttora lì dentro. Ogni volta che lo guardo o penso ai viaggi che ho fatto, provo nostalgia di non trovarmi più vicina a quei luoghi di cui mi sono innamorata.



(Susan) Così a caldo ho trovato difficile ripensare ad un libro che mi ha messo ansia. L'unico che mi è passato per la testa è stato Flawed di Celia Ahern. Un distopico Young adult che anni fa, appena uscito, mi aveva appassionata a livelli incredibili lasciandomi però con il fiato sospeso e con un ansia addosso incredibile. L'ansia è cresciuta e forse si è anche trasformata, da sapere che Celestine, la protagonista, fosse salva, a leggere un seguito all'altezza di quel primo volume. Ovviamente, il secondo non mi è piaciuto quanto il primo, ma a distanza di così tanti anni sarebbe anche stato difficile.
QUI la mia recensione!



(Luna) Questa è sicuramente una delle emozioni per la quale so immediatamente che cosa presentarvi.
Non sono una grande appassionata di Horror in generale, e nonostante questo non lo sia anzi è uno dei più importanti libri della letteratura passata, io non riuscirò mai più a leggerlo per gli incubi che mi ha procurato la prima volta. 
Sto parlando di 1984 di George Orwell. Mi ricordo che mio cugino me lo regalò a Natale perchè suo libro preferito, ecco non ho mai odiato tanto un regalo. L'ho letto molto giovane e certe scene sicuramente mi rimarranno impresse a vita, ma mai sono riuscita a vedere il lato positivo di questa storia.



(Susan) I libri che mi trasmettono serenità sono quelli che definisco le mie coperte di linus. Sono quei titoli in cui mi rifugio quando ho il blocco della lettura e nulla riesce a piacermi.
Uno dei miei preferiti, o meglio, la mia serie preferita è Driven di K. Bromberg.
In Italia è stata pubblicata come una trilogia, in realtà oltreoceano i titoli sono diversi e sto aspettando il momento in cui qualche casa editrice si faccia avanti per completarla.
La storia è abbastanza semplice per essere un romance, ma a suo tempo quando la lessi mi piacque molto ed ora c'è anche una serie su Passionflix!





(Susan) Sicuramente è Fahrenheit 451 di Ray Bradbury.
Non amo i libri di fantascienza, nè tantomeno gli storici. Chi poteva dirlo che mi sarebbe piaciuto? 
Consigliato da tutti e sotto insistenza di mia sorella, l'ho letto e mi ha aperto la mente e lasciata veramente stupita! L'ho trovato originale e per essere stato scritto negli anni '50 per me è stato pionieristico e visionario.





(Susan) "Scritto nelle cicatrici" di Adriana Locke è il mio libro Top 2020. Una storia vera e cruda che ci racconta che le promesse possono essere spezzate, anche quelle di un amore profondo e ineguagliabile. Adriana Locke è riuscita a dare parole a pensieri e fatti che rimangono spesso in sordina, ed è anche stata capace di far sognare e sperare chi si immedesima così fortemente in Elin, la protagonista.
Non riesco a trovare le parole per descrivere quello che ho provato leggendo “Scritto nelle cicatrici”. Le sensazioni e le emozioni che mi hanno attraversata meritano di poter trovare una descrizione accurata. Vorrei poter consigliare questo libro a tutti e spero che tutte le persone che si affacceranno in questa lettura, seppur non abbiano un passato come quello di Elin Ty, rispetteranno quelle emozioni e cercheranno quantomeno di immedesimarsi.
Raccontare questo libro non è semplice e spero che un giorno abbia tutto il successo che merita.
 QUI la recensione!





(Susan) Per il mio amore, Whiskey di Kandi Stainer è il prescelto a questa risposta!
Un libro ricco che fino all'ultimo paragrafo mi ha tormentata. Mi sono arrabbiata da morire con entrambi i protagonisti e la mia reazione a caldo è stata di smarrimento totale. Non riuscivo a credere che avessi letto un libro del genere e che fosse piaciuto a così tanta gente. Poi ho fatto sedimentare le emozioni, e con il tempo l'ho apprezzato. Ma ci è voluto del tempo. Tuttora non è semplice capire la dinamica intrapresa dall'autrice per portare la lettrice ad arrabbiarsi tanto! 





(Luna) Questo è sicuramente un libro che mi ha colpita molto quando l'ho letto. Mi ha lasciato con l'amaro in bocca e ancora oggi non è facile rileggerlo. Ho avuto modo di parlare anche con l'autrice e saperne di più su quanto ha vissuto, ancora di più questo mi ha resa triste, ma allo stesso tempo consapevole ed è il motivo per il quale lo consiglio sempre quando qualcuno mi chiede un libro sull'olocausto. Vi sto parlando di " Meglio non sapere" di Titti Morrone. 




(Luna) Per chi mi conosce saprà già qual'è quell'autore che ammiro e che resterà per sempre nel mio cuore. Ebbene sì J.K. Rowling. Non c'è nessuno che secondo me ha creato qualcosa di simile a ciò che ha fatto lei, ci hanno provato, resteranno nella storia, ma mai come lei. 
Avrei preferito che continuasse a scrivere molto di più, e ci regalasse tante altre storie non per forza legate ad Harry Potter ma comunque scritte da lei. Certo come pseudonimo ha pubblicato altri romanzi, ma mi aspettavo qualcosa di più. 




Adesso è il nostro turno di nominare qualcuno perchè partecipi a questo entusiasmante Booktag.....
"Romance e altri rimedi" ... non vedo l'ora di leggere anche le loro risposte! 

E voi? Non dimenticatevi di andare a trovarli!!



 



1 commento :

  1. Ne ho letti pochi di quelli citati, ma sono curiosa di scoprire gli altri e vedere se mi hanno suscitato le stesse emozioni! Bell'avento!

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