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martedì 17 agosto 2021

Recensione: “Legati dall'amore” di Cora Reilly Mafia Chronicles Vol.6

 

Buongiorno meraviglie,

in questo agosto caldo e afoso torno per parlarvi di una serie che non aiuterà certo a rinfrescare i vostri bollori!

Uscito da pochi giorni il sesto volume della Mafia Chronicles, “Legati dall’amore” di Cora Reilly mi ha riportato nelle vite di Luca Vitiello e Aria! Siete pronti a scoprire cosa ne penso?

Vi lascio prima le recensioni dei volumi precedenti della serie Mafia Chronicles:

Legati dall'onore

Legati dal dovere

Legati dall'odio

Legati dalla vendetta

Legati dalla tentazione

 


Trama:

Nessuno si aspettava che s’innamorassero.

Quando Aria era stata data in sposa a Luca, tutti erano certi che lui l’avrebbe spezzata.

Aria temeva il peggio da quell’uomo, noto per essere senza pietà.

Eppure, in qualche modo, lei aveva conquistato il suo amore.

Amore… una debolezza che un Capo come Luca non avrebbe dovuto permettersi.

Quando Aria tradisce Luca, agendo alle sue spalle, si rende conto troppo tardi che potrebbe aver perso ciò per cui, sin dall’inizio, ha lottato così duramente: la fiducia di suo marito, un uomo che mai l’aveva concessa ad alcuno prima.

Riuscirà il loro amore a sopravvivere al tradimento, in un mondo dove la sola punizione è la morte?

 

La Reilly, lo sanno ormai anche i muri, è diventata con questa serie una certezza!
Ho sempre amato i mafia romance e ogni  volume di questa serie mi ha fatta appassionare senza mai annoiarmi. E Luca Vitiello, lo sapete anche voi, chi è e perché va letto. Devo quindi, davvero, continuare a parlarvi di lui e di Aria?
Dirvi come questa coppia ha rubato il cuore ha chiunque abbia letto il primo volume e li abbia cercati nei volumi successivi?

Tornare da Luca e Aria è stato confortante. Ritrovarsi nella loro vita, in quella quotidianità lontana anni luce da me eppure così familiare grazie ai libri della Reilly, è stato un tuffo a largo nel mare profondo con gli occhi aperti.
Milleuna tonalità di blu, il rumore inconfondibile dell'acqua, quel frastuono sconosciuto che non ti permette di ascoltare nient'altro se non il mare stesso.
Ecco, Aria e Luca sono stati così. La confusione e l'euforia di quel tuffo al largo.
Liberatorio, dinamico, adrenalinico.
Perché la loro vita può non essere tutto questo quando ti chiami Luca Vitiello?

Nelle ore più buie sei la mia luce. 

C'è da dire che amo da sempre le storie che raccontano le seconde occasioni, soprattutto quando i due protagonisti sono (o sono stati) sposati.
Inutile dirvi che dovete aver letto almeno la loro storia (il primo volume della serie), ma vi consiglio anche di leggere gli altri volumi con altre coppie protagoniste perché in questo romanzo altrimenti avrete degli spoiler.
In Legati dall'amore infatti si ripercorrerà la storia di Aria e Luca e anche quelle dei volumi precedenti, sotto altre sfaccettature ecco perché non mi hanno per niente annoiata pur conoscendo molti risvolti, ma non vi nego che ci saranno dei risvolti nuovi che mi hanno stupita ed emozionata molto.
Sono stata sorpresa di come l'autrice sia riuscita a ripercorrere in poche pagine il lungo percorso di Aria e Luca senza tralasciare nulla e con la consapevolezza di voler raccontare di loro e farli conoscere come se fosse la prima volta. E ho amato come sia riuscita a farmeli conoscere ancora meglio, amandoli ancora di più.

Il mio voto:


A presto, 








mercoledì 27 gennaio 2021

Recensione: “Legati dalla vendetta” di Cora Reilly - Mafia chorinicles #5

 Buongiorno meraviglie,

Cora Reilly è diventata un appuntamento fisso per le amanti del genere mafia romance, compresa me, quindi non potevo esimermi dal parlarvi del suo ultimo libro uscito in Italia per Hope Edizioni “Legati dalla vendetta”, il quinto volume della serie Mafia Chronicles.

 


Trama:

Growl
Non aveva mai avuto niente per sé e non aveva mai osato sognare di possedere qualcosa che valesse così tanto. Da figlio bastardo indesiderato si era sempre dovuto accontentare degli avanzi altrui. Poi, gli avevano dato in dono colei che, solo poche settimane prima, era stata del tutto fuori dalla sua portata, uno dei loro beni più preziosi, un qualcosa che fino a quel momento non aveva avuto il diritto di ammirare neppure da lontano. Gettata ai suoi piedi per ciò che lui incarnava, perché erano sicuri che l’avrebbe spezzata. Growl sarebbe stato la sua punizione, un destino peggiore della morte.

Cara
Era sempre stata una brava ragazza, ma nulla del suo passato l’avrebbe più protetta. Non conosceva il suo vero nome: la gente lo chiamava Growl, in faccia, o il Bastardo, alle sue spalle. Erano entrambi dei nomi che lui non si sarebbe mai scelto da solo. I suoi occhi erano vuoti, uno specchio che le rimandava indietro la sua stessa paura. Growl era la mano brutale della Camorra di Las Vegas. E lei sarebbe stata alla sua completa mercé.

 



Se qualcuno non dice, ma anche solo pensa: Cora Reilly io mi ci butto a capofitto!
Ho letto tutti i precedenti volumi e sono sinceramente e profondamente pronta a gettarmi nei prossimi.
Amo il genere mafia romance e lei ne è diventata un punto fisso.

Growl è una macchina da guerra, un mostro lo definiscono in tanti, a Las Vegas è il sicario vigile di Falcone e tutti lo disprezzano e allo stesso tempo lo rispettano per la paura.
Cara è la figlia maggiore di un'esponente della camorra, diffidente e ben educata è anche molto curiosa. Forse proprio per questa sua caratteristica ad una cena della Famiglia Falcone quando posa il suo sguardo su Growl e le amiche le riferiscono di cosa è capace lei non riesce a distogliere lo sguardo dal suo.
Un misto di attrazione e bisogno le fa ricordare quello scambio silenzioso avuto con lui, fino a quando non si riscontrano.


Ero un cacciatore, e lei era la mia preda. 


Così diversi da completarsi.
Così spaventati da superare le paure insieme.
I loro silenzi, le loro mille parole non detto mi hanno coinvolta e appassionata.
Growl è un bellissimo protagonista maschile, degno della penna di Cora Reilly, ma anche Cara così forte e determinata pur con mille dubbi a ronzare nella testa mi è piaciuta molto.
Ho trovato le caratterizzazioni dei protagonisti plausibili e veritiere per tutta la durata della lettura. I dubbi, le preoccupazioni, la passione e la frenesia a combatterli hanno reso Growl e Cara umani e tangibili.
La scrittura è a punti di vista alternati, anche se quello Cara mi è sembrata più dominante, ed è scorrevole e dinamica. Ogni capitolo ci introduce nelle loro vite, nella quotidianità che scoprono insieme, nelle loro teste e nei loro ricordi.

  



Cora Reilly è riuscita a creare un altro scenario, quello della Camorra, plausibile inserendolo insieme a quelli già creati in precedenza di Chicago e New York.
Ha plasmato un protagonista ferito, ma che sa dimostrare di essere un vero mostro senza sminuirlo ma elevandolo alla massima potenza per ciò che è: un bambino distrutto capace di nutrirsi solo di dolore. Ma quello che mi ha colpito non è come Cara lo trascina fuori dalle tenebre, ma come lui le insegna a stare al suo fianco e la protegge in tutto quello scenario buio e distruttivo.
Anche i personaggi che compongono la loro storia mi sono piaciuti, non tutti hanno portato positività alla storia tra i protagonisti ma sono risultati comunque coerenti e fini alla stesura. Senza dimenticare di Coco e Bandit, due cagnolini (non tanto -ini) che hanno saputo amare dopo il dolore che gli è stato inflitto, insegnando anche ai loro padroni come fidarsi ancora seppur si hanno ferite profonde.


Il mio voto:


 


lunedì 17 agosto 2020

Recensione: “Legati dalla tentazione” di Cora Reilly - Mafia Chronicles Vol.4

 Buongiorno meraviglie,

indovinate chi è che appena ne ha avuto l’occasione è tornata dai suoi mafiosi preferiti?

Yes, me.

Ho avuto l’opportunità grazie alla Hope Edizioni di poter leggere in anteprima il quarto volume della serie Mafia Chronicles di Cora Reilly, la storia di Lily e Romero. E, se non sapete chi sono, dovete correre a recuperare tutti i volumi precedenti!

 


Trama:

Liliana Scuderi si è innamorata di Romero dal primo momento in cui lo ha visto. Dopo che le sue sorelle sono state obbligate a sposarsi per motivi tattici, spera che a lei sia permesso scegliere da sé il proprio marito. Ma in un mondo come il suo, avere queste idee non è consentito e un matrimonio d’amore resta soltanto un sogno. Il suo futuro è già stabilito, nessuna supplica potrà essere ascoltata.
Romero ha ignorato per anni le innocenti avance di Lily. La sua giovane età e il suo status, di figlia del Consigliere dell’Organizzazione, la rendevano intoccabile da parte di un semplice soldato. Ma anche un uomo d’onore leale e ligio al dovere come lui non può mantenere il controllo per sempre. Volerla per sé, quando non gli è permesso nemmeno sfiorarla con lo sguardo, potrebbe scatenare una guerra tra New York e l’Organizzazione di Chicago, e Romero ha sempre messo la Famiglia al primo posto.
Lily sospetta che le sue sorelle e Romero rischierebbero tutto per lei, ma la sua felicità vale così tanto? L’amore vale una guerra in cui anche le persone a lei care potrebbero morire?


Se stai leggendo questa recensione in qualche modo, come la sottoscritta, aspetti la storia di Romero e Liliana fin dal primo volume in cui sono apparsi. Seppur quando ne ho letto la prima volta era veramente piccola d’età Liliana, sapevo sarebbe stata una protagonista tutta pepe come le sorelle con una storia che ho atteso tantissimo e con trepidazione.

Romero, soldato della famiglia di New York, conosce Liliana di soli quattordici anni mentre lui è già un uomo dell'Organizzazione fatto e finito. La scintilla negli occhi di quella ragazzina sa cosa significa e resistergli è sempre più difficile quando lei è pronta a spingersi un po' più in là. Anche Liliana sa fin da subito che può solo flirtare con Romero, ma al cuor non si comanda ed ecco che quel maledetto fa un triplo salto carpiato quando lui la osserva senza sbilanciarsi, crescendo con dubbi e insicurezze perché un uomo come lui potrebbe mai trovare attraente una come lei?
Per non parlare del fatto che la Famiglia vorrà darla in sposa a qualche esponente importante e non è destinata ad un semplice soldato.



Cora Reilly mi ha trascinata, ancora una volta, in una spirale di sentimenti e sensazioni travolgenti. In questo libro fin dalla prima pagina si avverte la scossa emotiva e la determinazione di Liliana e il turbamento di Romero riguardo la sua posizione con lei.
Una distanza sottile, fin troppo, a separarli ma non abbastanza da non desiderarsi a vicenda.
Contro ogni ordine e pronostico, Romero e Liliana combatteranno contro quel velo che tutte le persone delle loro rispettive famiglie gli mettono davanti e da cui vogliono sbirciare qualcosa. Quando però riescono a spiarsi a vicenda dal telo invisibile costruito per separarli, quanto riescono a non cedere alla tentazione? Si sa, una volta dato un morso resistere a non finire la fetta di torta è ancora più difficile rispetto a non averla mai assaggiata.



L'amore per me che leggevo nei suoi occhi era chiaro come il giorno. 



La tensione, il legame romantico, la paura e la passione sono tutti sentimenti racchiusi in Legati dalla tentazione. Liliana e Romero sono una coppia da fiamme e scintille, ma anche da cioccolato e flanella.

Un viaggio stravolgente quello della piccola Lily che diventa adulta in poco tempo cambiando così anche agli occhi di Romero. Una coppia costruita magnificamente, entrambi mostrano una crescita personale nel corso del libro molto attenta e accurata.

La Reilly riesce a coinvolgermi e tenermi incollata qualsiasi cosa scriva!

Il mio voto:


Lo avete già letto o è in lista?


giovedì 9 aprile 2020

Recensione: “Legati dall'odio” di Cora Reilly - Mafia Chronicles Vol.3

Buongiorno meraviglie!
Siete pronte per Gianna e Matteo?
Li abbiamo richiesti a gran voce e la Hope Edizioni ci ha portato anche questo terzo capitolo "Legati dall'odio" della serie Mafia Chronicles di Cora Reilly. Non disperate fin da ora perché i prossimi volumi arriveranno, siamo tutte curiose, ma dobbiamo avere pazienza!



Trama: Quando Gianna vede sua sorella Aria sposare Luca Vitiello, il Capo della Famiglia di New York, un uomo che conosce a malapena, promette a se stessa che non subirà mai lo stesso destino.
Al matrimonio del fratello Luca, Matteo Vitiello rivede Gianna e decide che lei dovrà essere sua.
Quando le nozze vengono combinate, a Gianna non resta che accettare la volontà degli Uomini d’Onore. Lei, però, non ha intenzione di piegarsi alle leggi del mondo della Mafia e sposare qualcuno che non ama, quindi, qualche mese prima dal matrimonio, scappa, eludendo la sorveglianza della sua guardia del corpo.
Giunta in Europa è pronta a cominciare una nuova vita, ma non ha fatto i conti con la determinazione di Matteo che vuole ritrovarla a ogni costo.
E quando Matteo riuscirà nel suo intento, nulla gli impedirà di usare ogni arma in suo possesso per piegare Gianna alla sua volontà e dimostrarle che lei è sua.


Serie Mafia Chronicles:

3. Legati dall'odio -Matteo & Gianna-
4. Bound by Temptation -Romero & Liliana-
5. Bound by Vengeance -Growl & Cara-
6. Bound by Love -Luca & Aria-
7. Bound by the past -Dante & Valentina-

Tutte aspettavamo Gianna e Matteo, inutile negarlo. Fin da quando hanno fatto la loro apparizione nel primo volume della serie “Legati dall’onore” ci avevano conquistato e incuriosito. Sapevamo che con la bravura giusta dell'autrice, questi due sarebbe stati dinamite pura.

Matteo ama il brivido della caccia e quella ragazzina insolente che aveva conosciuto anni prima sapeva che era ciò che voleva. Solo il fatto che Gianna gli teneva testa e lo rimbeccava di tanto in tanto, bastava a farlo sorridere per la sua sfrontatezza.

Matteo e Gianna sono molto simili sotto molti aspetti. Entrambi arroganti, quasi fastidiosi, impavidi e non sanno quando è l'ora di tacere.
Sono incontrollabili.
Ed è per questo che insieme sono fin troppo pericolosi.

 

Il racconto della loro storia parte dall'inizio. E la cosa l'ho trovata molto coerente.
Prima di tutto i fatti visti e raccontati da loro in prima persona sono ancora più affascinanti di come li avevo immaginati dai libri precedenti.
Comunque, avere una narrazione con ordine cronologico facilita anche la lettrice che si avvicina a questa serie con questo titolo. Tutti i titoli sono autoconclusivi, anche se si consiglia l’ordine di uscita. 

Il rapporto amore/odio che ho trovato anche nei primi due volumi, in "Legati dall'odio" è ancora più evidente e marcato. A mio parere, in questo volume è portato allo stremo. Perché seppur nei volumi antecedenti, c’era questa linea sottile di non darla vinta al partner, in Legati dall’odio è puro principio. Le pagine e le battute sono intrise di odio che cela i reali sentimenti. 

Cora Reilly con il primo volume mi ha fatto appassionare ai suoi ragazzacci e alle sue donne forti e intraprendenti. Ma solo con il secondo volume, con Dante e Valentina io ho capito di essere stata completamente conquistata dalla sua scrittura.
Riesce a costruire personaggi in modo magistrale. Mentre leggo le immagini che mi si presentano sono vivide e coerenti. La sua scrittura è fluida e scorrevole e riesce ad appassionare chiunque, sfido a dire il contrario! 

 


Con questo libro Cora Reilly mi ha cotto a fuoco lento.
Devo ammettere di non essere andata d'accordo con Gianna per molte sue scelte e azioni, ma con Matteo... eh beh, lui è tanta roba.
Un protagonista fiero e presuntuoso come piace a noi. Che sa essere premuroso e dolce, protettivo e ingannevole a volte.
Entrambi sono costruiti sapientemente, uno non potrebbe esistere senza l'altra.
Devo ammetterlo: Matteo è fatto per stare solo con Gianna.

Ogni barriera che Gianna ha innalzato nel corso degli anni cederà solo con Matteo. È l'unico che riesce a distruggere la sua cortina. E ci riuscirà perché ha la costanza di provarci e di non arrendersi. Ed è questo l'insegnamento che mi ha colpito del romanzo.
Questa lettura mi ha tenuta sul filo del rasoio fino alla fine.
Il legame che trascina i protagonisti nell'oblio, è lo stesso che mi ha catturato e portato con sé.
Fino alla fine il loro rapporto è un'equazione troppo difficile da svolgere. Sono stata in prima fila ad assistere, a tifare sulla loro riuscita, a urlare quando i protagonisti non rispettavano gli schemi che mi ero predisposta mentalmente.
Sono un enigma a cui è difficile trovare soluzione, ma che Cora Reilly è riuscita a raccontare.


Non voletemene, Matteo e Gianna mi sono piaciuti molto, ma ahimè il mio cuore è destinato a Dante Cavallaro! Per il momento, il secondo libro della serie rimane il mio preferito, ma sono certa che tra i voi c’è qualcuna disposta ad adottare Matteo ;)



Il mio voto:







giovedì 5 dicembre 2019

Recensione: “Legati dal dovere” di Cora Reilly – Mafia Chronicles Vol.2

Buongiorno meraviglie,

lo avete già letto Dante Cavallaro? Se la risposta è sì, siete delle brave bambine e capite la situazione in cui mi trovo: astinenza dalle famiglie mafiose più famose di Chicago e New York.
Grazie alla Hope Edizioni sono potuta tornare a Chicago e ora sento il bisogno di leggere la prossima storia più di prima, è possibile?


P.S. La cover è superba! Una delle mie preferite in casa Hope!





Trama: Sono passati quattro anni da quando Dante Cavallaro è rimasto vedovo.
Ora, L'Organizzazione è pronta a eleggerlo come Capo e ogni Uomo d'Onore che si rispetti ha bisogno di una moglie accanto in grado di dargli un erede. Valentina pare la scelta perfetta: giovane, anche lei vedova, proveniente da una famiglia rispettata. Tutti requisiti perfetti per un matrimonio di convenienza.
Valentina sogna un matrimonio in piena regola, desidera un rapporto coniugale che vada oltre l'indifferenza, vuole un marito che la soddisfi. Dante deve starle alla larga, non può permettersi di provare attrazione verso sua moglie, figuriamoci dei sentimenti.
In una Chicago che la vorrebbe solo come moglie trofeo, Valentina dovrà fare i conti con il passato, che torna a bussare alla porta e con un marito che vorrebbe conquistare, che la guarda come se non esistesse, ma la possiede come se fosse stata sua da sempre.



Valentina e Dante, che avevamo già incontrato nel libro precedente "Legati dall'onore", sono rimasti entrambi vedovi troppo presto. Per l'organizzazione, soprattutto Dante che ne è a capo, sono pronti a risposarsi, a generare un erede alla Famiglia.

Dante e Valentina hanno personalità opposte. Lei, l'ho trovata di una sincerità disarmante, è stata una delle prime cose che ho notato mentre mi veniva descritta da Cora Reilly. Con la sua lealtà Valentina è sicuramente la persona perfetta per Dante.



Dante è un protagonista maschile perfetto: sicuro di sé, bello, freddo, calcolatore... e potrei andare avanti all'infinito, ma la cosa più bella sicuramente è ciò che si cela dietro la maschera che si è creata. E far cadere questo scudo insensibile non è facile, anzi, andrà amato così com'è. Perché questa è la sua natura e non cambierà.

Ciò che mi ha colpita della Reilly, anche nel primo volume "Legati dall'onore", sono sicuramente le protagoniste. I suoi personaggi femminili hanno uno spessore e delle caratteristiche che ti fanno dire "vorrei essere così " e non solo per stare vicino a quei pezzi di manzo dei protagonisti! Rispetto, infatti, agli stereotipi femminili di cui leggiamo e molto spesso ci lamentiamo, Cora è riuscita, fino ad adesso, a creare protagoniste fantastiche. Vere, leali, ribelli e che pur innamorandosi non si perdono in azioni futili o in capricci.



"Legati dal dovere" la ritengo personalmente una lettura perfetta. Mi è piaciuto lo stile dell'autrice trascinante, mai banale e giusto con i tempi. Ho amato la storia e la costruzione dei personaggi e Valentina, la protagonista si è rivelata un vero gioiello raro per questo romanzo. Ho adorato le ambientazioni, sempre giuste e mai scontate. Inoltre, Cora, è riuscita a illuminare la scena per Matteo e Gianna senza mai oscurare i protagonisti di questa storia. Ha introdotto sapientemente personaggi importanti che andremo (spero) presto ad incontrare nei prossimi libri della serie. Tutti gli accadimenti sono stati bilanciati, inaspettati e ben gestiti.
È stata una lettura che ho assaporato con calma visti gli impegni lavorativi, ma posso assicurarvi che mi ha conquistata e l'avrei finito in un batter d'occhio se non avessi dovuto dormire. Tutto mi ha conquistato di questo libro, ecco perché non posso non dare cinque stelle. La prosa dell'autrice, l'ambientazione, i personaggi secondari e protagonisti, la lunghezza, lo svolgimento delle azioni che fanno virare la trama equilibrate. È un libro veramente impeccabile.
Se amate i mafia romance non potete perdervi "Legati dal dovere". Dante e Valentina sono pronti a conquistarvi e sono certa che una volta iniziato non potrete più farne a meno. Saranno la vostra dose giornaliera di dolcezza e crudeltà. Di lealtà e di passione. Di amicizia e di coraggio.
Già Luca aveva il suo perché, ma Dante… Uh Signur! Lui è qualcosa di stupendo e insieme a Valentina sono dinamite pura!



Ve lo devo dire che sono entrata nel blocco del lettore dopo averlo finito?
Nessun libro mi sembra all’altezza e non trovo pace con le letture… e pensare che ormai l’ho finito diversi giorni fa!
Vi capita mai? A me quando leggo un libro troppo, troppo bello. E questo lo è.



Il mio voto:




giovedì 19 settembre 2019

Recensione: “Legati dall'onore” di Cora Reilly - Mafia Chronicles Vol. 1

Bentrovate lettrici!

Se come me avete bisogno di un bel mafia romance per staccare dalla routine, la Hope Edizioni e Cora Reilly ci aiutano! Infatti, è arrivato da pochi giorni “Legati dall’onore”, il primo volume della Mafia Chronicles!

Trama:
Nata in una delle principali famiglie mafiose di Chicago, Aria Scuderi fatica a trovare la sua strada in un mondo in cui non c’è nessuna possibilità di scelta.
Aria aveva solo quindici anni quando i suoi genitori l’hanno promessa a Luca “la Morsa” Vitiello, il figlio maggiore del Capo della mafia di New York, per assicurare la pace tra le due famiglie. Ora che lei è diciottenne, il giorno che ha temuto per anni, quello del matrimonio con Luca, si sta avvicinando minaccioso. Aria è terrorizzata all’idea di sposare un uomo che conosce a malapena, soprattutto uno che ha ottenuto il soprannome la Morsa per aver strangolato una persona a mani nude. Luca potrà anche essere uno degli uomini più ricercati di New York, grazie al suo bell’aspetto, alla ricchezza e al carisma da predatore che irradia potere, ma le ragazze dell’alta società che si gettano ai suoi piedi non sanno ciò che Aria sa: la sua nomea di cattivo ragazzo non è solo un gioco, perché sangue e morte si annidano dietro gli affascinanti occhi grigi e l’arrogante sorriso di Luca. Nel mondo di Aria, un bell’aspetto esteriore spesso nasconde un mostro all’interno; un mostro che può tanto facilmente ucciderti quanto baciarti.L’unico modo per sfuggire al matrimonio sarebbe scappare e lasciarsi tutto alle spalle, ma Aria non riesce a sopportare il pensiero di non rivedere mai più la sua famiglia. Nonostante la paura, decide di procedere con il matrimonio. Aria è cresciuta tra predatori come Luca e sa che persino i più freddi bastardi hanno un cuore, e lei ha tutte le intenzioni di farsi strada in quello di Luca.


Le più importanti famiglie della mafia di Chicago e New York si sono unite grazie al matrimonio organizzato di Aria e Luca. Una promessa durata tre anni. Una paura che è stata capace di crescere e infondere il terrore e l'ansia nel corpo e nella testa di Aria, un sonoro silenzio carico di aspettative di cui non sa cosa farsene.

Nel nostro mondo, la morte era l'unica soluzione accettabile per la fine di un matrimonio.

Cresciuta in un mondo in cui mostrare i propri sentimenti sono sintomo di debolezza, Aria è stoica e lo rimane nel tempo. Imperturbabile anche quando dentro si sente morire, anche su quell'altare con novecento persone ad aspettare un suo crollo.

Una storia narrata benissimo e con dei risvolti che non mi aspettavo. Quando l'ho iniziata pensavo sarebbe stata simile a quelle dello stesso genere che avevo letto... quanto mi sbagliavo! Anche se può sembrare così, bisogna dargli tempo per vedere quanto la bravura dell'autrice è pronta a saltare fuori!

Entrambi i protagonisti mi sono piaciuti moltissimo, e la scrittura è fluida e incalzante.Anche le ambientazioni mi hanno lasciata sorpresa, sono ben descritte e ciò aumenta potenzialmente la bravura dell'autrice.


<<Sembri una cerbiatta imbizzarrita nelle grinfie di un lupo.>>



Non ho molte parole per descrivere questo romanzo, mi ha colpita positivamente. Non voglio sbilanciarmi, ma tutto ciò che credete di sapere sui capi mafia a cui siamo abituate saranno nulla in confronto a Luca. Oh Luca, è il personaggio perfetto. Sono sicura che nessuna sappia resistere al suo fascino. L’autrice è riuscita a renderlo reale e, dovunque mi giri, c’è gente innamorata di lui.

La potenza dell’amore e della fiducia sono l’anima di questo libro. Intenso e piacevole, lo consiglio veramente anche a chi si sta affacciando al mondo del genere mafia- romance, ma soprattutto a chi non sa resistere a un protagonista oscuro tanto quanto vero e sensibile. 

Il mio voto:


A presto!