mercoledì 27 ottobre 2021

Recensione: Murder Ballads di Micol Beltramini e Daniele Serra

 Buongiorno meraviglie,

finalmente torno a parlarvi di libri!

E lo faccio con un testo che non mi appartiene poi molto…

Come avrete letto dal titolo infatti oggi parliamo della graphic novel Murder Ballads del duo Beltramini e Serra.

Un genere insolito per me, ma di cui avevo bisogno per staccare la spina e ripartire da zero!

 


Micol Arianna Beltramini e Daniele Serra reinterpretano le murder ballads: storie di incubi, passioni, ossessioni. E sangue, tanto sangue

Bambini perduti nel bosco, amanti crudeli e folli, brigantesse, prostitute, assassini seriali.

  




“Murder Ballads” È un libro illustrato, per l'appunto da Daniele Serra, con dei racconti (ballads) a tratti terrificanti e angoscianti.
La prima cosa che salta all'occhio, inutile dirlo, sono le illustrazioni. Sono state capaci di inserirmi nei racconti con facilità lasciando l'immaginazione anche fare il suo corso. Perché Daniele Serra ti immerge nelle sue illustrazioni, in quei mondi un po' spaventosi, narrando racconti che ti lasciando una strana sensazione addosso, ma lascia anche spazio alla fantasia di chi legge. Se ci si ferma a osservare anche solo il semplice bosco da lui disegnato, inevitabilmente la nostra mente viaggerà.
"Cosa succederà?" "Cosa troverò quando voterò pagina?" Sono solo alcune delle domande che mi sono chiesta prima di continuare a sfogliare il libro.

La seconda cosa però che mi è saltata all'occhio è stata la scrittura di Micol Beltramini. Semplice, che solletica l'interesse di chi sta leggendo, avvolgendo e catturando l'attenzione.
Ecco che i disegni con le loro didascalie mi hanno sospinta tra le spire catturando e rendendo ipnotica questa lettura.

La prima ballada è bambini nel bosco, interessante e stato quando inizialmente è stata stuzzicata la mia attenzione con poche parole "intreccio con Hansel e Gretel dei fratelli Grimm". Ecco, da lì in poi volevo capire come e perché avessero paragonato una fiaba a un racconto così a tratti angosciante. E ci sono riusciti. Perché ho letto la ballada tutta d'un fiato perdendomi tra le pagine e le illustrazioni.

Questa storia ha avuto un effetto magnetico su di me. Più leggevo e più ne volevo.

La leggenda si mischia con la realtà. La finzione si fonde a fatti accaduti e che hanno in comune diversi aspetti.

La seconda ballad è Giù al fiume e si intrecciano diverse storie, leggende e fatti realmente accaduti con un comune denominatore: il fiume, appunto.
Le illustrazioni più crude, così come anche i dialoghi, mi hanno lasciato con l'amaro in bocca. Vengono documentati tra le pagine sia le canzoni, sia i fatti accaduti che le supposizioni, nonché racconta alcuni fatti antecedenti.
Tra  tutti, questa parte è quella che mi ha colpita meno. L'ho trovata,  a gusto personale, troppo confusionaria.

La famiglia Lawson di "E poi non rimase nessuno" è quella che più mi ha affascinato, raccontata con semplicità ma di grande impatto. La narrazione è molto attuale, come se fossero fatti accaduti ai giorni nostri, e personalmente credo sia l'unico racconto di questo libro che lascia con un finale aperto ma anche speranzoso  o almeno io l'ho interpretato così, perché riflettendoci adesso potrebbe anche lasciare intendere altro...

In Murder Ballads c'è anche una storia 100% made in Italy, Brigantesse si muore è il suo titolo e... no non posso svelarvi di più.
Quello che mi è concesso dire è che il brigantaggio non è mai stato così intrigante. Anche questi racconti lasciano le porte aperte all'immaginazione personale di chi legge.
Il sapore di omicidio accanto alla parola femminile non è mai stato così bello (e un po' crunge).

Ma non finiscono qui le storie e non termina di stupire Murder Ballads, ve lo assicuro.
Fabrizio de André e la sua Marinella vi dicono niente?



"Che ninna nanna canteresti a tuo figlio per farlo dormire per sempre?" 

 

Il mio voto:


A presto!

 

lunedì 18 ottobre 2021

Review Party "Il Regno delle Ceneri" di Victoria Aveyard

 Buongiorno appassionati lettori, 

Oggi vi voglio presentare un libro che aspettavo con molto interesse perché di un'autrice la cui penna ho veramente amato in passato. Vi sto parlando de "Il Regno delle Ceneri" di Victoria Aveyard edito Mondadori. 



Trama: 

Un'oscura presenza si sta facendo largo nel Regno di Allward. La percepisce persino Corayne, figlia della pirata Meliz an-Amarat, che pure è costretta dalla madre a vivere in uno sperduto e tranquillo villaggio sulla costa, mentre sogna un futuro pieno di avventure per mare. Quel che Corayne ancora non sa è che il destino sta per bussare alla sua porta. La sua esistenza, infatti, viene sconvolta il giorno in cui un Avo, creatura mitica e immortale, e un'assassina letale come poche altre al mondo, le fanno visita. I due hanno affrontato un viaggio pericoloso per trovarla e per chiederle aiuto. Un uomo assetato di potere, infatti, sta mettendo insieme un esercito mai visto prima ed è più che mai determinato a sradicare le fondamenta del loro mondo per ridurlo in cenere. Con il cuore ricolmo di veleno e la mano armata da una spada rubata, e potentissima, è pronto a tutto pur di raggiungere il suo scopo. Solo Corayne può fermarlo. Perciò la ragazza, accompagnata da un improbabile e riluttante gruppo di alleati, uno scudiero, un immortale, un'assassina e una strega, si avventura in una missione disperata. Ma proprio nel caricarsi il destino del mondo sulle spalle, imboccherà la strada per trovare finalmente se stessa e scoprire la magia che le scorre nelle vene.


Parto col dire che è il primo di una nuova serie, e questo vuol dire che è prettamente introduttivo, mi sarei aspettata qualcosa di esplosivo come Regina Rossa invece mi è parso parecchio pesante e ripetitivo. Quello che il lettore deve però comprendere è che in scenari come questo dove il worldbuilding è fondamentale alla comprensione degli avvenimenti, non poteva che essere così. Non immaginatevi quindi un romanzo che scorre veloce, gli avvenimenti si susseguono in modo interessante ed invogliano il lettore a continuare la lettura, ma i costanti approfondimenti la rendono un po' pesante e più rallentata.

Sicuramente il pov alternato firma dell’autrice e metodo di scrittura che normalmente io adoro in questa occasione fa si che il tutto sia di più difficile comprensione, per questo motivo vi consiglio di leggerlo in cartaceo che rende sicuramente meglio la lettura anche grazie alle meravigliose illustrazioni presenti.

Come sempre i suoi libri sono anche molto scenografici e questa è una nota positiva.

Il metodo di scrittura non si discosta molto dallo stile di Regina Rossa e dopo un inizio un po' lento, inizia a prendere per i continui colpi di scena e per i personaggi che ci permette di conoscere. Il genere è nuovamente un fantasy, tipologia che è prettamente nelle corte della Aveyard e che lei riesce a rendere sempre spettacolarmente.

Corayne è la protagonista della nostra storia, figlia di un pirata è una ragazza abbastanza normale senza un obbiettivo, ma che piano piano evolverà grazie agli eventi ai quali andrà incontro. Le verrà infatti detto che lei è l’ultima discendente degli immortali più famosi di Allward. Per questo motivo la sua vita verrà stravolta e insieme ad altri personaggi inizierà un importante viaggio. Un personaggio che mi è piaciuto moltissimo è Domacridhan, un ragazzo giovane ma che insieme alla cugina farà di tutto per raggiungere l’obbiettivo prefissato.

Nel complesso la trama è molto complessa e non voglio spiegarvela troppo per non rischiare di entrare in ambiti più spolerosi che altro, ciò che vi posso dire è che se questa è l’introduzione non potrà che essere una trilogia col botto!!!



Il mio voto: 



Mi spiace dare un voto così basso, ma non è riuscito a conquistarmi come avrei voluto. 


Voi lo avete letto? Che ne pensate? 



venerdì 17 settembre 2021

Review Party "Proteggi il mio cuore" di Nicole Jacquelyn

 Buon pomeriggio appassionati lettori,


Oggi voglio presentarvi un nuovo romance della collana dei Miti edito Mondadori. Si tratta della ri-edizione del libro Proteggi il mio cuore di Nicole Jacquelyn. Il libro è stato pubblicato per la prima volta nel 2016 nella collana Emozioni di Mondadori e ora riproposto con questa nuova veste.

Ma andiamo a conoscerlo un po' meglio.



Questo romanzo da inizio ad una nuova serie "Fostering Love", un romance ricco di tematiche importanti che carica il lettore di interesse, se vi aspettate una normale storia d'amore leggera e frizzante allora questo volume non fa al caso vostro. I protagonisti del romanzo Kate e Shane hanno moltissimo da superare, una storia la loro non facile così quanto il loro passato. 

Kate Evans è una giovane ragazza che ha subito un tradimento enorme, si è innamorata del suo amico Shane Anderson e lo ha presentato alla sua migliore amica Rachel, la quale sceglie di sposarlo nonostante conosca i sentimenti d'ammica per lui. 
Kate quindi si trova a convivere con l'amore per un uomo che non la considera e un' amicizia che per quanto importante la ferisce. I due sposini innamorati hanno tre figli e Rachel è in attesa di avere il quarto, quando per un brutto incidente muore. Fortunatamente il bambino si salva ma qualcuno deve andargli dietro, e sarà proprio Kate a farsi avanti. 
Nei vari anni di matrimonio Kate aiuta moltissimo i due con i loro figli, in particolare nei periodi in cui Shane si trova al fronte. L'uomo è infatti un militare poco presente e Rachel bisognosa d'aiuto e affetto si tiene l'amica vicina, allontanandola quando arriva il marito per paura che i due si avvicinino troppo. 

Sarà quindi Kate a mandare avanti la loro casa e a prendersi cura dei bambini, come se i figli fossero suoi. Questa è una tematica che mi è piaciuta moltissimo, spesso certi temi non vengono ben affrontati all'interno dei libri perché vengono considerati argomenti sui quali è meglio sorvolare, ho apprezzato invece come Nicole parla del rapporto di Kate con i bambini e di come questi siano affezionati a lei, quasi come se lei stessa fosse la loro madre. 

Shane Anderson è un militare, abituato a stare fuori casa e a vivere le relazioni in maniera più superficiale, ha paura di affrontare ciò che sente ed è stato proprio per questo motivo che anni prima per allontanarsi dai sentimenti che iniziava a sentire per Kate, decide di sposare la sua migliore amica Rachel. Ora però non la vede di buon occhio perché teme che voglia immischiarsi in cose che non la riguardano, peccato che senza di lei non può portare avanti la famiglia e deve cercare in tutti i modi di convivere con l'attrazione tornata a farsi sentire. 

Tra loro vediamo una continua lotta per dare un nome alla loro situazione, gli avvenimenti che si susseguono mettono in luce un rapporto conflittuale ma allo stesso tempo intenso ed in evoluzione. 
Un evento in particolare allo scoccare dell'anniversario dalla morte di Rachel porterà entrambi su un nuovo stadio e le conseguenze cambieranno le loro vite. 

Molti sono i colpi di scena che il lettore non si aspetta e che porteranno noi ad innamorarci perdutamente di questa storia. 

Non posso fare a meno di consigliarvi questa storia!! A me è piaciuto moltissimo e spero di poter leggere quanto prima il seguito!!!



Il mio voto:



Che ne pensate di questo libro? Che ne pensate?




giovedì 16 settembre 2021

Review Party: "Le streghe in eterno" di Alix E. Harrow

 


Hello readers! Dopo mesi e mesi e mesi di silenzio - lo so, lo so, sono una lit-blogger sciagurata -  ci leggiamo finalmente! 

Il titolo di oggi è fantasy, femminista, ambientato agli albori del Novecento... in pratica non potevo trovare di meglio per tornare a scrivere e parlarvi di libri, se non

LE STREGHE IN ETERNO

di Alix E. Harrow


Pronti per un titolo super adatto al 31 ottobre che si avvicina?


Titolo: Le streghe in eterno

Autore: Alix E. Harrow

Casa editrice: Oscar Vault Mondadori

Genere: Fantasy

Data di pubblicazione: 7 settembre 2021

N° pagine: 576

Trama:

"Sono terrorizzata e sono terrificante. Sono spaventata e sono qualcosa da temere."

Nel 1893 non esistono streghe. Un tempo sì, c'erano, negli oscuri giorni selvaggi prima che iniziassero i roghi, ma adesso la stregoneria è solo una questione di graziosi incantesimi e filastrocche e vecchi racconti per bambini. Se le donne vogliono avere una qualsivoglia forma di potere, devono cercarla nell'urna elettorale. Ma quando le sorelle EastwoodJames Juniper, Agnes Amaranth e Beatrice Belladonna – entrano nell'Associazione per le Donne di New Salem, iniziano a chiedersi se, recuperando antiche parole dimenticate, non sia possibile trasformare quello delle suffragette da un movimento di donne a un movimento di streghe. Inseguite da ombre e morbi, perseguitate da forze che vogliono impedire a una strega di votare – e forse persino di vivere –, le sorelle dovranno immergersi nell'antica magia, tessere nuove alleanze e recuperare il legame che le unisce. Perché le streghe non esistono, ma esisteranno. Le streghe in eterno è un racconto potente che parla di sfide, sorellanza, e del diritto di voto.


Juniper Eastwood non vede le sorelle maggiori da sette anni, Agnes e Beatrice l'hanno abbandonata in balia di un padre violento e nella solitudine del lutto per la compianta nonna Mags. In sette anni Juniper è cresciuta, ha dovuto fronteggiare un'ambiente ostile diventando una ragazza ribelle e scaltra, ha raccolto il coraggio per fuggire di casa e, soprattutto, ha accumulato tanto rancore nei confronti delle due donne che, nel frattempo, ha condotto vite separate finché qualcosa - chiamatelo destino, o fato, ma io preferisco il potere della magia - non le ha attratte a New Salem, la città che fa da sfondo alla storia.




Se è così che state immaginando la città, purtroppo siete fuori strada. New Salem è cupa, ha vicoli angusti e posti che è meglio non frequentare, ma non è dissimile da una qualsiasi altra città di fine Ottocento. Sembra che le streghe siano davvero tutte bruciate sui roghi, ma non per questo la città ha persona la linfa che spinge le sue donne ad insorgere. Ora uomini e associazioni religiose tremano al suono di una nuova parola: suffragetta.

Che con il suo temperamento, Juniper si unisse ad un gruppo di donne che rivendicano il proprio diritto decisionale in politica, era quasi scontato. Le altre sorelle Eastwood non potrebbe essere, invece, più dissimili dalla minore. Beatrice Belladonna lavora come bibliotecaria per l'università di Salem, è impacciata e timida, e spesso viene scambiata per una persona rigidità ed è per questo che forse preferisce rifugiarsi nei libri, perdendosi nelle antiche leggende del posto, invece di affacciarsi nel mondo che la circonda. Agnes Amaranth è invece degna figlia del suo tempo: lavora in un cotonificio, vive in una stanzetta angusta e ha deciso di provvedere da sola a ciò che le è successo, dimostrando una grande forza interiore. Le Eastwood hanno sviluppato personalità così diverse, da non riconoscersi. I tempi in cui correvano a piedi scalzi nei boschi, giocavando sotto lo sguardo di nonna Mags, sono i migliori che abbiano mai trascorsi, ma ormai lontani.

Le donne di New Salem sembrano di nuovo sotto l'attacco dei poteri forti, ma una volta insieme, le tre ragazze capiscono che non si tratta solo di politica o buon costume. Esiste davvero un filo invisibile che le collega e che le ha condotte fin lì, esiste davvero un mondo che è possibile evocare con formule magiche fatte sostanzialmente di parole. Riusciranno le Eastwood a far sì che, ancora una volta, questo potere antico non venga trafugato?

Le streghe in eterno è l'ultimo romanzo di Alix E. Harrow e decisamente un lavoro più maturo e concreto del precedente "Le diecimila porte di January". Un'ambientazioni in tono grigi, unita alla caratterizzazione forte non solo delle tre eroine, ma anche degli antagonisti, rendono questo romanzo un fantasy fuori dagli schemi. "Le streghe in eterno" non parla solo di magia ripescando e rimaneggiando una o più favole e leggendo, ma utilizza la falsariga di queste per parlare di un tema caldo quale quello della condizione della donna tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento diventando esplicito rimando alla condizione della donna negli Stati Uniti del presente, sempre più in bilico.

Alix E. Harrow ha compiuto un atto che sembra essere poco noto, o dimenticato, dagli scrittori contemporanei: utilizzare la scrittura per parlare al lettori di temi scottanti in maniera celata, ma più fruibile. Penso che qualunque ragazzina, dopo una lettura del genere, corra a googlare "suffragetto" e "diritti delle donne" ed è questo il vero potere, la vera magia, della lettura!

Voto?


Spero che questo ritorno a casa vi sia piaciuto readers!












mercoledì 15 settembre 2021

Review Party: "Un matrimonio d'affari" di Tessa Dare

Buon pomeriggio appassionati lettori,

Oggi voglio presentarvi un nuovo romance storico edito Mondadori nella collana dei Miti. Si tratta della ri-edizione del libro  Un matrimonio d'affari di Tessa Dare. Si tratta di un libro pubblicato per la prima volta nel 2019 per la collana Classic di Mondadori e ora uscito con questo nuovo aspetto. 

Ma andiamo a conoscerlo un po' meglio.


Primo libro di una nuova serie, un matrimonio d’affari è proprio ciò di cui si ha bisogno in un periodo di tristezza. La Dare è una grandissima autrice e ammetto che non mi ha per niente delusa. Sono stata attratta fin da subito dalla trama che mi ha ricordato un po’ la Bella e la Bestia, ed è proprio per questo che mi sono così tanto innamorata dei personaggi principali. Lo stile di scrittura è fluido, grazie ad una storia ricca di ironia che permette al lettore di divertirsi e procedere spedito nella lettura.

I protagonisti di questa storia d’amore sono Emma e il Duca di Ashbury. Emma è una ragazza con un passato altrettanto burrascoso, arrivata a Londra per cercare di cambiare la sua vita, fa la sarta e conosce Ash a causa di un vestito che ha confezionato per la sua ex fidanzata.

Il Duca infatti è un ex militare rientrato dalla guerra dove a causa di una esplosione ha subito delle grandi cicatrici che non solo gli sono penetrate nella pelle ma sempre più a fondo nel cuore.


Ash è un uomo tutto d’un pezzo sempre stato introverso ma dopo l’incidente ogni cosa gli risulta essere peggiore, si sente giudicato da tutti. In primis la sua fidanzata che decide di lasciarlo per le sue cicatrici. Non si fida di nessuno, men che meno della giovane donna che si presenta a casa sua invitandolo a pagare il costo dell’abito da lei confezionato.

Il Duca in lei però vede una ragazza bella e disponibile, adatta a diventare Duchessa e mettere al mondo l’erede che gli serve per proseguire il nome, non si farà quindi scrupoli a chiederla in moglie nello stesso momento in cui le darà i soldi per l’abito. Lei oltraggiata se ne andrà, ma lui non si lascerà fermare e alla fine la convincerà a sposarlo.

Il tutto sarà molto veloce, nel salotto di lui con solamente due domestici ad assistere, ma la voce gira preso e gli altri domestici non mancheranno di inserirsi tra loro.

Il libro è ricco di avvenimenti ironici che vi faranno ridere e che alleggeriscono molto la sofferenza che quest’uomo deve sopportare.

Come vedete la trama risulta molto simile alla Bella e la Bestia, il carattere del Duca rispetta pienamente questa figura, si nasconde all’interno della sua casa cercando di non farsi vedere mai da niente e nessuno, tiene tutta la casa al buio e si nasconde da se stesso come fa dagli altri. Non ha un carattere facile, ma sarà proprio questo a conquistare la ragazza.

Una delle parti che più mi è piaciuta del volume è la presenza dei domestici, questi infatti sono molto affezionati all’uomo e tentano in tutti i modi di incastrare lui e la moglie per obbligarli ad innamorarsi l’uno dell’altra. Questi momenti sono molto esilaranti e vi faranno passare alcune delle ore più belle e spensierate degli ultimi tempi, credetemi!



Il personaggio di Khan mi è piaciuto molto, lui è infatti il maggiordomo del Duca e cerca in tutti i modi di sottostare alle sue richieste più disparate, anche a quella di allenarsi per ore, sarà solo con l’aiuto di Emma che riuscirà a rilassarsi un pochino.

Insomma è un libro molto giovane, che coinvolge per la sua freschezza, per l’amore genuino che ne scaturisce e per la profondità dei sentimenti che piano piano vengono fuori. Consigliatissimo!

Il mio voto:



Che ne pensate di questo libro? Lo avete letto? Che ne pensate?




martedì 14 settembre 2021

Recensione: The Rose: I Godwick Vol. 2 di Tiffany Reisz

 Buongiorno meraviglie!

Avrei voluto scrivere questa recensione quando è uscito questo libro, ma alla fine ho sempre rimandato. Spero di essere più presente qui sul blog d'ora in poi con l'arrivo dell'autunno. 

Comunque, bando alle ciance, il romanzo di cui parleremo oggi è The rose di Tiffany Reisz che ho letto grazie alla Hope Edizioni (grazie per la copia arc in anteprima!) e che ha portato la Reisz nuovamente su questi schermi. 

RECENSIONE THE RED

 


Trama:

Il giorno della sua festa di laurea, Lia riceve in regalo dai suoi genitori – ricchi collezionisti d’arte – un raro manufatto greco: una bellissima e antica coppa. Su quello splendido oggetto ha messo gli occhi anche August Bowman, amico dei genitori e ospite alla festa. Secondo August, la coppa, nota come “Kylix della Rosa”, veniva usata nelle cerimonie in onore del dio greco Eros e ha lo straordinario nonché pericoloso potere di far avverare le più intime fantasie sessuali.
Lia è scettica riguardo alle affermazioni di August e sospetta che, essendo lui stesso un collezionista d’arte, stia solo cercando di mettere le mani sul prezioso manufatto. 
L’uomo, allora, la sfida a provare e, quando Lia beve dalla Kylix, si ritrova all’improvviso immersa in un mito erotico così vivido da sembrare reale. Con August al suo fianco, vivrà la più sensuale delle sue fantasie, un’esperienza che ha tutte le intenzioni di ripetere.
August è pronto a pagare qualsiasi prezzo per entrare in possesso della coppa, ma Lia ha in mente un altro tipo di baratto, uno che intreccerà le loro vite in un modo che entrambi non possono neanche immaginare.

 




Quando dovevo iniziare a leggere The Rose mi è salita l'ansia. Vi direte che non è normale se aspetti un libro per così tanto tempo e se ami tanto l'autrice in questione. E invece, per me è stato proprio così. Sarà che ogni volta che leggo la Reisz i miei sensi si acuiscono, sarà perché è tra le migliori in quello che fa, sarà che ogni volta che leggo un suo stramaledetto libro io poi mi ritrovo nel blocco del lettore perché mai nulla dopo è alla sua altezza.
Quando ho iniziato The Rose ero quindi timorosa, ho iniziato la lettura in punta di piedi, calma e tranquilla. Non volevo ritrovarmi catapultata troppo in fretta nelle pagine, ma poteva andare così?
Mi sono ritrovata assetata di leggere riga dopo riga, ad inghiottire parole, a cercare su google ogni riferimento che veniva citato perché ero avida di informazioni.
È inutile dirvi che la Reisz, ancora una volta, mi ha tessuto una ragnatela talmente fitta da non riuscire nemmeno a rendermi conto di quanto mi stavo addentrando nel romanzo.

La mitologia greca non fa solo da sfondo ma è parte integrante del romanzo. La Reisz riesce in poco tempo a spiegare i punti salienti e le vicende della mitologia in modo semplice e comprensibile, aiuta la lettrice a entrare, senza esserne spettatrice, ma parte integrante.

La famiglia Godwick è protagonista delle vicende, Lia la figlia maggiore di due personaggi che abbiamo già incontrato in The Red (avete capito, no?) è insieme ad August la protagonista indiscussa di questa storia.
Come successo in The Red, anche The Rose ha avuto lo stesso potere ipnotico su di me.
Diviso in più parti, in ognuna si conosce un risvolto erotico (ma non solo) della mitologia greca, rimane con un filone di base sul presente della vita di Lia. La sua storia sembra essere scritta per incantare,  ogni tassello finisce al proprio posto.

La scrittura di Tiffany Reisz non è nemmeno da commentare, perfetta come fluidità e scorrevolezza. Le sue scene erotiche sono qualcosa di inarrivabile a molte, la sua mente sono certa che sia un ingorgo di fuochi d'artificio pronta a prendere fuoco perché altrimenti non riesco a spiegarmi come faccia a tessere delle trame del genere.

Sono stata combattuta durante la lettura perché ero assetata di informazioni, volevo leggere cosa sarebbe accaduto, ma al tempo stesso ero restia a finire The Rose.

Il filone paranormale c'è anche in questo libro, questa serie nasce per essere così. Ti devi arrendere alla storia senza cercare di trovarci un filo logico perché alla fine della lettura verrai ricompensata di ogni cosa. 


Il mio voto:


A presto!




venerdì 10 settembre 2021

Review Party: "Profumo di Timo" di Rosamunde Pilcher

 Buon pomeriggio appassionati lettori, 

Oggi voglio presentarvi un nuovo romance storico edito Mondadori nella collana dei Miti. Si tratta della ri-edizione del libro Profumo di Timo di Rosamunde Pilcher. Si tratta di un libro pubblicato per la prima volta nel 1994, ma non per questo meno bello, è diventato infatti un grande best-seller dal quale è stato tratto anche un vecchissimo film. 

Ma andiamo a conoscerlo un po' meglio. 


La Picher non si smentisce con questo romanzo, la sua penna risalta in un periodo in cui i romance venivano visti in maniera diversa rispetto ad ora, pieni di clichè, ma che nel 1994 risultavano essere ancora dei grandi gesti. E’ forse la concezione della donna, totalmente diversa dalla nostra a lasciare un po' interdetti. Il libro risulta essere spedito e molto gradevole, lo stile di scrittura presenta un’autrice che conosce il fatto suo e che è in grado di coinvolgere il lettore molto facilmente. Ho particolarmente apprezzato l’ambientazione storica scozzese resa dettagliatamente, così tanto da permetterci di sentire il profumo di timo che si sprigiona tra queste pagine.

La storia racconta l’amore tra Victoria e Oliver, iniziata all’età di diciotto anni e poi arrestata per inadeguatezza. Dopo qualche anno le loro strade si incroceranno nuovamente e questo porterà i loro destini a cambiare.

Oliver è un uomo senza scrupoli abituato ad ottenere sempre ciò che vuole, lavora come drammaturgo e pensa che ognuno debba comportarsi secondo le sue direttive. E’ proprio chi lo circonda che in seguito alla sua fama a dargli tutta l’importanza e ciò fa sì che si senta autorizzato a comportarsi come tale. A questa sua decisione si dovrà sottostare anche il piccolo Thomas, il figlio che deciderà di rapire e portare con se nelle Highlands. Durante gli anni della gioventù si è infatti molto divertito con le donne e ha già un bimbo del quale prendersi cura. Thomas ha sempre vissuto con i nonni dopo la morte della madre, e sarà interessante vedere come reagirà alla vita insieme al padre.

Insieme al piccolo si tirerà dietro anche la giovane Victoria. Una giovane ingenua che lo ha sempre amato e che pare attendere qualcosa incessantemente. Ha un carattere molto dolce e nonostante abbia sofferto molto quando le strade con Oliver si sono separate, ora è pronta a tornare nella sua vita e a sconvolgerla ulteriormente.

Quando il libro entra nel vivo del suo svolgimento altri personaggi entrano in gioco e saranno proprio loro a movimentare la lettura dandole quella spinta ulteriore che serve al lettore per innamorarsi perdutamente di questa lettura!

Non voglio raccontarvi troppo della trama però credetemi che merita tantissimo, se siete amanti dei vecchi romance non potete farvi scappare questa lettura!

 

Il mio voto: 


Che ne pensate di questo libro? Lo avete letto? Che ne pensate? 




lunedì 23 agosto 2021

Review: "L'amante di Lady Sophia" di Lisa Kleypas

 Buon pomeriggio lettori, 

Oggi si ricomincia a lavorare e ricominciano anche le recensioni, in particolare vi presento un nuovo capolavoro di Lisa Kleypas edito Mondadori, si tratta de "L'amante di Lady Sophia" secondo libro della serie "Gli agenti di Bow Street". Molti di voi magari lo avranno già letto qualche anno fa quando è uscito per la prima volta in Italia, adesso torna con una nuova veste più nuova e riaggiornato. 

Andiamo a vedere di che si tratta...


I libri più vecchi della Kleypas non mi sono mai piaciuti, li ho trovati ripetitivi e lagnosi. Ma dopo la lettura della serie Revenant, che ho incredibilmente amato, non ho potuto fare a meno di accettare la rilettura di questa vecchia serie. Devo dirvi che non ne sono rimasta per niente delusa.

Lo stile dell’autrice è molto scorrevole e permette al lettore di immedesimarsi completamente con le vite dei personaggi che ci presenta. Non hanno una vita facile e sarà proprio questo a rendere il libro particolare. Forse è un po' lento all’inizio, ma con il protrarsi della vicenda le cose si fanno più interessanti e coinvolgenti.

In questo nuovo libro i protagonisti sono Lady Sophia Sydney e Sir. Ross. 

Lady Sophia è rimasta orfana da piccola insieme al fratello, i due hanno vissuto la loro infanzia con la zia fino a che il fratello non si fa catturare durante un borseggiamento. Per questo motivo verrà condannato ad un anno di reclusione in carcere, e proprio durante questo periodo morirà.

Sophia non perdonerà mai il magistrato che gli ha dato quella pena e non appena ne avrà l’occasione si vorrà vendicare. Sarà proprio una nuova sfortuna che colpirà la sua vita a farla incontrare con lui. Sir Ross sta cercando una segretaria. Sophia coglierà al volo l’opportunità e si candiderà con lo scopo di sedurre e distruggere il cuore di quell’uomo che ha distrutto il suo tanti anni prima.

Riuscirà ad ottenere il lavoro, ma il rapporto che si instaura tra loro cambia immediatamente. La forte attrazione che li invade non riesce a non conquistare anche il duro cuore di lei che poco a poco si lascia andare a quell’uomo così dolce e compassionevole. 

Sir Ross dal canto suo ha un carattere forte, cinque anni prima ha perso la moglie e ha deciso di buttarsi nel lavoro, non riuscirà neanche lui a non soccombere davanti al fascino e all’intelligenza di quella donna così particolare.

Mi è piaciuto moltissimo il tema di questo libro incentrato sulla vendetta e come questa possa essere ribaltata grazie a delle cose più profonde dell’odio.

Non posso raccontarvi troppo perché altrimenti mi metterei a spiegarvi ciò che succede nei minimi particolari solo per il piacere di condividere con voi certi fatti, vi chiedo quindi di leggerlo e farmi sapere cosa ne pensate!!!



Il mio voto: 



La serie "Gli agenti di Bow Street" è composta da: 

- Ti amerò per sempre 
- L'amante di Lady Sophia
- L'amore a ogni costo 


L'avevate già letta questa serie? Vi mancava? Pensate di recuperarla? A me ha fatto veramente molto piacere poterla riprendere dopo tanto tempo! La penna di questa autrice non smette mai di sorprendere!






martedì 17 agosto 2021

Recensione: “Legati dall'amore” di Cora Reilly Mafia Chronicles Vol.6

 

Buongiorno meraviglie,

in questo agosto caldo e afoso torno per parlarvi di una serie che non aiuterà certo a rinfrescare i vostri bollori!

Uscito da pochi giorni il sesto volume della Mafia Chronicles, “Legati dall’amore” di Cora Reilly mi ha riportato nelle vite di Luca Vitiello e Aria! Siete pronti a scoprire cosa ne penso?

Vi lascio prima le recensioni dei volumi precedenti della serie Mafia Chronicles:

Legati dall'onore

Legati dal dovere

Legati dall'odio

Legati dalla vendetta

Legati dalla tentazione

 


Trama:

Nessuno si aspettava che s’innamorassero.

Quando Aria era stata data in sposa a Luca, tutti erano certi che lui l’avrebbe spezzata.

Aria temeva il peggio da quell’uomo, noto per essere senza pietà.

Eppure, in qualche modo, lei aveva conquistato il suo amore.

Amore… una debolezza che un Capo come Luca non avrebbe dovuto permettersi.

Quando Aria tradisce Luca, agendo alle sue spalle, si rende conto troppo tardi che potrebbe aver perso ciò per cui, sin dall’inizio, ha lottato così duramente: la fiducia di suo marito, un uomo che mai l’aveva concessa ad alcuno prima.

Riuscirà il loro amore a sopravvivere al tradimento, in un mondo dove la sola punizione è la morte?

 

La Reilly, lo sanno ormai anche i muri, è diventata con questa serie una certezza!
Ho sempre amato i mafia romance e ogni  volume di questa serie mi ha fatta appassionare senza mai annoiarmi. E Luca Vitiello, lo sapete anche voi, chi è e perché va letto. Devo quindi, davvero, continuare a parlarvi di lui e di Aria?
Dirvi come questa coppia ha rubato il cuore ha chiunque abbia letto il primo volume e li abbia cercati nei volumi successivi?

Tornare da Luca e Aria è stato confortante. Ritrovarsi nella loro vita, in quella quotidianità lontana anni luce da me eppure così familiare grazie ai libri della Reilly, è stato un tuffo a largo nel mare profondo con gli occhi aperti.
Milleuna tonalità di blu, il rumore inconfondibile dell'acqua, quel frastuono sconosciuto che non ti permette di ascoltare nient'altro se non il mare stesso.
Ecco, Aria e Luca sono stati così. La confusione e l'euforia di quel tuffo al largo.
Liberatorio, dinamico, adrenalinico.
Perché la loro vita può non essere tutto questo quando ti chiami Luca Vitiello?

Nelle ore più buie sei la mia luce. 

C'è da dire che amo da sempre le storie che raccontano le seconde occasioni, soprattutto quando i due protagonisti sono (o sono stati) sposati.
Inutile dirvi che dovete aver letto almeno la loro storia (il primo volume della serie), ma vi consiglio anche di leggere gli altri volumi con altre coppie protagoniste perché in questo romanzo altrimenti avrete degli spoiler.
In Legati dall'amore infatti si ripercorrerà la storia di Aria e Luca e anche quelle dei volumi precedenti, sotto altre sfaccettature ecco perché non mi hanno per niente annoiata pur conoscendo molti risvolti, ma non vi nego che ci saranno dei risvolti nuovi che mi hanno stupita ed emozionata molto.
Sono stata sorpresa di come l'autrice sia riuscita a ripercorrere in poche pagine il lungo percorso di Aria e Luca senza tralasciare nulla e con la consapevolezza di voler raccontare di loro e farli conoscere come se fosse la prima volta. E ho amato come sia riuscita a farmeli conoscere ancora meglio, amandoli ancora di più.

Il mio voto:


A presto, 








venerdì 30 luglio 2021

Recensione: come origami di Elisa Crescenzi e Carola Rifino

 Buongiorno meraviglie,

Oggi ritorno per parlarci di un romanzo che mi ha tenuto compagnia nell'ultimo periodo di scarse letture! E si tratta di Come origami di elisa Crescenzi e Carola Rifino.

  


TITOLO: Come origami
AUTORE: Elisa Crescenzi & Carola Rifino
Editore: Self Publishing
Genere: Office romance, New adult.
Autoconclusivo: sì
Data d’uscita: 14 luglio 2021
Prezzo ebook: 2,99 €
Prezzo cartaceo: 15,00 €
Trama:

«Indossi delle autoreggenti?»
«Anche questo è vietato?»
«Mi manderai all’inferno, Ailis».
Devin O’Reagan, erede dell’omonima distilleria di famiglia, conosce tutto del whiskey.
È particolarmente incline a trasformare ogni forma conosciuta in origami e sembra uscito da un romanzo di Oscar Wilde.
Giacche sartoriali, camicie immacolate, doppiopetto: neppure sullo stile Devin lascia qualcosa al caso.
Tutto deve essere sotto controllo, soprattutto sotto il suo.
Poi arriva Ailis Quinn, una delle nuove aspiranti collaboratrici del reparto grafico, pronta a sfoderare tutto l’armamentario delle cattive intenzioni.
Gonne striminzite, calze a rete, piercing: Ailis è un miscuglio di anticonformismo e insubordinazione. Solo il disegno sembra quietarla. Di certezze ne ha una soltanto: deve creare l’etichetta perfetta per la nuova bottiglia della O’Reagan e sbaragliare la concorrenza.
D’altra parte, lui di certezze sente di non averne più: la ragazzina impertinente non conosce la disciplina, il senso del decoro, la discrezione e l’uso delle sedie. Eppure…
Cosa succede quando le maschere si sgretolano? Cosa succede quando è la stessa Dublino a soffocare i pregiudizi?
Provocazioni. Battute affilate. Attrazione.
Devin piega la realtà su carta, Ailis sulla carta ci disegna la vita.
Saranno i limiti a prevalere sulla ribellione? Sarà la vita a far di loro origami, o farfalle?

 



Sono certa che avrete visto la cover e sentito già parlare di questo romance, e se siete deboli almeno un centimetro di quanto lo sono io, avrete ceduto e già acquistato Come origami!
Non ho resistito e appena ho visto questa uscita non ho potuto fare a meno di leggerla, ringrazio Carola e Elisa per avermi omaggiato della copia arc e avermi permesso di leggerlo in anteprima!

Devin è un protagonista tutto d'un pezzo che per mantenere la calma si concentra a comporre origami.
È abituato ad avere il controllo su ogni singolo aspetto della sua vita e sul suo lavoro.
Però poi arriva Ailis che sulla carta crea magie, così disordinata e autentica che il mondo potrebbe stravolgerla. Ecco perché riesce a tirare fuori le sue emozioni su fogli bianchi.


Ho amato entrambe le caratterizzazioni dei protagonisti. Così veri, in qualche modo puri, da sembrare reali. Con le loro debolezze, i loro problemi, aspetti in comune che nessuno a vederli da fuori si sarebbe mai aspettato.
Ho fatto mio il peso delle responsabilità che affligge Devin e quell'eccentricità che caratterizza Ailis.
Mi è piaciuto molto il rapporto tra Ailis e Kelly, il suo miglior amico. Un legame che si distingue dalla comunanza amicizia, così raro e puro.

Il problema tra me e quella ragazza è che non abbiamo limiti... in ogni senso. 


La scrittura di Elisa e Carola mi è piaciuta molto, fluida e scorrevole risulta un toccasana nel tempo libero perché non si ha la percezione di leggere qualcosa di lungo e pesante ma bensì, il contrario.

Il pov alternato mi è piaciuto, peccato che alcuni capitoli soprattutto all'inizio li ho trovati ripetitivi in alcune azioni.
"Come origami" racchiude molti messaggi importanti e, per me, dal 60% circa è stato emozionante.
Non mi aspettavo questa vena angst e dolorosa che poi è venuta fuori, ma che ho amato in ogni parte.
Un romanzo ben scritto, capace di tirare fuori i sentimenti dalle pagine, di far credere al lettore che Ailis e il Damerino siano reali. Molti accadimenti e fili intrecciati che però vengono al pettine chiudendo tutti i cerchi aperti durante la lettura. Ci sono anche diversi colpi di scena, ma il plot twist importante è solo uno. Di alcuni di questi ne avevo intuito l'andazzo, altri mi hanno stupita piacevolmente.

Tirando le somme, e senza farvi spoiler, vi dico che Come origami se amate le storie a lieto fine, ma un po' sofferte vi piacerà. Anche in un momento di blocco del lettore per me è stato confortante e non posso non consigliarlo.

Il mio voto:

A presto!






venerdì 16 luglio 2021

Review Party "Un matrimonio per Cassandra" di Lisa Kleypas

 Buongiorno appassionati lettori!

Oggi voglio presentarvi l'ultimo libro della serie "The Ravenels" edito Mondadori scritto dalla meravigliosa penna di Lisa Kleypas, vi sto parlando di "Un matrimonio per Cassandra". Questa è la settimana nella quale salutiamo alcune delle più belle storie romance scritte dalle mie due autrici preferite Lisa Kleypas e Julia Quinn. Sono veramente felice di aver letto anche quest'ultimo libro che mi ha appassionata tremendamente!


Anche questa serie è giunta alla conclusione, e devo ammettere che mi rende triste tanto quanto aver dovuto salutare i Bridgerton. I Ravenal sono una famiglia davvero particolare, dai caratteri forti e mai in grado di annoiare chi li incontra, proprio come il lettore che si immedesima in questa lettura e non vuole più lasciarli andare.
Vi devo dire la verità quasi tutta questa serie l’ho ascoltata come audiolibro grazie ad Audible, è sicuramente un metodo diverso di lettura che mi fa molta compagnia quando faccio le faccende di casa e non ho voglia di ascoltare la musica.
Solamente gli ultimi due li ho letti, ma questo non cambia in realtà la mia passione per questa serie anzi l’ha resa ancora più grande perché ho potuto apprezzare personaggio dopo personaggio giorno per giorno durante alcuni atti di vita quotidiana.

Non vi nasconderò che Mr Severin mi ha conquistata subito ed ero molto curiosa di poterlo conoscere meglio, mi ha fatto troppo piacere scoprire che lui e Cassandra si sarebbero sposati.

Sono due personaggi che conosciamo poco a poco nei vari libri, Severin è un amico di vecchia data di West, Devon e Wintherbon, è un uomo dal vissuto importante ma intelligentissimo e sarà proprio la sua intelligenza che lo porterà a raggiungere sempre di più i suoi obbiettivi, le sue competenze si diramano in così tanti campi che nessuno dei suoi amici è alla sua altezza, non ha un attimo da dedicare a nessuno che non siano le sue società e i lavori in cui è inserito.
Sarà solamente la comparsa di Cassandra a mostrargli che forse la vita può dare anche qualcosa di diverso, fino a quel momento lui ha sempre vissuto con due soli sentimenti ed è felice che sia così, sarà solo l’aiuto della ragazza a sciogliere il suo cuore di ghiaccio e renderlo il dolce uomo che poi piano piano diventerà.
Cassandra,  l’abbiamo sempre vista come la gemella carina di Pandora, perché diciamocelo è Pandora quella sempre presente, che combina guai, lei invece si lascia trascinare, ma il suo più grande sogno è quello di sposarsi ed avere una famiglia, è convinta di poter incontrare l’uomo dei suoi sogni e quando Tom si propone a lei durante il ricevimento del matrimonio di Penelope lei ne rimane sconvolta, ma inizia a vederlo con occhi diversi.
I due cercheranno di tenere le distanze, usciranno con altri ma le circostanze li porteranno a tornare sempre l’uno verso l’altro.

Ho adorato questa coppia, si amano veramente tanto ed è bellissimo come Severin scopra questo sentimento a poco a poco facendo enorme fatica a farci i conti ma alla fine ne sarà estremamente felice perché Cassandra è sicuramente la donna che fa per lui.

Nel complesso non solo vi consiglio questa lettura, ma tutta la serie che tra misteri, amore e molte scene infuocate non può che fare al caso vostro! L’ambientazione è precisa e sempre coerente, la penna della Kleypas non smentisce mai, dove solitamente la trovo un po' lenta in questa serie l’ho trovata sempre incalzante e coinvolgente!

Non posso fare altro che consigliarvelo!!!

Il mio voto: 

Una delle migliori serie dell'autrice veramente!!!


La serie "The Ravenels" è composta da:
1. Cold-Hearted Rake (Un libertino dal cuore di ghiaccio)
2. Marrying Winterborne (Una moglie per Winterborne)
3. Devil in Spring (Il diavolo in primavera)
4. Hello Stranger (Come due sconosciuti)
5. Devil's Daughter (La Figlia del Diavolo)
6. Chasing Cassandra (Un matrimonio per Cassandra) 



Che ne pensate? Leggerete questa serie?