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martedì 4 febbraio 2020

Review Party "Loki - il giovane dio dell'inganno" di Mackenzie Lee




Buon pomeriggio, lettori!
Ieri vi ho consigliato 5 libri che potrebbero piacervi se avete amato Loki, ma oggi vi parlo proprio di Loki - il giovane dio dell'inganno, pubblicato da OscarVault e scritto da Mackenzie Lee ;)




TRAMA

Non è ancora giunto il momento di misurarsi con gli Avengers: per ora il giovane Loki è impegnato al massimo delle sue forze per dimostrarsi eroico, mentre tutti intorno a lui lo ritengono inadeguato. Tutti tranne Amora, l'apprendista maga, che sente Loki come uno spirito affine e riesce a vedere la sua parte migliore. È l'unica che apprezzi la magia e la conoscenza. Un giorno però Loki e Amora causano la distruzione di uno degli oggetti magici più potenti conservati ad Asgard e lei viene esiliata su un pianeta dove i suoi poteri svaniscono. Privato dell'unica persona che abbia visto la sua magia come un dono piuttosto che una minaccia, Loki scivola sempre più nell'ombra di suo fratello Thor. Ma quando tracce di magia vengono ritrovate sulla Terra e messe in relazione con alcuni omicidi, Odino manderà proprio Loki a scoprire cos'è successo. Mentre si infiltra nella Londra del diciannovesimo secolo, la città di Jack lo Squartatore, Loki intraprenderà una ricerca che va oltre la caccia a un assassino. E finirà per scoprire la fonte del proprio potere e quale sarà il suo destino.




Lo ammetto, ho iniziato a leggere questo romanzo senza aspettarmi niente, davvero avevo le aspettative molto basse, sopratutto sapendo che si stava andando a toccare un personaggio che ha, ormai, decenni di storia editoriale (e cinematografica) alle spalle, e anzi, avevo anche un po' paura che l'autrice avesse combinato un disastro; e invece, sono rimasta piacevolmente colpita da "Loki - il giovane dio dell'inganno". 
Sicuramente non ci troviamo di fronte ad un capolavoro e, se devo essere sincera, ho trovato la storia a tratti scontata e prevedibile, ma ciò che mi è tanto piaciuto di questo romanzo è proprio la figura del protagonista: Loki
Loki, qui, non è ancora l'essere malvagio che ha rubato il tesseract, che ha quasi provocato la distruzione di New York, e non è neanche il nemico di Thor; ci troviamo di fronte ad un giovane principe asgardiano costantemente messo in ombra dal fratello maggiore che, essendo molto più forte e battagliero di lui, quindi più simile ai guerrieri tanto venerati nei Nove Regni, è un perfetto candidato per il titolo di futuro re di Asgard. Loki, invece, non ama combattere e non è forte, può contare solo sulla sua magia, tenuta comunque a bada da Odino, e sulla sua astuzia, caratteristiche invidiabili, sicuramente, ma non dagli asgardiani che preferiscono la forza bruta all'intelligenza. Come se non bastasse, suo padre è convinto che sarà proprio Loki a dare inizio al Ragnarok. 
Poter entrare nella mente di Loki, conoscere i suoi pensieri, i suoi timori, e il suo grande desiderio di essere semplicemente considerato degno di Asgard, ma soprattutto di fiducia da parte di Odino, è sicuramente il punto forte del romanzo. Perché Loki non è un buono, ma non è neanche un malvagio, è una persona profondamente turbata da anni e anni, giorni e giorni, di ingiustizie subite dal padre e dal fratello che, qui, vengono rappresentati in maniera del tutto diversa da come li abbiamo conosciuti
nei film e nei fumetti. 
Loki mi ha sempre affascinato, come personaggio, ma non lo avevo mai davvero amato come leggendo questo libro... ed è stato interessante capire cosa succede nel suo animo, conoscere il modo in cui lui è arrivato ad essere quello che conosciamo da sempre. 
Altro punto a favore del personaggio è il suo essere queer, costantemente diviso tra l'essere uomo e l'essere donna (indossa abiti maschili, ma ama gli stivali con il tacco e lo smalto per le unghie), tra l'amare un uomo e l'amare una donna... spero tanto che questo aspetto venga approfondito anche nella serie TV in uscita questo autunno. 
Molto interessanti anche i personaggi secondari, Theo, la Signora S. e, soprattutto Amora, anche se l'intero libro si focalizza soprattutto su Loki, a fine lettura noi abbiamo la sensazione di conoscere ognuno di loro perfettamente. Menzione speciale a Thor che ci viene descritto come una zucca vuota e che a me, personalmente, ha fatto molto ridere. 
Lo stile di Mackenzie Lee è davvero semplicissimo, ma colpisce il segno perché è impossibile staccarsi dal romanzo, e mi piace molto il modo in cui tesse le relazioni tra i personaggi. 
Vi consiglio questo libro? Sì, se siete già fan di Loki è un romanzo piacevolissimo da leggere; se, invece, non conoscete il Loki della Marvel, magari potrebbe non lasciarvi assolutamente nulla. A me, comunque, è piaciuto tanto, l'ho letto in due giorni, nonostante le 400 pagine. 


Voto:











Voi che ne pensate del personaggio di Loki? Leggerete questo romanzo? ;)









martedì 16 giugno 2015

Recensione " Regina Rossa" di Victoria Aveyard


Buon pomeriggio, oggi vi presento un libro che ho aspettato tantissimo e che sono ancora titubante nel giudicare. Vi parlerò appunto di Regina Rossa della Aveyard.





Titolo: Regina rossa (Red queen #1)
Autrice: Victoria Aveyard
Editore: Mondadori
Genere: Distopico
Prezzo: 19,00 €
Pagine: 432


Trama:

Il mondo di Mare Barrow è diviso dal colore del sangue: rosso o argento. Mare e la sua famiglia sono Rossi, povera gente, destinata a vivere di stenti e costretta ai lavori più umili al servizio degli Argentei, valorosi guerrieri dai poteri sovrannaturali che li rendono simili a divinità. Mare ha diciassette anni e ha già perso qualsiasi fiducia nel futuro. Finché un giorno si ritrova a Palazzo e, proprio davanti alla famiglia reale al completo, scopre di avere un potere straordinario che nessun Argenteo ha mai posseduto. Eppure il suo sangue è rosso… Mare rappresenta un'eccezione destinata a mettere in discussione l'intero sistema sociale. Il Re per evitare che trapeli la notizia la costringe a fingersi una principessa Argentea promettendola in sposa a uno dei suoi figli. Mentre Mare è sempre più risucchiata nelle dinamiche di Palazzo, decide di giocarsi tutto per aiutare la Guardia Scarlatta, il capo dei ribelli Rossi. Questo dà inizio a una danza mortale che mette un nobile contro l'altro e Mare contro il suo cuore.

Regina Rossa apre una nuova serie fantasy vivida e seducente dove la lealtà e il desiderio rischiano di esseri fatali e l'unica mossa certa è il tradimento.


Recensione:

Oggi come vi ho già accennato vi parlerò di questo libro, uscito quindici giorni fa, e che io ho comperato ed iniziato a leggere immediatamente il giorno dell'uscita, vi chiederete e ci hai messo davvero due settimane per leggerlo? Bhè in effetti si, è vero anche che sono presa con gli esami dell'università, ma credetemi non è solo questo è tutto un insieme di cose, ma direi di partire dal principio.
Mesi fa, quando questo libro uscii in America, me ne innamorai immediatamente, la copertina era favolosa, la trama davvero intrigante, e il genere dispotico mi piaceva, anche se a ispirarmi di più erano i commenti in cui si diceva che era un mix tra The Selection e Hunger Games, io come amante folle della prima serie non ho potuto non credere che fosse quindi stupendo, ammetto anche di averlo iniziato in lingua, ma di averlo lasciato dopo pochi capitoli, che avevo trovato lenti ma belli, perchè ho scoperto che lo avrebbero pubblicato anche in Italia, e per quanto mi piaccia leggere in lingua, leggere in italiano è sempre meglio, sopratutto quando le traduzioni non sono oscene. 
Tutto questo per farvi capire che forse tutto il mio giudizio è stato molto influenzato dall'aspettativa che avevo per il libro, e vi posso assicurare che era davvero enorme, mi aspettavo il nuovo capolavoro, la serie che dopo The Selection, avrebbe saputo farmi innamorare, ed invece ne sono rimasta profondamente delusa, vi dico subito che la trama è stupenda e la storia è davvero bella, ma trovo che l'autrice, al primo libro, sia molto acerba e che manchi in numerosi aspetti, che hanno fatto in modo che non fossi poi così coinvolta dal libro. Credetemi non è da me metterci due settimane per leggere un libro, sopratutto se mi piace e mi affascina, come inizialmente aveva fatto questo.
Ma direi di partire dall'inizio e quindi dalla trama, che anche se la trovate qua sopra voglio esporvela a modo mio. 
Mare, la protagonista, vive in un mondo diviso tra rossi e argentei, i rossi sono trattati come schiavi e la loro maggiore aspirazione è tornare vivi dal fronte dove vengono mandati non appena compiono 16 anni, mentre gli argentei sono paragonati a degli dei e quanto tali hanno poteri e doni speciali, sono suddivisi in famiglie nobiliari ed ognuna ha il suo dono, mentre i rossi ne sono sprovvisti, per questo sottovalutati e schiavizzati. 
Mare, appunto è una rossa, una ladruncola, che aspetta il giorno dell'arruolamento facendo dei furtarelli, quando il suo migliore amico Kilorn, perde tutto ciò che ha e rischia anche lui l'arruolamento decide di dare una svolta e contatta un vecchio del suo villaggio per scappare, qua farà la conoscenza della Guardia Scarlatta, dei rivoltosi contro il governo, anche se inizialmente lei ancora non lo sa, quella stessa notte incontrerà anche un giovane ragazzo e passerà con lui qualche ora, il giorno dopo verrà chiamata a lavorare nel palazzo estivo della famiglia reale nella Casa del Sole, si scoprirà poco dopo che il ragazzo era il principe ereditario Cal. 
Durante una cerimonia chiamata il Torneo delle Regine (unico riferimento a The Selection in tutto il libro), nella quale tutte le ragazze nobili dei vari casati mostrano le loro abilità, compresa una certa Evangeline che odierete da subito, succederà qualcosa di strano e Mare, involontariamente sarà catapultata in quel mondo, in men che non si dica sarà promessa al fratello del principe ovvero a Maven e dovrà vivere come un'argentea nascondendo le sue reali origini, il tutto perchè possiede un dono, qualcosa che una rossa non potrebbe mai avere, e che il re e la regina vogliono nascondere, può dominare i fulmini.
Da questo punto in poi la storia evolve molto velocemente, faremo la conoscenza di Lucas, la guardia del corpo di Mare, di Julian lo zio di Cal, e piano piano ci affezioneremo ad ognuno di loro, specialmente ai due principi, i quali sembrano avere tutti e due una predilezione particolare per la nostra rossa, perfino Cal che nel frattempo viene promesso proprio ad Evangeline, (una magneton, che ha il potere sui metalli), ma questo non sembra fermarlo e si affezionerà a lei, ma Maven non sarà da meno. Pure la nostra Mare nutrirà dei sentimenti per loro, e questo sarà ancora più triste quando alla fine verrà tradita. Nel libro verrà spiegato molto molto bene il ruolo della Guardia Scarlatta, alla quale la nostra Mare si unirà e da cui partiranno poi tutti i guai che le capiteranno fino alla fine del libro.
Spero di non avervi rivelato troppo, ma ho cercato di essere il più chiara possibile, come vedete la storia è bellissima. la trama molto avvincente, ma...bhè c'è un ma.... il libro non riesce a trasmettere tutto il suo potenziale. La scrittrice si è inventata un sacco di meravigliosi aspetti di questo nuovo mondo, ma si è dimenticata di raccontarli, le sue descrizioni sono frettolose, ancora non ho capito come sono fisicamente i personaggi o la loro età, alcuni proprio non sono spiegati, secondo me è doveva lavorarci di più, ampliare di più gli orizzonti. C'erano alcuni aspetti come l'ambientazione che mi sarebbe piaciuto conoscere meglio, come comprendere i loro caratteri, penso che volesse celare il tutto dietro ad un alone di mistero, ma così crea un sacco di domande alle quali non è possibile dare risposta. Sappiamo che ci sarà un seguito e a breve verrà rilasciato il titolo in America, perciò è molto probabile che negli altri libri della trilogia racconti qualcosa di più, sicuramente questo è stato solo un libro d'esordio, un introduzione alla vera storia, o almeno io la vedo così. 
Comprendo chi dice che è un mix di Hunger Games, in effetti ci sono tante cose che lo ricordano, però penso che tutti i dispotici contengano una rivoluzione, una qualche arena anche se a volte il mondo stesso è l'arena dei giochi più perversi.

In conclusione il libro, mi è piaciuto molto, ma l'ho trovato anche molto carente, leggerò sicuramente il seguito e aspetterò con ansia che la serie termini per poterla leggere per intero, ma se mi aspettavo un nuovo amore, so per certo che non è questo.
Mi sento di consigliarvelo assolutamente, magari dato il prezzo , prendetelo in biblioteca oppure fatevelo prestare e compratelo solo se veramente vi dovesse piacere, ma se ne avete l'opportunità leggetelo, anche perchè sono curiosa di scoprire il vostro punto di vista. 


La mia recensione vi è piaciuta? Pensate di leggere il libro? Lo avete comperato? 

Il mio voto è :


Sinceramente speravo di potergli dare di più, ma quasi quasi mi sembra di avergli invece regalato un intero punto. Non vi elencherò la serie perchè per ora non sono ancora stati rilasciati i titoli dei seguiti, ma aggiorneremo sicuramente, informandovi, non appena avremo maggiori notizie. 


Luna

martedì 9 giugno 2015

Recensione "Il mio cuore e altri buchi neri" di Jasmine Warga

Ciao a tutti readers, avendo avuto un pomeriggio libero sono riuscita a leggere in sei ore filate un libro davvero profondo che mi ha fatto toccare il fondo per poi a poco a poco risalire. Sto parlando di '' IL MIO CUORE E ALTRI BUCHI NERI'' di  JASMINE WARGA edito da Mondadori. 





La storia ha come protagonista Aysel,  ragazza di 16 anni con la passione per la fisica; nel romanzo infatti troveremo vari riferimenti a leggi fisiche importanti come quelle di Einstein. 
Aysel però ha una vita distrutta da suo padre, che dichiarato come assassino, è chiuso in carcere, le ha rovinato la vita sia socialmente che mentalmente. 
La ragazza depressa e demoralizzata dalla sua vita, coltiva solo il pensiero di farla finita, trascorrendo il tempo libero su un sito di incontri per compagni di suicidio : Dipartite Serene. 
Così conosce Roman, anche lui traumatizzato da un evento familiare e deciso a farla finita. 
I due iniziano a frequentarsi per organizzare il giorno della morte, ma man mano che l'ora si avvicina, la situazione è destinata a sfociare in qualcosa che darà ad entrambi la forza per cambiare le cose. 
La storia è raccontata dal punto di vista di Aysel,  una ragazza che conosceremo nel profondo.  I rapporti con la famiglia non sono dei migliori e a causa di suo padre la sua vita sociale è rovinata. Quando conosce Roman però le cose cambiano.  Lui è il classico personaggio a tutto tondo che entra nel cuore.  Un personaggio dal bellissimo aspetto ma  dagli occhi spenti, la postura trascinata e la corporatura di chi si sta lasciando andare: il classico protagonista tormentato. 
Se all'inizio i due vogliono farla finita assieme e motivarsi l'uno con l'altra,  il romanzo cambia impercettibilmente senza nemmeno che c'è ne rendiamo conto, finché non ci troviamo davanti a due personaggi che si aggrappano a qualcosa,  che cercano di aggrapparsi a qualcosa di concreto per poi risalire. 
Nel frequentarsi con Roman,  la ragazza fa la conoscenza della sua famiglia, apparentemente perfetta ma in realtà segnata dai traumi passati. La mamma di Roman entra nel cuore di Aysel, con la sua premura e la sua dolcezza cosa che Aysel non ha mai avuto.  Le descrizioni di questi momenti in cui i personaggi affrontano due traumi durissimi sono davvero profonde.  Riescono a toccare il cuore per davvero. Lo stile della narrazione è come qualcosa che si vuole aggrappare dentro di noi con la forza di un uragano. Questo è stato quello che ho provato io.  
Se all'inizio ero un po scettica per via del tema trattato pensando di ritrovarmi davanti a un romanzetto scialbo, vi posso garantire che ho cambiato totalmente idea perché questo romanzo è davvero profondo e sconvolgente. Mi ha fatto capire l'importanza che noi persone possiamo avere le une per le altre e l'importanza di parlare sempre e comunque.  Mai chiudersi in un guscio e isolarsi perché è proprio lì che si tocca il fondo. 
Insieme a Roman e Aysel io ho toccato il fondo e poi sono risalita.  Le delusioni e il dolore sono alla base della vita dell'uomo e questo è un romanzo che può farci capire l'importanza di avere qualcuno al nostro fianco con cui aprirsi,  qualcuno che ripari ai nostri buchi neri. 
Questo romanzo non credo sia per tutti perché a parer mio è molto forte non è il classico new adult a cui siamo abituati,  è molto di più.  È una storia piena,  ricca di emozioni,  ricca di forza, ricca di speranze, ricca di amore.  Un amore che può letteralmente risucchiarci e lasciarci cullulare come su una barca spinta dalla forza invincibile del mare. 
Spero con questa recensione di avervi comunicato la potenza che ha questo romanzo di entrare nel cuore e lasciare il segno.  
Perciò consiglio questa storia a chi vuole un romanzo profondo che vi marchi a fuoco,  e preparatevi perché questa storia non si scorda molto facilmente. Io l'ho amata e davvero divorata.

E voi lo avete letto? Lo farete? Cosa ne pensate? 

Il mio voto è
Lullaby.