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martedì 17 marzo 2020

Il mio rapporto con la fantacienza - BlogTour: Aurora Rising di Jay Kristoff e Amie Kaufman



Buongiorno lettori, come state? Come state passando questi giorni di quarantena? State leggendo Aurora Rising, vero? ;)
Be' io l'ho letto e amato, ecco perché oggi sono qui a partecipare a questo blogtour nel quale vi parlo del mio rapporto con la fantascienza!


Spazio, ultima frontiera. Eccovi i viaggi dell'astronave Enterprise durante la sua missione quinquennale, diretta all'esplorazione di strani, nuovi mondi, alla ricerca di altre forme di vita e di civiltà, fino ad arrivare là dove nessun uomo è mai giunto prima.

Il mio rapporto con la fantascienza? Alcuni potrebbero dire che è praticamente inesistente e probabilmente darei loro ragione, eppure... eppure ci sono quei pochi prodotti sci-fi che amo, anzi che
venero, perciò direi che più che inesistente, è in una relazione complicata.
Non sono mai stata attratta dalle opere ambientate nello spazio, e aver visto Matrix a 6 anni non ha di certo aiutato, avendolo odiato dall'inizio alla fine (maestre mie, ma potete far vedere MATRIX ad una bambina di prima elementare?). 
Per tutta la mia infanzia mi sono tenuta ben lontana da questo genere, ma durante gli anni del liceo, quando il mio animo nerd è venuto a galla e dopo aver sviluppato una passione per l'astrofisica che mi ha portato a superare la fase regionale delle olimpiadi di astronomia, ho iniziato a guardare Star Trek, la serie originale degli anni '60; ok, lo ammetto, Sheldon Cooper ha giocato un ruolo fondamentale nel convincermi ad iniziarlo, ma alla fine ne sono stata completamente rapita. Adoro il rapporto di amicizia che c'è tra Spock e KirK, e amo tutte le razze meravigliose che popolano questo universo. 
Qualche anno dopo, però, avviene l'incontro che mi aprirà il cuore alla fantascienza, ovvero quello tra me e "Una nuova speranza", il primo capolavoro di Guerre Stellari, o come è più comunemente nota, Star Wars
Con Star Wars è stato amore a prima vista; i suoi personaggi sono tra i miei preferiti del cinema, e Darth Vader è in assoluto il mio cattivo preferito. Tra l'altro, io sono una delle poche alla quale è piaciuta tanto anche l'ultima trilogia. Comunque, ho amato talmente tanto questo colosso cinematografico, che ho dovuto recuperare non solo la serie animata The Clone Wars, dove ho conosciuto il mio personaggio femminile preferito dell'intero universo starwarsiano, ovvero Ahsoka Tano (senza nulla togliere alla Principessa Leia e a Padmè), ma anche alcuni fumetti e alcuni libri, tra cui La Saga di Darth Vader, il libro su Ahsoka, Aftermath, Lost Stars ecc... ovviamente sono ben (Solo, ihihihih, battutona) lontana dall'aver letto tutto quello che fa parte del canone, ma ho intenzione di mettermi in pari, prima o poi. 
E poi, vabbè, come non citare la trilogia di Illuminae Files, scritta dai nostri amati Jay Kristoff e Amie Kaufman che con il suo stile completamente innovativo e diverso da qualsiasi libro abbia mai letto, mi ha conquistata fin dalla prima pagina. Amo Illuminae Files anche perché, oltre ad una bellissima storia, pone anche l'attenzione su alcune tematiche su cui dovremmo tutti riflettere di più, come per esempio quella etica riguardante la costruzione di una macchina pensante, un'intelligenza artificiale. 
E adesso è arrivato Aurora Rising che senza troppe pretese è ironico, divertente e ti tiene incollato alle pagine. Io non vedo l'ora di leggere il seguito, Aurora Burning, e spero che arrivi presto anche in Italia. 



Voi lo avete già letto? ;) 





Ecco le altre tappe del BlogTour:















mercoledì 11 marzo 2020

Review Party "Aurora Rising" di Jay Kristoff e Amie Kaufman




Buongiorno lettori,
Che bello! Finalmente sta arrivando in Italia uno dei libri più divertenti che abbia mai letto, ovvero Aurora Rising di Jay Kristoff ed Amie Kaufman. E io sono qui per parlarvene ;)




TRAMA

È l'anno 2380 e ai cadetti dell'ultimo anno dell'Aurora Academy sta per essere affidata la prima vera missione. L'allievo migliore della scuola, Tyler Jones, sa che, proprio in virtù della sua eccellenza, gli verrà concesso di comporre a suo piacimento la propria crew e per questo sogna già di reclutare la squadra perfetta. Peccato che, a causa del suo voler fare l'eroe a tutti i costi, come punizione gli vengano assegnati d'ufficio i cadetti scartati da tutti gli altri compagni. Il dramma è che non è nemmeno questo il problema principale di Ty, dato che, dopo aver risvegliato da un sonno che durava duecento anni Aurora Jie-Lin O'Malley, scopre che proprio lei potrebbe innescare una guerra millenaria e che, ironicamente, proprio lui e i suoi disperati compagni potrebbero essere l'ultima speranza per l'intera galassia.



Non ci posso credere che sia finito; mi mancherà un sacco questa storia, i suoi meravigliosi personaggi, l'universo creato da Jay Kristoff ed Amie Kaufman, o meglio, espanso, visto che hanno solo ampliato la nostra Via Lattea con pianeti e forme di vita completamente inventati.
Non sono mai stata un'amante dei romanzi fantascientifici, ma poi ho letto Illuminae, Gemina ed Obsidio e me ne sono completamente innamorata; potevo, quindi, non leggere Aurora Rising? Senza contare il fatto che Jay Kristoff sia uno dei miei scrittori fantasy preferiti.
Aurora Rising è un romanzo ambientato circa 1500 anni nel futuro, ed, in particolare, nello spazio: uno spazio molto più conosciuto, popolato sia da terrestri che da alieni di ogni tipo.
I nostri protagonisti sono neo-diplomati dell'Aurora Accademy, una sorta di scuola militare, situata nello spazio, che ha il compito di mettere insieme delle squadre formate da sei membri con lo scopo di garantire la pace interplanetaria. La Squad 312, però, non è una delle migliori, anzi, è formata dai cadetti che si sono posizionati ultimi in classifica, non proprio la squadra perfetta, insomma gli """sfigati""" di turno che si ritroveranno a dover affrontare qualcosa più grande di loro.
Il leader è Tyler Jones che per tutta la vita è stato il migliore in tutto, il numero uno dell'Aurora Accademy, e che, per un minuscolissimo disguido, si ritrova a saltare la prova finale, finendo, quindi, tra gli ultimi. Ty è il tipico Goldenboy, biondo, perfetto e bellissimo, ma anche molto dolce ed attento alle esigenze degli altri. Raramente si spaventa per qualcosa e non si lascia mai scoraggiare.
Al fianco di Ty, Scarlett, la sorella gemella. Lei è la diplomatica del gruppo. Conosce quasi tutte le lingue dell'universo e il suo compito è proprio quello di interagire con l'esterno e di instaurare un dialogo tra due fazioni; come dicevo prima, una diplomatica. Sarcastica e fashion, farebbe qualsiasi cosa per proteggere il fratello; ho amato il suo personaggio.
E ogni squadra che si rispetti ha un tuttofare, colui che se ne intende di tecnologia e di manutenzione della navicella spaziale; il nostro è Finian. Il mio personaggio preferito di questo libro. Fin, capelli d'argento ed occhi completamente neri, è un alieno, un Betraskan. Colpito da una malattia muscolare, Fin è costretto ad indossare una tuta speciale, una sorta di scheletro esterno che gli permette di compiere maggiori movimenti. E' brillante e geniale, e, come hanno detto gli autori, può generare campi di forza di puro cinismo; è divertente, ironico, ma decisamente uno stronzo, e questo è, probabilmente, il motivo per cui nessun altro lo ha voluto in squadra (anche se lui pensa che sia a
causa della sua malattia). IO VOGLIO PIU' FINIAN NEL SEQUEL.
Ma Fin non è l'unico alieno della nostra squadra; Kal è, infatti, un Syldrathi, una razza aliena molto simile agli elfi di Tolkien. E' il combattente del gruppo, la testa calda, un po' burbero, ma sotto sotto, capace di mostrare infinita dolcezza.
Le ultime due componenti sono Zila e Cat. La prima è una vera e propria sociopatica con la passione per le pistole e gli orecchini stravaganti. Il suo ruolo è quello di "brain", è la mente del gruppo. Ammetto che il suo personaggio mi ha incuriosito moltissimo e spero che nel prossimo libro abbia più spazio perché in questo i suoi capitoli saranno circa 4 (di cui 3 formati da 4 righe). La seconda, Cat, è il pilota. Chiamata anche Zero perché non sbaglia mai un colpo, è la migliore amica di Scarlett e Tyler. Purtroppo non è tra le mie preferite, mi è piaciuta molto nel finale, ma non mi ha fatto impazzire come personaggio.
E poi, c'è Aurora. Lei non fa parte della squadra, non è una neo-diplomata; è solo una ragazza che si è svegliata da un sonno criogenico dopo più di 200 anni, e che si ritrova a possedere un potere più grande di lei.
E se i personaggi, tutti stupendi, ben caratterizzati e divertenti, non vi hanno ancora convinto, sappiate che in questo romanzo c'è una cospirazione interplanetaria, un mistero da decifrare, e un'avventura intergalattica che vi toglierà il sonno, talmente forte sarà la vostra curiosità. Io non ho capito niente fino al terzultimo capitolo e tante cose sono ancora da spiegare.
Ho adorato Aurora Rising perché mi ha fatto appassionare, mi ha tenuta incollata alle pagine, mi ha fatto innamorare dei suoi personaggi, mi ha fatto provare un po' di inquietudine, mi ha affascinato e mi ha fatto ridere come solo un libro di Jay Kristoff ed Amie Kaufman sa fare.
E' una storia molto leggera, perfetta per staccare dalla quotidianità, quindi corrette a leggerlo.


Voto:






Vi lascio, qui, la recensione della trilogia Illuminae FilesRECENSIONE 
E anche il link all'intervista che ho fatto a Jay Kristoff a Milano: INTERVISTA 



Ecco gli altri blog partecipanti e le date delle loro recensioni ;)