giovedì 25 novembre 2021

Recensione: Nightbooks - Racconti di paura di J. A. White

 Buongiorno meraviglie,

Quest'anno mi sono concessa diverse letture a tema Halloween, l'avete notato?
Oggi vi parlo di Nightbooks Racconti di paura, uscito in libreria per la DeA in concomitanza con il film Netflix.

 

Trama:
È notte, ma Alex non dorme. La sua passione per tutto ciò che è sinistro e misterioso lo induce a lasciare la sicurezza della sua camera e scendere nel seminterrato del palazzo in cui vive. È determinato a disfarsi dei quaderni su cui ha scritto le sue migliori storie di paura, che però lo fanno sembrare strambo agli occhi di tutti. All'improvviso l'ascensore si blocca, delle urla arrivano da dietro la porta dell'appartamento 4E. Grida raccapriccianti, impaurite. Strepiti stranamente famigliari... Ad Alex sembra di riconoscere le battute del suo film dell'orrore preferito. Chi lo sta guardando? Ed è davvero profumo di torta di zucca quello che si sente uscire dalla casa? Alex non resiste, si avvicina. Ma non appena incrocia lo sguardo di Natacha, la bellissima donna che lo invita a entrare, capisce che qualcosa non va... Troppo tardi. La porta si richiude alle sue spalle, Natacha sorride con tutti i denti. È una strega. È affamata. E il suo cibo... sono i racconti del terrore. Per sopravvivere, Alex sarà costretto a usare tutte le proprie doti di scrittore e a trasformare anche i suoi più spaventosi incubi in appassionanti storie di paura. Ma cosa succederà quando avrà dato fondo a tutta la sua immaginazione?

 

Il libro senza preamboli ci introduce nella testa, nella vita e nelle avventure di Alex.
Un ragazzino che si sente sbagliato nel corpo e nella vita che ha.
Parte così con la sua fuga insieme al suo zainetto verso l'ignoto.
La sua avventura inizia proprio appena chiusa la porta dietro di sé, mentre scende le scale e inizia a sentire delle voci dietro la porta di un appartamento...
Attirato, non sa nemmeno lui da cosa, si ritrova a bussare e a parlare con la giovane donna che gli apre e lo invita ad entrare.
Alex ha la passione per i film dell'orrore non è un caso quindi che a sospingerlo ad entrare è proprio la scena de La notte dei morti viventi.
Basta un battito di ciglia e Alex capisce di essere in pericolo, in trappola, ma tornare a casa sembra sempre più impossibile...
Alex sfodera la sua unica arma: i racconti di paura che ha inventato.
I suoi incubi terrificanti che lo assillano di notte impedendogli di dormire e l'unico modo per accettarli è trascriverli e adesso è costretto a leggerli alla strega che lo tiene rinchiuso prigioniero in casa sua. Una casa protetta da incantesimi da cui scappare sembra impossibile.
Non mancheranno un gatto arancione, una ragazza misteriosa e molte storie spaventose...
Ma non posso dirvi tutto, sennò che gusto c'è?

 


La scrittura è semplice, è un libro per ragazzi quindi il gergo molto elementare e lineare. Non ci sono pensieri profondi arricchiti da qualche parolona come è giusto che sia.
La narrazione è in terza persona e l'ho trovata una scelta saggia da parte dell'autore perché pur essendo più distante dal lettore è la narrazione che riesce prima a farti avere un chiaro quadro sulla vita di Alex e sul tutto ciò che lo circonda ma anche sui suoi pensieri. 

Molto carino l’interporsi dei racconti di Alex o di altri scritti che legge con la narrazione della storia di Alex.

Consiglio la lettura a un pubblico giovanissimo, anche che si affaccia per la prima volta al mondo dei libri e, soprattutto e non scontata, ad un pubblico maschile o poco romantico! Questo è quello che potrebbe proprio fare al caso tuo…

La storia racconta di un’amicizia, di un’avventura (anzi, diverse) e la sottotrama è molto inaspettata!

Il risvolto piacevole e la lettura facile e veloce!

Il mio voto:


A presto!







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