lunedì 21 ottobre 2019

Review Tour "Fantasmi del Mercato delle ombre" + Primo capitolo de "La Catena d'Oro" di Cassandra Clare



Buongiorno, lettori carissimi!
Pensavate che non sarei tornata a parlare di Shadowhunters? Be', niente di più sbagliato ;)
Proprio da domani, troverete in tutte le librerie la copia cartacea di Fantasmi del Mercato del Ombre che contiene tutti gli otto racconti già usciti in ebook, due nuovi racconti ambientati dopo Regina dell'aria e delle tenebre, e il primo capitolo di La Catena d'Oro, primo libro di The Last Hours, nuova trilogia di prossima pubblicazione (Marzo 2020 in USA), ambientata nel mondo degli Shadowhunters.
Grazie a Mondadori ho avuto l'opportunità di leggere questo libro in anteprima, quindi eccomi qui a parlarvene.




TRAMA

Il Mercato delle Ombre è un luogo speciale, dove si possono incontrare fate, licantropi, stregoni e vampiri. Un luogo dove si vendono oggetti magici, si stringono patti oscuri e si sussurrano segreti che nessuno deve conoscere. Tra tutte le creature che qui si muovono, ce n’è una in particolare che, nell’arco di due secoli, lo ha visitato spesso. Si tratta di Fratello Zaccaria, che, come Fratello Silente, è il custode della legge e delle leggende dei Nephilim, ma che un tempo è stato uno Shadowhunter chiamato Jem Carstairs, e come tale ha vissuto un amore grande, quello per la strega Tessa Gray, l’unica donna della sua vita – di allora e per sempre.
Seguendolo tra le pieghe di questo luogo magico, incontreremo insieme a lui personaggi iconici dell’universo Shadowhunters: da Anna Lightwood, alle prese con una storia d’amore impossibile, a Matthew Fair­child, consumato dal senso di colpa per le conseguenze irrimediabili di una sua azione, a Tessa Gray, costretta a operare sotto i bombardamenti nella città in cui vive.
Il Mercato delle Ombre è un luogo spaventoso e affascinante al tempo stesso, dove ci si può nascondere facilmente, ma dove, se hai rinunciato al tuo cuore, nessuno può salvarti, nemmeno Fratello Zaccaria.


RECENSIONE

Parto subito dicendo che parlerò molto in generale di questi racconti, senza entrare davvero nel particolare, sia perché ogni racconto è diverso, sia perché potrei fare spoiler (se volete sapere cosa ne
penso dei primi tre racconti, cliccate QUI, ve ne ho parlato in una recensione, lo scorso anno). 
Fantasmi del Mercato delle Ombre è una raccolta di 10 racconti, di cui 8 pubblicati in ebook prima dell'uscita di Regina dell'Aria e delle Tenebre, e 2 pubblicati successivamente, solo nella versione cartacea, in quanto ambientati dopo e, quindi, pieni zeppi di spoiler. Il filo conduttore di questa raccolta di racconti, che hanno Jem Carstairs/Fratello Zaccaria come protagonista, è la ricerca del famoso Herondale scomparso, di cui abbiamo letto la storia sia in Cronache dell'Accademia Shadowhunters, sia nei primi due romanzi di The Dark Artifices, Signora della Mezzanotte e Signore delle Ombre. 
Parlare di questa serie è difficile perché, presi singolarmente, ho amato tantissimo i racconti; sono un ottimo modo per conoscere ed approfondire meglio sia personaggi che già amiamo, sia personaggi che conosceremo meglio in futuro. Per esempio, uno di questi racconti ci narra dell'arrivo di Jace all'istituto di New York, quando era ancora un bambino; oppure, ancora, di come Magnus e Alec hanno adottato il loro secondo figlio; rivediamo Tessa, e questa volta durante la seconda guerra mondiale, mentre lavora come infermiera per i soldati feriti; conosciamo meglio Matthew e Anna, che saranno due dei protagonisti di The Last Hours, di cui il primo romanzo uscirà a Marzo 2020, in USA; ritroviamo kit e Ty così come li abbiamo lasciati in Regina dell'Aria e delle Tenebre... Insomma, mi è piaciuto tantissimo leggerli, soprattutto per questo motivo, poter approfondire meglio quelli che sono i miei personaggi preferiti e sapere che ne è stato di loro dopo le avventure lette nei romanzi; e poi, ovviamente, Jem è il protagonista, e chi mi conosce sa bene quanto io ami follemente Jem! Inutile dire che è stato soprattutto per lui se ho letto questi racconti. Sono stata davvero molto felice di approfondire meglio il periodo in cui Jem era Fratello Zaccaria, poter capire i suoi pensieri e le sue emozioni; insomma, non avevamo mai avuto il punto di vista di un Fratello Silente, e trovo che Jem ce lo abbia offerto in maniera formidabile. Mi ero sempre chiesta come fosse stata la sua vita alla Città di Ossa, e devo dire che queste novelle mi hanno parecchio soddisfatta, anche se, penso, che io sarei sempre soddisfatta da qualsiasi cosa riguardasse Jem. Il mio amore per lui è solo cresciuto, leggendo questi racconti, e sono stata felicissima quando ho letto il finale dell'ottava storia, speravo che succedesse quello che è successo fin da quando lessi l'epilogo de La Principessa.
Quindi, storie assolutamente bellissime ed interessanti; ma (perché sì, c'è un MA), per quanto io le abbia trovate molto interessanti, penso che la ricerca dell'Herondale perduto, non abbia aggiunto niente alla storia. Quello che voglio dire è che, se Le Cronache di Magnus Bane servono a farci conoscere meglio Magnus, a regalarci scorci della sua secolare vita passata, e se le Cronache dell'Accademia Shadowhunters sono servite a concludere The Mortal Instruments e la storia di Simon, lasciata volutamente aperta in Città del Fuoco Celeste, la storia di Fantasmi del Mercato delle Ombre, non ha davvero portato niente di nuovo; sicuramente ha aggiunto dettagli, che non conoscevamo, alla storia della madre di Kit, ma moltissime delle cose che si scoprono leggendo questi racconti, sono poi raccontate nuovamente, anche se solo accennate, in Regina dell'Aria e delle Tenebre. 
Con questo non voglio dire che non siano bei racconti, anzi, io ho dato il massimo voto a tutti e dieci, per tutti i motivi di cui vi ho parlato sopra, ma dico solo che, se non vi interessa approfondire determinati personaggi, non sono così importanti da leggere perché aggiungono ben poco alla storia principale. 
Per quanto riguarda lo stile, direi che si vede parecchio che sono racconti scritti a più mani, lo stile della Clare si confonde perfettamente con quello delle altre aurici, creando un miscuglio di stili, bellissimo, ma diverso in ogni storia. Non manca, comunque, la tipica ironia che caratterizza ogni romanzo di Shadowhunters. 

Ma, nella copia cartacea, non si trovano solo le due storie inedite che concludono Fantasmi del Mercato delle Ombre; infatti, la Mondadori ci ha regalato anche il primo capitolo di La Catena d'Oro, romanzo in uscita a Marzo del 2020 che, a questo punto, spero arrivi presto anche da noi. 
E vabbè, ragazzi, io sono già innamorata. Non so voi, ma io, essendo una fan di Shadowhunters da quasi 9 anni, aspettavo The Last Hours fin da quando è stata annunciata, ovvero nel lontano 2013, se non vado errata. Negli anni ho letto qualsiasi snippet, qualsiasi storia, qualsiasi raccontino che riguardasse questa nuova trilogia; ho visto rimandare la pubblicazione di anno in anno (inizialmente era prevista per il 2017), mi sono, piano piano, innamorata dei personaggi che sarebbero stati i protagonisti, e FINALMENTE, oggi, ho potuto leggere il primo capitolo; finalmente, inizio a sentire che il momento in cui leggerò questo romanzo si sta avvicinando, e lo sto aspettando più della mia laurea, giuro. 
Per chi non lo sapesse, The Last Hours è una trilogia ambientata nel 1903, in piene epoca Edoardiana (o, come la chiamerebbero a Parigi, Belle Epoque), che ha per protagonisti i figli di Will e Tessa, Chalotte ed Henry, Cecily e Gabriel, Sophie e Gideon, insomma, di tutti i personaggi che abbiamo amato leggendo The Infernal Devices. Questo primo capitolo è stato in grado di trasportarmi proprio lì, nella Londra edoardiana. E tra i giardini di Kensington, i fumi delle prime macchine a vapore e dei primi omnibus così
tipicamente inglesi, ho ritrovato James, Matthew, Thomas, Cristopher, Cordelia, Lucie... tutti i personaggi ai quali, durante gli anni, mi sono affezionata grazie ai vari snippet; sento già di essere entrata in sintonia con ognuno di loro, e non vedo l'ora di leggere il resto del romanzo per conoscerli meglio e per incontrare tutti gli altri. La Catena d'Oro si prospetta essere una lettura meravigliosa, avvolta nel mistero e nella magia, tra feste lussuose e combattimenti demoniaci spietati... personalmente, sono pronta ad innamorarmi nuovamente grazie a Cassandra Clare e ad un nuovo libro sugli Shadowhunters. 



Vi lascio tutti i link alle mie recensioni dei vari volumi di Shadowhunters:

- Signora della Mezzanotte: RECENSIONE
- Signore delle Ombre: VIDEO-RECENSIONE
- Regina dell'Aria e delle Tenebre: RECENSIONE e PLAYLIST
- Cronache dell'Accademia Shadowhunters: RECENSIONE
- Fantasmi del Mercato delle Ombre 1,2 e 3: RECENSIONE
- La Mano Scarlatta (solo Playlist): PLAYLIST 



Le Cronache degli Shadowhunters

The Mortal Instruments (romanzi):

-Città di Ossa
-Città di Cenere
-Città di Vetro
-Città degli Angeli Caduti
-Città delle Anime Perdute
-Città del Fuoco Celeste

The Infernal Devices (romanzi)

-Le Origini. L'Angelo
-Le Origini. Il Principe
-Le Origini. La Principessa 

The Dark Artifices (romanzi):

-Signora della mezzanotte
-Signore delle Ombre
-Regina dell'Aria e delle Tenebre 

The Eldest Curses (romanzi):

-La Mano Scarlatta
-The Lost Book of The White (autunno 2020)
-The Black Volume of the Dead (autunno 2021, probabilmente)

The Last Hours (romanzi):

-La Catena d'Oro (Marzo 2020)
-Chain of Thorns
-Chain of Iron 

The Wicked Power (romanzi):

-Untitled
-Untitled
-Untitled

Cronache di Magnus Bane (racconti brevi):

- Cosa accadde in Perù
-La fuga della Regina
-Vampiri, Scones ed Edmund Herondale
-L'Erede di Mezzanotte
-L'origine dell'Hotel Dumort
-Alla ricerca di Raphael Santiago
-La caduta dell'Hotel Dumort
-Un regalo di compleanno per Alec
-L'Ultima sfida dell'istituto di New York 
-Il Corso di un amor cortese e dei primi appuntamenti
-La segreteria telefonica di Magnus Bane (solo nel cartaceo)

Cronache dell'Accademia Shadowhunters (racconti brevi):

-Benvenuti in Accademia
-L'Herondale Scomparso
-Il demone di Whitechapel
-Soltanto Ombre
-Il male che abbiamo
-Pallidi Re, Guerrieri e Principi
-Dove si ignora vecchiaia ed amarezza
-La prova del fuoco
-Nascono alcuni ad Infinita Notte
-Angeli che due volte discesero

Fantasmi del Mercato delle Ombre (racconti brevi):

-Il Figlio dell'alba
-Verità nell'ombra
-Croce e delizia
-Un doloroso destino
-L'amore più grande
-I Malvagi
-Il ritorno a casa
-Con il sangue e con il fuoco
-Il Mondo perduto (solo nel cartaceo)
-Caduti per sempre (solo nel cartaceo)




Avete già letto le prime otto storie di Fantasmi del Mercato delle Ombre? Che ne pensate? ;)






Vi lascio qui, anche gli altri blog che hanno partecipato al Review Tour.






giovedì 17 ottobre 2019

Review Party: HarperCollins Italia presenta "La Profezia" ultimo libro della serie "Titan Series" di Jennifer L. Armentrout

Buongiorno appassionati lettori, 

oggi vi presento l’ultimo libro di una serie che ho veramente adorato. Sto parlando della "Titan Series", ebbene si anche questo spin-off di Jennifer L. Armentrout è giunto al termine grazie alla HarperCollins Italia che ha contribuito a portare l’intera serie qua da noi. Colgo l’occasione per ringraziarli per averci dato la possibilità di partecipare a questi eventi di promozione di un’autrice che almeno nel nostro blog ha avuto un grande successo. Jennifer ha un metodo di scrittura straordinario e sono molto triste che anche questa serie sia giunta al termine. 

Essendo arrivati al capolinea, non vi presenterò solamente la mia recensione, questa volta in versione ridotta per non rischiare spoiler, ma anche una tappa di particolare interesse. 



Proverò infatti a consigliare agli dei delle letture, dite che sia una cosa facile? Non so io la vedo una cosa super paurosa… e se non gli piace e mi fanno qualche scherzo? XD speriamo non succeda. Ho selezionato solamente alcuni Dei e Titani che abbiamo avuto l’occasione di conoscere, mi raccomando fatemi sapere cosa ne pensate voi e cos’avreste consigliato!!


Apollo

Insomma lui è uno dei personaggi ricorrenti non solo nella "Titan Series", ma anche nella Covenant per questo motivo non poteva mancare qualcosa a lui dedicato. 


Io ho pensato di consigliargli: “Il giornalino di Gian Burrasca” vi chiederete come mai una cosa così strana, ebbene lui si infila in ogni dove, appare nei momenti più strani, perfino quando sua figlia è impegnata in un atto romantico con Seth perciò direi che è veramente azzeccato per lui, ed in più sono sicura che si farà quattro risate e prenderà spunto per combinare qualche altra delle sue!!!

Ade

Ammetto che è quello che mi fa più senso di tutti quanti, è anche quello che più mi sta simpatico sinceramente ma sicuro non è semplice trovare qualcosa per lui. Avevo inizialmente pensato ad un libro sui cagnolini, vista la sua fissa per i mastini infernali, ho poi cambiato idea e voglio presentargli una serie che ho veramente apprezzato. 




Sto parlando della serie dei Sangue Blu di Melissa de la Cruz, da noi è stata interrotta ma io ho avuto comunque il piacere di finirla e me ne sono innamorata. Sono sicura che possa piacergli. 

Crono 



Lui lo vediamo poco in compagnia di Josie e mi è parso di un antipatico spinto 😊 per questo motivo la scelta non è semplice, ma per lui opto per “Il mistero della casa del tempo” di John Bellairs. (QUI la recensione di Virginia)


Iperione 


Questo è sicuramente uno dei Titani che più ho odiato della serie, a lui l’unica cosa che mi viene da consigliargli è Hunger Games, perché credetemi spero che capisca che alla fine i malvagi periscono sempre com’è poi toccato anche a lui. Credo che HG sia una serie molto forte che gli farebbe piacere leggere anche perché muore tanta gente e lui è uno che prova sicuramente piacere in tutto questo.

Ho scelto questi quattro perchè sono i principali che più mi hanno colpito all'interno del libro, avrei voluto parlare anche di Poseidone (al quale sicuramente avrei consigliato Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo), Teti (a cui avrei dedicato IT di Stephen King), Atlante, Perse e altri ma ho proferito concentrarmi solamente su di loro. 

Voi a chi avreste consigliato una lettura? 


Parlando del libro....


Ormai siamo giunti alla fine di un’altra serie di questa meravigliosa autrice. E’ stato uno spin-off molto atteso, di una serie che ho veramente amato e che mi ha fatto apprezzare sempre di più questo genere.
Non sono rimasta delusa da nessun libro della “Titan Series” anzi un continuo di avventure, misteri, capovolgimenti ci hanno riportato nelle vite di coloro che avevamo lasciato quando Aiden e Alex se ne sono andati. Rivedere tutti loro è stato qualcosa di magico e sicuramente adesso che pure questa storia è terminata ci sarà un vuoto, colmabile solamente da nuovi libri dell’autrice!
Vediamo una continua evoluzione interna nei personaggi maturata via via che le cose gli capitavano, e in questo vedremo come sono diventati, come le loro scelte li hanno portati a diventare, dandoci l’opportunità di rispondere a tutte le domande in sospeso che avevamo.

La storia d’amore tra Josie e Seth, è arrivata ad un punto in cui non possono più fare a meno l’uno dell’altro, devono pensare non solo a loro ma anche a ciò che il destino ha riservato per il loro futuro. Vediamo un Seth cresciuto per il quale la cosa più importante è proteggere e salvaguardare Josie, si batterà quindi in ogni momento per lei.

La penna della Armentrout non si smentisce mai e ogni scena ci sbalordirà per la sua imprevedibilità. E’ stato bellissimo poter rivedere Alex, Aiden, e gli altri affrontare tutto un'altra volta e battersi per la sopravvivenza.

La lotta con i Titani è alle porte e nessuno potrà più tirarsi indietro.

Nel complesso ho veramente adorato quest’ultimo libro, perché ci mostra come l’amore possa veramente essere più forte di qualsiasi cosa.

E’ un continuo susseguirsi di avvenimenti in questa lotta contro il tempo e contro i Titani, vedremo tutti infatti lottare per tumularli senza ucciderli e rimarremo colpiti da come la morte di Iperione abbia inciso sul mondo.

Insomma non vi stancherete un minuto di questo volume, una volta iniziato potrete lasciarlo andare solo alla fine!!!

Non posso fare altro che consigliarvi questo libro e questa serie!!


Il mio voto: 


Sono troppo triste che sia finitaaaaa!! 


Potete acquistarlo qua! 





Voi cosa ne dite? Siete curiosi di leggerlo??? 






Recensione: "Una principessa ribelle" Jodi Ellen Malpas - Review Party

Buongiorno meraviglie!
La recensione di oggi è principesca! Vi parlo di “Una principessa ribella” di Jodi Ellen Malpas in uscita oggi per Newton Compton Editori.





Trama: Essere la figlia del re d’Inghilterra comporta numerose responsabilità. Ma la Principessa Adeline si rifiuta di piegarsi alle aspettative che il suo titolo porta con sé. Sa bene, infatti, che potere e privilegi vanno a braccetto con intrighi e menzogne di ogni tipo. Non si sente tagliata per un mondo fatto solo di apparenze, che le impone di sposare qualcuno che non ama. Nonostante faccia di tutto per proteggere la sua indipendenza, si sente schiacciata dai doveri e dalle responsabilità. Questo fino al giorno in cui Josh Jameson entra nella sua vita. Affascinata dai suoi modi diretti, Adeline è catturata dal magnetismo dell’attore dalla reputazione peggiore di tutta Hollywood. Josh, infatti, è diverso da chiunque altro abbia mai conosciuto e Adeline sente di poter finalmente essere sé stessa. Il guaio è che Josh non ha nemmeno una goccia di sangue blu. E c’è chi è disposto a fare qualunque cosa per tenerli lontani.



Adeline è una protagonista controversa. Sarà per questo che il titolo originale è "The controversial princess"?
Lei è un personaggio che si pensa di aver capito dopo poche pagine per poi ricredersi dopo il 10% e poi ancora, di nuovo. Ha un carattere temperato alle grandi occasioni e soprattutto agli uomini di potere, è abituata a disobbedire, ma anche a nascondere le emozioni. Poi ci si ritrova a non capire come, con poche parole e qualche sguardo, Josh riesca a sottometterla. Questo disorienta a prima vista la lettrice, ma ancora di più Adeline stessa. Una protagonista che si scopre mano a mano lei personalmente e dà modo alla lettrice di smascherarsi e di rendersi vera insieme a lei. Ci si immerge nella lettura come in una vasca piena di ghiaccio, con shock, sgomento e soprattutto disorientati, o perlomeno è ciò che è capitato a me. Mi sono sentita in preda alla lettura come non mi accadeva da tempo, ma la Malpas è così. Per me è una delle autrici che meglio riesce a creare personaggi che mi fanno ricredere, a disorientarmi, a farmeli amare e contestare. Eppure, la amo ogni singola volta. Con ogni sua storia ha lasciato un segno profondo dentro di me.



Questa volta è riuscita a farmi mettere a fuoco il personaggio di Josh Jameson molto lentamente. Lui all'inizio è colui che si presenta come un attore di Hollywood, uno che ha la fama che lo precede e un buon viso a fare il resto per lui, poi si trasforma in abile seduttore fino a martellare in testa e a far virare ogni pensiero coerente della principessa Adeline a lui. È assordante e assolutamente ipnotico.

Nel libro si parla di edonismo (ovvero basare la propria filosofia e/o il proprio pensiero sul piacere) e troviamo delle pratiche BDSM, quest'ultimo è un risvolto interessante che non mi aspettavo dalla trama.
Alle narrazioni erotiche di Jodi Ellen Malpas sono abituata, ho letto ogni suo libro e li ho amati tutti. La sua scrittura e le sue scene da bollino rosso sono descritte scendendo nei minimi particolari, e assolutamente tra le migliori che abbia mai letto. Con questo twist, in "Una principessa ribelle", è riuscita nuovamente a farmi appassionare alla storia e se pensate di essere arrivate al 70% e di sapere tutto, vi state sbagliando di grosso. Con la Malpas, fino all'ultima riga dell’ultima pagina non si sa mai cosa potrebbe accadere. 



La narrazione in prima persona al femminile rimane un punto forte della Malpas che riesce perfettamente a rendere l'idea anche per il protagonista maschile che viviamo solo attraverso la narrazione, appunto, prettamente femminile. Così come le descrizioni dei luoghi, l'autrice riesce a farmi ambientare, catapultandomi direttamente tra i giardini reali (in questo caso) in modo eccelso. Non sento la necessità di pormi domande o di provare a immaginare, perché la Malpas mi consegna tutto ciò che ho bisogno di sapere. Capace di centellinare informazioni, azioni e sentimenti per tutta la durata del romanzo. È una maestra in fatto di scrittura di romanzi erotici e questo ultimo lavoro ne è ancora un'altra ennesima prova.

Inutile dire che aspetto il secondo come non mi succedeva da tempo per un romanzo e non vedo l’ora!


Una principessa ribelle e sboccata.
Un attore rude, bello e spavaldo.
Una storia che si ribalterà.
Una scrittura ipnotica. 

Il mio voto:




mercoledì 16 ottobre 2019

[Review Party] Recensione: I love shopping a Natale di Sophie Kinsella



Hello readers!
Abbiamo superato la metà di questo stranissimo ottobre e… non sentite già profumo di pan di zenzero e cenoni?
Se state fortemente negando anche solo con la testa, mi sa che dovete prepararvi, con la recensione di oggi vi faremo venir voglia di due cose: Natale e shopping compulsivo!
Yes, abbiamo proprio detto S-H-O-P-P-I-N-G!
Riuscite ad indovinare quale sarà la scrittrice protagonista del Review Party di oggi?!
Bravissimi!
SOPHIE KINSELLA e il suo nuovo “I LOVE SHOPPING A NATALE”!


 

Titolo: I love shopping a Natale

Autore: Sophie Kinsella

Casa editrice: Mondadori

Genere: Narrativa

N° pagine: 336

Sinossi:


Becky Bloomwood adora il Natale. Il rito è identico ogni anno: l'invito a casa dei suoi genitori, le canzoni tradizionali ripetute fino allo sfinimento, la mamma che finge di aver fatto lei il pudding e i vicini di casa che puntualmente si ripresentano con i loro orrendi maglioni a tema per bere insieme un bicchiere di sherry.
Ma stavolta lo scenario cambia: i genitori di Becky si sono temporaneamente trasferiti a Shoreditch, il quartiere londinese più modaiolo del momento, e le chiedono di organizzare il Natale a casa sua. In fondo qual è il problema? Sarà sicuramente in grado di farlo, figuriamoci!
Ora Becky vive in campagna con Luke e la piccola Minnie, vicino alla sua amica Suze, e lavora nel negozio annesso alla sua splendida e antica residenza di famiglia.
Anche se non rinuncia alle scorribande nei negozi londinesi, lo shopping online è la sua nuova frontiera e sapere di poter fare acquisti da casa in ogni momento, semplicemente con un clic, e per lei molto rassicurante. Poco importa se deve procurarsi un tacchino vegano per la sorella Jess, se vuole a ogni costo trovare i regali personalizzati per tutti o se il vestito che ha scelto le e troppo stretto: Becky coglie questa occasione come una vera e propria missione.


And now, siamo arrivate al momento della recensione!


C’è chi si sta preparando per Halloween, chi pensa che ormai siano feste puramente commerciali e poi ci siamo noi, le appartenenti a quella specie che, a distanza di due mesi dal 25 dicembre, inizia già a spulciare il sito di Primark in attesa di maglioni con nasi da renna, calzettoni di lana decorati con omini di pan di zenzero e luci di ogni tipo, colore e misura per decorare qualsiasi superficie.
Vi è salita un po’ di ansia da spam-compulsivo-natalizio? Se siete lettrici e lettori fedelissime della Kinsella, dovreste essere abituati… e magari non poterne fare a meno, proprio come Rebecca Bloomwood!
A noi Becky un po’ mancava e trovarla alle prese con il Natale è stato un piacevolissimo ritorno al mondo di “I love Shopping…”. Ma come la immaginate voi alle prese con una festività del genere?

Becky è tornata in Inghilterra e si è trasferita in un piccolo e caratteristico villaggio alle porte di Londra - a due passi dalla vecchia amica Suze – insieme all’uomo che tutte vorrebbero accanto, un uomo dalla pazienza d’acciaio (e anche l’ingenuità a dirla tutta), Luke.
Lo shopping in una cittadina che non è paragonabile minimamente a Londra, può essere quasi uno sporti estremo, ma come il 90% della popolazione normale nel 2019, Becky è munita di un pc e una connessione wifi. MALE, MALE, MALE direte voi. E invece no, ormai è una donna matura, fa acquisti prima di tutto per la famiglia, è attenta all’equo e solidale e, nel resto del tempo, per frenare la voglia di shopping, medita.
Avete letto bene: per combattere la shopping mania, Rebecca Bloomwood MEDITA.
Non ci state credendo vero? Certo che no, non siete mica quel poverino di Luke!
Il natale è vicino, i doverosi acquisti comandati dalla festività anche… ma Becky dovrà occuparsi prima di tutto del resto questa volta. I Bloomwood si riuniranno tutti a casa Brandon e toccherà alla padrona di casa farcire il tacchino, preparare tazze di Eggnog e comprare Christmas Crackers.
Sarà un pasticcio?!
Noi lo sappiamo già – grazie alla casa editrice Mondadori e Raffaella del blog “The Reading’s Love abbiamo letto “I love shopping a Natale” in ARC – ma voi non potete assolutamente perdere questa nuovo episodio di una serie esilarante.
Chiunque speri di trovare una Becky più matura e libera dal gioco dello shopping, può anche perdere ORA le speranze, ma privata di questo tratto caratteriale, che protagonista di “I love shopping…” sarebbe?
La scrittura della Kinsella è, come sempre, frizzante e leggera, in grado di trasformare qualche ora di lettura in puro relax, ma probabilmente questo particolare non avremmo nemmeno dovuto aggiungerlo, se parliamo di letture soft, con l'unica pretesa di suscitare nel lettore un po' di ilarità, questa scrittrice è sempre una garanzia!

Non potevamo quindi che assegnare a "I love shopping a Natale"


Siamo curiose di conoscere quale sia il vostro "I love shopping..." preferito e ovviamente perché!

XOXO
Virginia

martedì 15 ottobre 2019

[Review Party] Recensione: La giostra delle anime di Francesca Barra e Claudio Santamaria


Hello readers! L'evento di oggi sa tanto di "pochi ma buoni", questo review party ci è sembrato infatti un party esclusivo, per pochi intimi, e assolutamente adatto ad una titolo particolare come

"LA GIOSTRA DELLE ANIME"

scritto a quattro mani da Francesca Barra e Claudio Santamaria, la cui copia ci è stata gentilmente offerta dalla casa editrice Mondadori.

La nostra  stata una lettura non semplice, quasi travagliata, ma prima di spiegarvene le motivazioni, vogliamo darvi poche, ma utili informazioni su questa nuova uscita.

Titolo: La giostra delle anime

Autore: Claudio Santamaria e Francesca Barra

Casa editrice: Mondadori
Genere: Narrativa contemporanea

Data di Pubblicazione: 8 ottobre 2019

N° pagine: 282

Sinossi:
Nella Lucania aspra e selvaggia, alle pendici del cratere del Vulture, una donna dà alla luce due bambine, e muore poco dopo. È la terra, che durante il parto trema fin quasi a risvegliare il vulcano addormentato, a nutrire le piccole e a tenerle in vita, trasmettendo loro un’ancestrale conoscenza segreta, la capacità di vibrare in risonanza con energie profonde e misteriose. Ma sin dall’inizio, per Eva e Anna, questo dono porta con sé l’ombra della maledizione: le bambine finiscono in orfanotrofio, dove sono costrette a vivere indicibili orrori e sono additate come streghe dalle suore per via dei loro capelli, lunghi e rossi come fiamme. Nell’aspetto Eva e Anna sono identiche, ma in realtà sono molto diverse, come il fuoco e l’acqua: tanto Eva è ribelle e istintiva, quanto Anna è mite e remissiva. Il loro potere si orienterà di conseguenza: Anna diventerà una guaritrice al servizio di chi soffre ed Eva una sensitiva capace di comunicare con le anime dei morti ma anche di scatenare distruzione. Il destino le separerà e le porterà a percorrere strade differenti, mettendo a dura prova il legame che le unisce. A Matera, molti anni più tardi, l’adolescente Angelica, nipote di Eva cresciuta però da Anna, è vittima di bullismo da parte dei compagni di scuola. Sensibilissima ma timida e introversa, è la preda perfetta della ferocia dei coetanei, che la chiamano “la svitata”. Quando Angelica scopre di avere gli stessi poteri della nonna, da cui ha ereditato anche i capelli rossi, finisce nel vortice di un gioco mortale. Riuscirà a sottrarsi al destino e a far convivere in sé la potenza distruttiva del fuoco e la forza di guarigione dell’acqua? Con questo romanzo a quattro mani ambientato in una terra seducente e piena di segreti ancora da svelare, la scrittrice e giornalista Francesca Barra e l’attore e regista Claudio Santamaria ci consegnano una storia intensa di sortilegi e solitudini che si legge tutta d’un fiato e ci conduce nel cuore pulsante del mistero più grande di tutti: l’amore, l’unica magia che può davvero salvarci.

Sicuramente sinossi e copertina avranno attirato la vostra attenzione, a noi è accaduto lo stesso!

La Lucania di Francesca Barra e Claudio Santamaria è un luogo mistico, ricco di esoterismo, la cui terra nutre le neonate Anna e Eva, rimaste alla nascita orfane di madre. Sembra che a vegliare sulle gemelle sia proprio la morte, un'invisibile presenza che strappa dalle loro vite chiunque gli si avvicini. Sacro e profano, reale e magico, si rincorrono nella vita congiunta delle protagoniste che arrivate in un orfanotrofio, ormai vicine all'età dell'adolescenza, devono fronteggiare una realtà cruda e crudele. 

Benché gemelle, Eva e Anna rispondo a sevizie fisiche e torture psicologiche in modo del tutto diverso, modellano due caratteri quasi agli antipodi. Anna è mite e dolce, sempre pronta a consolare gli altri orfani, quanto Eva è ribelle, carica di una rabbia che la spinge a difendere la sorella in modi che sfiorano il surreale. Due facce della stessa medaglia, entrambe - in una Lucania degli anni Settanta - tacciate di stregoneria  per via del rosso fuoco che le colora i capelli, ma legate in modo indissolubile. Se il mondo sostiene che scorra il male nelle loro vene, sembra invece che proprio il male non riesca a recidere il filo invisibile che le unisce.

Una presenza oscura permea le pagine dell'infanzia delle gemelle condizionandone la vita adulta. Nessuna delle due ragazza cade nel baratro che sembra fare di tutto per attirarla, ma il destino riesce a dividerle... per sempre? Ovviamente questo non ve lo sveliamo.

È il 2019, la Lucania - come il mondo intero - è una realtà ben diversa da quella del 1970, ma la giovane Angelica, nipote di Anna e legatissima ad Eva, sembra finita sotto la maledizione delle donne della sua famiglia. I capelli rosso fuoco e un abbigliamento semplice, danno il pretesto ad una nuova generazione di urlare un'accusa medievale: "STREGA!".

Francesca Barra e Claudio Santamaria raccontano una saga familiare ricca di intrecci, tre vite scosse da umiliazioni, ingiustizie e pregiudizi. In "La giostra delle anime" non sono i figli a pagare le colpe dei padri (o delle madri), ma sono le donne a pagare le colpe di una società pervasa da ignoranza e cattiveria.

Nonostante "La giostra delle anime" non sia il solito romanzo contemporaneo dalle tematiche trite e ritrite, non riusciamo però a esprimere un giudizio al 100% positivo. L'idea di base della storia è ottima, ma pensiamo che un lavoro di editing migliore volto a sciogliere una scrittura un po' ostica e livellare i diversi registri utilizzati, avrebbe decisamente giovato al contenuto.

Per questo motivo abbiamo assegnato a "La giostra delle anime"


ma aspettiamo di sentire la vostra voce e le vostre opinioni!



[Recensione] "La bambina di ghiaccio e altre fiabe" di Mila Pavićević: un'imperdibile uscita Camelozampa.


Good morning readers!
Martedì è appena iniziato e non trovo modo migliore per augurarvi buona giornata se non parlandovi della mia ultima lettura, “La bambina di ghiaccio e altre fiabe” di Mila Pavićević. Il libro, edito da Camelozampa, è uscito alla fine di settembre e si è rivelata una lettura molto interessante e più complessa di quanto avessi previsto.


Pagine: 67 pagine
Genere: Bambini e ragazzi (ma non solo!)
Prezzo cartaceo: 12,90€
Data di uscita: 26 Settembre 2019

Trama:

Una bambina fatta di ghiaccio che non può guardare il sole, un nano innamorato della sua papera d'oro, un clown triste in cerca di qualcuno da far ridere... Tredici fiabe surreali e poetiche, in cui si smarriscono i confini tra il possibile e l'impossibile.




Recensione

Dalla lettura di questo volume ho deciso di prendermi qualche giorno per riflettere. “La bambina di ghiaccio e altre fiabe” è indubbiamente un libro molto particolare e ho pensato che fosse giusto raccogliere le idee prima di prendere carta e penna (si, faccio ancora parte di quella generazione di scrittori amanti della carta che preferiscono scrivere a mano e poi al pc).  Ma torniamo al libro, partendo dal principio.

Illustrazione della favola "Oscura".
Il libro di Mila Pavićević è una raccolta di 13 fiabe; ognuna  di esse presenta le luci e  le ombre (sopratutto queste ultime) della vita in chiave fantasy. Ciò che si percepisce una volta finita la lettura è una sensazione dolce-amara che, almeno nel mio caso, mi ha portato a riflettere su ogni fiaba con attenzione. 

I toni di questo libro mi hanno ricordato molto il libro “Tempesta di neve e profumo di mandorle” una raccolta di storie  collegate fra loro che nascondono sempre un finale agrodolce, sebbene lo facciano in maniera molto più leggera. Nonostante descritta in questa maniera possa non sembrare una connotazione positiva, in realtà io apprezzo molto questo genere di scrittura particolare. Si tratta di gusti personali ovviamente. 

Questo volume è rivolto a coloro che cercano delle storie un pochino diverse dal solito; certo alcune sono rivisitazioni o presentano dei rimandi alle fiabe classiche, ma poi si snodano in maniera totalmente differente e inaspettata. Le illustrazioni di Daniela Iride Murgia sono  molto particolari e probabilmente non andranno incontro ai gusti di tutti ma veramente adatte allo stile del romanzo; credo infatti che tra illustratrice e autrice si sia creata una sinergia davvero vincente dove una riesce a rispecchiare l’altra senza oscurarsi. 

Illustrazione de "La sirena d'oro".
L'autrice in quest'opera alterna ironia e morale in maniera davvero piacevole lasciando il lettore in una sorta di limbo.

È ovvio che per  tutti coloro che cercano per sé stessi o per i loro bambini favole dal lieto fine assicurato "La bambina di ghiaccio e altre fiabe" non è adatto; se invece siete curiosi di dare una possibilità ad un libro davvero interessante e ricco di sfumature vi consiglio caldamente questa lettura. Sarà perché sono dell’idea che nella vita, come in questa raccolta, sia necessario sia il dolce che l’amaro ma io sono rimasta colpita. 

Non voglio anticiparvi nessuna fiaba perché non avrebbe senso ma voglio rivelarvi quella che ho amato di più: “La sirena d’oro" a mio parere è stata quella che più mi ha fatto riflettere.


Il mio voto è:

Jane

lunedì 14 ottobre 2019

[Recensione] "La bambina misteriosa" di Emma Fenu: nell'essere "strana" non c'è nulla di sbagliato.

Bentornati cari lettori ad una nuova recensione!
Questo pomeriggio è la volta di un libro per bambini che ho davvero amato tantissimo e che si è guadagnato un posticino nel mio cuore. 
Si tratta de "La bambina misteriosa" di Emma Fenu ed edito da Officina Milena che mi ha permesso di leggere questa fiaba meravigliosa fornendomene una copia! 

                              Pagine: 48
Genere: Bambini e Ragazzi 
(età di lettura consigliata: 7 anni)
Prezzo: 6,90€
Data di uscita: 24 settembre 2019.

Trama:

"La bambina misteriosa" è una fiaba che parla di emozioni, di lotta e sopravvivenza. È una fiaba che parla di vita, di morte e di rinascita. Con una potenza descrittiva ricca di significato psicologico ed emotivo, Emma Fenu descrive i vissuti della protagonista e di chi, come lei, cerca di utilizzare con grande virtù creativa il dolore per ricostruire la propria identità.





Recensione:

La trama di questa storia mi ha colpito fin dal principio per le tematiche affrontate e per il target di riferimento così giovane. Non avevo ben chiaro come avrebbe potuto snodarsi la vicenda, ma ho capito subito che sarebbe stata una storia speciale che valeva la pena leggere. Prima che vi racconti cosa ne penso però lasciate che vi presenti la protagonista, Sara. Sara è una bambina dai folti capelli rossi, gli occhi verdi e le lentiggini; ama leggere, inventare storie e sognare. Proprio per queste sue particolarità la bambina non ha nessun amico, anzi viene sempre presa di mira dai suoi coetanei che la prendono in giro e la isolano sempre di più. Per lei non avere amici è una terribile sofferenza.

La prima pagina de "La bambina misteriosa".
"La bambina misteriosa" è un libro la cui semplicità e al tempo stesso profondità mi hanno scaldato il cuore. E' una fiaba che può essere apprezzata dai più piccini ma anche dai più grandi grazie all'importanza del tema che viene affrontato con incredibile naturalezza e tatto. Attraverso la protagonista Sara, l'autrice Emma Fenu racconta la solitudine e la sofferenza dell'emarginazione e del bullismo in tenera età, senza però calcare la mano.  Questa fiaba ci insegna che bellezza nella particolarità e il coraggio di essere sé stessi vincono su ogni cattiveria e pregiudizio. Sara e Emma vi mostreranno come nell'essere "strana" e fuori dall'ordinario non vi sia nulla di male. Le illustrazioni di Serena Mandrici infine trasmettono calore, dolcezza e si sposano alla perfezione con lo stile di scrittura dell'autrice, semplice e in grado di creare immediata empatia con il lettore.  

Consiglio la lettura di questo libro sopratutto alle mamme che vogliono regalare una bellissima storia in grado di trasmettere un potente messaggio ai loro piccoli lettori.

Voto:


Jane

Recensione: “Come far perdere la testa al capo” di Max Monroe

Un fantastico duo è arrivato in Italia! Grazie alla Always Publishing, che ringrazio anche per avermi fornito la copia digitale del romanzo, queste le Max Monroe - non lasciatevi ingannare, il pen name è uno, ma si tratta di una coppia vincente - sono approdate sul suolo del nostro bel paese! Dopo averle spiate sui social nei giorni del Rare - hanno mangiato tanto e si sono divertite ancora di più, per fortuna è questo l'effetto che fa l'Italia sulle autrici straniere -, mi sono tuffata nella loro storia/avventura:
 “Come far perdere la testa al capo”!



Trama:
Mischiare gli affari con l’amore... non è mai una buona idea!
Georgia lavora come capo del marketing per TapNext, la app per incontri più popolare del momento. Ha una carriera invidiabile, è spumeggiante e simpatica, eppure, quando si tratta di uomini non ha proprio fortuna.
È persino obbligata a tenere un profilo su TapNext, rigorosamente anonimo, e da allora ha praticamente perso del tutto le speranze di trovare un uomo che non pensi che mandare foto di parti intime sia un modo gentile di fare conversazione. Anzi, quando riceve la quarta foto oscena in un solo giorno, decide che è il momento di rispondere a tono al profilo Sporco_Ruck. Inaspettatamente, superato “l’incidente”, l’uomo dietro il profilo si rivela brillante, divertente, persino piuttosto galante, e Georgia si trova sempre più in confidenza con lui.
Fino a che Kline Brooks, il suo bellissimo, ultra affascinante e ricchissimo capo, che ha tutti i numeri per essere il gentiluomo perfetto, non le chiede di accompagnarlo a un evento. Georgia non riesce a crederci, ma gli esiti di un solo esilarante appuntamento, di un quasi bacio e di una dose eccessiva di antistaminici, possono essere davvero imprevedibili. Kline viene colto completamente impreparato dalla connessione istantanea che lo lega alla spumeggiante Georgia.
E soprattutto viene colto impreparato quando capisce che è proprio Georgia a nascondersi dietro il profilo di Rose, la donna brillante con cui ha cominciato a scambiare messaggi su TapNext sono il nome di Sporco_Ruck.
Sarà il caso, per Kline, di rivelare questa fortunata coincidenza... o sfruttarla per conquistare una volta per tute il suo adorabile capo del marketing?
Quando la vita virtuale e la vita reale si scontrano, gli sviluppi possono essere imprevedibili!


Kline Brooks è un miliardario e, a sentir parlare lui, geniale, bello, dalle dita magiche... in grado di  risolvere il cubo di Rubik! Cosa pensavate?? ...Ah, sì anche per... QUELLO.

Come, invece, descrivere 
Georgia? Sfacciata è il primo aggettivo che mi viene in mente, seguito poi da bella, focosa e... pronta a commettere un omicidio, ammazzando il prossimo ragazzo che le manderà la foto del proprio pene sulla app di incontri che utilizza.

Dalla trama si ha già un quadro piuttosto completo di cosa la storia riserva ai lettori, io ne sono rimasta incuriosita fin da subito e devo ammettere che la lettura è stata anche più divertente di ciò che mi aspettassi.
Mi sono ritrovata a ridere - lacrime agli occhi annesse, giuro -, a fare il tifo per due protagonisti fantastici e per personaggi fuori dalle righe. Ho cantato con Cass e i suoi stacchetti, ho rappato insieme a Georgia e ho partecipato al loro party in cucina!

Se avete già letto di questa fantastica amicizia, sapete di cosa parlo e, soprattutto, immagino che sarete curiose come me di sapere cosa accadrà nel prossimo libro!



Entrambi, Klein e Georgia, mantengono le distanze dai rapporti personali sul lavoro, sono equilibrati e non si lasciano impressionare da chiunque ci provi con loro.

Il loro intrigante botta e risposta inizia proprio sulla app di incontri che ho citato all'inizio della recensione, ma prosegue poi al di fuori del mondo virtuale. I due danno inizio a una conoscenza decisamente conflittuale... continuando a celare, o almeno provandoci, la loro identità in rete.


"Eravamo una cosa vera, io e lui. L'amore era arrivato. E la cosa migliore di quella rivelazione era che entrambi ne eravamo certi."


La scrittura ironica è la prima cosa che mi ha colpita fin dall'inizio. Questa doppia penna ha uno stile estremamente spumeggiante, riesce a conciliare la scrittura sexy, irriverente ed empatica con le lettrici in modo magistrale.

Georgia è una di noi, e con noi intendo quelle strambe persone che inventano parole tutte loro, che fanno figuracce anche solo aspettando la metro e si ritrovano in situazioni assurde senza rendersene conto. Benvenuta nel club, Georgia!!

E se immaginavo che Georgia fosse esilarante, Kline è stata la vera sorpresa di  “Come far perdere la testa al capo”: un miliardario (sexy) che mantiene un certo contegno. Esatto signore, avete capito bene! Kline non ha sue foto sparse per tutto Google con la diva-modella-super figa di turno. No. Proprio no. Lui sa come tenerlo a bada nei pantaloni. È brillante e buono. Il tipo d'uomo capace di far innamorare tutte e  di far tremare i bad boy più acclamati. Gentile, premuroso e un bel pezzo d'uomo, capace di scalfire ogni cuore!




"Kline Brooks. Era il genere Duomo su cui le donne fantasticavano. L'incarnazione del Bad Boy miliardario: capelli corti e scuri con un taglio alla moda, muscoli a non finire e un sorriso che ti faceva cascare le mutande. Solo che... non era un Bad boy. I suoi sorrisi erano genuini e i suoi ordini erano in partiti con cortesia."

Con scene bollenti in gradi di farci montare la testa, Kline è un personaggio che non si può non amare e, seppur scontata, la conoscenza tra i protagonisti raggiungerà livelli di follia estremi!

Sebbene la storia sia prevedibile, la trama propone una strada verso la conclusione del romanzo tutta da leggere e vale la pena perdersi nelle righe scritte da due penne brillanti e vivaci, come le Max Monroe.
Lo stile ritmico, ironico, divertente e incalzante mi ha fatto compagnia per tutta la durata della lettura del romanzo.



Il mio voto: