mercoledì 31 marzo 2021

Review Tour: "Rovina e Ascesa" di Leigh Bardugo

 





E si conclude pure quella che è diventata una delle mie saghe preferite di sempre: la Grisha Trilogy. 





TRAMA

L'Oscuro ha ormai esteso il suo dominio su Ravka grazie al suo esercito di creature mostruose. Per completare i suoi piani, gli manca solo avere nuovamente al suo fianco Alina, la sua Evocaluce. La giovane Grisha, anche se indebolita e costretta ad accettare la protezione dell'Apparat e di fanatici che la venerano come una Santa, non ha perso però le speranze: non tutto è perduto, sempre che un certo principe, sfacciato e fuorilegge, sia sopravvissuto, e che lei riesca a trovare la leggendaria creatura alata di Morozova, la chiave per liberare l'unico potere in grado di sconfiggere l'Oscuro e distruggere la Faglia. Per riuscirci, la potente Grisha dovrà tessere nuove alleanze e mettere da parte le vecchie rivalità. Nel farlo, verrà a conoscenza di alcuni segreti del passato dell'Oscuro che getteranno finalmente luce sulla natura del legame che li unisce e del potere che l'uomo esercita su di lei. Con una nuova guerra alle porte, Alina si avvia verso il compimento del proprio destino, consapevole che opporsi all'ondata di crescente oscurità che lambisce il suo paese potrebbe costarle proprio quel futuro per cui combatte da sempre.





Con Rovina e Ascesa si conclude la Trilogia Grisha che io ho profondamente amato e che è diventata una delle mie saghe preferite della vita. Ho amato veramente tanto la storia di Alina e l'intero universo creato dalla Bardugo. In particolare, questo terzo romanzo è un crescendo di emozioni e colpi di scena. Io ero costantemente con la bocca aperta durante la lettura, succede di tutto e di più, cose talmente incredibili da non potervele neanche immaginare.
Per non parlare del finale. So che a tantissimi non è piaciuto, ma io l'ho trovato perfettamente coerente con la protagonista e con le scelte che ha sempre fatto; credo fosse la conclusione perfetta per lei e per la sua evoluzione. Sicuramente è un finale agrodolce, quando ho chiuso il romanzo mi sono sentita strana, svuotata di ogni sentimento felice, ma comunque in pace. Non ho pianto, non ne ho avuto bisogno, o per lo meno non ho pianto di tristezza, qualche lacrima di commozione per la fine di una storia così coinvolgente è uscita, ma per accettare il finale ci ho messo qualche giorno, e solo dopo sono giunta alla conclusione che è stata la scelta migliore che la Bardugo potesse far compiere ad Alina
Il romanzo è pieno di avvenimenti, e il ritmo è veloce e incalzante, ma mai frettoloso. A qualsiasi cosa succeda viene data la giusta importanza e il giusto spazio, tanto da non risultare mai noioso, in nessun punto. Anzi, nonostante il mio preferito sia il secondo, Rovina e Ascesa è, assolutamente, il più avvincente dei tre. 
Anche i personaggi sono molto più approfonditi qui che nei precedenti volumi. In particolare Alina, Mal e l'Oscuro. Mal, che a me non ha mai fatto impazzire, in questo libro sono riuscita ad apprezzarlo molto di più, sono entrata più in sintonia con lui e ho imparato a capire le sue motivazioni. 
E mi è piaciuta molto anche la storia dell'Oscuro (a proposito, vi consiglio di leggere "The Demon in the wood", se vi piace questa figura, che è un racconto che parla proprio dell'Oscuro da giovane; è davvero interessante). Io non sono una di quelle che lo romanticizza, assolutamente; è una persona orribile che ha fatto cose disprezzabili. Però la sua storia mi ha colpita e le sue convinzioni mi hanno affascinata, e ammetto di essermi, addirittura, commossa durante la sua ultima scena con Alina
Insomma, una conclusione perfetta per una trilogia perfetta. Se non l'avete ancora letta che state aspettando? 


Voto:

















Grisha Trilogy (recensione fatta tre anni fa dell'intera trilogia): RECENSIONE 
Tenebre e Ossa: RECENSIONE
Assedio e Tempesta: RECENSIONE 

Sei di Corvi: RECENSIONE 
Il Regno Corrotto: RECENSIONE

La Nona Casa: RECENSIONE

Come leggere il GrishaVerse: QUI 






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