mercoledì 4 settembre 2019

Recensione: "Una fuga Inaspettata" di Lauren Layne

Good girl è il titolo originale e anche se "Una fuga inaspettata" risulta coerente, "good girl" è una frase che spesso ritroviamo durante la lettura. Uscito qualche tempo fa per Newton compton editori è l'ultimo lavoro di Lauren Layne arrivato a prendere posto sotto l'ombrellone nelle letture estive!


Trama: Quando Jenny è arrivata a Nashville per scrivere canzoni, non si aspettava di avere tanto successo. Dopo aver ottenuto il secondo disco di platino, si è ritrovata catapultata in un mondo fatto di riflettori e gossip a cui non era preparata. Un gigantesco scandalo montato dai tabloid, infatti, la costringe a ritirarsi in una remota villa in Louisiana, per sfuggire ai paparazzi e poter scrivere in pace il suo prossimo album. L'unico inconveniente è l'inaspettata presenza di un giovane custode di nome Noah, le cui battute insopportabili non fanno che generare continui litigi. Se vogliono davvero riuscire a sopravvivere alla convivenza forzata, Jenny e Noah dovranno provare ad andare d'accordo...


In una giornata sono stata trasportata da Los Angeles alla Lousiana insieme a Jenny Dawson, una cantante country. 
Per uno scandalo è costretta a fuggire da L.A. per trovare pace e conforto a Glory in Luoisiana . Non ha messo in conto però la presenza di Noah. 
Le battute, le frasi stizzite e le occhiate pregne di sdegno fanno da sfondo ad una conoscenza che elettrizza l'atmosfera. 
Sapete quella sensazione che capita ogni tanto? Va bene, ok, raramente. Di quando guardi negli occhi uno sconosciuto e tra di voi sfrigola qualcosa di intenso e inesplicabile?
Quella. 
Ecco cosa è passato tra me e Noah maxwell, perlomeno da parte mia. 
E poi... 
E poi ha dovuto aprire bocca.
Ho sorriso mi sono divertita e mi è piaciuto come l'autrice in maniera simpatica abbia affrontato alcuni argomenti che si ripercuotono ai giorni nostri sempre più frequentemente.  Ad esempio sdoganare il classico prototipo da pancia piatta di Hollywood ammentendo di avere la pancia gonfia solo per aver mangiato un po' di più coniando il termine: Bambino-burrito.
Oppure la dieta informatica. Quel periodo di tempo in cui si elimina ogni cosa tecnologica che permette di affacciarsi al mondo esterno, spiegando come può essere salutare farlo, soprattutto ai giorni d'oggi. 
Anche in questo libro la scrittura della Layne mi è piaciuta. Con lei ho degli alti e bassi, ma in questo caso l'ho trovata estremamente ironica. 
Alcune situazioni e comportamenti li ho trovati surreali e infantili e credo potessero essere gestiti in maniera diversa avvalorando la storia, ma forse l'autrice ha scelto di seguire una narrazione ironica e divertente al punto di fare ai protagonisti cose fuori dalla norma. Ovviamente non posso scendere nei particolari altrimenti sarebbe spoiler, ma non mi hanno convinta del tutto alcuni accadimenti nella storia. 

Le ambientazioni comunque sono state curate e ben descritte, soprattutto quelle in Louisiana. 
La scrittura è in prima persona alternata e in molte occasioni l'autrice sceglie di parlare direttamente al lettore, abbattendo la barriera finzione/realtà palesandosi sempre nel pov femminile. All'inizio l'ho trovato un modo carino, ma andando avanti con le pagine non l'ho pienamente apprezzato e mi rendo conto che può essere dovuto al fatto che non sia abituata a questo tipo di narrazione. 
Facendo un recap generale, la prima parte del romanzo, quella carica di pathos, attese e tensione sessuale, è quella che mi è piaciuta di più. Da circa metà purtroppo non mi è piaciuto come l'autrice abbia scelto di intrecciare i punti salienti dei protagonisti. Gusto personale, deduco. 
Stasera voglio più che altro intimità. Serro forte gli occhi. Voglio qualcuno che mi voglia bene.
Un appunto devo farlo anche per la traduzione perché alcune parole è stato scelto di non tradurle (esempio: mug, poi nella pagina seguente torna ad essere "tazza"), anche gli errori di battitura sono tanti e anche se non fatico a leggere con qualche errore, l'insieme di tutto ciò, ha avuto un risvolto negativo sul libro. 
È un romanzo che si legge veramente in pochissimo tempo, vi occorrerà qualche ora di pace e il gioco è fatto! Con questa storia la Layne non ha fatto breccia nel mio cuore, ma spero di leggere altre sue storie perché io e lei abbiamo un rapporto controverso quando si tratta di libri. 

Il mio voto:

Lo avete già letto?


Nessun commento :

Posta un commento