mercoledì 23 maggio 2018

"Scommettiamo che è amore?" - Recensione in Anteprima - Fabiola D'Amico

Buongiorno lettori, domani finalmente uscirà un altro romanzo di Fabiola D'amico, sempre per Newton Compton, che ci racconterà la storia di Alexandra e Jean-Luc.




Trama: Alexandra Miller, Ale per gli amici, è la fondatrice della Cupido Agency di New York. Giovane donna elegante, raffinata, sorridente, ama prendersi cura di tutti. Crede nell’amore, quello con la A maiuscola, e la sua missione è far incontrare le anime gemelle. La sua vita sentimentale, però, è a un punto fermo, e non sarà facile rimetterla in moto. Nemmeno quando l’improvviso malore di nonna Eloise la costringe a partire per Parigi, dove dovrà fare i conti col suo doloroso passato­e con un futuro che non si prospetta roseo. Ma si sa, non ci si può opporre al destino, soprattutto se si presenta sotto le spoglie di un muscoloso brontolone di quasi due metri, affascinante, disordinato, diffidente e solitario. Riuscirà a resistergli, la nostra Miss Cupido? E lo scorbutico Jean-Luc, sostenuto dalla sua eclettica famiglia e dagli amici più stretti di Ale, toglierà i lucchetti dal suo cuore blindato, una volta scoperto che, al di là delle apparenze, il lato migliore della vulcanica Ale è la sua tenera fragilità?

Recensione: Alexandra Miller ha fatto voto di castità, lavora nella Cupido Agency, ed è qui che si presenta Andrea Bignardi, alto, biondo, occhi grigi, accento italiano. Subito una strana sensazione l'attraversa, attrazione immediata? Ma Ale non prova certe cose...

Alexandra si ritrova in Francia dai suoi nonni e si riscopre fragile, soprattutto visto il rapporto della nonna, non poi tanto amorevole, nei suoi confronti.
Questo rapporto con la nonna travagliato, alquanto discutibile il loro scambio di opinioni e la "sottomissione" di Alexandra che mostra ai voleri della nonna francese, non mi è piaciuta. Per quanto una persona possa essere debole e fragile emotivamente, soprattutto quando accompagnata da un percorso di psicoterapia, deve imparare a gestire le opinioni e non entrarci in contrasto e accontentandole, questa una delle pecche di Alexandra a mio parere. 

Jean-Luc si stava crogiolando nella autocommiserazione, lui, un quasi topo di biblioteca, si era ritrovato a lavorare in un bar, si era irrobustito ed era stato rapito con una rapida occhiata da quella donna che vestiva firmato ma che sapeva di essere una di quelle ricche e viziate, fissate con le diete, e lui donne come quella le teneva a distanza.
Tra Jean-Luc e Alexandra parte subito una certa confidenza e un battibecco di risposte, che daranno modo ai due di conoscersi o quanto meno cercare di capire chi hanno davanti, visto che si erano giudicati dall'aspetto, sbagliando per come apparivano. 

E questa determinazione di Ale ad essere sempre perfetta con tutti i sacrifici che le occorrono e comporta Comunque il volersi prendere cura di se in maniera quasi maniacale arriviamo a capire che nasce da un insicurezza personale .
Infatti oltre a scoprire che Ale non può avere figli Sappiamo benissimo che anche nel suo passato da piccola non poteva indossare magari determinati ambiti perché era comunque una bambina grassa piena di brufoli e che veniva deriso e messa in un angolo, e ricordiamoci che la nonna non smette mai di ricordarlo.

Fabiola, l'autrice, è stata brava a farci scoprire molto lentamente i tanti lati di Alexandra.
Ma allo stesso tempo, ho trovato che questa protagonista avesse troppi risvolti, troppe cose su cui far ragionare, troppi drammi, e troppo poco tempo per farci abituare ai suoi lati.
Un po' come Jean-Luc si rimane sempre stupiti dalla personalità di Ale.

Il punto di vista è in terza persona, permettendoci di avere uno sguardo a 360 gradi in alcuni punti indispensabile per capire le mosse e i pensieri di tutti i personaggi.

Il Rapporto con cibo in questo libro è molto travagliato, non ho apprezzato quello che si evince, perché troviamo sempre più spesso Ale che si trattiene e che si ostina a non mangiare piuttosto che concedersi un boccone succulento. Quando poi lo fa, viene sottovalutato nel libro, per cui mi è sembrato non ci fosse un giusto equilibrio in tutta la faccenda "cibo".

Altra caratteristica che mi ha fatto un po' storcere il naso è l'estrema fiducia in un estraneo, già dall'inizio, per quanto la protagonista sappia leggere negli occhi gentili di Andrea, è pur sempre una persona appena conosciuta alla quale si affida la propria agenzia...
A parte queste piccole cose che io ritengo surreali, mi rendo anche conto che è un romanzo e quindi inevitabilmente l'autrice sia stata "costretta" a renderle appetibili all'occhio del lettore.
Per il resto è ben scritto, le descrizioni sono buone e la storia tratta temi importanti. Mi è piaciuto, ma forse mi aspettavo qualcosa in più, Ale e Jean-Luc mi hanno trasportato nelle campagne francesi, e avrei voluto vederli ancora di più vivere così, spensierati e felici.
Fabiola è stata molto brava a raccontarci una storia di una donna che soffre, e che mette l'amore per gli altri prima del proprio, una donna capace di emozionare, di difendere chi è più debole, testarda e con un ottimo senso dell'humor.
Sono sicura che Fabiola abbia già pronta un'altra storia in serbo per noi!! 

Il mio voto:

 

Susan.


martedì 22 maggio 2018

Review Party "Le amiche stupende" di Georgia Clark.



Benvenuti cari lettori ad un nuovo ed emozionante review party!
Oggi vi parlerò de


“Le amiche stupende” di Georgia Clark. 



Prima di iniziare con la recensione però vi presento un pò il libro!


Genere: Fiction 
Casa editrice: Dea Planeta 
Data di uscita: 22 maggio 2018 

Trama: 

C'è qualcosa che non faresti in cambio della bellezza? Evie, Krista e Willow sono tre ragazze normali - e amiche inseparabili. Quando una vecchia conoscenza regala a Krista una boccetta contenente un misterioso liquido viola, lei non immagina che la sua vita stia per cambiare di colpo. Poche gocce del bizzarro intruglio e si ritrova in possesso di un visetto da bambola e di un corpo perfetto - non un semplice upgrade delle sue sembianze normali, ma qualcosa di completamente diverso e perfettamente inspiegabile: la grazia incarnata, l'ideale divenuto in realtà. Nel timore che l'effetto del Pretty - così le ragazze battezzano la strana pozione - possa svanire all'improvviso, Krista non perde tempo nel presentarsi a un provino che, tra esilaranti disavventure ed equivoci, le spalanca le porte di un'improbabile carriera d'attrice. Ma proprio quando sono a un passo dal realizzare i propri obiettivi e le fantasie più sfrenate, le tre amiche si ritrovano faccia a faccia con le debolezze e le contraddizioni che le rendono irrimediabilmente loro stesse. Perché non c'è avventura più grande che imparare ad amare e ad amarsi 

Pronti?! 

Recensione: 



Chi non ha mai desiderato di essere una bellezza indiscussa? Quel tipo di ragazza che tutti, nessuno escluso, trovano splendida?Desiderata dagli uomini e invidiata dalle donne. E se ci fosse un modo per smettere di essere “ordinaria “e diventare finalmente speciale? 

È proprio questo che succede a Evie, Krista e Willow. Tre amiche che iniziano insieme un viaggio eccitante e allo stesso tempo pericoloso. “Pretty” è un elisir magico, straordinario, in grado di trasformare qualsiasi fanciulla in un’affascinante bellezza e di rivoluzionare le loro vite. Con i loro nuovi e scolpiti corpi le tre ragazze si apprestano a iniziare questa avventura, ma i loro rispettivi alter ego  Chloe, Lenka e Caroline, saranno anche la causa di non pochi problemi. Ma vediamo un pochino le protagoniste nel dettaglio!

Evie, blogger e correttrice di bozze, sogna di aiutare le donne di tutto il mondo. Paladina di libertà e ideali femministi lavora per “Salty” una rivista sessista che va contro a tutto quello in cui crede. Inizialmente assume il ruolo di mamma chioccia, rifiutandosi di assumere “Pretty” e preoccupandosi più delle sue amiche delle conseguenze che lo strano liquido potrebbe avere sui loro corpi. Poi però, complice la sua voglia di rivoluzionare il mondo, viene tentata dall’elisir dalla bellezza. Lei, più delle altre, scoprirà che “Pretty” è come una droga di cui non puoi fare a meno. È stata l’unica tra le tre protagoniste che non sono riuscita a sopportare. Cioè forse "non sopportare" è un pochino forte, diciamo che per la maggior parte del tempo non l’ho trovata per niente piacevole. Sono perfettamente d’accordo con i suoi ideali di uguaglianza ed emancipazione, ma a volte più che combattiva mi è sembrata “lagnosa” se mi passate il termine. Verso la fine però l’ho apprezzata un pochino di più. 

Anche Krista inizialmente non mi piaceva molto, ma è un personaggio che ho iniziato ad apprezzare nel corso del romanzo. Distratta e pasticciona, non ne combina una giusta. Esotica, ma non secondo i canoni richiesti dalla società, lascia l’università di legge e si dedica alla recitazione. A mio avviso però prende la sua seconda occasione fin troppo sottogamba. Sebbene “Pretty” le serva su un piatto d’argento delle possibilità mai immaginate, Krista si comporta in modo poco maturo e rischia di rovinare tutto. L’aspetto che più mi è piaciuto però è che vediamo questo personaggio maturare piano piano e, finalmente, crescere per davvero. Alla fine la sua sbadataggine ha persino iniziato a starmi simpatica! 

Willow è il personaggio che più ho amato e apprezzato tra le tre. L’ho sentita particolarmente vicina e in alcuni momenti mi sono rispecchiata in lei. Con una storia familiare non semplice, Willow sta cercando di sbocciare come artista decidendo di non appoggiarsi alla fama del padre, rinomato regista. Ma le fotografie della giovane non hanno il successo che sperava. Scoraggiata dal non riuscire ad emergere nel già competitivo mondo degli artisti, a pesare sulle sue spalle c’è anche un profondo odio per il suo corpo. Odia sé stessa e si vede imperfetta nonostante il suo fidanzato Mark la trovi bellissima. Sarà la prima ad assumere la pozione magica e quella che probabilmente ne rimarrà più devastata. Ammetto che forse avrei fatto il suo stesso tipo di percorso, ma ovviamente si tratta di un discorso soggettivo. 

Un fattore che accomuna le protagoniste è quello di pensare che essendo diventate bellissime, tutte le porte si siano miracolosamente aperte. Certo viviamo in un mondo che sicuramente dà più possibilità alle persone che rispecchiano i canoni imposti dalla società, ma avere un per corpo e un bel viso non basta e le nostre protagonista lo impareranno a loro spese. 

L’unica cosa che non mi è piaciuta di nessuna delle tre è che si sono lasciate sopraffare dalle rispettive nuove vite, dimenticandosi l’una dell’altra. In questo modo ognuna ha dovuto combattere le proprie battaglie da sola e, sebbene per quanto riguarda la crescita personale ha sicuramente dei lati positivi, ma mi è dispiaciuto molto. 

“Le amiche stupende” mi ha rapito e coinvolto. La scrittura di Georgia Clark è elaborata e ricca di descrizioni. Mi sono guastata il romanzo con calma e curiosità sotto il piacevole sole di questi giorni e mi sono rilassata molto, cosa che in questo periodo di esami mi serviva davvero. Ho riso con le protagoniste e a volte mi sono messa le mani nei capelli per loro, ritrovandomi piacevolmente coinvolta nella trama! Mi è dispiaciuto molto e quando ho finito il libro  ho sentito di dire addio a tre care amiche ( due e mezzo dai, per la mia parziale avversione per Evie!). Avendo letto il romanzo in ebook ho deciso di inserire il titolo nella mia wish list dei cartacei in modo da poterlo aggiungere un giorno alla mi libreria. 

A tutte coloro che si sentono “ordinarie” consiglio vivamente questo libro perché ha davvero tanto da insegnare. 

Il mio voto è:


Jane


lunedì 21 maggio 2018

[Recensione] "For the love of English" di A.M. Hargrove

Bentrovati lettori, 

Oggi vi parlo di un libro che è uscito il 1 Maggio, e che ho avuto il piacere di divorare, ops leggere, in anteprima. Si tratta del primo libro di A.M. Hargrove che arriva in Italia, e lo fa grazie a Quixote Edizioni, "For the love of English" mi aveva rapito già da tempo la cover e la sinossi e l'ho letto tutto d'un fiato, senza riuscire a staccarmi dalle pagine per ore. 



Trama: Beckley Bridges, padre single, è sexy da far paura. Sul serio, è la cosa più bollente da quando è stato creato il sole, tanto che se gli rompi un uovo addosso, quello inizia a sfrigolare. Quindi qual è il problema? Che è anche uno stronzo colossale. Lo odio, quel bastardo. Cerco di evitarlo in ogni modo, ma per qualche motivo salta fuori ovunque io vada.
Il vero problema, però, è sua figlia, English. È un’adorabile, eccentrica bambina di prima elementare, e la cosa più dolce da quando hanno inventato il tè freddo. Ed è una dei miei scolari, ma è anche l'amore della sua vita. Perciò devo per forza avere a che fare con lui a livello professionale. Non è semplice. Su una scala che va da facile a difficile, avere a che fare con Beckley Bridges è come avere a che fare con delle unghie che grattano sulla lavagna.
Ma dato che la madre di English cerca di ottenere la custodia, dopo averla abbandonata sulla porta di Beckley quando era una neonata, lui è disposto a fare tutto il possibile per tenerla con sé.
È per questo che mi ha fatto la proposta.
E per quanto la cosa possa sembrare folle, mi sono ritrovata a pensarci su.

Recensione:
È la stessa autrice che ci dice come questa storia l'ha ispirata, è stato suo marito che prima di conoscerla era un padre single di due ragazzi, credo che questo abbia avuto un'impronta importante nello stendere le emozioni parola dopo parola, e si legge tutta la sofferenza, ma anche tutto l'amore di un genitore che altro non è che solo.
Beck è un papà single di English, una bambina di sei anni, Sheridan è la sua maestra. Possiamo dire che Sheridan e English si fanno subito notare, la piccola è sveglia e anche un pochino impertinente con i compagni di classe e Sheridan riesce a convincerla facilmente battendola in furbizia.  Beck, invece, semplicemente con la piccola è un super dolce papà, mentre con Sheridan è uno stronzo. Okay, non c'è un altro modo per descriverlo, perché se Sheridan ha la pelle dura, con Beck sa che rischia di farsi male, perché è caduta nella sua trappola di attrazione profonda da SUBITO, e sa che con lui non riesce ad intavolare un discorso sensato, figuriamoci un sogno di relazione. 
Leggere Sheridan è stato uno spasso, le sue battute, per nulla conformi ad una maestra di prima elementare, e le sue solite figuracce coinvolgono il lettore, che si ritrova a sorridere davanti il libro (il kindle, nel mio caso) come un ebete. Sì, perché sono scene di vita quotidiana, che non dovrebbero divertirci così, cose banali, e cose a cui in un libro medio non si trovano. Tutto è stato molto, molto divertente. Esilarante. Davvero. 
La loro conoscenza, anche intima, sarà graduale, cosa che devo dire la verità, apprezzo sempre. Oltre all'attrazione fisica che c'è quasi immediatamente, ed è tangibile, preferiscono prima conoscersi, andare con calma, fare un passo dietro l'altro senza bruciare le tappe. 
La dolcezza, la simpatia, l'empatia di English, ma dei bambini in generale, è una sensazione che mi ha toccata nel profondo. Nel romanzo ci rendiamo conto di quanto possa essere difficile per un genitore solo, dover combattere per i propri figli, soprattutto per i padri.
Un libro che ti sconvolge emotivamente, i personaggi che sanno rapirti il cuore, la testa e le parole. Un libro ben fatto, come non se ne vedevano da tempo. 
Il pov è alternato, ma la parte maschile è sempre molto breve, come dei piccoli scorci nella vita di Beck, solo dall'80% avremo una piena visione di Beck. La scrittura risulta semplice, come il loro rapporto, c'è un crescendo di emozioni non scontate. Io ho adorato questa storia, la sofferenza, il combattimento, la fiducia, si incastrano benissimo tra loro. C'è la passione, oh sì, quanta ce n'è! Le scene erotiche sono ben descritte and very HOT!! Appena l'ho terminato ho avuto voglia di ricominciarlo, (ve lo devo dire che è un caso eccezionale?), questo gli da diritto di rientrare nei migliori libri del 2018! Almeno per me è stata assolutamente una scoperta, A. M. Hargrove con il suo stile pulito, la quantità di pagine giuste, e l'amore verso i figli ha fatto centro! Adoro la cover, e se il titolo all'inizio non mi piaceva, mi sono ricreduta appena l'ho terminato! Dalla sinossi non ci si rende minimamente conto di tutto quello che succederà nel libro, ed io non voglio rovinarvi la sorpresa del leggerlo, quella stessa emozione di scoperta e di voglia di girare le pagine, che ho avuto mentre le scorrevo! Io corro a prendermi il cartaceo, perché è uno di quei libri che voglio conservare nella mia libreria ;) 

Il mio voto: 

Fatevi travolgere dalla piccola follettina, e fatevi trasportare sotto l'arcobaleno!



Susan.

domenica 20 maggio 2018

[Review Party] - Dirty- Kylie Scott - Recensione in Anteprima -

Partiamo subito in questa giornata con un bel Review Party!
Esce oggi "Dirty" il primo capitolo della  nuova serie della nostra amata Kylie Scott!
Alzi la mano chi ha letto la "The Lick Series" e l'ha adorata...
Allora non potete perdervi questa nuova creatura appena arrivata in Italia per Newton Compton: la "Dive Bar Series".


Trama: L’ultima cosa che Vaughan Hewson si sarebbe aspettato di trovare nella casa in cui ha trascorso l’infanzia è una sposina con il cuore spezzato. Nella sua vasca da bagno, per giunta. Lydia Green ha scoperto che l’amore della sua vita l’ha tradita persino alla vigilia delle nozze. E per giunta con il testimone. Il colpo di grazia, per lei. E così è scappata e si è nascosta in quella casa, troppo sconvolta per pensare a cosa avrebbe fatto nel caso in cui fosse tornato il proprietario. Vaughan è l’esatto opposto dell’uomo perfetto e rispettabile con il quale Lydia stava per sposarsi. È un musicista ma si mantiene con un lavoretto in un bar che gli consente a stento di sbarcare il lunario. Eppure, fidarsi delle apparenze non ha portato Lydia a trovare la felicità… Tutt’altro. Forse, allora, è il caso di cominciare a prendere decisioni col cuore invece che con il cervello. E finalmente, a lasciarsi un po’ andare…

Recensione:
Pronti ad entrare nel Dive Bar? 
Questo locale non è solo un bar, è un pub hipster, con un piccolo palco in un angolo. Un locale con i pavimenti che non appiccicano, luminoso e che ogni giorno ne vede e ne sente di ogni colore. Un locale che farà da sfondo oltre che a questa, anche per altre storie...

Impegnata con i preparativi per il matrimonio, Lydia non aveva pensato che il suo futuro sposo potesse avere una relazione con il suo amico e testimone, fino a quando non le arriva un video sul cellulare che le conferma il perché della scarsa libido del suo fidanzato. Scappare e rintanarsi nella casa dei vicini, in quel momento le sembra la scelta più appropriata, fino a quando il suo futuro sposo e famiglia non avrebbero capito cosa fosse successo. Ed è in quella casa, rannicchiata dentro la doccia che incontra Vaughan, alto, figo, tatuato, ben dotato, biondo e occhi azzurri.
Il loro incontro è adorabile e sorprendente, non leggevo una storia così da diverso tempo. Il loro approccio, la trama surreale di una sposa che scappa e si ritrova a scavalcare un recinto, con tacchi e abito da sposa, a superare siepi e a fare irruzione nella casetta nel bosco che sembra abbandonata. I sentimenti che crescono in fretta e come per Lydia e Vaughan anche noi ci affezioneremo velocemente a loro due.
"Una combinazione perfetta tra un amico e l'uomo dei sogni. Bellissimo. Ancora una volta ero stata salvata dal mio eroe tatuato coi capelli rossi e i blue jeans."

La personalità di Lydia è senza dubbio particolare, mi è piaciuto come fosse gentile, e sempre disposta ad aiutare, il suo modo genuino di affezionarsi alle persone, ma non ci ha concesso molto del suo passato, della sua storia... Oltre a questo però la sua forma fisica, non magra, con curve degne di una donna, quella sicurezza che esce fiera ogni qual volta Vaughan le fa notare quanto sia bella, è una caratteristica importante del romanzo, che ci aiuta a far scoprire
Lydia sotto un aspetto "normale" di insicurezze verso il nostro fisico (ci metto la man sul fuoco che è un cruccio di tutte le donne), e ci insegna a non accontentarci, che chi ci sta vicino deve accettarci per quello che siamo e apprezzarci. Che non dobbiamo rimanere in una relazione solo per il benessere, perchè a volte il caos è sottovalutato. E la pazzia a prima vista? Io credo che esista insieme a Lydia e a Vaughan.  
Kylie Scott torna con una ventata di divertimento! In questo romanzo le pagine in cui ho riso e che ho adorato sono state tantissime! Le sue storie, hanno una trama ben strutturata, la sua fantasia viaggia su binari decisamente elevati, e le descrizioni sono perfette! Non ci si perde in chiacchiere, piuttosto il libro è arricchito da frasi e contesti divertenti e frizzanti ben descritti. 
I personaggi anche loro hanno le loro caratteristiche che vengono portate avanti senza sminuirle. 
"I nostri corpi erano attratti l'uno verso l'altro. La forza di uno mandava in subbuglio il cuore dell'altro."
Una protagonista che non ha una taglia da modella, e finalmente riesce ad accettarsi e a capire quanto il suo rapporto precedente fosse sbagliato. E troviamo un protagonista maschile non ricco, non playboy, ma vero. Un ragazzo che ha problemi, un carico che si porta con sé che lo dovrebbe trascinare via, eppure riesce a tirare su il morale di Lydia e di non autocommiserarsi per i suoi guai. 
Lo sbocciare dell'amicizia con Nell e Rosie è stato un piacevole colpo di scena, questo sentimento e questa confidenza per Lydia l'aiuteranno a crescere e a migliorarsi.
Nell è senza dubbio la personalità che mi ha più colpita e che non vedo l'ora di capire meglio, e di vedere come andrà la sua vita piena di cambiamenti. 
Ritroveremo Mal degli stage dive e, inutile dirlo, è stato il mio preferito della Lick series, per cui anche qui è indiscutibilmente un personaggio che porta una ventata di aria fresca e di simpatia, un uomo che poi annuncia "Se ami la tua ragazza, comprale dei libri" come si fa a non farselo piacere?  
Dirty è un libro che ti rende più leggera ogni volta che sorridi con i protagonisti. 
Spero di poter leggere presto(molto presto), anche i restanti libri della serie che troveranno come protagonisti alcuni dei personaggi che abbiamo già scoperto!
"Non volevo che avesse tanto potere su di me, almeno sarebbe stato più facile allontanarmi. Ero entrata senza permesso a casa sua, ma in qualche maniera era stato lui a fare breccia dentro di me, Aveva aperto un varco per lasciar entrare tutta quella vita che non sapevo neanche che esistesse, prima di conoscerlo."

Il mio voto:



Susan.

sabato 19 maggio 2018

[Segnalazione] "The Best Man" di A. S. Kelly

A Giugno tornerà A. S. Kelly con il suo ultimo libro "The Best Man", un Contemporary Romance capace di intrigare e farti restare attaccata alle pagine! 
Pronti?




Titolo: The Best Man
Autore: A. S. Kelly
Genere: Contemporary Romance
Pagine: 534
Data di pubblicazione: 8 giugno 2018
Prezzo eBook: 2.99 euro

Estratto:
Io guardo solo lei, perché lei è l’unica cosa che vale la pena guardare e non parlo solo di questo giorno. Parlo di tutti i giorni che mi sono gettato alle spalle a fatica, di quelli che ho rubato a me e a lei, di quelli in cui lei è stata guardata da qualcun altro, di quelli che ho sprecato e di quelli che ho cancellato. 
E parlo di tutti quelli che vorrei.

Bio Autrice:
A. S. Kelly è nata in Italia ma vive in Irlanda con il compagno, due bambini e un gatto di nome Oscar. Appassionata di letteratura inglese, amante della musica e dipendente dal caffè, trascorre le sue giornate in una cittadina a Nord di Dublino, cercando ispirazione per le sue prossime storie.

Susan.

Anteprima: "Riparto da qui" di Beatrice Bracaccia

Oggi vi presento anche un libro che arriverà domani 20 Maggio negli store online. Si tratta del romanzo di Beatrice Bracaccia per Librosì edizioni, un romanzo con una storia avvincente e romantica.
Già è sul mio kindle ed è in attesa di essere letto! 


Costo: € 0,99

SINOSSI: Martina, 'Marti' come tutti la chiamano, torna nella città dove è cresciuta. Sono passati dieci anni da quella che è stata una vera e propria fuga, da se stessa, da un amore spezzato e da emozioni da cui non è stata capace di guarire. Martina torna ad incontrare ciò da cui è fuggita: gli amici di un tempo, i luoghi dove è vissuta e soprattutto Filippo, il suo migliore amico, che non ha più visto, ma con cui ha continuato a scambiarsi mail e confidenze. Filippo che, saputo del suo ritorno, vuole rincontrarla...
Sarà capace Martina di fare pace con il passato? e Filippo è veramente solo un buon amico? Riparto da qui è una storia avvincente, romantica, appassionata, con una grande protagonista capace di emozionare.

Biografia: Beatrice Bracaccia vive ad Orvieto, una graziosa città nel cuore dell'Umbria. Lettrice appassionata, si diletta da sempre a scrivere piccoli episodi di vita quotidiana che vive ogni giorno e che racconta con disincantata ironia sul suo profilo Facebook. La sua sensibilità e vivacità fanno di lei una persona "speciale e fuori del comune, sempre pronta ad ascoltare e a sorridere"  dicono gli amici. “Riparto da qui" è Il suo romanzo di esordio che pubblica con casa editrice Librosì Edizioni.

Non vedo l'ora di leggerlo per parlarvene!

Susan.

#CoverReveal "L'anno della morte di Kurt" di Silvia Roncucci

Buongiorno a tutti e diamo subito inizio al weekend con un
Cover Reveal!


Ed ecco la Cover svelata:


Titolo: L’anno della morte di Kurt
Autrice: Silvia Roncucci
Casa editrice: La Ruota edizioni
Pagine: 130 pag.
Prezzo ebook: 5 euro
Prezzo cartaceo: 10 euro
Data di uscita: maggio 2018
Progetto grafico: Paola Catozza (immagine di Christian Brogi)

Sinossi: Un professore di musica torna nella propria città natale dopo anni vissuti all'estero.
Un metallaro vive una difficile storia d'amore nella Siena degli anni Novanta.
Una vita si sgretola davanti a un segreto di famiglia.


Bio: SILVIA RONCUCCI, classe 1979, è nata a Siena, dove vive e scrive da quando ha imparato a farlo. È autrice di saggi, articoli storico-artistici, racconti, romanzi, guide per ragazzi, scritti umoristici che le sono valsi diversi premi a livello nazionale. Nel 2013 ha pubblicato il romanzo Non tutto è da buttare (0111 edizioni), premiato a Viterbo nel 2016. 
L’anno della morte di Kurt, con cui ha ottenuto una menzione d’onore al Premio letterario del Casentino, fondato da Gadda negli anni ’40, e un diploma di onore al premio “Giovane Holden” di Viareggio, è il suo secondo romanzo. È tra i fondatori del Gruppo Scrittori Senesi.


Susan.

venerdì 18 maggio 2018

BlogTour "Odisseo-La forza dell'amore" di Leonardo Marini: 10 buoni motivi per leggere il romanzo


Bentornati cari lettori ad una nuova tappa di questo spettacolare BlogTour avente come protagonista “Odisseo-La forza dell’amore”. 



Il mio compito di oggi sarò quello di raccontarvi 10 buoni motivi per il quale il libro di Leonardo Marini merita di essere letto! 


Ci tengo  a precisare però che i punti  non sono in ordine di importanza, ma sono casuali.

Perché dovremmo questo romanzo? 

1) Per Odisseo: “Odiato dai nemici” come dice il suo nome, ma sicuramente adorato da me! Il giovane ateniese infatti è uno dei motivi principali per cui il romanzo merita di essere letto. In lui troviamo un protagonista maschile astuto, intelligente, gentile e dal cuore d'oro. Per nulla presuntuoso, altezzoso e soprattutto oscuro. L’Odisseo di Marini è un personaggio maschile positivo, che si distacca dall’attuale affermatosi  ragazzo irrispettoso di tutto e di tutti e completamente allo sbaraglio. Coscienzioso e sicuro di sé è una ventata di aria fresca nel panorama letterario.

2) Perché “La parola insegna più della violenza”: Odisseo (e con lui Leonardo ovviamente) si fa portatore di un messaggio oltremodo importante ovvero che non serve necessariamente la violenza o la forza bruta per far capire gli errori altrui e far valere le proprie opinioni. In un momento di tensione ci mostra come eccedere nella violenza, seppur dotati di ragione, ci possa portare dalla parte del torto. Per alcuni questo punto può sembrare una sciocchezza, ma per me ha contribuito all’ immagine positiva del romanzo. 

3) Per Pothios: Eh si, un altro personaggio maschile. Più che affascinare Pothios ti entra nel cuore. Come si fa a non amare questo dolce e tenero gigante? Sgrammaticato e buono da morire Pothios è l’emblema dell’altruismo e della gentilezza. Un altro protagonista maschile positivo che si distacca dal solito scenario. Senza contare che è speciale perchè… beh per scoprire perchè dovrete leggere il libro!

4) Per Arianna: Sisi lo so, per la maggior parte sono personaggi… Ma che cosa ci posso fare se li ho adorati così tanto? Arianna è una principessa forte,determinata e con un obiettivo chiaro da raggiungere. Dimostra più volte di essere, oltre che bella e aggraziata, coraggiosa come un leone! È anche astuta e con la lingua tagliente. 

5) Perché un po’ di paesaggio ellenico non fa mai male: come si può non amare l’ambientazione di questo romanzo? Da Atene a Creta, Leonardo ci trasporta nel mondo antico di dei, ninfe, mostri e valorosi guerrieri passando per il Partenone e per il labirinto di Cnosso. Sarà perché ho potuto visitare con i miei occhi le rovine di questo spettacolare pezzo di storia, ma mi sono ritrovata catapultata all'interno del labirinto in un batter d'occhio!

6) Per il dinamismo: “Odisseo-La forza dell’amore” è un romanzo veloce, dinamico e che non ti annoia mai. A prova di ciò posso dire che l’ho letto tutto d’un fiato senza fermarmi mai! Una scrittura in grado di coinvolgere, appassionare e intrigare il lettore. 

7) Perché la storia non è quella che tutti si aspettano: l’autore infatti esce dagli schemi, ci racconta infatti una storia diversa, nuova che non abbiamo mai sentito. L'autore non segue alla lettera i miti e le storie che tutti conosciamo e sopratutto niente linguaggio arcaico e difficile da comprendere!

8) Perché dà una rappresentazione diversa di Atena: sono sempre stata abituata ad una rappresentazione severa e “fredda” di questa Dea (soprattutto se penso a Percy Jackson, altro romanzo dove viene rappresenta). Per una volta finalmente la vediamo materna, dolce e premurosa e non è difficile scoprirne il motivo; come poteva proprio lei, Dea della sapienza, dimostrarsi insensibile verso l’astuto e intelligente eroe ateniese ? 

9) Perché è il romanzo ideale da portare in spiaggia: Il volume è infatti comodo e leggero, perfetto da portare in borsa e con una copertina assolutamente incredibile. 

10) Perché se vi piace il fantasy è il romanzo che fa per voi: c’è tutto, misteri da svelare, prodi eroi, affascinanti fanciulle, incredibili prove da superare, pericoli da combattere e tanto altro ancora. Un mix perfetto che vi farà rimanere incollati alle pagine!


Allora cari lettori che ne pensate? 
Vi ho convinto che questo romanzo merita di essere letto?!
Mi raccomando non perdetevi le altre tappe di questo meraviglio BlogTour!


 E se vi siete persi le altre tappe eccole qui:

14 Maggio: Presentazione
15 Maggio: Personaggi
16 Maggio: Ambientazioni

           Jane

giovedì 17 maggio 2018

#ReviewParty -Le donne di Casa Blackwood - Ellen Marie Wiseman

Hello readers! L'ultimo evento in programma per oggi è un Review Party tutto al femminile targato Newton Compron Editori. Abbiamo letto in anteprima per voi:

LE DONNE DI CASA BLACKWOOD
di
Ellen Marie Wiseman



Una grande casa, due storie che si intrecciano, tre donne legate da un segreto e, a fare da sfondo, il Circo del Fratelli Barrow, il circo più spettacolare del mondo. . .

La Trama:

Una sera dell’estate del 1931 Lilly Blackwood intravede le luci abbaglianti del circo dalla finestra spiovente della sua camera da letto. Non ha il permesso di esplorare i dintorni della casa. Non è neanche mai uscita dalla sua stanza all’ultimo piano. Sua madre sostiene che sia per il suo bene e che le persone si spaventerebbero se la vedessero. Ma quella notte calda e stellata è destinata a cambiare ogni cosa: Lilly esce dalla sua prigione e si dirige verso il tendone del circo. Più di vent’anni dopo, la diciannovenne Julia Blackwood ha ereditato dai genitori la tenuta di famiglia e la casa adiacente. Per Julia, quello è un luogo di ricordi infelici, pieno di regole ferree e stanze proibite. Tornare lì dopo tanto tempo potrebbe aiutarla a liberarsi dai fantasmi del passato? Scavare a fondo tra i segreti di casa Blackwood porterà Julia a scoprire verità scabrose e tradimenti di cui si è macchiata la famiglia, perché la sua storia è intrecciata a quella di Lilly, in fuga per trovare la sua strada nel mondo duro, a volte brutale del Circo dei fratelli Barlow.

Se tempo fa vi è capitata tra le mani la mia recensione ↦ de "La ragazza della neve" di Pam Jenoff, avrete certamente notato quanto mni piaccia il circo. E' proprio quell'aura di magia e mistero uniti insieme che come una bimba, ad un quarto di secolo mi fa ancora brillare gli occhi. Ma il mondo circense non è tutto lustrini e luccichii, dietro le quinte può celare ben altro...

Recensione:

Sono i primi anni del 1900, e Casa Blackwood ripetta la famiglia della quale porta il nome: grande, maestosa e fiera. Una villa in stile vittoriano, piena di ninnoli, corridoi e stanze dalle porte chiuse.
Nonostante ospiti la sua famiglia, la piccola Lilly Blackwood, dieci anni, conosce a memoria un unico stanzino angusto nel tetto dal cui oblò può solo osservare il mondo fuori e immaginarne odori e sapori. Si, perché la mamma e il papà non vogliono che Lilly esca in giardino, non vogliono che giochi nelle stalle... non vogliono che qualcuno venga a sapere della sua esistenza, ma nonostate tutto, dicono di volerle bene. Perché è amore anche proteggerla da qualcosa che potrebbe darle del mostro e farle del male.
Ma cos'ha che non va? La bambina proprio non riesce a comprenderlo. Nella stanzetta non ci sono specchi e ogni volta che prova a specchiarsi nel vetro della finestrella, la sua immagine distorta sembra non avere nulla fuori posto.
Lilly, però ha vissuto sempre in soffitta. Subendo le violenze di una madre ipercattolica ed elemosinando affetto da un padre quasi sempre assente.
Quando a qalche kilometro di distanza, vede sorgere il pennone del tendone di un circo, Lilly esprime il desiderio di uscire da quella prigione anche solo una volta, per accarezzare gli animali e vedere gli acrobati. Solo una volta.
Così è felice quando la sera del suo undicesmio compleanno, la mamma la svegli annunciandole una grande sorpresa: uno spettacolo circense esclusivo, solo lei come spettatrice, lontana da occhi indiscreti. Ma la felicità dura solo un attimo, l'istinto le suggerisce che c'è qualcosa di strano nel comportamento di Coralline e quando Lily finalmente ne è sicura, è troppo tardi. E' stata venduta al Circo dei fratelli Barrow, il circo più spettacolare del mondo...


Vent'anni dopo, un'altra Blackwood, Julie, deve fare i conti con la dura realtà: è scappata di casa prima di andare al college, non dovrà mai più seguire le assurde e rigide regole di una madre ossessivamente cattolica... ma ora deve lavorare in una sudicia paninoteca e dare i suoi miseri guadagni ad un fidanzato alcolista e violento.
Julie Blackwood ha ormai toccato il fondo, ma non tornerà mai indietro, quando la lettera dello studio legale dei genitori arriva a salvarla da una vita priva di prospettive. Coralline Blackwood è morta, la proprietà Blackwood ora le appartiene ad una sola condizione: restare per sempre in quella casa.

La storia delle donne di Casa Blackwood si intreccia di capitolo in capitolo in un romazo famigliare che vi terrà col fiato sospeso. Il punto di vista dei personaggi si alterna facendo crescere nel lettore solo la curiosità di arrivare al capitolo successivo. E in men che non si dica, trecento pagine saranno volate via senza sapere neanche come.
Le descrizioni degli ambienti e di situazioni che possono essere molto vicine al reale, danno un tocco quasi magico alla storia. Sicuramente ho trovato molto più ineterssante la storia della piccola Lilly e del freak-show che da un certo punto in poi si sostituisce alla sua famiglia. Ma per i più romantici forse apprezzeranno maggiormente la storia di Julie che è romance al 110%.
Un libro quindi, Le donne di Casa Blackwook, che non lascia a bocca asciutta proprio nessuno. Ricco di colpi di scena e scene strazianti, ma tutt'altro che melenso.

Meritatissimo posto nel mio scaffale digitale e meritatissimi FiveonFive Books!



XOXO Virginia

[Review Party] "Le tue innocenti bugie" di M. Leighton che torna in Italia con un'altra serie emozionante!

Siete pronti a questo gran ritorno di M. Leighton? Dopo la sua serie "Bad Boys" torna con un'altra la "Pretty series", oggi esce appunto il primo capitolo di quest'ultima, "Le tue innocenti bugie" è il titolo italiano, che mi piace molto,  di "All the pretty lies", speriamo la Newton Compton porti, il prima possibile, anche i restanti titoli di questa serie molto amata all'estero.  


Trama: Lei. Sloane Locke vive in una campana di vetro. Non è strano, visto quello che ha passato, che il padre e i fratelli vogliano proteggerla. Per venti lunghi anni è stata alle loro regole, ha accettato di essere considerata fragile, ma quei giorni sono finiti. Ha fatto un patto con se stessa: le cose cambieranno non appena compirà ventun anni. Così, il giorno del suo compleanno, allo scoccare della mezzanotte, Sloane spiega finalmente le sue ali e si prepara a volare. 
Lui. Oltre a saper creare tatuaggi straordinari, Hemi Spencer ha anche molte altre qualità. Tra queste però non rientra la pazienza. È sempre stato così: ha vissuto da sempre nell’autoindulgenza, fino a… quel tragico incidente. Adesso è tremendamente determinato e ha una sola missione nella vita. Non permetterà a nessuno di ostacolarlo. Loro. Niente nella vita avrebbe potuto preparare Sloane e Hemi a ciò che stanno per scoprire. Nessuno di loro è mai stato davvero onesto con se stesso. Ma quanto in là possono andare due persone che sanno vivere solo nel presente?
"Sento salirmi in gola una risata spensierata. La musica, il vento, il sole, Hemi, tutto a il sapore della libertà.  Sto spiegando le ali, ed è una sensazione meravigliosa."
Recensione:
Sloane è una giovane ragazza che appena compiuto i ventuno anni si lancia in un atto di indipendenza (o ribellione), Figlia di un poliziotto e sorella minore di altri tre, rende qualsiasi cosa ordinaria per la vita di una ragazza per Sloane un'eccezione, come farsi un tatuaggio. Ed è qui che comincia la storia. Hemi è un tatuatore che solitamente preferisce donne determinate che sanno quello che vogliono, come prenderselo e scatenate.
Per quanto possa sembrare determinata, Sloane, non ha esperienze in flirt, tutti i ragazzi sono sempre stati terrorizzati dalla sua famiglia quindi non sa bene come reagire alle battute di
Hemi all'inizio, poi riesce a tirare fuori una spavalderia che l'accompagnerà per il resto del libro. 
Fin da subito si avverte la sintonia che li lega, sono degli sconosciuti eppure per entrambi è come se si conoscessero da sempre, entrambi vengono spinti verso l'altro per raccontarsi, farsi conoscere e apprezzare, come se fossero connessi. 
Sloane ha l'aria dolce e innocente combinata con un innata sensualità. Una protagonista che vive un conflitto interiore, per il modo in cui è stata cresciuta e protetta con quella che lei vorrebbe essere. 
Il rapporto di protezione dei fratelli forse è portato un po' troppo a livelli esasperati, capisco però la scelta dell'autrice di voler sottolineare questo aspetto per rendere Sloane ancora più innocente. Un altro rapporto che mi è piaciuto è stato quello con la sua amica Sarah, un rapporto trasparente, senza segreti, di un'amicizia schietta e senza peli sulla lingua, credo che entrambe riescano ad essere molto più se stesse quando sono insieme rispetto ad altri momenti, la loro complicità mi è piaciuta e mi ha fatta sorridere.
"Quando si volta di nuovo verso di me, i nostri sguardi si incontrano e uno strano impulso mi afferra. Mi colpisce come una raffica di vento a 100 km all'ora, mi toglie il respiro e mi fa battere il cuore così forte che posso sentirlo nelle orecchie. Per una volta nella vita, metto da parte ogni pensiero. Non ci rifletto troppo, anzi, non ci rifletto ha fatto. Così, prima di cambiare idea, scivolo dal tavolo e muovo un passo verso di lui. Hemi non si muove, non indietreggia, resta in piedi, anzi è perfettamente immobile. Mi osserva. Mi chiedo se sappia cosa sto pensando, come mi sento. Cosa sto per fare. E mi chiedo se mi fermerà."
Anche se il pov è alternato, i capitoli di Hemi saranno molto brevi, facendo intravedere il filo che si vuole far seguire al libro, quindi per quanto ci saranno dei colpi di scena (chiamatemi pure Sherlock) io li avevo già intuiti. Non per questo però hanno levato la verve al romanzo, che mi ha comunque appassionata. Hemi è stato un personaggio un po'controverso, il suo essere combattuto, quel suo lato che preferirebbe non avere così tanto in comune con un'altra persona e che preferirebbe non permettere a nessuno di avvicinarsi di non entrare in intimità con anima viva è uno degli aspetti che non mi ha pienamente convinto di lui, e forse è anche dovuto al fatto che i sentimenti crescono in fretta (anche troppo per i miei gusti) durante la loro conoscenza "platonica". Certo, non mancheranno le scene ad alta tensione sessuale, e scene molto hot, ma le troveremo molto avanti, dopo che i nostri protagonisti si saranno già resi conto del sentimento che li lega. 
M. Leighton è tornata con un carico di farfalle nello stomaco. Aspettavo il suo ritorno, soprattutto con una nuova serie, e questo lo è stato in pompa magna! Mi ha tenuta con il fiato sospeso per pagine, ha saputo far crescere la tensione a livelli inimmaginabili, ha creato personaggi (ormai cliché) e li ha resi particolari, unici e indimenticabili. 
Le loro anime si collegano, si fondono e si capiscono.
Un romanzo che risuona dentro il lettore.
"Sto tessendo una ragnatela di desiderio intorno a me, le sue parole, come figli della seta più resistente, mi tengono prigioniera. Sono intrappolata, irretita da lui, finché non vorrà lasciarmi andare a farmi sua."
Il mio voto:


Fate un giro anche negli altri blog che partecipano a review per vedere se questo libro ha conquistato anche loro!

Susan.

mercoledì 16 maggio 2018

WWW... Wednesday #64



Buon pomeriggio lettoriii! Finalmente, dopo ben tre settimane, eccoci tornate con la nostra rubrica preferite ;)




GINNY
1) What are you currently reading?


Sto leggendo A court of mist and fury di Sarah J. Maas (ACOMAF). Ho da poco superato la metà e mi sta piacendo tantissimo, molto più di quanto mi sia piaciuto ACOTAR, e poi... tutti i personaggi nuovi, introdotti in questo romanzo, sono meravigliosi. Se non lo avete ancora fatto, correte a recuperare questa serie. Sarah J. Maas è sempre una garanzia.

A COURT OF THORNS AND ROSES: RECENSIONE


2) What did you recently finish reading?


In queste tre settimane ho letto poco, devo ammetterlo, ma sono riuscita a leggere, finalmente, Chiamami col tuo nome di Andrè Aciman, che ho amato alla follia, ma ve ne ho parlato meglio nella recensione che vi lascio sotto. E poi ho letto entrambe le novelle della serie Fantasmi dal mercato delle ombre, Il figlio dell'alba e Verità nell'ombra di Cassandra Clare. Sapete quanto amo la serie di Shadowhunters, e non potevo proprio perdermi questi nuovi racconti, a maggior ragione perché il protagonista è Jem (e non solo)! Ovviamente sono meravigliose, ma voglio aspettare che esca la terza, così vi potrò fare una recensione delle prime tre.

CHIAMAMI COL TUO NOME: RECENSIONE


3) What do you think you'll read next?




Probabilmente leggero il terzo romanzo della trilogia delle Corti, A Court of Wings and Ruin di Sarah J. Maas, anche perché mi hanno detto che ACOMAF finisce in un modo assurdo, quindi ho l'impressione che questo sarà la mia prossima lettura!




SUSAN


1) What are you currently reading?




Sto leggendo Dirty di Kylie Scott che uscirà il 20 Maggio grazie a Newton Compton, che ha già pubblicato la sua precedente serie, "The Lick Series" che ho adorato, sono ancora all'inizio di questo primo capitolo della "Dive Bar Series" ma già ho potuto riconoscere lo stile dell'autrice, e mi sta già conquistando... però è ancora presto per parlarne!


2) What did you recently finish reading?




La mia ultima lettura è stata "Il mio posto con te" di Kimberly Knight, uscito pochi giorni fa per Quixote. Visto che l'autrice sarà al Rare Roma a Giugno sto scegliendo moltissimi titoli da poter far autografare una volta lì. Questo libro è il primo di una trilogia (novelle escluse, che sono 3), è carino ma non mi ha colpita più di tanto, presto ve ne parlerò meglio sul blog così da indicarvi a mio parere quali sono i pro e i contro!       


3) What do you think you'll read next?




Spero di leggere "Inseguendo l'amore" di Terri E. Laine, anche lei autrice che sarà presente al Rare, per la prima volta pubblicata in Italia, con questo titolo New Adult che ha fatto impazzire oltreoceano. Sono super curiosa!



 VIRGINIA


1) What are you currently reading?



Il 17 maggio, Newton Compton Editori porterà in Italia "Le donne di casa Blackwood" di Ellen Marie Wiseman. Tre donne dai destini intrecciati, un enorme segreto e il circo dei fratelli Barlow come sfondo, in una storia che ho il piacere di leggere in anteprima per un REVIEW PARTY. Quindi stay tuned... la recensione si avvicina!


2) What did you recently finish reading? 


Con un giorno di ritardo *ahia ahia ahia* abbiamo ospitato il Review Party di "Non giurare sulla luna", il primo libro della collega Chiara Rametta.
Ma solo leggendo la recensione, potrete scoprire se questo libro mi sia piaciuto o meno.



3) What do you think you'll read next?




Sol Aguirre e Ali McNamara sono due scrittrici che non hanno bisogno di presentazioni. Quando ho letto della possibilità di partecipare a ben DUE REVIEW PARTY e di due titoli così allettanti, la tastiera del mio pc è andata letteralmente in fiamme!
Come sono "Nessun giorno della settimana" e "L'estate delle coincidenze"?
Ahimé vi tocca aspettare il 24 e il 25 maggio... suvvia, sono solo una decina di giorni!


E voi? Cosa state leggendo attualmente? E quali sono i vostri programmi futuri?





*Ginny*