Visualizzazione post con etichetta Maggio 2018. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Maggio 2018. Mostra tutti i post

venerdì 30 novembre 2018

Pareri a confronto: King, Queen e Desire secondo Susan e Luna

Buongiorno lettori, 

anche oggi io (Susan) e Luna vogliamo dirvi la nostra opinione in una recensione doppia sulla trilogia che ha scaldato la nostra estate... King, Queen e Desire di Megan March edito SEM Libri!
Pronti a scoprirla insieme a noi?




 New Orleans è il mio regno. Nessuno conosce il mio nome, ma in città il mio potere è assoluto. Ciò che voglio lo ottengo sempre. Mi piace che la gente sia in debito con me. E che abbia paura. Soprattutto se si tratta di una bella, giovane vedova alle prese con un business da uomini. Lei non sa che la volevo da molto tempo. D'ora in avanti io sarò il suo padrone. E poi potrei anche tenerla solo per il mio piacere. è il momento di riscuotere il mio debito. Keira Kilgore è proprietà di Lachlan Mount.


 

(Susan)
In King la tensione ti assale dalle prime pagine, Keira è dotata di fuoco e non è docile o sottomessa... Ma dall'altra parte abbiamo un protagonista che governa con la paura e ottiene rispetto con le proprie azioni.
Una trama che potrebbe presagire una storia già conosciuta, ma questo libro mi ha conquistata.
Un'ostinata irlandese da una parte e un misterioso uomo che fa paura dall'altra.
Un'esperienza che cambia inevitabilmente la protagonista.
Odio e amore si alternano finché i protagonisti non decideranno di arrendersi alla profonda attrazione che li lega, ma anche in quel momento l'orgoglio riuscirà a tacere?
Un libro che ti spoglia completamente, si mette a nudo come la protagonista è costretta a fare.
La protagonista ha una caratterizzazione più spessa rispetto agli altri personaggi e il suo dolore, in conflitto con l'amarezza e l'odio, che prova verso il suo defunto marito è ben costruito. Per tutta la durata del libro si avverte questa emozione contrastante, di un amore che credeva vero, di odio e di vergogna per quello che continua mano a mano a scoprire.
Un romanzo erotico bollente, se non lo avete ancora letto avete il tempo per recuperare la lettura in queste fredde notti d'inverno.
Piccoli indizi sono disseminati durante il libro, ma rimangono nella lettura di King cerchi non chiusi con ancora troppo in ballo, si avverte quindi la necessità di avere fra le mani subito Queen, il secondo capitolo della serie.
Una pecca di King sono stati i pochi capitoli dal pov maschile, ma capisco anche che l'autrice abbia voluto svelarci più sul suo passato e sulla sua personalità nei prossimi libri.

(Luna)

Susan vi ha già esposto gran parte delle cose che avrei voluto dirvi anche io però a me questo libro in particolare come l'intera trilogia mi ha presa in maniera impressionante fin dalle prime pagine.
Ho infatti adorato ogni capitolo, nonostante sia un libro introduttivo, ci ha permesso di conoscere i personaggi principali di King e Keira iniziando già ad analizzarli sotto la superficie. Vorrei aggiungere qualcos'altro sul personaggio di Keira, mi ha colpita moltissimo per la sua testardaggine e allo stesso tempo per i suoi modi di fare fermi. La vediamo infatti molto combattuta davanti alle avance che continuamente le farà King. Arriverà a lui infatti per saldare un debito molto importante e devo ammettere che leggere come si adatterà alla sua presenza e alla sua nuova vita mi ha appassionato subito.
Non appena ho finito il primo sentivo un enorme bisogno di conoscere come proseguiva ed ecco che in neanche 48 ore avevo finito anche il secondo. Perchè tutta la trilogia in generale è molto scorrevole e si legge infatti molto piacevolmente. Io ho letto ogni libro con una media di 2 giorni massimo, sicuramente non è il nuovo libro dell'anno, ma dopo Calendar Girl niente aveva riacceso la mia curiosità verso il genere erotico quanto questa serie.



 Io sono la sua distrazione, il mio corpo è il suo giocattolo. Ho dovuto cedere, non avevo scelta. Lo odio, mi dico, ma ogni volta che entra da quella porta sento un brivido. Come posso desiderarlo e detestarlo allo stesso tempo? Mi sta facendo impazzire. 
Non dovevo finire in questo gorgo, dovevo immaginare che Lachlan Mount è un maschio senza regole. Ma non ho nessuna intenzione di arrendermi, non voglio che veda le mie debolezze. Pagherò il mio debito e manterrò intatto il mio cuore.





(Susan)
Infatti in Queen, conosceremo molto più approfonditamente il protagonista maschile Mount.
Mount vuole far credere di essere un mostro, ma le sue azioni hanno sempre uno schema alle spalle che spiega i motivi delle sue scelte. Non ha paura perché ha visto e vissuto il peggio che gli potesse accadere.
Ed è in questo secondo capitolo che comprende che Keira non è una sua proprietà, che non può trattarla come una sua esclusiva ed essere diffidente e distaccato con lei.
I capitoli saranno con pov alternati, il mio preferito, che riesce a far avere al lettore una visione completa da ambo le parti.
Se dovessi riassumere Queen in poche, pochissime parole lo definirei così: 
Passione. Desiderio. Il bene e il male in un limbo perfetto. Attrazione e paura. 

Il destino li ha messi sulla stessa strada, con qualche incidente e qualche sterzata, anche se ancora non lo sanno, la stanno percorrendo insieme nella stessa direzione.
Per la bella irlandese dal carattere temerario, la resistenza persiste anche in questo secondo capitolo (come nel primo) e la costringenza ad obbedire invece scemerà mano a mano.
In cuor suo sa che il filo sottile di paura e eccitazione è quello che vuole, quello di cui ha bisogno. 
Lo stile dell'autrice è semplice e incalzante. Basta voltare un paio di pagine che succede subito qualcosa, non ci sono momenti morti o noiosi.
In questo libro uscirà fuori l'amore da parte di entrambi ed è per questo che mi è piaciuto di più del primo, King. 
Anche questo lascia il fiato sospeso e non potrete fare altro che correre in libreria a comprare Desire.

(Luna)

A volte avere i gusti simili fa si che io e Susan la pensiamo totalmente allo stesso modo ed è così anche in questa occasione. Queen è un crescendo di attività, di colpi di scena che attraggono sempre più il lettore aiutandolo a comprendere ciò che circonda Keira e King e ciò che li ha portati ad essere ciò che oggi sono, benchè di King capiremo molto di più nel terzo ed ultimo libro della serie. 




lo difendo sempre ciò che possiedo. Compresa Keira Kilgore. Lei è mia. Non mi basta più il suo corpo. È una donna orgogliosa, ma prima o poi si arrenderà. Niente ci può tenere separati. Nessuno deve mettersi fra noi. Keira pagherà il suo debito fino in fondo. Con il cuore.








(Susan)
Se con King ero rimasta perplessa, con Queen mi era iniziata a piacere la storia, con Desire sono stata completamente assorbita dalla lettura. 
Fin dalle prime pagine verremo a capo di una questione importantissima: l'amore.
Quello vero e puro che finalmente i nostri protagonisti sono decisi a seguire, a lottare per stare insieme assecondando i sentimenti, senza scappare, senza dominare, solo amandosi. 
Tutte le mura crolleranno. Ci sarà un crescendo dei sentimenti: più amore, meno ossessione e controllo.
Rispetto e accettazione sul passato e sulla propria persona da entrambe le parti.
Troveremo poi delle svolte improvvise che catturano l'attenzione di chi legge.
I capitoli al passato rendono bene l'idea di chi è Mount oggi e come e perché è diventato così. Purtroppo però, alcuni non mi hanno trascinata, scorrevo le pagine ma ciò che volevo sapere era solo cosa succedeva "oggi" e non decadi fa. So che senza dovute spiegazioni non avrei avuto determinate risposte, però credo che l'autrice potesse fare qualcosa di diverso per renderci partecipi della storia.

(Luna)

Io che ho amato dal primo istante ogni pagina di questa trilogia devo ammettere che ho amato moltissimo i capitoli dedicati al passato di King, permettendoci così di arrivare a conoscerlo come Mount, capire cos'ha passato per diventare la persona che è oggi e ciò che non smetterà mai di essere per la donna che ama.
Questa trilogia può tranquillamente piacere anche a tutti gli appassionati di romanzi con mafia e cose simili perchè questo libro sicuramente racchiude tanti di questi aspetti, e ci aiuterà a capire cosa questi uomini pieni di denaro sono disposti a fare per mantenere il loro nome e molto spesso proteggere anche chi amano. King infatti si dimostrerà l'uomo spietato che è, ma allo stesso tempo non potremo non amarlo per come invece si comporterà con Keira.
Insomma è davvero una trilogia da scoprire.


(Susan) 

Tutto sommato come avrete capito la trilogia mi è piaciuta, qualche capitolo meno di altri, ma tutto sommato sono felice di averla letta e di essere corsa in libreria sotto consiglio di Luna che la stava leggendo! 
Avendo gli stessi gusti in fatto di letture, ci capita molto spesso di scambiarci titoli e pareri su ciò che leggiamo, così mi sono fatta convincere e devo dire di non esserne assolutamente rimasta delusa. Ho letto di meglio? Sì. Ho trovato comunque abbastanza clichè che si ripropongono nei romanzi, ma non per questo è una trilogia da bocciare, anzi! Sono felice che Megan March sia approdata in Italia e ancora più felice di aver fatto la conoscenza di Mount!

Il mio voto: 



(Luna)

Io ho amato totalmente questa serie, rientrerà sicuramente nelle mie top 10 di quest'anno! Perciò come vedete ogni lettura è molto soggettiva. Io e Susan solitamente abbiamo gli stessi identici gusti, ma comunque la trilogia c'è piaciuta in modi diversi. Vi invitiamo quindi a leggerla ed apprezzarla tanto quanto noi per farvi una vostra idea e magari perchè non ci raccontate il vostro pensiero nei commenti?


Il mio voto : 



A presto con la prossima review!


Per acquistarli:




Susan e Luna

domenica 3 giugno 2018

Cover Reveal "Sarah Gilmore-La custode " di Fabio Fanelli.

Buongiorno cari lettori!
Oggi vi presentiamo 
"Sarah Gilmore- La custode" di Fabio Fanelli.


Pagine: 361
Genere: Fantasy
Prezzo cartaceo: 15,60 €
Prezzo kindle: 1,69 € 
Casa editrice: Self Publishing

Trama:

Il mondo magico è in grave pericolo. Il nemico è in agguato pronto ad agire. Solo una ragazza può salvarlo: una ragazza comune del destino speciale.
Sarah è testarda, caparbia, coraggiosa e determinata, ma non sa di possedere queste doti fin quando non si scontra con il suo destino: diventare la Custode di un potente Grimorio.
Il suo cuore puro le permetterà di accedere al grande potere che custodisce il libro ma, poco avvezza alla magia e a ciò che ne deriva, riuscirà a fronteggiare gli Oscuri che vogliono conquistare il potere assoluto? 
Saprà adattarsi a una nuova vita piena di pericoli ed ostacoli da affrontare? 
Che aspettate? Immergetevi nel mondo di Sarah Gilmore. 
Amore, Amicizia, Intrigo, Mistero e Magia sono gli ingredienti perfetti per un romanzo che vi stupirà!


Booktrailer:


Biografia dell'autore:

Chi sono?

Sono un semplice ragazzo che ama leggere.
Detto così è molto riduttivo ma vi dirò di più: è stato un vero e proprio colpo di fulmine. Ricordo che, quando ero piccino, correvo in edicola per acquistare i Piccoli Brividi. Dopo aver impietosito mia madre, mio padre o il malcapitato di turno per acquistarli, li leggevo in tutta fretta per poterne comprare un altro e un altro ancora. Devo ringraziare una persona se, il mio amore per i libri continuava a crescere giorno dopo giorno: la mia Professoressa di Italiano. Fu lei che mi fece appassionare ai classici.Pirandello, Victor Hugo, Primo Levi, Antonio Fogazzaro e tanti altri hanno saputo catturare la mia attenzione, coinvolgendomi nel loro mondo, nel loro stile e nel loro modo di vedere la vita. Il cammino verso la scoperta dei libri era appena iniziato, pian piano il sentiero si divise e di classici passai ai romanzi contemporanei. Approdai al genere Fantasy, al Thriller e ai gialli.




Jane

venerdì 1 giugno 2018

Review Party "H&J" di Paolo Montaldo.

Buon giorno cari lettori e benvenuti al review party di 
“H&J” di Paolo Montaldo.


Ma vediamo un pochino di che cosa parla questo romanzo!

Prezzo: 17,00€

Trama:

H&J è la storia di una amicizia molto speciale, perchè oltrepassa le odiose barriere imposte da una vigliacca malattia, l’autismo. Un piccolo animaletto, June, che grazie al suo sconfinato amore per il padroncino Henry, riuscirà a portare un po’ di luce in una famiglia che fino a quel momento aveva vissuto nell’ombra della malattia.

Vi avviso fin dal principio che questa recensione non seguirà il mio classico “schema” che utilizzo solitamente. 

Recensione :

… 

… 

… 

Ad essere completamente onesti e sinceri mi devo ancora riprendere dall’intensità e dal bagaglio emotivo che questa splendida opera mi ha lasciato. 

Premetto che ho sempre evitato questo genere di libri, quelli che a prima occhiata potremmo definire “tristi”. Vi prego non etichettatami come ignorante perché mi precludo certe letture che possono anche rivelarsi meravigliose, come in questo caso, è solo che vedo già tanta tristezza nel quotidiano e quando leggo voglio provare gioia e felicità. Però appena ho visto la semplicità espressiva di questa copertina e ho letto la trama ho sentito che questo libro doveva assolutamente essere letto. E non mi sbagliavo. Il romanzo di Paolo Montaldo mi ha davvero lasciato qualcosa dentro, mi ha colpita nel profondo come non mi capitava da mesi. 

La storia di Paul, Ann e il piccolo Henry è una di quelle storie che ti costringe a riflettere, che ti fa capire come a volte la vita ti metta veramente a dura prova. 

"Come avrebbe fatto suo figlio a condurre una vita normale senza di loro? Paul odiava quella parola, normale. Era una comunissima parola, come tutte le altre del loro vocabolario d'inglese, ma per lui, per la loro famiglia, equivaleva ad andare a piedi su Marte. Era qualcosa di irraggiungibile, la normalità. era un qualcosa di alieno, la normalità, di estraneo, di sconosciuto, di mitizzato quasi."

Ho trovato così tanti elementi meravigliosi in “H&J” che se ci ripenso rimango ancora senza parole. Paolo mi ha mostrato l’amore sconfinato di due genitori, il loro instancabile e insaziabile desiderio di aver fatto tutto il possibile per il loro amato figlio malato. Ma ho conosciuto l’angoscia, la frustrazione e lo sconforto che possono scalfire la corazza anche dell’animo più determinato. Ho anche conosciuto l’autismo e ho imparato a guardarlo sotto una luce differente, illustrata nel romanzo dal dottor Flowers. Il romanzo mi ha insegnato quanto effettivamente siano importanti i benefici della Pet Therapy, come l’amore puro e semplice di un animale possa entrare nel mondo isolato dei bambini affetti da autismo, come nel caso di June ed Henry. L’amore è la matrice del mondo che manda avanti tutto e tutti, è la forza che rende l’impossibile possibile. 

Sarò sincera… ho pianto… tanto.  Non ricordo nemmeno l’ultima volta che ho pianto così per un libro.  Ho versato lacrime per Paul, Ann e Henry senza riuscire a controllarmi. Una volta finito questo romanzo non ho potuto non pensare a tutti quei bambini che soffrono di autismo, una enorme sfida che la vita gli ha sottoposto. Ho pensato alle difficoltà dei genitori e a quanto sia importante investire nella ricerca contro l’autismo, una malattia (anche se nel volume il concetto di malattia viene completamente ribaltato) oggi molto studiata ma ancora non pienamente compresa. 

La scrittura di Paolo è qualcosa di meraviglioso, che ti coinvolge e ti fa sentire parte della storia. Il lettore si sente un membro di quella sfortunata famiglia costretta a lottare contro le difficoltà che la vita le ha riservato. 

Se vi state chiedendo cari lettori perché questa recensione è più corta rispetto a quella che scrivo di solito è perché questo libro mi ha lasciato veramente senza parole. 

Leggetelo, vi prego.

  
Jane

mercoledì 30 maggio 2018

#ReviewParty "Paper Kingdom" di Erin Watt, l'ultimo capitolo della serie che ha fatto innamorare le lettrici!

Bentrovati lettori,
ebbene sì, altro Review Party per oggi! 
In questo mese di Maggio le uscite sono state tantissime e super accattivanti per noi lettrici compulsive!
Soprattutto quando riguardano il finale della serie Royal di Erin Watt! Anche in Italia è arrivato "Paper Kingdom" dopo "Paper Heir" che ci aveva lasciate a bocca aperta!!



Recensione:
ATTENZIONE: Leggere prima ASSOLUTAMENTE Paper Heir!! 

Li avevamo lasciati così: Easton, i gemelli, Lauren e Hartley... su una strada In un tremendo incidente che ci aveva lasciato alla nostra fantasia come sarebbe proseguita la storia. 

E così li ritroviamo, il tempo sembra non essere mai passato. Sono tutti all'ospedale, confinati in una stanza senza sapere se Sebastian sia vivo o morto. Se ce la farà o meno. Una faida tra le famiglie Royal-Wright sembra appena iniziata. 
Non voglio sbilanciarmi e raccontarvi particolari che vi rovinerebbero la lettura, quindi mi limiterò a non entrare negli specifici e a dirvi le mie opinioni sul resto. 
Easton ha una Personalità fragile, che abbiamo scoperto fin dall'inizio della serie. Chiaramente nell'ultimo libro, avevamo avuto non un assaggio ma un vero tuffo dentro di sé e questo ci aveva portati ad amarlo ancora di più. Il grande senso di colpa, che prova Easton verso Hartley per non averla fatta entrare ancora di più nella sua vita lo coglierà e lo trascinerà a fondo. Tutti i suoi rimpianti su quella ragazza dai capelli corvini e una personalità a sé ci faranno compagnia per buona parte del libro. 
Perchè in fondo Hartley è la prima con la quale gli è venuta voglia di passare del tempo pur tenendosi vestiti addosso. Una ragazza che è considera un'amica. Una ragazza che voleva fosse più di un'amica.
Vedremo Easton provare a riconquistare la sua Hart, sarà una delle poche se non l'unica persona nella vita di Hart che riesca a farla sorridere sia nei momenti migliori sia in quelli peggiori.
Hartley mi è piaciuta fin da subito, e in questo libro la riscopriremo e lei si sorprenderà di se stessa. 
Sarà un viaggio di scoperte nel passato in un futuro, a tratti instabile, che farà riscoprire l'amore e i valori di quell'amicizia profonda che ha sempre caratterizzato Easton e Hartley.
Hart e Easton metteranno i loro ricordi e la loro fiducia reciproca prima di tutto. Riscopriranno le loro fragilità, condivideranno le informazioni cavandosele quasi a forza, capiranno che è bello spogliarsi del passato, dei segreti e dei loro pensieri e paure. 
Quando l'ho terminato, ho sentito un vuoto. Sia per dover abbandonare tutti i personaggi che ci hanno tenuto compagnia durante questo anno, sia perchè mi aspettavo un finale diverso... Qualcosa di più... Sarà stata solo una mia impressione ma era come se mancasse quel pepe dei primi romanzi, quella sensazione di sentirsi completi con un libro, avete presente?
Abbiamo scoperto con questa serie dei protagonisti fantastici partendo da Ella e il suo (ma anche nostro) Reed, queste autrici capaci di incantarci, che ci hanno ammaliate con le loro penne, forse la più bella serie e seguita scritta a quattro mani. Erin Watt sa come appassionare i propri lettori!
Presto le ritroveremo (a Giugno), sempre per Sperling & Kupfer, con altri due romance assolutamente da non perdere!!
Il mio voto:

A presto!
Susan.

lunedì 28 maggio 2018

Review Party: Solo il coraggio di una donna può cambiare il mondo, Iron Flowers di Tracy Banghart

Buongiorno miei appassionati lettori! 

Oggi è arrivato anche il mio momento di presentarvi il nuovo libro evento dell'anno! Almeno io lo aspettavo tantissimo e non mi ha per niente delusa!!! Sto parlando del libro Iron Flowers di Tracy Banghart appena uscito per DeAgostini Editore!



Recensione: 

Devo ammettere che sono rimasta colpita da questo libro nel momento in cui ho visto la copetina; il colore, l'immagine, il titolo, tutto quanto e alla fine non mi ha deluso. 
La storia parla di due ragazze che vivono in un mondo nel quale le donne non hanno alcun tipo di  potere e dove queste non possono fare niente se non lavorare, sposare chi gli viene detto e fare ciò che gli uomini decidono mantenendole ovviamente ignoranti. E' arrivato il momento della scelta delle Grazie, ovvero le molteplici donne dell'Erede del Supremo, per questo motivo Serina, che ha passato la vita a prepararsi per questo momento, partecipa alla selezione a Palazzo dopo una prima scrematura iniziale. Come sua ancella la seguirà la sorella Nomi che verrà scelta per diventare una Grazia al posto di Serina. A lei quindi toccherà il compito di ancella se non fosse che quella notte stessa viene beccata leggere e viene mandata a Monte Rovina, una prigione per sole donne in mezzo al mare e da li inizieranno a complicarsi le cose. 



Monte Rovina non è solo una prigione, ma è un luogo che ti cambia, ogni ragazza viene divisa in una diversa squadra, allo scopo di sopravvivere e vincere qualche razione per non morire di fame deve partecipare a delle lotte dove bisogna uccidere tutte le altre avversarie. 
Serina è una ragazza tranquilla, che fin da piccola è stata addestrata alla sottomissione maschile, cresciuta tra lezioni di Ballo, di cucito e buone maniere che si ritrova ora a dover imparare a combattere per salvarsi da questa situazione.
Il tempo che passerà a Monte Rovina le servirà per crescere e imparare che ciò che gli è sempre stato raccontato non è la realtà, che la vera paura che gli uomini e il Supremo in particolare ha è la forza delle donne. 
Alla stessa conclusione arriverà anche Nomi, in tutta un'altra situazione a Palazzo. Lei infatti deve imparare a cucire, a ballare, sopratutto deve imparare a sottomettersi perchè fin dall'inizio lei è sempre stata una ribelle, è lei infatti che sa leggere e non la sorella. Invece di provare attrazione con Malachi si ritrova molto vicina ad Asa il fratello dell'Erede e insieme a lui escogita un piano per riuscire a spodestare Malachi e diventare lui l'Erede, promettendole che in quel modo avrebbe potuto liberarle la sorella. 

Mi sono piaciute entrambe le sorelle ognuna con il suo carattere e le sue peculiarità in continua evoluzione perchè non si può non vedere nella stessa Nomi una crescita personale vivendo a Palazzo. E Serina che abbandona un pò i suoi modi principeschi per sopravvivere mi ha ricordato molto America in The Selection. 

Da sempre ho la mania di leggere il primo capitolo e poi spoilerarmi la fine, e così me ne sono accorta sin dall'inizio ma poi ne ho avuto sempre più la certezza andando avanti a leggere, infatti questo libro racchiude alcune delle più belle peculiarità di tantissimi libri (ovviamente senza alcuna copia ma per chi conosce bene queste serie che stò per citare potrà capire che ormai i libri con modalità differenti assomigliano sempre più a questi capolavori), c'è un pò di Hunger Games nei combattimenti, un pò di The Selection nella scelta delle Grazie e della Favorita dell'Erede che avrà il piacere di diventare la madre del prossimo Erede, di Deep Blue nel finale di questo primo libro, Regina Rossa per gli intrighi a corte e poi il mondo attuale per i significati racchiusi all'interno del libro stesso. 

Devo ammettere che tutte queste cose messe insieme me lo hanno fatto apprezzare ancora di più, perchè gli hanno dato più carattere, più movimento e sicuramente lasciano il lettore piacevolmente colpito da queste ragazze e dai suoi antagonisti. Mi sono piaciuti moltisimo Petrel, Vic e anche Malachi!!! 

Il metodo di scrittura dell'autrice mi ha colpita moltissimo perchè è davvero incalzante, non abbandona mai il lettore che fa fatica a prendersi una pausa tra un capitolo e l'altro perchè si sente davvero il bisogno di andare avanti a leggere per saperne di più su cosa succederà nelle pagine dopo. E' un insieme tra forza, potere delle donne, cambiamento, amore fraterno e non. La storia poi è ricca di significati nascosti dietro ad ogni evento che il lettore può scoprire man a mano che va avanti a leggere la storia. 

Non voglio dirvi altro se non che è sicuramente da leggere, ne vale la pena e non solo per me è davvero il nuovo capolavoro del 2018, e sarà sicuramente conteggiato tra i miei preferiti di quest'anno! 
Ve lo consiglio con tutto il cuore!!!!

Il  mio voto: 



Non perdetevi gli altri appuntamenti di oggi con questa stupenda uscita!!! Io non vedo l'ora che esca il seguito per sapere come andrà avanti e cosa succederà!!









Luna

Blogtour "Jack Bennet e la chiave di tutte le cose" di Fiore Manni: Gli orfanelli più famosi di libri e film.

Benvenuti cari lettori all'ultima tappa del blogtour de 
"Jack Bennet e la chiave di tutte le cose" 
di Fiore Manni!


Prima di parlare degli orfanelli più famosi che ne dite se vi presento un pochino il libro e il suo protagonista Jack?


Prezzo: 16.00 € 
Pagine: 352 
Data di uscita: 22 Maggio 2018 

Trama: 

Jack Bennet è un bambino di dieci anni come tanti altri, forse solo un pochino più basso e più magro della media. Ogni mattina si alza, si avvolge intorno al collo la lunga sciarpa a righe azzurre che gli ha lasciato suo padre ed esce per le fumose vie di Londra. Come molti ragazzi del suo tempo lavora in fabbrica, perché la mamma è malata, e in famiglia non c’è nessun altro che possa provvedere a loro. Una mattina, sulla strada del lavoro, Jack incontra un curioso personaggio che pare sbucato dal nulla; un uomo del tutto fuori luogo, con il suo elegante completo viola nel bel mezzo della grigia città. Jack lo osserva incuriosito e lo saluta educato, poi lo ascolta con attenzione. E fa bene, perché la più grande delle avventure può cominciare in un giorno qualunque. L’uomo gli consegna una chiave, e con quella Jack inizia a viaggiare per mondi sconosciuti e bislacchi, dove incontra pappagalli tipografi, libri magici per tutte le occasioni, navi pirata, una ragazzina spavalda ma non troppo, un drago che sputa vapore e colleziona tesori. E molto, molto altro. La storia di Jack ci risucchia e non ci molla; ci porta su mari senz’acqua e davanti a misteriose creature, facendoci palpitare, emozionare, e ridere anche, fino alla fine.



Ma chi è Jack Bennet? 

Nome: Jack Bennet 

Età: 10 anni 

Luogo di nascita: Londra 

Lavoro: togliere con le piccole mani la carta inceppata nei macchinari 

Caratteristiche particolari: occhi vispi e curiosi, una lunga sciarpa a righe azzurre 

Carattere: dolce, coraggioso e anche curioso! 



Non è facile essere un bambino di 10 di anni, soprattutto se il tuo papà non c’è più e tu devi prenderti cura della tua mamma malata. Per questo in realtà possiamo considerare anche lui un piccolo orfanello. Senza papà e con la mamma gravemente malata è lui che deve prevedere a sè stesso.Alcuni al posto di Jack sarebbero caduti nello sconforto, ma lui non è quel tipo di bambino. Determinato e volenteroso nell’aiutare la madre dalla salute cagionevole non si dà per vinto e lascia la sua amata scuola per andare a lavorare in fabbrica, in una tipografia. Il lavoro è stancante e gli risucchia tutte le forze, ma è determinato a non arrendersi. Un giorno però incontra “Il padre di tutte le cose” che ha bisogno di lui. Si, proprio di lui. E che fare quando un buffo signore ti chiede di aiutarlo nel suo lavoro e ti affida non una semplice chiave, ma la “chiave di tutte le cose”? Pensate che Jack si tiri indietro? Assolutamente no! 

Di questo personaggio è impossibile non apprezzare la dolcezza e la determinazione.  Non tutti nella sua situazione avrebbero avuto il suo coraggio e la sua forza. 

Ma cosa dice Fiore Manni, la mamma letteraria di questo piccolo protagonista? 

“Jack è un protagonista “tipo” un po’ atipico: è un bambino “normale” che si ritrova ad affrontare vicende straordinarie; non ha paura di piangere e di provare paura o tristezza e riesce sempre a cavarsela grazie all’impegno” 

Jack mi ricorda tantissimo cinque orfanelli letterari che mi è capito di incontrare nel corso delle mie letture. 
Ovviamente si tratta di personaggi davvero famosi! 

Riuscite ad indovinare quali sono? 

1) Harry Potter. Come non paragonare il piccolo Jack al bambino sopravissuto nato dalla penna di J.K.Rowilng?! Come il nostro protagonista anche Harry, a soli 11 anni, riceve una rivelazione che gli cambierà per sempre la vita. Entrambi con coraggio si buttano a capofitto in questa nuova ed emozionante avventura non priva di pericoli ! 

2) Il Piccolo Principe. Non ve lo aspettavate eh? Se ci pensate però di questo personaggio non si conosce né la mamma né il papà. Lo incontriamo così solitario, curioso e temerario, pronto ad iniziare un viaggio alla scoperta del mondo e della vita! Indubbiamente un altra figura priva di genitori che non possiamo non amare. 


3) Liesel Meminger de “Storia di una ladra di libri”:  Siamo nel 1939 dove la madre della piccola Liesel decide di darla in adozione nella speranza di salvarla dagli orrori della seconda guerra mondiale. Viene adottata da Hans e Rosa Hubermann, due signori dai caratteri completamente opposti. La giovane protagonista deve imparare non solo a conosce i suoi “genitori” ma ad costruirsi una nuova vita. 

4) Mary Lennox de “Il giardino segreto”. Chi non si ricorda la storia della piccola Lennox? Rimasta orfana a causa di un’epidemia di colera Mary resta sola per gran parte della storia, senza però lasciarsi scoraggiare o vincere dalla solitudine, imparando anzi a prendersi cura non soltanto di sè stessa ma anche degli altri.


5) Oliver Twist. Come non concludere con un classico come questo? Il piccolo Oliver viene cresciuto nell’orfanotrofio della severa signora Mann fino a quando non compie nove anni. La situazione peggiora quando viene mandato all’ospizio dove i bambini sono maltrattati e patiscono la fame. Per un soffio Oliver evita di diventare apprendista spazzacamino, lavoro pericolosissimo, e viene affidato a un debole becchino, il signor Sowerberry.


Cari lettori siamo giunti ormai alla fine di questa tappa! 
Vi posso assicurare che, come per gli altri orfanelli di cui vi ho parlato, vale assolutamente la pena conoscere Jack Bennet!

A brevissimo inoltre la recensione completa del volume!

Jane

venerdì 25 maggio 2018

#ReviewParty: Ritorno a Tara con "L'estate delle coincidenze" di Ali McNamara

Hello readers! Today non è un giorno qualunque... e andando sulla nostra pagina Facebook, sezione "Giveaway", capirete il perché!

Yes, è qui la festa! Proprio da noi! E' il nostro compleanno e ci siamo regalate un viaggio...

Infinite colline versi, folletti e legende...

Avete capito dove andremo?!
Per il Review Party di oggi, voleremo in Irlanda con Ali McNamara e il suo ultimo romanzo, edito Newton Compton Editori:

"L'ESTATE DELLE COINCIDENZE"


Diamo il via alle danze, mostrandovi questo nuovo titolo!

Titolo: L'estate delle coincidenze
Autore: Ali Mcnamara
Casa editirce: Newton Compton Editori
Genere: Romanzo - Contemporary Romance
Data di uscita: 24 maggio 2018
N° pagine: 384
Prezzo: cartaceo € 9,90 - eBook € 4,99

Trama:

È una magnifica estate e Ren Parker è a caccia: il suo lavoro, infatti, è quello di scovare in giro per l’Irlanda la casa perfetta per un cliente molto esigente. La sua ricerca la porta fino alla costa occidentale dell’isola, nella piccola città di Ballykiltara. Qui sorge Welcome House, un piccolo gioiello. C’è solo un problema: nessuno ha idea di chi sia il proprietario. Quella casa è una sorta di leggenda per gli abitanti della cittadina. La sua porta è sempre aperta per chi ha bisogno di un tetto e non mancano mai scorte di cibo per i poveri o chiunque passi per una sosta. Mentre Ren indaga sulla proprietà, per capire come avviare una trattativa, comincia a immergersi nella storia e nei racconti che circondano la vecchia casa, aiutata da Finn, l’affascinante gestore dell’albergo in cui alloggia. Riuscirà a scoprire il segreto della misteriosa Welcome House?

And now, let's read the REVIEW!

Conoscevate già Ali McNamara? Spero proprio di si per voi! O forse, meglio non essere nella mia situazione... sì, perché in "Colazione da Darcy", Ali McNamara ci aveva lasciati sulla mistica isola di Glentara, meglio conosciuta come Tara, tra delfini e simboli celtici. Chiunque abbia letto questo romanzo, moriva dalla curiosità di scoprire cosa ne era stato di Darcy e Dermot - me compresa, ma la scrittrice ha deciso di lasciarci a bocca asciutta purtroppo!
Quindi, mi rivolgo a chi già sognava in un sequel: cari lettori e lettrici, purtroppo non ritorneremo sull'isola di Tara!


Bhe non è il caso di prenderla così però!
In "L'estate delle coincidenze" viaggeremo nei pressi dell'anello Tara... con una compagnia diversa!
Ali McNamara ha il dono di creare posti e personaggi ai quali si ci affeziona, e con Ren - che in realtà ha un nome stupendo, Serendipity! - Kiki e Finn, non è stata da meno.
Le prime due, non potrebbero essere più diverse. Mentre Ren è sicura di sé, precisa e seriosa, Kiki è tanto allegra quanto distratta! Ma è proprio questa diversità che le trasforma in un duo imbattibile nel soddisfare tutte le richieste dell'agenzia aperta dalla stessa Ren. I clienti immagino l'immobile dei loro sogni, Kiki organizza la "spedizione" e Ren trova quello giusto.
Proprio in un viaggio di lavoro, quasi in incognito, dall'Inghilterra arrivano nella fantastica Tara, un posto che grida Irlanda in ogni descrizione... ma che ahimé, non esiste!
Il personale dello Stag, l'hotel nel quale alloggiano, è cordialissimo, ma le due ragazze fanno colpo su due dipendenti in particolare, e particolari. Eddie, il tuttofare e Finn, il direttore!


Finn è una persona schietta, socievole... e misteriosa. E nasconde qualcosa, proprio come la stessa Ren!
Il bell'irlandese non è l'unico ad essere misterioso, anche la casa che uno strano barcaiolo fa scoprire alle due ragazze è avvolta dal mistero. A quanto pare, Welcome House, proprio come ne recita il nome, ha sempre la porta aperta e la dispensa piena, per accogliere chiuque abbia bisogno di riparo... e agli abitanti di Ballykiltara non interessa chi o cosa protegga e gestisca la casa, da secoli.
Ali McNamara ci riporta nella SUA Irlanda, quella inventata, ma non meno verde o mistica. Un posto dove realtà e magico si confondono, rendendo tutto possibile. Se i personaggi ricordano vagamente quelli de "Colazione da Darcy", allo stesso tempo sono caratterizzati a tal punto da farcene, similmente ai precedenti, affezionare.
Che siano leggende davvero tramandate di generazione in generazione, o solo puramente create dalla fantasia della scrittirce, le storie che i personaggi secondari raccontano contribuiscono a rendere l'intreccio accattivante e mai noiso, con colpi di scena o piccoli dettagli che di capitolo in capitolo accrescono la curiosità nel lettore.
Cosa nasconde Ren? Che sorta di passato ha alle spalle Finn? Chi si cela dietro Welcome House?
Ovviamente in questa RECENSIONE NO SPOILER non posso rispondere a queste domande, ma posso darvi un consiglio:
in "L'estate delle coincidenze" ancora una volta, Ali McNamara riesce a far sentire il lettore a casa propria in un posto che non esiste, e a far conoscere - edecisamente adorare - dei personaggi che nella realtà esistono solo in parte! Love, mistery and adventure: un cocktail perfetto per un romazo da 110 e lode! O come diciamo noi qui a "I libri: il mio passato, il mio presente e il mio futuro", da FIVE on FIVE books!


Recensione terminata, party iniziato e se non avete capito dove...

Stay Tuned!
XO XO Virginia

giovedì 24 maggio 2018

Un #ReviewParty irriverente proprio come Sol Aguirre e il suo "Nessun giorno della settimana"

Hoooola readers! Notato il cambio di lingua?! Che fuori dalle vostre finestre piova, o sia arrivata definitivamente l'estate (mi chiedo dove sia finita la promavera 😕) non importa! Se state leggendo questo post, che sia da tablet, telefono o pc, verrete catapultate in un'altra vita. Come?!


Ma grazie al Review Party di un titolo pubblicato proprio oggi dalla Newton Compton Editori:

"NESSUN GIORNO DELLA SETTIMANA"
di Sol Aguirre!

Como siempre, prima di farvi leggere la recensione vera e propria, qualche informazione di servizio che vi sarà utile quando SICURAMENTE deciderete di acquistare il libro:

Titolo: NESSUN GIORNO DELLA SETTIMANA
Autore: Sol Aguirre
Casa Editrice: Newton Compton Editori
Genere: Romanzo - Contemporary Romance
Data d'uscita: 24 maggio 2018
N° pagine: 352
Prezzo: cop. rigida €7,90 - eBook €4,99

Trama:
Sofía ha 42 anni, è una madre single e vive a Madrid con i due figli adottivi. Durante un viaggio a New York, città di cui è innamoratissima, comincia a riflettere su se stessa e sulla propria vita. È felice? No. Deve ricominciare da zero, reinventarsi, eliminare gli aspetti negativi della sua esistenza e, soprattutto, circondarsi di persone positive. Dopo un inizio folgorante, la relazione con Pedro procede a stento tra alti e bassi. Gli sbalzi d’umore sono all’ordine del giorno. I bambini, poi, assorbono gran parte della sua attenzione e del suo tempo. L’unica cosa che la fa sentire davvero realizzata è la scrittura. Ed è per questo che Sofía comincia a tenere un blog tutto al femminile, “Las Claves de Sol”, un posto sicuro dove essere semplicemente se stessa, senza filtri. Comincia così un viaggio nella sua personalità, tra i suoi reali desideri, nel corso del quale, anche grazie a una buona dose di brillante autocritica, Sofía scoprirà che non è mai troppo tardi per la felicità.

"NIENTE mi terrorizza di più che guardarmi indietro e scoprire che sono andata avanti per inerzia, che ho guardato la vita scorrere."
Y ahora, empezamos con la RECENSIONE in anteprima...

Cos'è "Nessun giorno della settimana"? Letta la trama, avrete capito che non è il solito, scontatissimo romance. E Sofía Miranda non è la donna da solito, scontatissimo romance. Lei non crede nel principe azzurro, anzi ha deciso proprio di evitarlo! Permettendo, però a ben due uomini di entrare a far parte della sua vita: due biondissimi bambini russi. Nessun compagno ad aiutarla, o forse, ad aggiungere un ulteriore carico da novanta, e doppio lavoro a tempo pieno: quello per "tirare avanti" da brava persona adulta e finalmente matura, e quello di mamma single a tempo pieno.
Un'anormalità normale, frutto di un'infanzia trascorsa in una classica famiglia a-tipica, con due genitori simil Hippy, e incoraggiata da tre atipici amici: Luis, l'uomo perfetto, il compagno di vita perfetto... dichiaratamente omosessuale; Clara, bravissima a scovare il potenziale nel prossimo, ma costantemente afflitta da sindrome dell'impostore e Asia, che crede nella medicina orientale, nello Yoga, nei chacra ...e nella relazione con un uomo che non ha nulla di magico e pirituale.
Forse è proprio grazie a tre amici, l'uno più dissimile dalle altre, che Sofía - o Sol, non accusa per niente la mancanza di una relazione stabile.
Sì, perché Sol Aguirre e Sofía Miranda sono ovviamente la stessa persona e "Nessun giorno della settimana" è il risultato dell'opera di convincimento delle amiche di Sol Aguirre, le stesse descritte dal libro. Quelle amiche che dopo centinaia e centinai di e-mail e messaggi, l'hanno convinta prima di tutto ad aprire un blog. Solo così si è resa conto che di scrivere non ne poteva far a meno.
Questo ci lega un po' a Sol Aguirre, come lei, noi qui a "I libri: il mio passato, il mio presente e il mio futuro"siamo cinque ragazze che spezzano la routine della vita quotidiana, scrivendo di libri. E non riusciamo proprio a farne a meno!
Se avessi la possibilità, le ringrazierei una ad una quelle amiche, perché "Nessun giorno della settimana" è un romanzo sfrontato, irriverente e racconta la realtà senza alcun filtro.
 "(...) sento la scintilla della vita, quella per cui ora bisogna lavorare tanto perché quella che avevi di serie si è esaurita tempo fa." 
 Quel tipo di romanzo che leggereste seduti in metro, alle sette di mattina, già sfiniti dalla giornata che ancora deve iniziare. Quel tipo di romanzo, che in quello stesso vagone della metro, potrebbe farvi scambiare per matti, mentre ridete a tal punto da avere le lacrime agli occhi.
"Nessun giorno della settimana" è un libro senza pretese - proprio come "Las Claves di Sol", il blog di Sofía Aguirre - e privo di costruzioni. E' palesemente scritto per dire qualcosa, anzi, per urlarlo a gran voce. Una scrittura per niente calcolata, che fa centro. Che conquista. Che mi ha conquistata e che conquisterà anche voi...


Besitos Virginia


martedì 22 maggio 2018

Review Party "Le amiche stupende" di Georgia Clark.



Benvenuti cari lettori ad un nuovo ed emozionante review party!
Oggi vi parlerò de


“Le amiche stupende” di Georgia Clark. 



Prima di iniziare con la recensione però vi presento un pò il libro!


Genere: Fiction 
Casa editrice: Dea Planeta 
Data di uscita: 22 maggio 2018 

Trama: 

C'è qualcosa che non faresti in cambio della bellezza? Evie, Krista e Willow sono tre ragazze normali - e amiche inseparabili. Quando una vecchia conoscenza regala a Krista una boccetta contenente un misterioso liquido viola, lei non immagina che la sua vita stia per cambiare di colpo. Poche gocce del bizzarro intruglio e si ritrova in possesso di un visetto da bambola e di un corpo perfetto - non un semplice upgrade delle sue sembianze normali, ma qualcosa di completamente diverso e perfettamente inspiegabile: la grazia incarnata, l'ideale divenuto in realtà. Nel timore che l'effetto del Pretty - così le ragazze battezzano la strana pozione - possa svanire all'improvviso, Krista non perde tempo nel presentarsi a un provino che, tra esilaranti disavventure ed equivoci, le spalanca le porte di un'improbabile carriera d'attrice. Ma proprio quando sono a un passo dal realizzare i propri obiettivi e le fantasie più sfrenate, le tre amiche si ritrovano faccia a faccia con le debolezze e le contraddizioni che le rendono irrimediabilmente loro stesse. Perché non c'è avventura più grande che imparare ad amare e ad amarsi 

Pronti?! 

Recensione: 



Chi non ha mai desiderato di essere una bellezza indiscussa? Quel tipo di ragazza che tutti, nessuno escluso, trovano splendida?Desiderata dagli uomini e invidiata dalle donne. E se ci fosse un modo per smettere di essere “ordinaria “e diventare finalmente speciale? 

È proprio questo che succede a Evie, Krista e Willow. Tre amiche che iniziano insieme un viaggio eccitante e allo stesso tempo pericoloso. “Pretty” è un elisir magico, straordinario, in grado di trasformare qualsiasi fanciulla in un’affascinante bellezza e di rivoluzionare le loro vite. Con i loro nuovi e scolpiti corpi le tre ragazze si apprestano a iniziare questa avventura, ma i loro rispettivi alter ego  Chloe, Lenka e Caroline, saranno anche la causa di non pochi problemi. Ma vediamo un pochino le protagoniste nel dettaglio!

Evie, blogger e correttrice di bozze, sogna di aiutare le donne di tutto il mondo. Paladina di libertà e ideali femministi lavora per “Salty” una rivista sessista che va contro a tutto quello in cui crede. Inizialmente assume il ruolo di mamma chioccia, rifiutandosi di assumere “Pretty” e preoccupandosi più delle sue amiche delle conseguenze che lo strano liquido potrebbe avere sui loro corpi. Poi però, complice la sua voglia di rivoluzionare il mondo, viene tentata dall’elisir dalla bellezza. Lei, più delle altre, scoprirà che “Pretty” è come una droga di cui non puoi fare a meno. È stata l’unica tra le tre protagoniste che non sono riuscita a sopportare. Cioè forse "non sopportare" è un pochino forte, diciamo che per la maggior parte del tempo non l’ho trovata per niente piacevole. Sono perfettamente d’accordo con i suoi ideali di uguaglianza ed emancipazione, ma a volte più che combattiva mi è sembrata “lagnosa” se mi passate il termine. Verso la fine però l’ho apprezzata un pochino di più. 

Anche Krista inizialmente non mi piaceva molto, ma è un personaggio che ho iniziato ad apprezzare nel corso del romanzo. Distratta e pasticciona, non ne combina una giusta. Esotica, ma non secondo i canoni richiesti dalla società, lascia l’università di legge e si dedica alla recitazione. A mio avviso però prende la sua seconda occasione fin troppo sottogamba. Sebbene “Pretty” le serva su un piatto d’argento delle possibilità mai immaginate, Krista si comporta in modo poco maturo e rischia di rovinare tutto. L’aspetto che più mi è piaciuto però è che vediamo questo personaggio maturare piano piano e, finalmente, crescere per davvero. Alla fine la sua sbadataggine ha persino iniziato a starmi simpatica! 

Willow è il personaggio che più ho amato e apprezzato tra le tre. L’ho sentita particolarmente vicina e in alcuni momenti mi sono rispecchiata in lei. Con una storia familiare non semplice, Willow sta cercando di sbocciare come artista decidendo di non appoggiarsi alla fama del padre, rinomato regista. Ma le fotografie della giovane non hanno il successo che sperava. Scoraggiata dal non riuscire ad emergere nel già competitivo mondo degli artisti, a pesare sulle sue spalle c’è anche un profondo odio per il suo corpo. Odia sé stessa e si vede imperfetta nonostante il suo fidanzato Mark la trovi bellissima. Sarà la prima ad assumere la pozione magica e quella che probabilmente ne rimarrà più devastata. Ammetto che forse avrei fatto il suo stesso tipo di percorso, ma ovviamente si tratta di un discorso soggettivo. 

Un fattore che accomuna le protagoniste è quello di pensare che essendo diventate bellissime, tutte le porte si siano miracolosamente aperte. Certo viviamo in un mondo che sicuramente dà più possibilità alle persone che rispecchiano i canoni imposti dalla società, ma avere un per corpo e un bel viso non basta e le nostre protagonista lo impareranno a loro spese. 

L’unica cosa che non mi è piaciuta di nessuna delle tre è che si sono lasciate sopraffare dalle rispettive nuove vite, dimenticandosi l’una dell’altra. In questo modo ognuna ha dovuto combattere le proprie battaglie da sola e, sebbene per quanto riguarda la crescita personale ha sicuramente dei lati positivi, ma mi è dispiaciuto molto. 

“Le amiche stupende” mi ha rapito e coinvolto. La scrittura di Georgia Clark è elaborata e ricca di descrizioni. Mi sono guastata il romanzo con calma e curiosità sotto il piacevole sole di questi giorni e mi sono rilassata molto, cosa che in questo periodo di esami mi serviva davvero. Ho riso con le protagoniste e a volte mi sono messa le mani nei capelli per loro, ritrovandomi piacevolmente coinvolta nella trama! Mi è dispiaciuto molto e quando ho finito il libro  ho sentito di dire addio a tre care amiche ( due e mezzo dai, per la mia parziale avversione per Evie!). Avendo letto il romanzo in ebook ho deciso di inserire il titolo nella mia wish list dei cartacei in modo da poterlo aggiungere un giorno alla mi libreria. 

A tutte coloro che si sentono “ordinarie” consiglio vivamente questo libro perché ha davvero tanto da insegnare. 

Il mio voto è:


Jane


venerdì 18 maggio 2018

BlogTour "Odisseo-La forza dell'amore" di Leonardo Marini: 10 buoni motivi per leggere il romanzo


Bentornati cari lettori ad una nuova tappa di questo spettacolare BlogTour avente come protagonista “Odisseo-La forza dell’amore”. 



Il mio compito di oggi sarò quello di raccontarvi 10 buoni motivi per il quale il libro di Leonardo Marini merita di essere letto! 


Ci tengo  a precisare però che i punti  non sono in ordine di importanza, ma sono casuali.

Perché dovremmo questo romanzo? 

1) Per Odisseo: “Odiato dai nemici” come dice il suo nome, ma sicuramente adorato da me! Il giovane ateniese infatti è uno dei motivi principali per cui il romanzo merita di essere letto. In lui troviamo un protagonista maschile astuto, intelligente, gentile e dal cuore d'oro. Per nulla presuntuoso, altezzoso e soprattutto oscuro. L’Odisseo di Marini è un personaggio maschile positivo, che si distacca dall’attuale affermatosi  ragazzo irrispettoso di tutto e di tutti e completamente allo sbaraglio. Coscienzioso e sicuro di sé è una ventata di aria fresca nel panorama letterario.

2) Perché “La parola insegna più della violenza”: Odisseo (e con lui Leonardo ovviamente) si fa portatore di un messaggio oltremodo importante ovvero che non serve necessariamente la violenza o la forza bruta per far capire gli errori altrui e far valere le proprie opinioni. In un momento di tensione ci mostra come eccedere nella violenza, seppur dotati di ragione, ci possa portare dalla parte del torto. Per alcuni questo punto può sembrare una sciocchezza, ma per me ha contribuito all’ immagine positiva del romanzo. 

3) Per Pothios: Eh si, un altro personaggio maschile. Più che affascinare Pothios ti entra nel cuore. Come si fa a non amare questo dolce e tenero gigante? Sgrammaticato e buono da morire Pothios è l’emblema dell’altruismo e della gentilezza. Un altro protagonista maschile positivo che si distacca dal solito scenario. Senza contare che è speciale perchè… beh per scoprire perchè dovrete leggere il libro!

4) Per Arianna: Sisi lo so, per la maggior parte sono personaggi… Ma che cosa ci posso fare se li ho adorati così tanto? Arianna è una principessa forte,determinata e con un obiettivo chiaro da raggiungere. Dimostra più volte di essere, oltre che bella e aggraziata, coraggiosa come un leone! È anche astuta e con la lingua tagliente. 

5) Perché un po’ di paesaggio ellenico non fa mai male: come si può non amare l’ambientazione di questo romanzo? Da Atene a Creta, Leonardo ci trasporta nel mondo antico di dei, ninfe, mostri e valorosi guerrieri passando per il Partenone e per il labirinto di Cnosso. Sarà perché ho potuto visitare con i miei occhi le rovine di questo spettacolare pezzo di storia, ma mi sono ritrovata catapultata all'interno del labirinto in un batter d'occhio!

6) Per il dinamismo: “Odisseo-La forza dell’amore” è un romanzo veloce, dinamico e che non ti annoia mai. A prova di ciò posso dire che l’ho letto tutto d’un fiato senza fermarmi mai! Una scrittura in grado di coinvolgere, appassionare e intrigare il lettore. 

7) Perché la storia non è quella che tutti si aspettano: l’autore infatti esce dagli schemi, ci racconta infatti una storia diversa, nuova che non abbiamo mai sentito. L'autore non segue alla lettera i miti e le storie che tutti conosciamo e sopratutto niente linguaggio arcaico e difficile da comprendere!

8) Perché dà una rappresentazione diversa di Atena: sono sempre stata abituata ad una rappresentazione severa e “fredda” di questa Dea (soprattutto se penso a Percy Jackson, altro romanzo dove viene rappresenta). Per una volta finalmente la vediamo materna, dolce e premurosa e non è difficile scoprirne il motivo; come poteva proprio lei, Dea della sapienza, dimostrarsi insensibile verso l’astuto e intelligente eroe ateniese ? 

9) Perché è il romanzo ideale da portare in spiaggia: Il volume è infatti comodo e leggero, perfetto da portare in borsa e con una copertina assolutamente incredibile. 

10) Perché se vi piace il fantasy è il romanzo che fa per voi: c’è tutto, misteri da svelare, prodi eroi, affascinanti fanciulle, incredibili prove da superare, pericoli da combattere e tanto altro ancora. Un mix perfetto che vi farà rimanere incollati alle pagine!


Allora cari lettori che ne pensate? 
Vi ho convinto che questo romanzo merita di essere letto?!
Mi raccomando non perdetevi le altre tappe di questo meraviglio BlogTour!


 E se vi siete persi le altre tappe eccole qui:

14 Maggio: Presentazione
15 Maggio: Personaggi
16 Maggio: Ambientazioni

           Jane