venerdì 20 dicembre 2019

Tour della Vittoria - Distretto 11 - La moda di Capitol City

Buongiorno miei lettori,


Gli Hunger Games Letterari sono finiti, ha vinto Jay Kristoff del Distretto 10. Se ve li foste persi potete passare sul nostro Facebook o Instagram dove vi abbiamo tenuto compagnia con la telecronaca continua degli eventi che si sono susseguiti. 
Un evento social sorto in occasione del decimo anniversario della serie nata dalla penna di Suzanne Collins e che ha trasportato il brio degli Hunger Games nel mondo dei libri. I tributi sono stati scelti tra 240 autori divisi per genere e distretto, 25 autori che alla fine si sono sfidati e presentati al voto degli sponsor e dei lettori


Distretto 11

Dedito all'Agricoltura, il distretto a cui eravamo assegnate è uno dei più poveri di tutta Panem. I suoi territori sono ricoperti di campi e frutteti, i cui raccolti, in realtà, erano per lo più destinati a Capitol City. La maggior parte della giornata veniva trascorsa nei campi, soprattutto durante il periodo del raccolto.

I suoi tributi non sono tra i più fortunati della storia: spesso arrivavano agli Hunger Games senza una preparazione per il combattimento, ma erano abili a riconoscere le piante commestibili. Tra essi non possiamo non ricordare la piccola Rue: tanto dolce quanto vispa, la sua bravura era quella di spostarsi tra gli alberi velocemente, senza farsi vedere dagli altri. Quando incontra Katniss fa presto amicizia con lei e le due si alleano durante gli Hunger Games.

Tutto quello che è bello riporta la mia mente a lei.
La vedo nei fiori gialli che crescono nel prato vicino a casa mia 
e la vedo nelle ghiandaie imitatrici che cantano sugli alberi (Katniss)


La moda di Capitol City
Non si può certo dire che Capitol City non sia attento a ciò che appare! 
I vestiti che caratterizzano gli abitanti sono eccentrici, le acconciature colorate. Il pensiero del mattino sembra essere: devo distinguermi dagli altri, devo farmi riconoscere e brillare!


All'interno degli stessi Hunger Games la moda aveva un ruolo non da poco: ogni Distretto aveva un suo stilista, il cui operato poteva anche determinare la vita o la morte dei tributi. Pensiamo al solo sistema degli sponsor: più un tributo attirava l'attenzione e l'interesse di chi osservava lo spettacolo, più poteva avere aiuti, sostegni, regali. Cinna, lo stilista assegnato al Distretto 12, lo sa bene e crea sempre degli abiti a dir poco spettacolari per Katniss e Peeta.


Il loro primo ingresso in scena è fiammeggiante e non è passato inosservato! E in ogni evento importante ogni abito preparato per loro aveva sempre un preciso scopo: affascinare il pubblico che osserva e sconvolgerlo.


La trasformazione da magica sposa a ribelle Mockingjay credo sia il capolavoro per eccellenza di Cinna. Ma non possiamo dimenticarci nemmeno l'abito che volteggiando prendeva fuoco sulla gonna!

Quest'attenzione ai dettagli e alla moda non si incontra solo negli abiti che vengono indossati dai tributi. Un'altra icona di stile di questa serie è senza dubbio Effie Trinket: non esiste momento in cui lei non cerca di distinguersi dagli altri, portando sempre un tocco di colore e di allegria anche nelle situazioni più impensabili.


Persino quando si ritrova all'interno del Distretto 13, senza tutta la varietà di abiti a cui era abituata, non rinuncia a rendersi particolare, così come la sua personalità le chiede.



Cosa ne pensate della moda di Capitol City?
La vorreste sperimentare nella vostra vita oppure è troppo eccentrica?
Fateci sapere la vostra opinione qui sotto nei commenti!!



Mi raccomando, non perdetevi le altre tappe del tour, passate e future, per lasciarvi trasportare nuovamente nel fantastico mondo degli Hunger Games!

 




2 commenti :

  1. Uno dei distretti più Bio credo xD Comunque Cinna mi è piaciuto fin dall'inizio, per non parlare di quando ha creato i costumi per valorizzare Katniss e stupire il pubblico.

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